SCRUTATIO

Venerdi, 3 luglio 2026 - San Tommaso ( Letture di oggi)

Levitico ܟܗ̈ܢܐ 21


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PeshittaBIBBIA CEI 1974
1 ܘܐܡܪ ܡܪܝܐ ܠܡܘܫܐ. ܐܡܪ ܠܟܗ̈ܢܐ ܒܢ̈ܝ ܐܗܪܘܢ. ܕܥܠ ܢܦܫܐ ܕܡܝܬܐ ܠܐ ܢܗܘܘܢ ܡܬܛܡܐܝܢ ܒܥܡܗܘܢ.1 Il Signore disse a Mosè: "Parla ai sacerdoti, figli di Aronne, e riferisci loro: Un sacerdote non dovrà rendersi immondo per il contatto con un morto della sua parentela,
2 ܐܠܐ ܐܢ ܒܩܪܝܒܗ ܕܩܪܝܒ ܠܗ. ܒܐܒܘܗܝ ܘܒܐܡܗ ܘܒܒܪܗ ܘܒܒܪܬܗ ܘܒܐܚܘܗܝ2 se non per un suo parente stretto, cioè per sua madre, suo padre, suo figlio, sua figlia, suo fratello
3 ܘܒܚܬܗ. ܒܬܘܠܬܐ ܕܩܪܝܒܐ ܠܗ ܕܠܐ ܗܘܬ ܠܓܒܪܐ ܢܬܛܡܐܐ.3 e sua sorella ancora vergine, che viva con lui e non sia ancora maritata; per questa può esporsi alla immondezza.
4 ܠܐ ܢܬܛܡܐ ܒܪܒܐ ܕܥܡܗ ܕܠܐ ܢܬܛܢܦ.4 Signore tra i suoi parenti, non si dovrà contaminare, profanando se stesso.
5 ܘܠܐ ܢܩܕܚܘܢ ܩܘܕܚ̈ܬܐ ܒܪ̈ܫܝܗܘܢ. ܘܦܐܬܐ ܕܕܩ̈ܢܝܗܘܢ ܠܐ ܢܓܪܥܘܢ. ܘܒܒܣܪܗܘܢ ܠܐ ܢܚܪܛܘܢ ܚܘܪ̈ܛܬܐ.5 I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, né si raderanno ai lati la barba né si faranno incisioni nella carne.
6 ܐܠܐ ܢܗܘܘܢ ܩܕܝܫ̈ܝܢ ܠܐܠܗܗܘܢ. ܘܠܐ ܢܛܢܦܘܢ ܫܡܐ ܕܐܠܗܗܘܢ. ܡܛܠ ܕܩܘܪ̈ܒܢܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܠܚܡܐ ܕܐܠܗܗܘܢ ܗܢܘܢ ܡܩܪܒܝܢ. ܘܢܗܘܘܢ ܩܕܝܫ̈ܝܢ.6 Saranno santi per il loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, perché offrono al Signore sacrifici consumati dal fuoco, pane del loro Dio; perciò saranno santi.
7 ܐܢܬܬܐ ܙܢܝܬܐ ܘܡܛܢܦܬܐ ܠܐ ܢܣܒܘܢ. ܘܐܢܬܬܐ ܕܫܒܝܩܐ ܡܢ ܒܥܠܗ̇ ܠܐ ܢܣܒܘܢ. ܡܛܠ ܕܩܕܝܫ ܗܘ ܠܐܠܗܗ.7 Non prenderanno in moglie una prostituta o già disonorata; né una donna ripudiata dal marito, perché sono santi per il loro Dio.
8 ܩܕܫܝܗܝ ܡܛܠ ܕܠܚܡܐ ܕܐܠܗܟ ܗܘܝܘ ܡܩܪܒ. ܩܕܝܫ ܢܗܘܐ ܠܟ ܡܛܠ ܕܩܕܝܫ ܗܘ. ܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܕܡܩܕܫ ܐܢܐ ܠܟܘܢ.8 Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perché egli offre il pane del tuo Dio: sarà per te santo, perché io, il Signore, che vi santifico, sono santo.
9 ܘܒܪܬ ܓܒܪܐ ܟܗܢܐ ܟܕ ܬܫܪܐ ܠܡܙܢܝܘ ܠܐܒܘܗ̇ ܗܘ ܡܛܢܦܐ. ܒܢܘܪܐ ܬܐܩܕ.9 Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre; sarà arsa con il fuoco.
10 ܘܟܗܢܐ ܪܒܐ ܡܢ ܐ̈ܚܘܗܝ ܕܡܬܢܣܟ ܥܠ ܪܫܗ ܡܫܚܐ ܕܡܫܝܚܘܬܐ. ܘܕܡܫܡܠܐ ܐܝܕܗ ܠܡܠܒܫ ܡܐ̈ܢܐ. ܪܫܗ ܠܐ ܢܦܪܘܥ. ܘܡܐ̈ܢܘܗܝ ܠܐ ܢܨܪܐ.10 Il sacerdote, quello che è il sommo tra i suoi fratelli, sul capo del quale è stato sparso l'olio dell'unzione e ha ricevuto l'investitura, indossando le vesti sacre, non dovrà scarmigliarsi i capelli né stracciarsi le vesti.
11 ܘܥܠ ܟܠ ܢܦܫܐ ܕܡܝܬܐ ܠܐ ܢܥܘܠ. ܘܒܐܒܘܗܝ ܘܒܐܡܗ ܠܐ ܢܬܛܢܦ.11 Non si avvicinerà ad alcun cadavere; non si renderà immondo neppure per suo padre e per sua madre.
12 ܘܡܢ ܡܩܕܫܐ ܠܐ ܢܦܘܩ. ܘܠܐ ܢܛܢܦ ܡܩܕܫܐ ܕܐܠܗܗ. ܡܛܠ ܕܟܠܝܠܐ ܕܡܫܚܐ ܕܡܫܝܚܘܬܐ ܕܐܠܗܗ ܥܠܘܗܝ. ܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ.12 Non uscirà dal santuario e non profanerà il santuario del suo Dio, perché la consacrazione è su di lui mediante l'olio dell'unzione del suo Dio. Io sono il Signore.
13 ܘܗܘ ܗܢܐ ܐܢܬܬܐ ܒܬܘܠܬܐ ܢܣܒ.13 Sposerà una vergine.
14 ܘܐܪܡܠܬܐ ܘܫܒܝܩܬܐ ܘܕܡܛܢܦܐ ܒܙܢܝܘܬܐ ܚܕܐ ܡܢ ܗܠܝܢ ܠܐ ܢܣܒ . ܐܠܐ ܒܬܘܠܬܐ ܡܢ ܥܡܗ ܢܣܒ ܐܢܬܬܐ.14 Non potrà sposare né una vedova, né una divorziata, né una disonorata, né una prostituta; ma prenderà in moglie una vergine della sua gente.
15 ܘܠܐ ܢܛܘܫ ܙܪܥܗ ܒܥܡܗ. ܡܛܠ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܕܡܩܕܫ ܠܗ .15 Così non disonorerà la sua discendenza in mezzo al suo popolo; poiché io sono il Signore che lo santifico".
16 ܘܡܠܠ ܡܪܝܐ ܥܡ ܡܘܫܐ ܘܐܡܪ ܠܗ .16 Il Signore disse ancora a Mosè:
17 ܡܠܠ ܥܡ ܐܗܪܘܢ ܘܐܡܪ ܠܗ. ܓܒܪܐ ܡܢ ܙܪܥܟ ܠܕܪ̈ܝܗܘܢ ܕܢܗܘܐ ܒܗ ܡܘܡܐ. ܠܐ ܢܬܩܪܒ ܠܡܩܪܒܘ ܠܚܡܐ ܕܐܠܗܗ.17 "Parla ad Aronne e digli: Nelle generazioni future nessun uomo della tua stirpe, che abbia qualche deformità, potrà accostarsi ad offrire il pane del suo Dio;
18 ܡܛܠ ܕܟܠ ܓܒܪܐ ܕܐܝܬ ܒܗ ܡܘܡܐ ܠܐ ܢܬܩܪܒ. ܓܒܪ ܕܚܓܝܪ ܐܘ ܥܘܝܪ ܐܘ ܣܪܡ. ܐܘ ܕܣܪܝܥܐ ܐܕܢܗ.18 perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il cieco, né lo zoppo, né chi abbia il viso deforme per difetto o per eccesso,
19 ܐܘ ܓܒܪܐ ܕܐܝܬ ܒܗ ܬܒܪܐ ܕܪܓܠܐ ܐܘ ܬܒܪܐ ܕܐܝܕܐ.19 né chi abbia una frattura al piede o alla mano,
20 ܐܘ ܟܦܝܦ ܐܘ ܙܥܘܪ. ܐܘ ܢܬܝܪ̈ܝܢ ܓܒܝܢ̈ܘܗܝ. ܐܘ ܓܗܪ. ܐܘ ܚܘܪܘܪܐ ܐܝܬ ܒܥܝܢ̈ܘܗܝ. ܐܘ ܐܝܬ ܒܗ ܓܪܒܐ. ܐܘ ܟܘܣܬܢ. ܐܘ ܕܚܕܐ ܐܫܟܗ .20 né un gobbo, né un nano, né chi abbia una macchia nell'occhio o la scabbia o piaghe purulente o sia eunuco.
21 ܟܠ ܓܒܪܐ ܕܐܝܬ ܒܗ ܡܘܡܐ ܡܢ ܙܪܥܗ ܕܐܗܪܘܢ ܟܗܢܐ. ܠܐ ܢܬܩܪܒ ܠܡܩܪܒܘ ܩܘܪܒܢܗ ܕܡܪܝܐ. ܡܛܠ ܕܡܘܡܐ ܒܗ. ܠܠܚܡܐ ܕܐܠܗܗ ܠܐ ܢܬܩܪܒ ܠܡܩܪܒܘ.21 Nessun uomo della stirpe del sacerdote Aronne, con qualche deformità, si accosterà ad offrire i sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore. Ha un difetto: non si accosti quindi per offrire il pane del suo Dio.
22 ܠܚܡܐ ܕܐܠܗܗ ܒܝܬ ܩܕܘܫ ܩܘܕܫ̈ܐ . ܡܢ ܩܘܕܫܐ ܢܐܟܘܠ.22 Potrà mangiare il pane del suo Dio, le cose sacrosante e le cose sante;
23 ܒܪܡ ܕܝܢ ܠܓܘ ܡܢ ܐ̈ܦܝ ܬܪܥܐ ܠܐ ܢܥܘܠ. ܘܠܡܕܒܚܐ ܠܐ ܢܬܩܪܒ. ܡܛܠ ܕܡܘܡܐ ܐܝܬ ܒܗ. ܘܠܐ ܢܛܘܫ ܡܩܕܫܝ. ܡܛܠ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܕܡܩܕܫ ܐܢܐ ܠܗܘܢ.23 ma non potrà avvicinarsi al velo, né accostarsi all'altare, perché ha una deformità. Non dovrà profanare i miei luoghi santi, perché io sono il Signore che li santifico".
24 ܘܐܡܪ ܡܘܫܐ ܠܐܗܪܘܢ ܘܠܒܢ̈ܘܗܝ. ܘܠܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ.24 Così parlò ad Aronne, ai suoi figli e a tutti gli Israeliti.