SCRUTATIO

Martedi, 22 settembre 2026 - San Fiorenzo ( Letture di oggi)

Lettera ai Filippesi 3


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Per il resto, fratelli mei, state lieti nel Signore. A me non pesa e a voi è utile che vi scriva le stesse cose:1 Del resto, fratelli miei, rallegratevi nel Signore. Scrivere le stesse cose per me non è increscioso e per voi è una sicurezza.
2 guardatevi dai cani, guardatevi dai cattivi operai, guardatevi da quelli che si fanno circoncidere!2 Guardatevi dai cani, guardatevi dai cattivi operai, guardatevi dai falsi circoncisi!
3 Siamo infatti noi i veri circoncisi, noi che rendiamo il culto mossi dallo Spirito di Dio e ci gloriamo in Cristo Gesù, senza avere fiducia nella carne,3 Siamo noi i veri circoncisi, che prestiamo culto secondo lo Spirito di Dio e ci vantiamo in Cristo Gesù, invece di porre la nostra fiducia nella carne.
4 sebbene io possa vantarmi anche nella carne. Se alcuno ritiene di poter confidare nella carne, io più di lui:4 E tuttavia io avrei titoli per porre la mia fiducia anche nella carne. Se qualcun altro crede d’avere motivi per confidare nella carne, io assai più:
5 circonciso l'ottavo giorno, della stirpe d'Israele, della tribù di Beniamino, ebreo da Ebrei, fariseo quanto alla legge;5 circonciso di otto giorni, della stirpe d’Israele, della tribù di Beniamino, ebreo figlio d’Ebrei, quanto a legge fariseo,
6 quanto a zelo, persecutore della Chiesa; irreprensibile quanto alla giustizia che deriva dall'osservanza della legge.
6 quanto a zelo persecutore della Chiesa, quanto alla giustizia che si può raggiungere con la legge, di condotta irreprensibile.
7 Ma quello che poteva essere per me un guadagno, l'ho considerato una perdita a motivo di Cristo.7 Ma queste stesse cose che erano per me vantaggi io le ho stimate, a motivo di Cristo, iattura.
8 Anzi, tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo8 Considero, anzi, ogni cosa come iattura, a confronto del vantaggio sovraeminente che è la conoscenza di Cristo Gesù Signore mio. Per lui ho fatto getto di tutte queste cose e le reputo lordura, per poter guadagnare Cristo;
9 e di essere trovato in lui, non con una mia giustizia derivante dalla legge, ma con quella che deriva dalla fede in Cristo, cioè con la giustizia che deriva da Dio, basata sulla fede.9 e perché in lui io sia trovato non dotato di una mia giustizia, quella che deriva dalla legge, ma di quella che deriva dalla fede di Cristo: è la giustizia di Dio fondata sulla fede;
10 E questo perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte,10 per conoscere lui e la forza della risurrezione di lui e la partecipazione alle sue sofferenze; così che, divenuto a lui conforme per la morte,
11 con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti.11 m’avvenga d’arrivare alla risurrezione di tra i morti.
12 Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo.12 Non che io abbia già raggiunto il fine o sia già divenuto perfetto; proseguo bensì la mia corsa, per vedere di afferrarlo, perché anch'io sono stato afferrato da Cristo Gesù.
13 Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro,13 Fratelli, io non reputo di avere raggiunta la meta; una cosa sola: dimenticato’ ciò che è dietro a me e tutto proteso verso ciò che mi sta innanzi,
14 corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù.
14 corro alla meta, al premio della superna chiamata di Dio in Cristo Gesù.
15 Quanti dunque siamo perfetti, dobbiamo avere questi sentimenti; se in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminerà anche su questo.15 Quanti, dunque, siamo perfetti, così dobbiamo pensare; che se qualche punto pensate diversamente, anche in questo Iddio vi illuminerà.
16 Intanto, dal punto a cui siamo arrivati continuiamo ad avanzare sulla stessa linea.
16 Solo che, a qualunque punto noi siamo pervenuti, perseveriamo nella stessa linea.
17 Fatevi miei imitatori, fratelli, e guardate a quelli che si comportano secondo l'esempio che avete in noi.17 Divenite miei imitatori, fratelli, e fissate il vostro sguardo su coloro che camminano così come in noi avete un modello.
18 Perché molti, ve l'ho già detto più volte e ora con le lacrime agli occhi ve lo ripeto, si comportano da nemici della croce di Cristo:18 Molti, infatti, sono quelli che, come spesso ve lo dicevo ed ora di nuovo ve lo dico in lacrime, camminano da nemici della croce di Cristo:
19 la perdizione però sarà la loro fine, perché essi, che hanno come dio il loro ventre, si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi, tutti intenti alle cose della terra.19 loro fine è la perdizione, loro dio il ventre, e la loro gloria nella propria vergogna; essi apprezzano solo le cose terrene.
20 La nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo,20 Quanto a noi, la nostra patria è in cielo, donde inoltre aspettiamo quale salvatore il Signore Gesù Cristo,
21 il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose.21 il quale trasfigurerà il nostro corpo di miseria conformandolo al suo corpo di gloria, con la forza per cui egli può anche sottomettere a sé tutte le cose.