SCRUTATIO

Domenica, 30 agosto 2026 - San Felice ( Letture di oggi)

Seconda lettera ai Corinzi 2


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Ritenni pertanto opportuno non venire di nuovo fra voi con tristezza.1 Mi decisi dunque di non venire da voi di nuovo con tristezza;
2 Perché se io rattristo voi, chi mi rallegrerà se non colui che è stato da me rattristato?2 poiché se vi rattristo, chi resta allora per allietare me, se non colui che io rattristo?
3 Perciò vi ho scritto in quei termini che voi sapete, per non dovere poi essere rattristato alla mia venuta da quelli che dovrebbero rendermi lieto, persuaso come sono riguardo a voi tutti che la mia gioia è quella di tutti voi.3 Vi scrissi appunto questo, affinché, alla mia venuta, io non avessi pena da coloro nei quali dovrei invece rallegrarmi; fiducioso in voi tutti che la mia gioia sia la gioia di tutti voi.
4 Vi ho scritto in un momento di grande afflizione e col cuore angosciato, tra molte lacrime, però non per rattristarvi, ma per farvi conoscere l'affetto immenso che ho per voi.
4 Sì, vi scrissi in una grande afflizione e con il cuore stretto, in mezzo a molte lagrime, non già per rattristarvi, ma per farvi conoscere l’amore traboccante che vi porto.
5 Se qualcuno mi ha rattristato, non ha rattristato me soltanto, ma in parte almeno, senza voler esagerare, tutti voi.5 Che se qualcuno è stato causa di afflizione non ha rattristato me, ma in certo modo, per non dir di più, tutti voi.
6 Per quel tale però è già sufficiente il castigo che gli è venuto dai più,6 Per costui è sufficiente la punizione che gli inflisse la maggioranza
7 cosicché voi dovreste piuttosto usargli benevolenza e confortarlo, perché egli non soccomba sotto un dolore troppo forte.7 e voi invece potete accordargli il perdono e fargli coraggio, affinché per avventura la soverchia afflizione non lo travolga.
8 Vi esorto quindi a far prevalere nei suoi riguardi la carità;8 Per questo vi prego di decidervi per la carità nei suoi riguardi.
9 e anche per questo vi ho scritto, per vedere alla prova se siete effettivamente obbedienti in tutto.9 In realtà vi scrissi altresì con questa intenzione: per conoscere alla prova la vostra virtù, cioè se in tutto eravate obbedienti.
10 A chi voi perdonate, perdono anch'io; perché quello che io ho perdonato, se pure ebbi qualcosa da perdonare, l'ho fatto per voi, davanti a Cristo,10 Ora a chi perdonate perdono anch’io; poiché, per me, quanto ho già perdonato, se qualche cosa ho avuto da perdonare, l’ho perdonato per amor Vostro, al cospetto di Cristo,
11 per non cadere in balìa di satana, di cui non ignoriamo le macchinazioni.

11 per non essere circuiti da Satana, le cui macchinazioni non ci sono ignote.
12 Giunto pertanto a Tròade per annunziare il vangelo di Cristo, sebbene la porta mi fosse aperta nel Signore,12 Quando poi giunsi a Troade per predicare l'evangelo di Cristò, benché là mi stesse aperta una porta nel Signore,
13 non ebbi pace nello spirito perché non vi trovai Tito, mio fratello; perciò, congedatomi da loro, partii per la Macedonia.
13 pure il mio spirito non ebbe pace per non avervi trovato Tito, fratello mio. Così, preso commiato da essi, partii per la Macedonia.
14 Siano rese grazie a Dio, il quale ci fa partecipare al suo trionfo in Cristo e diffonde per mezzo nostro il profumo della sua conoscenza nel mondo intero!14 Siano però rese grazie a Dio che nel Cristo ci conduce nel suo trionfo e diffonde per mezzo nostro il profumo della sua conoscenza in ogni luogo.
15 Noi siamo infatti dinanzi a Dio il profumo di Cristo fra quelli che si salvano e fra quelli che si perdono;15 Poiché noi siamo per Iddio il buon odore di Cristo tra coloro che si salvano come tra coloro che si perdono:
16 per gli uni odore di morte per la morte e per gli altri odore di vita per la vita.
E chi è mai all'altezza di questi compiti?
16 per gli uni un profumo che mena di morte in morte; per gli altri, invece, un profumo che conduce di vita in vita. E chi è dunque da tanto per questi compiti?
17 Noi non siamo infatti come quei molti che mercanteggiano la parola di Dio, ma con sincerità e come mossi da Dio, sotto il suo sguardo, noi parliamo in Cristo.17 Noi, infatti, non siamo come quei molti che contraffanno la parola di Dio, ma parliamo in Cristo come si addice a chi è sincero, inviati da Dio, al cospetto di Dio.