SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Baruc 4


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Essa è il libro dei decreti di Dio,
è la legge che sussiste nei secoli;
quanti si attengono ad essa avranno la vita,
quanti l'abbandonano moriranno.
1 Tale è il libro dei comandamenti di Dio e la legge che sussiste in eterno; quanti si attengono a essa sono destinati alla vita, quanti l’abbandonano moriranno.
2 Ritorna, Giacobbe, e accoglila,
cammina allo splendore della sua luce.
2 Ritorna, Giacobbe, e abbracciala, cammina sotto il suo splendore, sotto la sua luce.
3 Non dare ad altri la tua gloria,
né i tuoi privilegi a gente straniera.
3 Non dare ad altri la tua gloria né i tuoi privilegi a una nazione straniera.
4 Beati noi, o Israele,
perché ciò che piace a Dio ci è stato rivelato.

4 Noi beati, o Israele, perché ci è noto quello che piace a Dio.
5 Coraggio, popolo mio, tu, resto d'Israele!
5 Coraggio, popolo mio, resto di Israele!
6 Siete stati venduti alle genti
non per essere annientati,
ma perché avete provocato lo sdegno di Dio
siete stati consegnati ai nemici.
6 Siete stati venduti alle genti non per vostra distruzione; perché avete provocato Dio all’ira siete stati consegnati ai nemici.
7 Avete irritato il vostro creatore,
sacrificando ai dèmoni e non a Dio.
7 Perché avete esacerbato colui che vi fece, sacrificando ai demoni e non a Dio.
8 Avete dimenticato chi vi ha allevati, il Dio eterno,
avete afflitto colei che vi ha nutriti, Gerusalemme.
8 Avete dimenticato colui che vi allevò, il Dio eterno, avete contristato anche colei che vi nutrì, Gerusalemme.
9 Essa ha visto piombare su di voi l'ira divina
e ha esclamato: Ascoltate, città vicine di Sion,
Dio mi ha mandato un grande dolore.
9 Essa, infatti, visto il sopraggiungere dell’ira da parte di Dio, disse: «Ascoltate, città vicine di Sion, il Signore mi ha mandato un gran lutto.
10 Ho visto, infatti, la schiavitù in cui l'Eterno
ha condotto i miei figli e le mie figlie.
10 Ho visto, infatti la schiavitù che l’Eterno fece piombare sui miei figli e figlie.
11 Io li avevo nutriti con gioia
e li ho dovuti lasciare con lacrime e gemiti.
11 lo li nutrii con gioia, li mandai lontano fra pianti e gemiti.
12 Nessuno goda di me nel vedermi vedova e desolata;
sono abbandonata per i peccati dei miei figli
che deviarono dalla legge di Dio,
12 Nessuno goda del mio stato di vedova e di derelitta da tutti; sono resa desolata a causa dei peccati dei miei figli, perché deviarono dalla legge di Dio,
13 non si curarono dei suoi decreti,
non seguirono i suoi comandamenti,
non procedettero per i sentieri della dottrina,
secondo la sua giustizia.
13 non si curarono dei suoi precetti, non seguirono i comandamenti di Dio né procedettero per i sentieri della dottrina, secondo la sua giustizia.
14 Venite, o città vicine di Sion,
considerate la schiavitù in cui l'Eterno
ha condotto i miei figli e le mie figlie.
14 Venite, città vicine di Sion, considerate la schiavitù che l’Eterno fece piombare sui miei figli e figlie.
15 Ha mandato contro di loro un popolo lontano,
una gente perversa di lingua straniera,
che non ha avuto rispetto dei vecchi, né pietà dei bambini,
15 Egli fece piombare loro addosso una nazione lontana, un popolo crudele che parla una lingua ignota; non rispettarono i vecchi né ebbero pietà dei bambini,
16 che ha strappato i cari figli alla vedova
e l'ha lasciata sola senza figlie.
16 portarono via alla vedova i suoi cari, mi lasciarono sola, privata delle figlie.
17 E io come posso aiutarvi?
17 Come potrei aiutarvi?
18 Chi vi ha afflitto con tanti mali
saprà liberarvi dal potere dei vostri nemici.
18 Ma colui che ha fatto piombare su di voi i mali vi libererà dalla mano dei nostri nemici.
19 Andate, figli miei, andate, io resto sola.
19 Andatevene, figli, andatevene, perché io sono rimasta deserta.
20 Ho deposto l'abito di pace,
ho indossato il cilicio della supplica,
griderò all'Eterno per tutti i miei giorni.
20 Mi tolsi l’abito festivo, indossai il sacco della mia penitenza; griderò all’Eterno nei miei giorni».
21 Coraggio, figli miei, gridate a Dio
ed egli vi libererà dall'oppressione
e dal potere dei vostri nemici.
21 Coraggio, figli, invocate Dio ed egli vi libererà dalla tirannia e dalla mano nemica.
22 Io, infatti, spero dall'Eterno la vostra salvezza.
Una grande gioia mi viene dal Santo,
per la misericordia che presto vi giungerà
dall'Eterno vostro salvatore.
22 lo, infatti, spero dall’Eterno la vostra salvezza. Una gioia mi ha inondato da parte del Santo, per la misericordia che vi sopraggiungerà in breve da parte dell’Eterno vostro salvatore.
23 Vi ho visti partire fra gemiti e pianti,
ma Dio vi ricondurrà a me
con letizia e gioia, per sempre.
23 Vi ho visto partire fra gemiti e pianti, ma Dio vi restituirà a me con allegrezza e gioia, per sempre.
24 Come ora le città vicine di Sion
hanno visto la vostra schiavitù,
così vedranno ben presto la vostra salvezza
da parte del vostro Dio;
essa verrà a voi
con grande gloria e splendore dell'Eterno.
24 Difatti, come ora le città vicine di Sion hanno visto la vostra schiavitù, così vedranno presto la salvezza da parte del vostro Dio, la quale verrà a voi con grande gloria e splendore dell’Eterno.
25 Figli, sopportate con pazienza la collera
che da Dio è venuta su di voi.
Il nemico vi ha perseguitati,
ma vedrete ben presto la sua rovina
e calcherete il piede sul suo collo.
25 Figli, sopportate l’ira di Dio che vi è sopraggiunta; ti ha perseguitato il tuo nemico, ma presto tu vedrai la sua rovina e camminerai sul suo collo.
26 I miei figli tanto delicati
hanno dovuto battere aspri sentieri,
incalzati come gregge rapito dal nemico.
26 I miei piccoli delicati percorsero vie scabrose, furono prelevati come gregge rapito da nemici.
27 Coraggio, figli, gridate a Dio,
poiché si ricorderà di voi colui che vi ha provati.
27 Coraggio, figli, invocate Dio; poiché si ricorderà di voi chi vi mise alla prova.
28 Però, come pensaste di allontanarvi da Dio,
così ritornando decuplicate lo zelo per ricercarlo,
28 Però, come vi venne il pensiero di allontanarvi da Dio, così, una volta convertiti, decuplicate il vostro zelo nel ricercarlo.
29 poiché chi vi ha afflitti con tante calamità
vi darà anche, con la salvezza, una gioia perenne.
29 Poiché colui che vi ha fatto piombare addosso i mali, vi colmerà di gioia eterna con la vostra salvezza.
30 Coraggio, Gerusalemme!
Colui che ti ha dato un nome ti consolerà.
30 Coraggio, Gerusalemme, ti consolerà chi ti ha dato il nome.
31 Maledetti i tuoi oppressori,
che hanno goduto della tua caduta;
31 Miserabili coloro che ti danneggiarono e godettero della tua caduta;
32 maledette le città in cui sono stati schiavi i tuoi figli,
maledetta colei che li ha trattenuti.
32 miserabili le città che i tuoi pargoli servirono; miserabile colei che accolse i tuoi figli.
33 Come ha gioito per la tua caduta
e si è allietata per la tua rovina,
così patirà per la sua desolazione.
33 Poiché come gioì per la tua caduta e si rallegrò per la tua rovina, così si rattristerà per la sua desolazione.
34 Le toglierò la gioia di essere così popolata,
il suo tripudio sarà cambiato in lutto.
34 Le toglierò la gioia di essere così popolata, il suo tripudio si muterà in lutto.
35 Un fuoco cadrà su di lei per lunghi giorni
per volere dell'Eterno
e per molto tempo sarà abitata da demoni.
35 Perché un fuoco le sopraggiungerà da parte dell’Eterno per lunghi giorni; sarà abitata da demoni per molto tempo.
36 Guarda ad oriente, Gerusalemme,
osserva la gioia che ti viene da Dio.
36 Guarda a oriente, 0 Gerusalemme, e vedi la letizia che ti viene da parte di Dio.
37 Ecco, ritornano i figli che hai visti partire,
ritornano insieme riuniti dall'oriente all'occidente,
alla parola del Santo, esultanti per la gloria di Dio.
37 Ecco, vengono i tuoi figli che avevi mandato lontano, vengono insieme adunati da oriente fino a occidente, alla parola del Santo, esultanti per la gloria di Dio.