Ezechiele ܚܙܩܝܐܝܠ 23

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Peshitta ܦܫܝܼܛܬܵܐ Sacra Bibbia Garofalo
1 ܘܗܘܐ ܥܠܝ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܠܡܐܡܪ1 Mi fu rivolta la parola di Jahvè:
2 ܒܪܢܫܐ ܬܪ̈ܬܝܢ ܢܫ̈ܝܢ ܐܝܬ ܗ̈ܘܝ ܒܢ̈ܬ ܚܕܐ ܐܡܐ2 «Figlio dell’uomo, ci furono due donne figlie della stessa madre;
3 ܘܙ̈ܢܝ ܒܡܨܪܝܢ ܒܛܠܝܘܬܗܝܢ ܬܡܢ ܡ̇ܪܣܘ ܬܕܝ̈ܗܝܢ ܘܬܡܢ ܐܬܒܬܠ3 esse si prostituirono in Egitto, si prostituirono nella loro giovinezza: là furono premute le loro mammelle, là compressero il loro seno verginale.
4 ܫܡܗ̇ ܕܩܫܝܫܬܐ ܐܗܠܐ ܘܫܡܗ̇ ܕܐܚܪܬܐ ܐܗܠܝܒܐ ܘܗ̈ܘܝ ܠܝ ܘܝܠܕ ܒܢ̈ܝܐ ܘܒܢ̈ܬܐ ܫܡܗ̇ ܕܫܡܪܝܢ ܐܗܠܐ ܘܕܐܘܪܫܠܡ ܐܗܠܝܒܐ4 Ecco i loro nomi: Ohola la maggiore e Oholiba sua sorella. Esse divennero mie e generarono figlie e figli. Quanto ai loro nomi, Ohola è Samaria e Oholiba è Gerusalemme.
5 ܘܙܢܝܬ ܐܗܠܐ ܡܢܝ ܘܢܩܦܬ ܠܪ̈ܚܡܝܗ̇ ܠܐܬܘܪ̈ܝܐ ܕܩܪܝܒܝܢ ܠܗ̇5 Ora Ohola, mentre mi apparteneva, si prostituì; si innamorò perdutamente dei suoi amanti, gli Assiri suoi vicini,
6 ܕܠܒܝܫܝܢ ܬܟܠܬܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܘܫ̈ܠܝܛܢܐ ܓܕܘ̈ܕܐ ܕܪܓܬܐ ܟܠܗܘܢ ܦܪ̈ܫܐ ܪ̈ܟܒܝ ܪ̈ܟܫܐ6 vestiti di porpora viola, governatori e luogotenenti, tutti giovani amabili, cavalieri che montano su cavalli.
7 ܘܐܪܡܝܬ ܙܢܝܘܬܗ̇ ܥܠܝܗܘܢ ܥܠ ܟܠܗܘܢ ܓܒ̈ܝܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܬܘܪ ܘܥܠ ܟܠ ܕܐܬܢܩܦܬ ܒܦܬܟܪ̈ܝܗܘܢ ܘܐܬܛܘܫܬ7 Con questi, che erano tutti il fior dei figli di Assiria, essa compì la prostituzione; si contaminò con gl’idoli di quanti aveva amato ardentemente.
8 ܘܙܢܝܘܬܗ̇ ܕܒܡܨܪܝܢ ܠܐ ܫܒܩܬ ܡܛܠ ܕܠܗ̇ ܨܥܪܘ ܒܛܠܝܘܬܗ̇ ܘܗܢܘܢ ܒܬܠܘܗ̇ ܘܐܪܡܝܘ ܥܠܝܗ̇ ܙܢܝܘܬܗܘܢ8 né abbandonò le sue prostituzioni in Egitto, gli Egiziani giacquero con lei nella sua giovinezza, avevano compresso il suo seno vergine, colmandola delle loro fornicazioni.
9 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܐ ܐܫܠܡ̇ܬܗ̇ ܒܐܝܕܐ ܕܪ̈ܚܡܝܗ̇ ܒܐܝܕܐ ܕܒܢܝ̈ ܐܬܘܪ ܕܐܬܢܩܦܬ ܠܗܘܢ9 L’abbandonai, perciò, in balia dei suoi amanti, in balia dei figli di Assiria, che aveva amato perdutamente.
10 ܗܢܘܢ ܓܠܘ ܦܘܪܣܝܗ̇ ܘܕܒܪܘ ܒ̈ܢܝܗ̇ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ ܘܠܗ̇ ܩܛܠܘ ܒܚܪܒܐ ܘܗܘܬ ܬܡܢ ܡܡܠܠܐ ܠܢܫ̈ܐ ܘܕܝ̈ܢܐ ܥܒܕܘ ܒܗ̇10 Questi, dopo aver scoperto la sua nudità, ne presero i figli e le figlie e la uccisero di spada. Divenne così un monito per le donne, per la condanna che fu eseguita contro di lei.
11 ܘܚܙܬ ܚܬܗ̇ ܐܗܠܝܒܐ ܘܚܒܠܬ ܢܩܦܗ̇ ܝܬܝܪ ܡܢܗ̇ ܘܙܢܝܘܬܗ̇ ܝܬܝܪ ܡܢ ܙܢܝܘܬܐ ܕܚܬܗ̇11 Oholiba sua sorella vide; tuttavia fu ancora più perversa di quella la sua veemente passione, e le sue prostituzioni sorpassarono quelle di sua sorella.
12 ܠܒܢ̈ܝ ܐܬܘܪ ܢܩܦܬ ܠܡܪ̈ܘܬܐ ܘܠܫ̈ܠܝܛܢܐ ܕܩܪ̈ܝܒܝܢ ܠܗ̇ ܦܪ̈ܫܐ ܠܒܝܫ̈ܝ ܬܟܠܬܐ ܘܪ̈ܟܒܝ ܪ̈ܟܫܐ ܟܠܗܘܢ ܓܕܘ̈ܕܐ ܐܢܘܢ ܕܪܓܬܐ12 Si innamorò perdutamente dei figli di Assiria, governatori e luogotenenti, suoi vicini, ottimamente equipaggiati, cavalieri che montano su cavalli, tutti giovani amabili.
13 ܘܚܙ̇ܝܬ ܕܐܬܛܢܦܬ ܐܘܪܚܐ ܕܬܪ̈ܬܝܗܝܢ13 Vidi che si contaminava; tenevano entrambe la medesima condotta.
14 ܘܐܬܬܘܣܦ ܥܠ ܙܢܝܘܬܗܝܢ ܘܚ̈ܙܝ ܓܒܪ̈ܐ ܕܨܝܪ̈ܝܢ ܒܐܣܬܐ ܨ̈ܠܡܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ ܕܨܝܪ̈ܝܢ ܒܣܡ̈ܡܢܐ14 Accrebbe le sue prostituzioni: infatti, vide uomini dipinti su una parete — figure di Caldei tracciate con il minio,
15 ܘܚܙܝܩܝܢ ܡܚ̈ܙܩܬܐ ܒܚ̈ܨܝܗܘܢ ܘܥܪ̈ܩܐ ܩܛܝܪ̈ܢ ܒܪ̈ܝܫܝܗܘܢ ܚܙܘܐ ܐܢܘܢ ܕܓܒܪ̈ܐ ܟܠܗܘܢ ܕܡܘܬܐ ܐܢܘܢ ܕܒܢ̈ܝ ܒܒܠ ܘܕܟ̈ܠܕܝܐ ܐܪܥܐ ܕܐܬܝܠܕܘ ܒܗ̇15 con i lombi cinti di panno, con turbanti spioventi sul capo, tutti con aspetto di eccellenti guerrieri, immagine dei figli di Babilonia, il cui paese d’origine è la Caldea —,
16 ܘܐܬܢܩܦܬ ܠܗܘܢ ܒܚܙܘܐ ܕܥܝ̈ܢܝܗ̇ ܘܫܕܪܬ ܥܠܝܗܘܢ ܡܠܐ̈ܟܐ ܠܐܪܥܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ16 se ne innamorò perdutamente, sol per questa visione, e mandò loro messaggeri in Caldea.
17 ܘܐܬܘ ܠܘܬܗ̇ ܒܢ̈ܝ ܒܒܠ ܠܡܕܡܟ ܥܡܗ̇ ܘܛܢܦܘܗ̇ ܒܙܢܝܘܬܗܘܢ ܘܐܬܛܢܦܬ ܒܗܘܢ ܘܢܕܬ ܢܦܫܗ̇ ܡܢܗܘܢ17 Vennero così da lei i figli di Babilonia ad amoroso concubito e la contaminarono con le loro fornicazioni e si contaminò con essi ma poi se ne allontanò.
18 ܘܓܠܬ ܙܢܝܘܬܗ̇ ܘܓܠܬ ܦܘܪܣܝܗ̇ ܘܢܕܬ ܢܦܫܝ ܡܢܗ̇ ܐܝܟ ܕܢܕܬ ܢܦܫܝ ܡܢ ܚܬܗ̇18 Poiché aveva svelato le sue prostituzioni, scoprendo la sua nudità, mi allontanai da lei, come mi ero allontanato da sua sorella.
19 ܘܐܣܓܝܬ ܙܢܝܘܬܗ̇ ܘܐܬܕܟܪܬ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܛܠܝܘܬܗ̇ ܕܙܢܝܬ ܒܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ19 Essa moltiplicò le prostituzioni, facendo rivivere il tempo della sua giovinezza, quando si prostituiva in Egitto.
20 ܘܐܬܢܩܦܬ ܠܥܒ̈ܕܝܗܘܢ ܕܒܣܪܗܘܢ ܐܝܟ ܒܣܪܐ ܗܘ ܕܚܡܪܐ ܘܚ̈ܢܝܗܘܢ ܐܝܟ ܚ̈ܢܐ ܕܪ̈ܟܫܐ20 Si innamorò ancora una volta di quei drudi, dall’organo generativo di asini e dal flusso di stalloni.
21 ܘܦܩܕܬܝ ܥܘ̣ܠܐ ܕܛܠܝܘܬܟܝ ܟܕ ܐܬܒܬܠܬܝ ܒܡܨܪܝܢ ܘܐܬܡܪܣܘ ܬ̈ܕܝ ܛܠܝܘܬܟܝ21 Così, sei ritornata ardentemente all’ignominia della tua giovinezza, quando gli Egiziani comprimevano le tue mammelle per premere il tuo seno giovanile.
22 ܡܛܠ ܗܢܐ ܐܗܠܝܒܐ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܗܐ ܡܥܝܪ ܐܢܐ ܥܠܝܟܝ ܠܟܠܗܘܢ ܪ̈ܚܡܝܟܝ ܕܢܕܬ ܢܦܫܟܝ ܡܢܗܘܢ ܘܐܝܬܐ ܐܢܘܢ ܥܠܝܟܝ22 Perciò, Oholiba, così dice il Signore Jahvè: “Ecco, eccito contro di te gli amanti dai quali ti sei allontanata e li farò venire da ogni parte contro di te.
23 ܘܢܚܕܪܘܢܟܝ ܒܢ̈ܝ ܒܒܠ ܘܟܠܗܘܢ ܟ̈ܠܕܝܐ ܘܦܘܛ ܘܠܘܕ ܘܩܘܥ ܘܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܬܘܪ ܥܡܗܘܢ ܓܕܘ̈ܕܐ ܕܪܓܬܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܘ̈ܫܠܝܛܢܐ ܟܠܗܘܢ ܓܒܪ̈ܐ ܕܩܕܪ ܪ̈ܟܒܝ ܪ̈ܟܫܐ23 I figli di Babilonia e tutti i Caldei, Pekod, Shoa, Koa e, con loro, tutti i figli di Assiria; giovani amabili, tutti i governatori e luogotenenti, guerrieri straordinari e rinomati, che montano, tutti, su cavalli.
24 ܘܢܐܬܘܢ ܥܠܝܟܝ ܟܕ ܡܙܝܢܝܢ ܒܡܪ̈ܟܒܬܐ ܘܒ̈ܓܝܓܠܐ ܘܒܟܢ̈ܫܐ ܕܥܡ̈ܡܐ ܒ̈ܢܝܙܟܐ ܘܒܣܟܪ̈ܐ ܘܒܣܢܘܪ̈ܬܐ ܢܟܪܟܘܢܟܝ ܘܐܬܠ ܩܕܡܝܗܘܢ ܕܝܢ̈ܐ ܘܢܕܘܢܘܢܟܝ ܒܕܝܢ̈ܝܗܘܢ24 Verranno dunque contro di te con armi, carri, veicoli, con una accolta di popoli, con targhe, rotelle ed elmi; si porranno, tutti intorno, contro di te. Lascerò a loro arbitrio la pena ed essi ti puniranno secondo le loro leggi.
25 ܘܐܬܠ ܒܟܝ ܛܢܢܝ ܘܢܬܒܪܘܢ ܢܚܝܪ̈ܝܟܝ ܒܚܡܬܐ ܘܐ̈ܕܢܝܟܝ ܢܥܩܪܘܢ ܘܚܪܬܟܝ ܒܚܪܒܐ ܬܦܠ ܗܢܘܢ ܢܕܒܪܘܢ ܒܢܝ̈ܟܝ ܘܒܢ̈ܬܟܝ ܘܚܪܬܟܝ ܬܬܐܟܠ ܒܢܘܪܐ25 Farò di te l’oggetto della mia gelosia. Essi, perciò, ti tratteranno con furore, ti strapperanno il naso e le orecchie e ciò che di te resterà cadrà di spada. Si impadroniranno dei tuoi figli e delle tue figlie e ciò che di te rimarrà sarà divorato dal fuoco.
26 ܘܢܣܒܘܢ ܡܐ̈ܢܐ ܕܫܘܒܚܟܝ ܘܢܫܠܚܘܢܟܝ ܠܒܘܫ̈ܝܟܝ26 Ti spoglieranno delle vesti, si impadroniranno dei tuoi fulgidi gioielli.
27 ܘܐܒܛܠ ܬܪܥܝܬܟܝ ܡܢܟܝ ܘܙܢܝܘܬܟܝ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ ܘܠܐ ܬܪܝܡܝܢ ܥܝܢ̈ܝܟܝ ܥܠܝܗܘܢ ܘܠܡܨܪܝܢ ܬܘܒ ܠܐ ܬܬܕܟܪܝܢ27 Farò sparire da te la tua ignominia e la tua prostituzione con la terra d’Egitto, in modo che non solleverai più gli occhi a essi né ti ricorderai più dell’Egitto”.
28 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܗܐ ܡܫܠܡ ܐܢܐ ܠܟܝ ܒܝܕ ܐܝܠܝܢ ܕܣܢܝܬܝ ܒܝܕ ܐܬܘܪ̈ܝܐ ܕܢܕܬ ܢܦܫܟܝ ܡܢܗܘܢ28 Infatti, così dice il Signore Jahvè: “Ecco, ti abbandono in potere di coloro che tu hai cessato di amare, di coloro dai quali ti sei allontanata.
29 ܘܢܡܚܘܢܟܝ ܒܣܢܐܬܗܘܢ ܘܢܣܒܘܢ ܟܘܠܗ̇ ܠܐܘܬܟܝ ܘܢܫܒܩܘܢܟܝ ܥܪܛܠ ܘܥܪܝܬ ܘܢܬܓܠܐ ܦܘܪܣܝܐ ܕܙܢܝܘܬܟܝ ܘܕܥܘ̣ܠܟܝ29 Essi ti tratteranno con odio, si impadroniranno dei tuoi beni, lasciandoti nuda e scoperta. Sarà svelata la vergogna delle tue fornicazioni, della tua scelleratezza e della tua prostituzione.
30 ܘܒܙܢܝܘܬܟܝ ܐܬܥܒܕ ܠܟܝ ܗܠܝܢ ܕܙܢܝܬܝ ܒܬܪ ܥܡ̈ܡܐ ܘܐܬܛܢܦܬܝ ܒܦܬܟܪ̈ܝܗܘܢ30 Ti tratteranno così perché ti sei prostituita alle genti, perché ti sei contaminata coni loro idoli.
31 ܘܥܠ ܕܗܠܟܬܝ ܒܐܘܪ̈ܚܬܗ̇ ܕܚܬܟܝ ܐܬܠ ܟܣܗ̇ ܒܐ̈ܝܕܝܟܝ31 Hai seguito la condotta di tua sorella; porrò, dunque, nelle tue mani, il suo calice”.
32 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܟܣܐ ܕܚܬܟܝ ܬܫܬܝܢ ܥܡܝܩܐ ܘܪܘܝܚܐ ܘܬܗܘܝܢ ܠܓܘܚܟܐ ܘܠܡܘܝܩܐ ܪܒܐ ܘܓܡܝܪܐ32 Così dice il Signore Jahvè: “Berrai il calice di tua sorella, profondo e largo, molto capace; diventerai oggetto di risa e di scherno.
33 ܪܘܝܘܬܐ ܘܕܐܘܘܐܢܐ ܬܬܡܠܝܢ ܟܣܐ ܕܬܡܗܐ ܘܕܚܒܠܐ ܟܣܐ ܕܚܬܟܝ ܫܡܪܝܢ33 Sarai ricolma di ubriachezza e di affanno. Un calice di orrore e di devastazione è il calice di Samaria tua sorella!
34 ܬܫܬܝܢܗ ܘܬܡܨܝܢܗ ܘܣܥܪܟܝ ܬܓܙܝܢ ܘܬܕܝ̈ܟܝ ܬܩܛܥܝܢ ܡܛܠ ܕܐܢܐ ܡܠܠ̇ܬ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ34 Lo berrai, lo vuoterai, roderai quindi i suoi cocci e ti strapperai le mammelle, perché io ho parlato” — oracolo del Signore Jahvè.
35 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܥܠ ܕܛܥܝܬܝܢܝ ܘܐܫܬܕܝܬܝ ܒܬܪ ܕܚ̈ܠܬܟܝ ܐܦ ܐܢܬܝ ܩܒܠܝ ܥܘ̣ܠܟܝ ܘܙܢܝܘܬܟܝ35 Così, infatti, dice il Signore Jahvè: “Poiché mi hai dimenticato e mi hai voltato le spalle, espia anche tu la tua scelleratezza e la tua prostituzione”».
36 ܘܐܡܪ ܠܝ ܡܪܝܐ ܒܪܢܫܐ ܕܘܢ ܠܐܗܠܐ ܘܠܐܗܠܝܒܐ ܘܚܘܐ ܐ̈ܢܝܢ ܛܢܦܘܬܗܝܢ36 Quindi Jahvè mi disse: «Figlio dell'uomo, su, giudica Ohola e Oholiba, manifesta a esse i loro abomini;
37 ܕܓܪ ܘܕܡܐ ܐܝܬ ܒܐܝ̈ܕܝܗܝܢ ܘܒܦܬܟܪ̈ܝܗܝܢ ܓܪ ܘܒܢܝ̈ܗܝܢ ܕܝܠܕ ܠܝ ܐ̈ܘܩܕܝܢ ܠܗܘܢ ܒܢܘܪܐ37 perché sono adultere e c’è sangue nelle loro mani: hanno commesso adulterio con i loro idoli, per i quali fecero passare attraverso il fuoco perfino i figli che mi avevano generato.
38 ܘܗܕܐ ܐܚܪܬܐ ܕܥܒܕ ܠܝ ܛܢܦ ܡܩܕܫܝ ܒܗ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܘܫ̈ܒܝ ܛܘܫ38 Mi hanno fatto anche questo: hanno insieme contaminato il mio santuario e profanato i miei sabati.
39 ܘܟܕ ܢܟܣ ܗ̈ܘܝ ܒܢܝ̈ܗܝܢ ܠܦܬܟܪ̈ܝܗܝܢ ܥܠ ܠܡܩܕܫܝ ܒܗ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܘܛܘܫ̈ܝܗܝ ܗܟܢܐ ܥܒܕ ܒܓܘ ܒܝܬܝ39 Infatti, dopo avere sgozzato i figli per i loro idoli, venivano, nello stesso giorno, al mio santuario profanandolo; proprio così hanno fatto nella mia casa.
40 ܘܐܦ ܫܠܚ ܥܠ ܓܒܪ̈ܐ ܕܐܬ̇ܝܢ ܠܘܬܗܝܢ ܡܢ ܪܘܚܩܐ ܗ̇ܢܘܢ ܕܫܕܪ ܥܠܝܗܘܢ ܡܠܐ̈ܟܐ ܘܟܕ ܐܬܘ ܒܪܫܥܬܗ ܣܚ̈ܝ ܘܟܚܠ ܥܝܢ̈ܝܗܝܢ ܘܐܨܛܒܬ ܨܒܬܗܝܢ40 Mandavano perfino a cercare uomini provenienti da lontano, i quali vennero appena fu loro spedito un messaggero. Per essi ti sei lavata, ti sei imbellettata gli occhi, ti sei ornata di gioielli,
41 ܘܝܬܒ ܥܠ ܥܪ̈ܣܬܐ ܕܩܪ̈ܝܡܢ ܘܦܬܘܪ̈ܐ ܐܣܬܕܪܘ ܩܕܡܝܗܝܢ ܘܡܫܚܝ ܘܒܣ̈ܡܝ ܫܩܠ ܥܠܝܗܝܢ41 ti sei sdraiata su un letto sontuoso e, imbandita la mensa, vi hai posto sopra il mio profumo e il mio olio.
42 ܘܩܠܐ ܕܚܕܘܬܗܝܢ ܐ̇ܙܠ ܗܘܐ ܘܐܦ ܕܓܒܪ̈ܐ ܕܐܬܘ ܡܢ ܫܒܐ ܘܡܢ ܡܕܒܪܐ ܘܐܪܡܝܘ ܫܐܪ̈ܐ ܒܐ̈ܝܕܝܗܝܢ ܘܟܠܝܠܐ ܕܫܘܒܚܐ ܒܪ̈ܝܫܝܗܝܢ42 Con suoni rumorosi cantavano in essa e accanto agli uomini venuti dalle regioni popolose furono introdotti bevitori del deserto. Questi posero braccialetti ai polsi e un fulgido diadema sul capo delle due sorelle.
43 ܘܐ̇ܡܪܬ ܒܗܠܝܢ ܓܪ ܘܒܥ̇ܒ̈ܕܐ ܕܙܢܝ̈ܬܐ ܙܢ̈ܝ43 Dissi di costei, usa agli adulteri: “Ora compirà anch’essa le sue prostituzioni”.
44 ܘܥܐ̇ܠܝܢ ܗܘܘ ܠܘܬܗܝܢ ܐܝܟ ܕܥܐ̇ܠܝܢ ܠܘܬ ܐܢܬܬܐ ܙܢܝܬܐ ܗܟܢܐ ܥܐ̇ܠܝܢ ܗܘܘ ܥܠ ܐܗܠܐ ܘܥܠ ܐܗܠܝܒܐ ܢܫ̈ܐ ܙܢܝ̈ܬܐ44 Infatti, venivano da lei come si va da una prostituta; così venivano da Ohola e da Oholiba, femmine turpi.
45 ܘܓܒܪ̈ܐ ܙܕܝܩ̈ܐ ܢܕܘܢܘܢ ܐܢܝ̈ܢ ܕܝܢܐ ܕܓܝܪ̈ܬܐ ܘܕܝܢܐ ܕܐܝܠܝܢ ܕܐ̈ܫܕܢ ܕܡܐ ܡܛܠ ܕܓܝܪ̈ܬܐ ܐ̈ܢܝܢ ܘܕܡܐ ܐܝܬ ܒܐ̈ܝܕܝܗܝܢ45 Ma uomini giusti le condanneanno alla pena delle adultere e delle donne che versano sangue perché sono adultere e c’è sangue nelle loro mani».
46 ܡܛܘܠ ܕܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܐܣܩ ܥܠܝܗܝܢ ܟܢܘܫܝܐ ܘܗܒ ܐܢܝ̈ܢ ܠܙܘܥܬܐ ܘܠܒܙܬܐ46 Perché così dice il Signore Jahvè: «Farò venire contro di esse una moltitudine, abbandonandole ai maltrattamenti e alla depredazione.
47 ܘܢܪܓܘܡ ܐܢܝ̈ܢ ܟܢܫܐ ܒܟܐ̈ܦܐ ܘܢܡܚܘܢ ܐܢܝ̈ܢ ܒܣ̈ܝܦܝܗܘܢ ܘܠܒܢܝ̈ܗܝܢ ܘܠܒܢܬ̈ܗܝܢ ܢܩܛܠܘܢ ܘܒܬ̈ܝܗܝܢ ܢܘܩܕܘܢ ܒܢܘܪܐ47 La moltitudine le lapiderà; le dilanieranno con le spade, sgozzeranno i loro figli e le loro figlie e daranno alle fiamme le loro case.
48 ܘܐܒܛܠ ܥܘ̣ܠܐ ܡܢ ܐܪܥܐ ܘܢܬܪ̈ܕܝܢ ܟܠܗܝܢ ܢܫ̈ܐ ܘܠܐ ܢܥܒ̈ܕܢ ܐܝܟ ܙܢܝܘܬܟܝܢ48 Così farò sparire la scelleratezza del paese e tutte le donne accoglieranno il monito e non imiteranno la vostra spudoratezza.
49 ܘܐܬܠ ܙܢܝܘܬܟܝܢ ܥܠܝܟܝܢ ܘܚ̈ܛܗܐ ܕܦܬܟܪ̈ܝܟܝܢ ܬܩ̈ܒܠܢ ܘܬ̈ܕܥܢ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ49 Vi addebiteranno la vostra scelleratezza: subirete la pena dei peccati con i vostri idoli e saprete che io sono Jahvè».