SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Proverbi ܡܬ̈ܠܐ 29


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PeshittaBIBBIA TINTORI
1 ܓܒܪܐ ܕܠܐ ܡܩܒܠ ܡܟܣܢܘܬܐ ܘܩܫܐ ܩܕܠܗ ܒܥܓܠ ܢܬܬܒܪ ܘܠܐ ܬܗܘܐ ܠܗ ܐܣܝܘܬܐ1 All'uomo di dura cervice che disprezza chi lo corregge, piomberà addosso all'improvviso la rovina, e non ci sarà rimedio per lui.
2 ܒܣܘܓܐܐ ܕܙܕܝܩ̈ܐ ܣܓܐ ܥܡܐ ܘܒܫܘܠܛܢܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܢܬܬܢܚ ܥܡܐ2 Quando i giusti si moltiplicano, il popolo si rallegra, quando salgono al potere gli empi il popolo geme.
3 ܓܒܪܐ ܕܪܚܡ ܚܟܡܬܐ ܢܚܕܐ ܠܐܒܘܗܝ ܘܕܪܥܐ ܒܙܢܝܘܬܐ ܢܘܒܕ ܩܢܝܢܗ3 L'uomo che ama la sapienza dà consolazioni a suo padre, ma chi mantiene le meretrici rovinerà il patrimonio.
4 ܡܠܟܐ ܒܕܝܢܐ ܡܩܝܡ ܐܪܥܐ ܘܓܒܪܐ ܥܘܠܐ ܡܚܣܪ ܠܗ̇4 Il re giusto rialza lo stato, l'uomo avaro lo distrugge.
5 ܓܒܪܐ ܕܡܬܦܠܓ ܥܠ ܚܒܪܗ ܡܨܝܕܬܐ ܦܪܣ ܥܠ ܗ̈ܠܟܬܗ5 L'uomo che parla al suo amico con adulazioni e fintaggini tende una rete ai piedi di lui.
6 ܓܒܪܐ ܒܝܫܐ ܒܥܘ̣ܠܗ ܡܬܬܨܝܕ ܘܙܕܝܩܐ ܢܫܒܚ ܘܢܚܕܐ6 L'uomo peccatore e iniquo cadrà nel laccio, e il giusto canterà e farà festa.
7 ܙܕܝܩܐ ܓܝܪ ܝܕܥ ܕܝܢܐ ܕܡܣ̈ܟܢܐ ܘܥܘܠܐ ܠܐ ܡܣܬܟܠ ܝܕܥܬܐ7 Il giusto conosce la causa dei poveri, l'empio non ne capisce niente.
8 ܓܒܪ̈ܐ ܡܡܝ̈ܩܢܐ ܡܘܩܕܝܢ ܟܪ̈ܟܐ ܘܚܟܝ̈ܡܐ ܡܗܦܟܝܢ ܪܘܓܙܐ8 Gli uomini corrotti distruggon la città, invece i sapienti la, salvan dall'ira.
9 ܓܒܪܐ ܚܟܝܡܐ ܕܐ̇ܢ ܥܡ ܓܒܪܐ ܣܟܠܐ ܘܪܓܙ ܘܓܚܟ ܘܠܐ ܡܬܬܦܝܪ9 L'uomo sapiente se viene a contesa con lo stolto, o che s'arrabbi o che rida, non avrà pace,
10 ܓܒܪ̈ܐ ܐܫ̈ܕܝ ܕܡܐ ܣܢܝܢ ܠܚܣܝܐ ܘܙܕܝܩ̈ܐ ܪ̈ܚܡܝܢ ܠܗ10 Gli uomini sanguinari odiano l'uomo integro, i giusti invece ne cercano la salvezza.
11 ܚܡܬܗ ܟܠܗ̇ ܡܦܩ ܣܟܠܐ ܘܚܟܝܡܐ ܒܪܥܝܢܗ ܡܬܚܫܒ11 Lo stolto sfoga tutto il suo animo, il saggio aspetta e riserva all'avvenire.
12 ܫܠܝܛܐ ܕܫܡܥ ܡܠܬܐ ܕܓܠܬܐ ܟܠܗܘܢ ܦ̈ܠܚܘܗܝ ܥܘܠܝܢ ܐܢܘܢ12 Il principe che ascolta volentieri le menzogne ha ministri tutti malvagi.
13 ܡܣܟܢܐ ܘܡܟܐܒܐ ܦܓܥܘ ܚܕ ܒܚܕ ܘܡܪܝܐ ܡܢܗܪ ܥܝ̈ܢܐ ܕܬܪ̈ܝܗܘܢ13 Il povero e il creditore si vanno incontro, il Signore ha data la luce a tutti e due.
14 ܡܠܟܐ ܕܕܐ̇ܢ ܒܩܘܫܬܐ ܟܘܪܣܝܗ ܒܕܝܢܐ ܢܬܩܢ14 Il re che con lealtà rende giustizia ai poveri avrà stabile il suo trono in eterno.
15 ܫܒܛܐ ܘܡܟܣܢܘܬܐ ܝܗܒܝܢ ܚܟܡܬܐ ܘܛܠܝܐ ܕܠܐ ܪܕܐ ܡܒܗܬ ܠܐܡܗ15 La verga e la correzione danno saggezza; ma il fanciullo abbandonato ai suoi capricci fa vergogna a sua madre.
16 ܒܣܘܓܐܗܘܢ ܕܥ̇ܘܠ̈ܐ ܣܓܐ ܥܘ̣ܠܐ ܘܙܕܝ̈ܩܐ ܢܚܕܘܢ ܒܡܦܘܠܬܗܘܢ16 Moltiplicandosi gli empi, si moltiplicano i delitti, e i giusti ne vedranno le rovine.
17 ܪܕܝ ܒܪܟ ܘܢܢܝܚܟ ܘܢܒܣܡ ܢܦܫܟ17 Educa tuo figlio e ti sarà di consolazione, sarà la delizia dell'anima tua.
18 ܒܣܘܓܐܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܡܬܬܪܥ ܥܡܐ ܘܕܢܛܪ ܢܡܘܣܐ ܛܘܒܘܗܝ18 Quando la profezia verrà meno, il popolo sarà dissipato, ma è beato chi osserva la legge.
19 ܒܡ̈ܠܐ ܠܐ ܡܬܪܕܐ ܥܒ̣ܕܐ ܝ̇ܕܥ ܓܝܪ ܕܠܐ ܒܠܥ19 Il servo non si può educare a parole, perchè comprende quanto dici, ma sdegna rispondere.
20 ܐܢ ܚܙܝܬ ܓܒܪܐ ܕܡܣܪܗܒ ܒܡ̈ܠܘܗܝ ܕܥ ܕܛܒ ܗܘ ܡܢܗ ܣܟܠܐ20 Hai tu visto un uomo precipitoso nel parlare? C'è da sperare più l'emendamento della follìa che il suo.
21 ܕܡܬܦܢܩ ܡܢ ܛܠܝܘܬܗ ܥܒ̣ܕܐ ܢܗܘܐ ܘܒܐܚܪܝܬܗ ܢܬܬܢܚ21 Chi alleva delicatamente fin dall'infanzia il suo servo, poi se lo ritroverà ribelle.
22 ܓܒܪܐ ܚܡܬܢܐ ܡܓܪܓ ܕܝܢܐ ܘܓܒܪܐ ܪܓܘܙܬܢܐ ܡܣܓܐ ܥܘ̣ܠܐ22 L'uomo iracondo provoca le risse, chi è facile ad arrabbiarsi sarà molto proclive a peccare.
23 ܪܡܘܬܗ ܕܒܪ ܐܢܫܐ ܬܡܟܟܝܘܗܝ ܘܡܟܝܟܘܬܗ ܬܣܓܐ ܠܗ ܐܝܩܪܐ23 L'umiliazione segue il superbo, e la gloria abbraccerà l'umile di cuore.
24 ܕܦܠܓ ܥܡ ܓܢܒܐ ܣܢܐ ܢܦܫܗ ܘܦܣܩܝܢ ܥܠܘܗܝ ܡܘ̈ܡܬܐ ܘܠܐ ܡܘܕܐ24 Chi s'associa al ladro odia la sua anima, sente chi lo scongiura e non palesa.
25 ܥܘ̣ܠܗ ܕܓܒܪܐ ܥܒܕ ܠܗ ܬܘܩܠܬܐ ܘܕܬܟܝܠ ܥܠ ܡܪܝܐ ܢܥܫܢ25 Chi ha paura dell'uomo cadrà ben presto, chi spera nel Signore sarà esaltato.
26 ܣ̈ܓܝܐܐ ܕܒܥܝܢ ܐ̈ܦܝ ܫܠܝܛܐ ܘܡܢ ܡܪܝܐ ܗܘ ܕܝܢܗ ܕܓܒܪܐ26 Molti cercano il favore del principe, ma dal Signore verrà il giudizio di ciascuno di noi.
27 ܛܡܐ ܗܘ ܠܙܕܝܩܐ ܓܒܪܐ ܥܘܠܐ ܘܐܘܪܚܐ ܬܪܝܨܬܐ ܛܡܐܐ ܗܝ ܠܥܘ̈ܠܐ27 I giusti hanno in abbonimio gli empi, gli empi hanno in abbominio quelli che son nella retta strada. Il figlio che mette in pratica la parola sarà sicuro dalla perdizione.