SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Proverbi ܡܬ̈ܠܐ 14


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PeshittaBIBBIA RICCIOTTI
1 ܐܢܬܬܐ ܚܟܝܡܬܐ ܒܢܬ ܒܝܬܐ ܘܣܟܠܬܐ ܒܐ̈ܝܕܝܗ̇ ܣܚܦܬܗ1 - La donna saggia edifica la sua casa, e la stolta con le sue stesse mani, quella fatta la disfà.
2 ܕܡܗܠܟ ܒܬܪܝܨܘܬܐ ܕܚܠ ܡܢ ܡܪܝܐ ܘܕܥܫܝܩ ܒܐܘܪܚܗ ܫܐܛ ܠܗ2 Chi cammina nel retto sentiero è uno che teme Dio, da colui è disprezzato, che batte una via ignominiosa.
3 ܒܦܘܡܗ ܕܣܟܠܐ ܙܩܬܐ ܘܨܥܪܐ ܘܣ̈ܦܘܬܗܘܢ ܕܚ̈ܟܝܡܐ ܢܢܛܪ̈ܢ ܐܢܘܢ3 In bocca allo stolto è la verga della superbia, ma le labbra dei saggi sono a loro custodia.
4 ܐܬܪ ܕܠܝܬ ܬܘܪ̈ܐ ܕܟܝܢ ܐܘܪ̈ܘܬܐ ܘܣܘܓܐܐ ܕܥ̈ܠܠܬܐ ܒܚܝܠܗ ܕܬܘܪܐ4 Dove non sono buoi la mangiatoia è vuota, ma dove le biade abbondano è manifesta la forza di essi.
5 ܣܗܕܐ ܡܗܝܡܢܐ ܠܐ ܡܬܟܕܒ ܘܕܡܡܠܠ ܟܕܒܘܬܐ ܣܗܕܐ ܗܘ ܕܓܠܐ5 Il testimonio fedele non mente e il testimonio falso dice menzogne.
6 ܒܝܫܐ ܒܥܐ ܚܟܡܬܐ ܘܠܐ ܢܫܟܚܝܗ̇ ܘܝܕܥܬܐ ܠܣܟܘܠܬܢܐ ܫܟܝܚܐ6 Il derisore cerca la sapienza e non la trova, ma ai prudenti la sapienza è facile.
7 ܠܓܒܪܐ ܣܟܠܐ ܟܠ ܡܕܡ ܣܩܘܒܠܐ ܗܘ ܠܗ ܘܙܝܢܐ ܕܝܕܥܬܐ ܣܦܘ̈ܬܐ ܕܚܟܝ̈ܡܐ7 Va' contro all'uomo stolto, egli non conosce i dettami della prudenza.
8 ܥܪܝܡܐ ܒܚܟܡܬܗ ܡܣܬܟܠ ܐܘܪܚܗ ܘܐܘܪܚܐ ܕܣ̈ܟܠܐ ܒܛܥܝܘܬܐ8 La sapienza dell'uomo accorto sta in conoscere la sua strada, e l'imprudenza degli stolti è fallace.
9 ܒܬ̈ܝܗܘܢ ܕܥܘ̈ܠܐ ܬܪܝܨܐܝܬ ܒܥܝܢ ܕܘܟܝܐ ܘܒܬ̈ܝܗܘܢ ܕܙܕܝܩ̈ܐ ܡܩܒܠܝܢ ܣ̈ܟܠܐ ܥܒܕܝܢ ܚ̈ܛܗܐ ܘܒܢ̈ܝ ܬܪ̈ܝܨܐ ܨܒܝܢܐ9 Lo stolto si fa giuoco del peccato, ma tra i giusti dimora la grazia.
10 ܠܒܐ ܝܕܘܥܬܢܐ ܟܪܝܘܬܐ ܗܘ ܠܢܦܫܗ ܘܒܚܕܘܬܗ ܠܐ ܢܬܚܠܛ ܢܘܟܪܝܐ10 Il cuore sa lui la sua amarezza, anche alla sua gioia non ammette alcun estraneo.
11 ܒܝܬܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܢܐܒܕ ܘܡܫܟܢܐ ܕܬܪ̈ܝܨܐ ܢܪܘܙ11 La casa degli empi andrà distrutta e i padiglioni dei giusti saranno floridi.
12 ܐܝܬ ܐܘܪܚܐ ܕܣܒܪܝܢ ܒܢܝ̈ ܐܢܫܐ ܕܬܪܝܨܐ ܗܝ ܘܐܘܪ̈ܚܬܗ̇ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܐ̈ܢܝܢ ܕܡܘܬܐ12 C'è una strada che all'uomo sembra giusta, ma il suo estremo conduce alla morte.
13 ܐܦ ܒܓܘܚܟܐ ܢܟܐܒ ܠܒܐ ܘܚܪܬܐ ܕܚܕܘܬܗ ܐܘܢܬܐ13 Il riso sarà mescolato col dolore e all'estremità della gioia succederà l'afflizione.
14 ܡܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܢܣܒܥ ܡ̇ܢ ܕܡܪܚ ܒܠܒܗ ܘܓܒܪܐ ܛܒܐ ܢܣܒܥ ܡܢ ܕܚܠܬܐ ܕܢܦܫܗ14 L'uomo stolto si sazierà dei frutti della sua condotta, ma molto meglio di lui l'uomo buono.
15 ܫܒܪܐ ܡܗܝܡܢ ܠܟܠ ܡܠܐ ܘܥܪܝܡܐ ܦܪܫ ܛܒ ܡܢ ܒܝܫ15 L'ingenuo presta fede ad ogni parola, ma l'avveduto considera i suoi passi. Non avrà mai bene il figlio ingannatoreal servo sapiente prospereranno le faccende, e le sue vie riusciranno.
16 ܚܟܝܡܐ ܕܚܠ ܘܣܛܐ ܡܢ ܒܝܫܬܐ ܘܣܟܠܐ ܡܬܚܠܛ ܒܗ̇ ܬܟܝܠܐܝܬ16 Il saggio teme e schiva il male, lo stolto trascorre e si tiene sicuro.
17 ܩܠܝܠܐ ܟܘܠ ܕܥܒܕ ܠܐ ܡܬܡܠܟ ܘܓܒܪܐ ܚܟܝܡܐ ܪܡܝܣ17 L'uomo impaziente farà qualche pazzia, l'uomo astuto riuscirà odioso.
18 ܝܪ̈ܬܝܢ ܣ̈ܟܠܐ ܫܛܝܘܬܐ ܘܥܪ̈ܝܡܐ ܡܦܠܓܝܢ ܝܕܥܬܐ18 Gli sciocchi avranno in retaggio la stoltezza, agli avveduti spetterà l'aureola della scienza.
19 ܢܦܠܘܢ ܒܝܫ̈ܐ ܩܕܡ ܛܒ̈ܐ ܘܥܘ̈ܠܐ ܢܐܬܘܢ ܠܬܪܥܗ ܕܙܕܝܩܐ19 I tristi s'inchineranno dinanzi ai buonie i malvagi staranno alle porte dei giusti.
20 ܐܦ ܠܚܒܪ̈ܘܗܝ ܣܢܐ ܡܣܟܢܐ ܘܪ̈ܚܡܘܗܝ ܕܥܬܝܪܐ ܣ̈ܓܝܐܝܢ20 Anche al suo prossimo è in odio il povero e gli amici del ricco sono molti.
21 ܕܫܐܛ ܠܚܒܪܗ ܚܛܐ ܘܕܡܪܚܡ ܥܠ ܡܣܟܢܐ ܛܘܒܘܗܝ21 Chi sprezza il suo prossimo fa peccato e chi ha pietà dei poverelli, beato lui! Chi crede nel Signore ama la misericordia.
22 ܥܘ̈ܠܐ ܛܥܝܢ ܕܥܒܕܝܢ ܒܝܫ̈ܬܐ ܘܡܪ̈ܚܡܢܐ ܘܙܕܝܩ̈ܐ ܥܒܕܝܢ ܟܠܗܝܢ ܛܒ̈ܬܐ ܥܒ̈ܕܝ ܒܝܫ̈ܬܐ ܪ̈ܚܡ̣ܐ ܘܗܝܡܢܘܬܐ ܠܐ ܢܣܬܟܠܘܢ ܡܪܚܡܢܘܬܐ ܕܝܢ ܘܗܝܡܢܘܬܐ ܥܡ ܥܒ̈ܕܝ ܛܒ̈ܬܐ ܗܝ22 Errano quelli che operano il male! la misericordia e la verità sono artefici di bene.
23 ܒܟܠ ܕܝܨܦ ܐܢܬ ܚܕܐ ܗܝ ܕܡܘܬܪܐ ܘܐܝܢܐ ܕܒܨܝܪ ܒܥܘܡܪܗ ܢܝܚܐ ܘܒܣܝܡܐ ܢܗܘܐ ܟܠ ܟܐܒ ܡܪܝܐ ܡܐܣܐ ܘܡܡܠܠܐ ܕܣ̈ܦܘܬܗܘܢ ܕܥܘ̈ܠܐ ܡܚܣܪ ܠܗܘܢ23 Sempre dove c'è lavoro c'è abbondanza, ma dove sono molte parole ivi spesso è la penuria.
24 ܟܠܝܠܐ ܕܚ̈ܟܝܡܐ ܥܘܬܪܗܘܢ ܘܗܘܦܟܐ ܕܣܟ̈ܠܐ ܫܛܝܘܬܗܘܢ24 L'aureola dei saggi è la loro ricchezza, la follia degli stolti follia resta.
25 ܡܦܨܐ ܢܦܫ̈ܬܐ ܣܗܕܐ ܕܩܘܫܬܐ ܘܡܡܠܠ ܢܟܠܐ ܣܗܕܐ ܕܓܠܐ25 Il testimonio verace libera le anime, e chi dice menzogne è un malintenzionato.
26 ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܒܣܒܪܐ ܥܫܝܢܐ ܘܠܒܢ̈ܘܗܝ ܢܗܘܐ ܡܣܬܪܢܐ26 Nel timore di Dio c'è una forza fiduciosa e sarà pei suoi figli una speranza.
27 ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܡܒܘܥܐ ܗܝ ܕܚ̈ܝܐ ܠܐܝܠܝܢ ܕܣܛܝܢ ܡܢ ܦܚ̈ܐ ܕܡܘܬܐ27 Il timor del Signore è una sorgente di vita per sfuggire alla rovina della morte.
28 ܒܥܡܐ ܣܓܝܐܐ ܗܕܝܪ ܡܠܟܐ ܘܒܣܘܦܗ ܕܥܡܐ ܡܬܬܒܪ ܡܠܟܐ28 Nella moltitudine del popolo è l'onore del re e nella scarsezza dei sudditi la vergogna del sovrano.
29 ܕܢܓܝܪܐ ܪܘܚܗ ܣܓܝ ܚܟܝܡ ܘܕܟܪܝܐ ܪܘܚܗ ܛܒ ܣܟܠ29 Chi è paziente si regola con molta prudenza, chi è impaziente manifesta la sua follia.
30 ܕܡܦܝܓ ܚܡܬܗ ܐܣܝܐ ܗܘ ܕܢܦܫܗ ܘܣܣܐ ܕܓܪ̈ܡܐ ܛܢܢܐ ܗܘ30 Sanità di cuore dà vita a tutto il corpo, ma tarlo delle ossa l'invidia.
31 ܕܕܒܪ ܠܡܣܟܢܐ ܒܝܫ ܒܝܫ ܡܪܓܙ ܠܡ̇ܢ ܕܥܒܕܗ ܘܕܡܝܩܪ ܠܡܪܝܐ ܡܪܚܡ ܥܠ ܡܣ̈ܟܢܐ31 Chi maltratta il medico fa onta al suo fattore e chi ha pietà del poverello gli dà gloria.
32 ܒܒܝܫܘܬܗ ܡܣܬܚܦ ܥܘܠܐ ܘܕܬܟܝܠ ܕܠܝܬ ܠܗ ܚ̈ܛܗܐ ܙܕܝܩܐ ܗܘ32 Nella sua malizia l'empio si sente travolto, ma il giusto anche in punto di morte spera.
33 ܒܠܒܐ ܕܟܐ̈ܢܐ ܬܫܪܐ ܚܟܡܬܐ ܘܒܠܒܐ ܕܣ̈ܟܠܐ ܠܐ ܬܬܝܕܥ33 Nel cuore del prudente la scienza riposa e saprà istruire qualunque ignorante.
34 ܙܕܝܩܘܬܐ ܬܪܡܪܡ ܠܥܡܐ ܘܡܙܥܪܝܢ ܐܡ̈ܘܬܐ ܚ̈ܛܗܐ34 La giustizia esalta una nazione, ma il peccato immiserisce i popoli.
35 ܨܒܝܢܗ ܕܡܠܟܐ ܒܥܒ̣ܕܐ ܣܟܘܠܬܢܐ ܘܒܚܟܡܬ ܢܦܫܗ ܡܣܬܚܦ ܥܘܠܐ ܕܬܟܝܠ ܕܠܝܬ ܠܗ ܚ̈ܛܗܐ ܙܕܝܩܐ ܗܘ ܪܘܓܙܐ ܕܝܢ ܐܦ ܠܚ̈ܟܝܡܐ ܡܘܒܕ35 Il ministro intelligente è ben voluto dal re, e quello disutile proverà la sua collera.