SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Proverbi ܡܬ̈ܠܐ 12


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PeshittaBIBBIA CEI 2008
1 ܕܪܚܡ ܡܪܕܘܬܐ ܪܚܡ ܝܕܥܬܐ ܘܕܣܢܐ ܡܟܣܢܘܬܐ ܣܟܠܐ ܗܘ1 Chi ama la correzione ama la scienza,
chi odia il rimprovero è uno stupido.
2 ܢܛܐܒ ܠܓܒܪܐ ܕܢܛܪ ܨܒܝܢܗ ܕܡܪܝܐ ܘܓܒܪܐ ܥܘܠܐ ܢܬܚܝܒ2 Chi è buono ottiene il favore del Signore,
il quale condanna il malintenzionato.
3 ܠܐ ܢܬܩܢ ܒܪ ܐܢܫܐ ܒܥܘ̣ܠܗ ܘܥܩܪܐ ܕܙܕܝܩ̈ܐ ܠܐ ܢܙܘܥ3 Non si consolida l’uomo con la malvagità,
ma la radice dei giusti non sarà smossa.
4 ܐܢܬܬܐ ܓܒܪܢܝܬܐ ܟܠܝܠܐ ܗܝ ܕܒܥܠܗ̇ ܘܐܝܟ ܒܠܛܝܬܐ ܘܬܘܠܥܐ ܒܩܝܣܐ ܗܟܢܐ ܡܘܒܕܐ ܠܓܒܪܐ ܐܢܬܬܐ ܥܒܕܬ ܒܝܫ̈ܬܐ4 Una donna forte è la corona del marito,
ma quella svergognata è come carie nelle sue ossa.
5 ܡܚܫ̈ܒܬܗܘܢ ܕܙܕܝܩ̈ܐ ܕܝܢܐ ܘܗܘܦܟܗܘܢ ܕܥܘ̈ܠܐ ܢܟܠܐ5 I pensieri dei giusti sono equità,
i propositi degli empi sono frode.
6 ܡ̈ܠܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܟܡ̈ܢܢ ܠܕܡܐ ܘܦܘܡܗܘܢ ܕܬܪ̈ܝܨܐ ܡܦܨܐ ܠܗܘܢ6 Le parole degli empi sono insidie mortali,
ma la bocca degli uomini retti li salverà.
7 ܢܬܗܦܟܘܢ ܥܘ̈ܠܐ ܘܠܐ ܢܫܬܟܚܘܢ ܘܒܝܬܐ ܕܙܕܝܩ̈ܐ ܢܬܩܝܡ7 Gli empi, una volta abbattuti, più non sono,
ma la casa dei giusti resta salda.
8 ܠܦܘܡܐ ܣܟܘܠܬܢܐ ܡܫܒܚܝܢ ܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܘܕܚܣܝܪ ܪܥܝܢܗ ܢܬܬܫܝܛ8 Un uomo è lodato in proporzione alla sua intelligenza,
ma chi ha il cuore perverso è disprezzato.
9 ܛܒ ܗܘ ܓܒܪܐ ܡܣܟܢܐ ܕܡܫܡܫ ܢܦܫܗ ܡܢ ܗ̇ܘ ܕܡܫܬܒܗܪ ܘܨܪܝܟ ܠܠܚܡܐ9 Un uomo di poco conto che ha un servitore
vale più di uno che si vanta, a cui manca il pane.
10 ܙܕܝܩܐ ܝܕܥ ܡܢ ܢܦܫܐ ܕܒܥܝܪܗ ܘܥܘ̈ܠܐ ܐܚܝܕܝܢ ܪ̈ܚܡܝܗܘܢ10 Il giusto si prende cura del suo bestiame,
ma i sentimenti degli empi sono spietati.
11 ܕܦܠܚ ܒܐܪܥܐ ܢܣܒܥ ܠܚܡܐ ܘܕܪܗܛ ܒܬܪ ܣܪܝܩܘܬܐ ܚܣܝܪ ܪܥܝܢܐ ܗܘ11 Chi coltiva la sua terra si sazia di pane,
chi insegue chimere è proprio uno stolto.
12 ܪܐܓ ܥܘܠܐ ܠܡܥܒܕ ܒܝܫܬܐ ܘܥܩܪܐ ܕܙܕܝܩ̈ܐ ܢܫܘܚ12 Le brame dell’empio sono una rete di mali,
la radice dei giusti dà molto frutto.
13 ܒܥܘ̣ܠܐ ܕܣܦ̈ܘܬܗ ܡܬܬܚܕ ܒܝܫܐ ܘܦܠܛ ܙܕܝܩܐ ܡܢ ܐܘܠܨܢܐ13 Nel peccato delle sue labbra si impiglia il malvagio,
ma il giusto sfugge a tale angoscia.
14 ܓܒܪܐ ܛܒܐ ܡܢ ܦܐܪ̈ܝ ܦܘܡܗ ܢܣܒܥ ܘܟܠ ܒܪ ܐܢܫ ܐܝܟ ܥܒ̇ܕ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܡܬܦܪܥ14 Con il frutto della bocca ci si sazia di beni;
ciascuno sarà ripagato secondo le sue opere.
15 ܐܘܪܚܗ ܕܣܟܠܐ ܫܦܝܪܐ ܗܝ ܒܥܝܢ̈ܘܗܝ ܘܕܡܫܬܡܥ ܠܡܠ̣ܟܐ ܚܟܝܡܐ ܗܘ15 La via del malvagio è retta ai propri occhi,
il saggio, invece, ascolta il consiglio.
16 ܣܟܠܐ ܒܪ ܝܘܡܗ ܡܘܕܥ ܪܘܓܙܗ ܘܥܪܝܡܐ ܡܛܫܐ ܨܥܪܗ16 Lo stolto manifesta subito la sua collera,
ma chi è avveduto dissimula l’offesa.
17 ܗܝܡܢܘܬܐ ܕܡܬܚܙܝܐ ܡܡܠܠ ܙܕܝܩܐ ܘܣܗܕܐ ܕܥܘ̣ܠܐ ܢܟܘܠܬܢܐ ܗܘ17 Chi dice la verità proclama la giustizia,
chi testimonia il falso favorisce l’inganno.
18 ܐܝܬ ܕܐܡܪܝܢ ܣܦܣܪܐ ܕܓܫܐ ܠܫܢܐ ܕܝܢ ܕܚܟ̈ܝܡܐ ܡܐܣܐ18 C’è chi chiacchierando è come una spada tagliente,
ma la lingua dei saggi risana.
19 ܣܦܘܬ̈ܐ ܕܩܘܫܬܐ ܬܪ̈ܝܨܢ ܘܣܗܕܐ ܡܣܪܗܒܐ ܥܘܠ ܗܘ ܠܫܢܗ19 Il labbro veritiero resta saldo per sempre,
quello bugiardo per un istante solo.
20 ܢܟܠܐ ܒܠܒܗ ܕܒܝܫܐ ܚܫܠ ܒܝܫܬܐ ܘܐܝܠܝܢ ܕܡܬܡܠܟܝܢ ܫܠܡܐ ܬܗܘܐ ܠܗܘܢ ܚܕܘܬܐ20 L’inganno è nel cuore di chi trama il male,
la gioia invece è di chi promuove la pace.
21 ܠܐ ܫܦܝܪ ܠܓܒܪܐ ܙܕܝܩܐ ܡܕܡ ܕܥܬܐ ܘܥܘ̈ܠܐ ܡܠܝܢ ܒܝܫ̈ܬܐ21 Al giusto non può accadere alcun male,
i malvagi invece sono pieni di guai.
22 ܣ̈ܦܘܬܐ ܕܓ̈ܠܬܐ ܡܣܠܐ ܡܪܝܐ ܘܨܒܐ ܒܐܝܠܝܢ ܕܥܒܕܝܢ ܗܝܡܢܘܬܐ22 Le labbra bugiarde sono un obbrobrio per il Signore:
egli si compiace di chiunque fa la verità.
23 ܒܪ ܐܢܫܐ ܥܪܝܡܐ ܟܘܪܣܝܐ ܗܘ ܕܝܕܥܬܐ ܘܠܒܐ ܕܣ̈ܟܠܐ ܩܪܐ ܠܒܝܫܬܐ23 Chi è avveduto nasconde quello che sa,
il cuore degli stolti proclama stoltezze.
24 ܐܝܕܐ ܕܥܫܝ̈ܢܐ ܬܫܬܠܛ ܘܢܟܝ̈ܠܐ ܢܗܘܘܢ ܠܡܕܐܬܐ24 La mano operosa ottiene il comando,
quella pigra invece è destinata a servire.
25 ܡܠܬܐ ܕܚܝܠܬܐ ܠܒܗ ܕܓܒܪܐ ܕܠܚܐ ܘܡܠܬܐ ܛܒܬܐ ܡܚܕܝܐ ܠܗ25 L’afflizione deprime il cuore dell’uomo,
una parola buona lo allieta.
26 ܙܕܝܩܐ ܡܠܟ ܡܠ̣ܟܐ ܛܒܐ ܠܪܚܡܗ ܘܐܘܪܚܗܘܢ ܕܥܘ̈ܠܐ ܬܛܥܐ ܐܢܘܢ26 Il giusto è guida sicura per il suo prossimo,
ma la via dei malvagi li porta fuori strada.
27 ܠܐ ܢܣܬܩܒܠ ܨܝܕܐ ܠܓܒܪܐ ܢܟܝܠܐ ܘܩܢܝܢܐ ܝܩܝܪܐ ܒܪ ܐܢܫܐ ܓܒܝܐ27 Il pigro non troverà selvaggina,
ma la persona industriosa possiede una fortuna.
28 ܒܐܘܪܚܐ ܕܙܕܝܩܘܬܐ ܚܝ̈ܐ ܘܐܘܪܚܐ ܕܐ̈ܟܬܢܐ ܠܡܘܬܐ28 Sui sentieri della giustizia si trova la vita,
la sua strada non va mai alla morte.