SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Secondo libro dei Re ܡܠܟܐ 13


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PeshittaDIODATI
1 ܒܫܢܬ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܬܠܬ ܫܢ̈ܝܢ ܠܝܘܐܫ ܒܪ ܐܚܙܝܐ ܡܠܟܐ ܕܝܗܘܕܐ ܐܡܠܟ ܝܗܘܐܚܙ ܒܪ ܝܗܘ ܥܠ ܐܝܣܪܝܠ ܒܫܡܪܝܢ ܫܒܥܣܪܐ ܫܢ̈ܝܢ1 L’ANNO ventesimoterzo di Gioas, figliuolo di Achazia, re di Giuda, Gioachaz, figliuolo di Iehu, cominciò a regnare sopra Israele, in Samaria; e regnò diciassette anni.
2 ܘܥܒܕ ܕܒܝܫ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܗܠܟ ܒܚ̈ܛܗܘܗܝ ܕܝܘܪܒܥܡ ܒܪ ܢܒܛ ܕܐܚܛܝ ܠܐܝܣܪܝܠ ܘܠܐ ܣܛܐ ܡܢܗܘܢ2 E fece quello che dispiace al Signore, e seguitò i peccati di Geroboamo, figliuolo di Nebat, co’ quali egli avea fatto peccare Israele; egli non se ne rivolse.
3 ܘܐܬܚܡܬ ܪܘܓܙܗ ܕܡܪܝܐ ܥܠ ܐܝܣܪܐܝܠ ܘܐܫܠܡ ܐܢܘܢ ܒܐܝܕܐ ܕܚܙܐܝܠ ܡܠܟܐ ܕܐܕܘܡ ܘܒܐܝܕܐ ܕܒܪܗܕܕ ܒܪ ܚܙܐܝܠ ܟܠܗܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ3 Laonde l’ira del Signore si accese contro ad Israele; ed egli li diede nelle mani di Hazael, re di Siria, e nelle mani di Ben-hadad, figliuolo di Hazael, tutto quel tempo.
4 ܘܨܠܝ ܝܗܘܐܚܙ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܫܡܥܗ ܡܪܝܐ ܡܛܠ ܕܚܙܐ ܐܘܠܨܢܗ ܕܐܝܣܪܝܠ ܕܐܠܨ ܐܢܘܢ ܡܠܟܐ ܕܐܕܘܡ4 Ma Gioachaz pregò il Signore; e il Signore l’esaudì; perciocchè egli vide l’oppressione d’Israele; conciossiachè il re di Siria li oppressasse.
5 ܘܝܗܒ ܡܪܝܐ ܦܪܘܩܐ ܠܐܝܣܪܝܠ ܘܢܦܩܘ ܡܢ ܬܚܝܬ ܐܝܕܐ ܕܐܕܘܡ ܘܝܬܒܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܒܫܠܝܐ ܒܡܫ̈ܟܢܝܗܘܢ ܐܝܟ ܕܐܬܡܠܝ ܘܐܝܟ ܕܡܢܬܡܠܝ5 Il Signore adunque diede un liberatore ad Israele; ed essi uscirono di sotto alla mano de’ Siri; ed i figliuoli d’Israele abitarono nelle loro stanze, come per addietro.
6 ܒܪܡ ܕܝܢ ܠܐ ܥܒܪܘ ܡܢ ܚ̈ܛܗܘܗܝ ܕܝܘܪܒܥܡ ܒܪ ܢܒܛ ܕܐܚܛܝ ܠܐܝܣܪܐܝܠ ܘܒܗܘܢ ܗܠܟܘ ܘܐܦ ܕܚܠܬܐ ܩܝܡܐ ܗܘܬ ܒܫܡܪܝܢ6 Ma pur non si rivolsero dai peccati della casa di Geroboamo, coi quali egli avea fatto peccare Israele; Israele camminava in essi; il bosco eziandio rimase in piè in Samaria.
7 ܘܠܐ ܐܫܬܒܩ ܗܘܐ ܠܗ ܠܝܗܘܐܚܙ ܥܡܐ ܐܠܐ ܐܢ ܚܡܫܝܢ ܦܪ̈ܫܝܢ ܘܥܣܪ̈ܝܢ ܡܪ̈ܟܒܢ ܘܥܣܪܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܪ̈ܓܠܝܝܢ ܡܛܠ ܕܐܘܒܕ ܐܢܘܢ ܡܠܟܐ ܕܐܕܘܡ ܘܥܒܕ ܐܢܘܢ ܐܝܟ ܥܦܪܐ ܠܡܕܫ7 Dopo che il Signore non ebbe lasciata di resto a Gioachaz altra gente, che cinquanta cavalieri, e dieci carri, e diecimila pedoni; conciossiachè il re di Siria avesse distrutti gl’Israeliti, e tritandoli, li avesse ridotti ad essere come polvere.
8 ܘܫܪܟܐ ܕܦ̈ܬܓܡܘܗܝ ܕܝܗܘܐܚܙ ܘܟܠܡܕܡ ܕܥܒܕ ܘܓܢܒܪܘܬܗ ܗܐ ܟܬܝܒܝܢ ܒܣܦܪ ܕܒܪܝܡܝܢ ܕܡ̈ܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ8 Ora, quant’è al rimanente de’ fatti di Gioachaz, e tutto quello ch’egli fece, e la sua prodezza; queste cose non son esse scritte nel libro delle Croniche dei re d’Israele?
9 ܘܫܟܒ ܝܗܘܐܚܙ ܥܡ ܐ̈ܒܗܘܗܝ ܘܐܬܩܒܪ ܒܫܡܪܝܢ ܘܐܡܠܟ ܝܗܘܐܫ ܒܪܗ ܒܬܪܗ9 E Gioachaz giacque coi suoi padri, e fu seppellito in Samaria; e Gioas, suo figliuolo, regnò in luogo suo
10 ܒܫܢܬ ܬܠܬܝܢ ܘܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܠܝܘܐܫ ܡܠܟܐ ܕܝܗܘܕܐ ܐܡܠܟ ܝܗܘܐܫ ܒܪ ܝܗܘܐܚܙ ܒܪ ܝܗܘ ܥܠ ܐܝܣܪܝܠ ܒܫܡܪܝܢ ܬܠܬܥܣܪܐ ܫ̈ܢܝܢ10 L’anno trentesimosettimo di Gioas, re di Giuda, Gioas, figliuolo di Gioachaz, cominciò a regnare sopra Israele, in Samaria; e regnò sedici anni.
11 ܘܥܒܕ ܕܒܝܫ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܠܐ ܣܛܐ ܡܢ ܟܘܠܗܘܢ ܚ̈ܛܗܘܗܝ ܕܝܘܪܒܥܡ ܒܪ ܢܒܛ ܕܐܚܛܝ ܠܐܝܣܪܝܠ ܐܠܐ ܒܗܘܢ ܗܠܟ11 E fece quello che dispiace al Signore; egli non si rivolse da alcuno de’ peccati di Geroboamo, figliuolo di Nebat, coi quali egli avea fatto peccare Israele; egli camminò in essi.
12 ܘܫܪܟܐ ܕܦ̈ܬܓܡܘܗܝ ܕܝܗܘܐܫ ܘܟܘܠ ܡܕܡ ܕܥܒܕ ܘܓܢܒܪܘܬܗ . ܘܕܐܬܟܬܫ ܥܡ ܐܡܘܨܝܐ ܡܠܟܐ ܕܝܗܘܕܐ ܗܐ ܟܬܝܒܝܢ ܒܣܦܪ ܕܒܪܝܡܝܢ ܕܡ̈ܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ12 Ora, quant’è al rimanente de’ fatti di Gioas, e tutto quello ch’egli fece, e la sua prodezza, con la quale egli combattè contro ad Amasia, re di Giuda; queste cose non son esse scritte nel libro delle Croniche dei re d’Israele?
13 ܘܫܟܒ ܝܗܘܐܫ ܥܡ ܐ̈ܒܗܘܗܝ ܘܝܘܪܒܥܡ ܒܪܗ ܝܬܒ ܥܠ ܟܘܪܣܝܗ ܘܐܬܩܒܪ ܝܗܘܐܫ ܒܫܡܪܝܢ ܥܡ ܡ̈ܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ13 E Gioas giacque co’ suoi padri, e Geroboamo sedette sopra il suo trono; e Gioas fu seppellito in Samaria coi re d’Israele.
14 ܘܐܠܝܫܥ ܐܬܟܪܗ ܟܘܪܗܢܐ ܕܡܐܬ ܒܗ ܘܢܚܬ ܠܘܬܗ ܝܗܘܐܫ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܐܝܠ ܘܒܟܐ ܥܠ ܐ̈ܦܘܗܝ ܘܐܡܪ ܐܒܝ ܐܒܝ ܡ̈ܪܟܒܬܗ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܦܪ̈ܫܘܗܝ14 OR Eliseo infermò d’una sua infermità, della quale eziandio egli morì. E Gioas, re d’Israele, scese, e pianse sopra la faccia di esso, e disse: Padre mio, padre mio, carro d’Israele, e sua cavalleria.
15 ܘܐܡܪ ܠܗ ܐܠܝܫܥ ܣܒ ܩܫܬܐ ܘܓܐܪ̈ܐ ܘܢܣܒ ܩܫܬܐ ܘܓܐܪ̈ܐ15 Ed Eliseo gli disse: Portami un arco e delle saette. E Gioas gli portò un arco e delle saette.
16 ܘܐܡܪ ܠܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܐܪܟܒ ܐܝܕܟ ܥܠ ܩܫܬܐ ܘܐܪܟܒ ܐܝܕܗ ܘܣܡ ܐܠܝܫܥ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܥܠ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܕܡܠܟܐ16 Ed Eliseo gli disse: Impugna l’arco con la mano. Ed egli impugnò l’arco; ed Eliseo mise le mani sopra le mani del re, e disse:
17 ܘܐܡܪ ܦܬܚ ܟܘܬܐ ܠܡܕܢܚܐ ܘܦܬܚ ܘܐܡܪ ܠܗ ܐܠܝܫܥ ܫܕܝ ܘܫܕܐ ܓܐܪܐ ܘܐܡܪ ܓܐܪܐ ܕܦܘܪܩܢܐ ܠܡܪܝܐ ܘܓܐܪܐ ܕܦܘܪܩܢܐ ܒܐܕܘܡ ܘܬܡܚܐ ܠܐܕ̈ܘܡܝܐ ܒܐܦܩ ܥܕܡܐ ܕܬܓܡܪ ܐܢܘܢ17 Apri la finestra verso Oriente. E quando egli l’ebbe aperta, Eliseo gli disse: Tira. Ed egli tirò. Ed Eliseo disse: Questa è la saetta della vittoria del Signore; la saetta della vittoria contro a’ Siri; e tu percoterai i Siri in Afec, fino ad una intiera sconfitta.
18 ܘܐܡܪ ܠܗ ܣܒ ܓܐܪܐ ܘܢܣܒ ܘܐܡܪ ܡܚܝ ܒܐܪܥܐ ܘܡܚܐ ܬܠܬ ܙܒ̈ܢܝܢ ܘܩܡ18 Poi disse: Prendi le saette. E quando le ebbe prese, egli disse al re d’Israele: Percuoti contro alla terra. Ed egli percosse tre volte; poi si arrestò.
19 ܘܪܓܙ ܥܠܘܗܝ ܢܒܝܗ ܕܐܠܗܐ ܘܐܡܪ ܠܡܡܚܐ ܚܡܫ ܐܘ ܫܬ ܙܒܢ̈ܝܢ ܘܗܝܕܝܢ ܬܡܚܐ ܠܐܕܘ̈ܡܝܐ ܥܕܡܐ ܕܬܓܡܪ ܐܢܘܢ ܡܢ ܗܫܐ ܬܠܬ ܙܒܢܝ̈ܢ ܬܡܚܐ ܠܐܕܘܡ19 E l’uomo di Dio si adirò gravemente contro a lui, e gli disse: Ei si conveniva percuotere cinque o sei volte; allora tu avresti percossi i Siri fino ad una intiera distruzione; ma ora, tu non percoterai i Siri se non tre volte
20 ܘܡܝܬ ܐܠܝܫܥ ܘܩܒܪܘܗܝ ܘܓܝܣ̈ܐ ܕܡܘܐܒ ܐܬܘ ܥܠ ܐܪܥܐ ܒܗ ܒܫܢܬܐ ܗܝ20 Ora Eliseo morì, e fu seppellito. Ed in su la fine dell’anno certe schiere di Moabiti fecero una correria nel paese.
21 ܘܟܕ ܗܢܘܢ ܩܒܪܝܢ ܓܒܪܐ ܚܙܘ ܓܝܣܐ ܘܐܪܡܝܘܗܝ ܠܓܒܪܐ ܒܩܒܪܗ ܕܐܠܝܫܥ ܘܐܙܠ ܓܒܪܐ ܩܪܒ ܠܓܪ̈ܡܘܗܝ ܕܐܠܝܫܥ ܘܚܝܐ ܘܩܡ ܥܠ ܪ̈ܓܠܘܗܝ21 Ed avvenne che, come certi seppellivano un uomo, ecco, videro quelle schiere; e gittarono colui nella sepoltura di Eliseo; e colui andò a toccar l’ossa di Eliseo, e tornò in vita, e si rizzò in piè.
22 ܘܚܙܐܝܠ ܡܠܟܐ ܕܐܕܘܡ ܐܠܨ ܠܐܝܣܪܝܠ ܟܠܗܘܢ ܝܘܡ̈ܘܗܝ ܕܝܗܘܐܚܙ22 Avendo adunque Hazael, re di Siria, oppressati gl’Israeliti tutto il tempo di Gioachaz,
23 ܘܚܢ ܐܢܘܢ ܡܪܝܐ ܘܪܚܡ ܥܠܝܗܘܢ ܘܐܬܦܢܝ ܥܠܝܗܘܢ ܡܛܠ ܩܝܡܗ ܕܥܡ ܐܒܪܗܡ ܘܥܡ ܐܝܣܚܩ ܘܥܡ ܝܥܩܘܒ ܘܠܐ ܨܒܐ ܡܪܝܐ ܕܢܚܒܠ ܐܢܘܢ ܘܠܐ ܫܕܐ ܐܢܘܢ ܡܢ ܩܕܡܘܗܝ ܥܕܡܐ ܠܗܝܕܝܢ23 il Signore fece loro grazia, ed ebbe pietà di loro, e si rivolse verso loro, per amor del suo patto con Abrahamo, Isacco e Giacobbe; e non volle distruggerli, e non li scacciò dal suo cospetto fino a questo tempo.
24 ܘܡܝܬ ܚܙܐܝܠ ܡܠܟܐ ܕܐܕܘܡ ܘܐܡܠܟ ܒܪܗܕܕ ܒܪܗ ܒܬܪܗ24 Ed Hazael, re di Siria, morì; e Ben-hadad, suo figliuolo, regnò in luogo suo.
25 ܘܗܦܟ ܝܗܘܐܫ ܒܪ ܝܗܘܐܚܙ ܘܢܣܒ ܩܘܪ̈ܝܐ ܡܢ ܒܪܗܕܕ ܒܪ ܚܙܐܝܠ ܕܢܣܒ ܡܢ ܝܗܘܐܚܙ ܐܒܘܗܝ ܒܩܪܒܐ ܬܠܬ ܫܢܝ̈ܢ ܡܚܝܗܝ ܝܗܘܐܫ ܘܐܗܦܟ ܐܢܝ̈ܢ ܩܘܪ̈ܝܐ ܠܐܝܣܪܝܠ25 E Gioas, figliuolo di Gioachaz, riprese di mano di Ben-hadad, figliuolo di Hazael, le città che Hazael avea prese a Gioachaz, suo padre, in guerra. Gioas lo percosse tre volte, e ricoverò le città d’Israele