SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Rosalia ( Letture di oggi)

Esdra 8


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Questi sono, con le loro indicazioni genealogiche, i capifamiglia che sono partiti con me da Babilonia, sotto il regno del re Artaserse.
1 Ed ecco ora, con la loro genealogia, i capicasata che rientrarono con me da Babilonia, sotto il regno del re Artaserse.
2 dei figli di Pincas: Ghersom;
dei figli di Itamar: Daniele;
dei figli di Davide: Cattus
2 Dei figli di Pinkhas: Ghershom; dei figli di Itamar: Daniele; dei figli di David: Khattush,
3 figlio di Secania;
dei figli di Paros: Zaccaria; con lui furono registrati centocinquanta maschi;
3 dei figli di Shechania...; dei figli di Parosh: Zaccaria e con lui furono registrati centocinquanta maschi;
4 dei figli di Pacat-Moab: Elioenai figlio di Zerachia, e con lui duecento maschi;
4 dei figli di Pakhat-Moab: Elioenai figlio di Zerakhia e con lui duecento maschi;
5 dei figli di Zattu: Secania figlio di Iacaziel e con lui trecento maschi;
5 dei figli di Zattu: Shechania figlio di Jakhaziel e con lui trecento maschi;
6 dei figli di Adin: Ebed figlio di Giònata e con lui cinquanta maschi;
6 dei figli di Adin: Ebed figlio di Gionata e con lui cinquanta maschi;
7 dei figli di Elam: Isaia figlio di Atalia e con lui settanta maschi;
7 dei figli di Elam: Isaia figlio di Atalia e con lui settanta maschi;
8 dei figli di Sefatia: Zebadia figlio di Michele e con lui ottanta maschi;
8 dei figli di Shefatia: Zebadia figlio di Michele e con lui ottanta maschi;
9 dei figli di Ioab: Obadia figlio di Iechièl e con lui duecentodiciotto maschi;
9 dei figli di Joab: Abdia figlio di Jekhiel e con lui duecentodieci maschi;
10 dei figli di Bani: Selomìt figlio di Iosifia e con lui centosessanta maschi;
10 dei figli di Bani: Shelomit figlio di Josifia e con lui centocinquanta maschi;
11 dei figli di Bebai: Zaccaria figlio di Bebai e con lui ventotto maschi;
11 dei figli di Bebai: Zaccaria figlio di Bebai e con lui ventotto maschi;
12 dei figli di Azgad: Giovanni figlio di Akkatan e con lui centodieci maschi;
12 dei figli di Azgad: Jokhanan figlio di Hakkatan e con lui centodieci maschi;
13 dei figli di Adonikam: gli ultimi, di cui ecco i nomi: Elifèlet, Ieièl e Semaia e con loro sessanta maschi;
13 dei figli di Adonikam, gli ultimi e questi sono i loro nomi: Elifelet, Jeiel e Shemaia e con loro sessanta maschi;
14 dei figli di Bigvai: Utai figlio di Zaccur e con lui settanta maschi.
14 dei figli di Bigvai: Utai e Zabbub e con loro settanta maschi.
15 Io li ho radunati presso il canale che scorre verso Aava. Là siamo stati accampati per tre giorni. Ho fatto una rassegna tra il popolo e i sacerdoti e non ho trovato nessun levita.15 Li radunai dunque presso il fiume che scende verso Ahava e ci accampammo là per tre giorni: dopo aver passato in rassegna il popolo e i sacerdoti, non trovai fra di loro nessuno dei figli di Levi.
16 Allora ho mandato a chiamare i capi Elièzer, Arièl, Semaia, Elnatàn, Iarib, Natàn, Zaccaria, Mesullàm e gli istruttori Ioiarib ed Elnatàn16 Convocai pertanto i capi Eliezer, Ariel, Shemaia, Elnatan, Jarib, Elnatan, Natan, Zaccaria e Meshullam e gli istruttori Joiarib ed Elnatan;
17 e ho ordinato loro di andare da Iddo, capo nella località di Casifià, e ho messo loro in bocca le parole da dire a Iddo e ai suoi fratelli oblati nella località di Casifià: di mandarci cioè inservienti per il tempio del nostro Dio.17 ordinai loro di recarsi da Iddo, capo della località di Chasifia e misi sulla loro bocca le parole da rivolgere a Iddo e ai suoi colleghi netinei della località di Chasifia dello stesso luogo, affinché ci procurassero inservienti per il tempio del nostro Dio.
18 Poiché la mano benefica del nostro Dio era su di noi, ci hanno mandato un uomo assennato, dei figli di Macli, figlio di Levi, figlio d'Israele, cioè Serebia, con i suoi figli e fratelli: diciotto persone;18 E poiché la mano benefica del nostro Dio era su di noi, essi condussero da noi un uomo assennato dei figli di Makhli, figlio di Levi, figlio di Israele: Sherebia con i fratelli e i figli in numero di diciotto.
19 inoltre Casabià e con lui Isaia, dei figli di Merari suo fratello e i loro figli: venti persone.19 Condussero pure Khashabia e con lui Isaia dei figli di Merari, insieme con i fratelli e i figli, in numero di venti;
20 Degli oblati, che Davide e i principi avevano assegnato al servizio dei leviti: duecentoventi oblati. Furono registrati per nome.20 e dei netinei, che David e i capi avevano offerto per il servizio dei Leviti, duecentoventi netinei. Essi furono tutti registrati.
21 Là, presso il canale Aavà, ho indetto un digiuno, per umiliarci davanti al Dio nostro e implorare da lui un felice viaggio per noi, i nostri bambini e tutti i nostri averi.21 Là, dunque, in riva al fiume Ahava, indissi un digiuno per umiliarci davanti al nostro Dio e impetrare da lui un viaggio felice per noi, per le nostre famiglie e per tutti i nostri averi.
22 Avevo infatti vergogna di domandare al re soldati e cavalieri per difenderci lungo il cammino da un eventuale nemico; anzi, avevamo detto al re: "La mano del nostro Dio è su quanti lo cercano, per il loro bene; invece la sua potenza e la sua ira su quanti lo abbandonano".22 Mi ero infatti vergognato di chiedere al re una scorta e cavalieri per difenderci dal nemico lungo il cammino, poiché avevamo detto al re: «La mano del nostro Dio protegge benevolmente chiunque lo ricerca, mentre la sua ira ardente si scaglia contro coloro che lo_ abbandonano».
23 Così abbiamo digiunato e implorato da Dio questo favore ed egli ci è venuto in aiuto.23 Digiunammo e invocammo il suo aiuto ed egli ci esaudì.
24 Quindi ho scelto dodici tra i capi dei sacerdoti: Serebia e Casabià e i dieci loro fratelli con essi:24 Scelsi quindi dodici tra i capi dei sacerdoti, Sherebia e Khashabia con dieci loro colleghi
25 ho pesato loro l'argento, l'oro e gli arredi, che costituivano l'offerta per il tempio del nostro Dio fatta dal re, dai suoi consiglieri, dai suoi principi e da tutti gli Israeliti che si trovavano da quelle parti.25 e pesai loro l’argento, l’oro e le suppellettili del contributo per il tempio del nostro Dio che avevano portato il re, i suoi consiglieri, i suoi capi e tutti gli Israeliti che si trovavano là.
26 Ho pesato dunque e consegnato nelle loro mani:
argento: seicentocinquanta talenti;
arredi d'argento: cento, del peso di altrettanti talenti;
oro: cento talenti.
26 Pesai nelle loro mani seicentocinquanta talenti d’argento e, in più, cento talenti d’oro;
27 Inoltre:
coppe d'oro venti: di mille darici;
vasi di bronzo pregiato e lucente: due, preziosi come l'oro.
27 venti coppe d’oro del valore di mille darici e due graziose bacinelle di fine bronzo forbito, pregevoli come l’oro.
28 Ho detto loro: "Voi siete consacrati al Signore; questi arredi sono cosa sacra; l'argento e l'oro sono offerta volontaria al Signore, Dio dei nostri padri.28 Poi dissi loro: «Voi siete consacrati a Jahvè e consacrate sono anche le suppellettili, l’argento e l’oro, offerte spontanee a Jahvè, Dio dei vostri padri.
29 Sorvegliateli e custoditeli, finché non possiate pesarli davanti ai capi dei sacerdoti, ai leviti e ai capifamiglia d'Israele a Gerusalemme, nelle stanze del tempio".29 Attenti dunque e custoditeli finché non le riconsegnerete pesati, a Gerusalemme, alla. presenza dei capi dei sacerdoti e dei Leviti e dei capicasata di Israele per per deporli nelle stanze del tempio di Jahvè.
30 Allora i sacerdoti e i leviti presero in consegna il carico dell'argento e dell'oro e dei vasi, per portarli a Gerusalemme nel tempio del nostro Dio.
30 Allora i sacerdoti e i Leviti ricevettero pesati l’argento e le suppellettili che dovevano portare a Gerusalemme per il tempio del nostro Dio.
31 Il dodici del primo mese siamo partiti dal fiume Aava per andare a Gerusalemme e la mano del nostro Dio era su di noi: egli ci ha liberati dagli assalti dei nemici e dei briganti lungo il cammino.31 Il dodici del primo mese, levammo le tende dal fiume Ahava per avviarci a Gerusalemme. La mano del nostro Dio fu su di noi e Dio lungo il percorso ci liberò dalla mano del nemico e di chi tendeva insidie.
32 Siamo arrivati a Gerusalemme e ci siamo riposati tre giorni.32 Arrivammo a Gerusalemme e qui ci riposammo tre giorni.
33 Il quarto giorno sono stati pesati l'argento, l'oro e gli arredi nella casa del nostro Dio nelle mani del sacerdote Meremòt, figlio di Uria, con cui vi era Eleàzaro figlio di Pincas e con essi i leviti Iozabàd figlio di Giosuè e Noadia figlio di Binnui;33 Al quarto, fu consegnato a peso l’argento, l’oro e le suppellettili nel tempio del nostro Dio, nelle mani di Meremot, figlio del sacerdote Uria. Con lui era Eleazaro, figlio di Pinkhas; insieme con costoro C’erano i Leviti Jozabad, figlio di Giosuè, e Noadia, figlio di Binnui.
34 ogni cosa era secondo il numero e il peso e si mise per iscritto il peso totale.
In quel tempo
34 Ogni cosa fu contata e pesata e fu scritto il peso totale. Allora
35 quelli che venivano dall'esilio, cioè i deportati, vollero offrire olocausti al Dio d'Israele:
tori: dodici per tutto Israele,
arieti: novantasei,
agnelli: settantasette,
capri di espiazione: dodici,
tutto come olocausto al Signore.
35 coloro che ritornarono dall’esilio, i deportati, presentarono in olocausto al Dio di Israele dodici vitelli per tutto Israele, novantasei montoni settantasette agnelli e dodici capri per il peccato: tutto in olocausto a Jahvè.
36 Hanno consegnato i decreti del re ai satrapi del re e al governatore dell'Oltrefiume, i quali sono venuti in aiuto al popolo e al tempio.36 Quindi consegnarono il decreto del re ai satrapi del re e ai governatori di Abar-Nahara, i quali presero a rispettare il popolo e il tempio di Dio.