SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Isaia ܐܫܥܝܐ 49


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PeshittaBIBBIA CEI 2008
1 ܫܬܘ̈ܩܝܢ ܓܙܪ̈ܬܐ ܘܨܘ̈ܬܝܢ ܐܡ̈ܘܬܐ ܡܢ ܪܘܚܩܐ ܡܪܝܐ ܩܪܢܝ ܘܡܢ ܡܪܒܥܐ ܘܡܢ ܟܪܣܗ̇ ܕܐܡܝ ܕܟܪ ܫܡܝ1 Ascoltatemi, o isole,
udite attentamente, nazioni lontane;
il Signore dal seno materno mi ha chiamato,
fino dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome.
2 ܥܒܕ ܦܘܡܝ ܐܝܟ ܣܝܦܐ ܚܪܝܦܐ ܘܒܛܠܠܐ ܕܐܝܕܗ ܛܫܝܢܝ ܥܒܕܢܝ ܐܝܟ ܓܐܪܐ ܓܒܝܐ ܘܒܩܛܪܩܗ ܣܬܪܢܝ2 Ha reso la mia bocca come spada affilata,
mi ha nascosto all’ombra della sua mano,
mi ha reso freccia appuntita,
mi ha riposto nella sua faretra.
3 ܘܐܡܪ ܠܝ ܥܒܕܝ ܐܢܬ ܐܝܣܪܝܠ ܕܒܟ ܡܫܬܒܚ ܐܢܐ3 Mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria».
4 ܘܠܐ ܐܡ̇ܪܬ ܠܙܪܥܗ ܕܝܥܩܘܒ ܕܣܪܝܩܐܝܬ ܠܐ̇ܝܬ ܘܝܗ̇ܒܬ ܚܝܠܝ ܠܣܪܝܩܘܬܐ ܫܪܝܪܐܝܬ ܕܝܢܝ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܥ̇ܒܕܝ ܩܕܡ ܐܠܗܝ4 Io ho risposto: «Invano ho faticato,
per nulla e invano ho consumato le mie forze.
Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore,
la mia ricompensa presso il mio Dio».
5 ܗܫܐ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܕܓܒܠܢܝ ܒܡܪܒܥܐ ܕܐܗܘܐ ܠܗ ܥܒܕܐ ܘܐܦܢܐ ܠܝܥܩܘܒ ܠܘܬܗ ܘܠܐܝܣܪܝܠ ܐܟܢܫ ܐܫܬܒܚ̇ܬ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܐܠܗܝ ܗܘܐ ܥܘܫܢܝ5 Ora ha parlato il Signore,
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele
– poiché ero stato onorato dal Signore
e Dio era stato la mia forza –
6 ܘܐܡܪ ܙܥܘܪܝܐ ܗܝ ܕܬܗܘܐ ܠܝ ܥܒܕܐ ܘܬܩܝܡ ܫܒܛܐ ܕܝܥܩܘܒ̈ ܘܬܦܢܐ ܢܘܪܒܗ ܕܐܝܣܪܐܝܠ ܝܗܒ̇ܬܟ ܢܘܗܪܐ ܠܥܡ̈ܡܐ ܕܬܗܘܐ ܦܘܪܩܢܝ ܥܕܡܐ ܠܣ̈ܘܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ6 e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti d’Israele.
Io ti renderò luce delle nazioni,
perché porti la mia salvezza
fino all’estremità della terra».
7 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܩܕܝܫܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܦܪܘܩܗ ܠܕܡܣܬܠܝܐ ܢܦܫܗ ܠܕܡܣܠܝ ܡܢ ܥܡܐ ܘܡܢ ܥܒ̈ܕܐ ܕܫ̈ܠܝܛܢܐ ܡ̈ܠܟܐ ܢܚܙܘܢ ܘܢܩܘܡܘܢ ܘܫ̈ܠܝܛܢܐ ܢܣܓܕܘܢ ܠܗ ܡܛܠ ܡܪܝܐ ܕܡܗܝܡܢ ܩܕܝܫܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܕܓܒܟ7 Così dice il Signore,
il redentore d’Israele, il suo Santo,
a colui che è disprezzato, rifiutato dalle nazioni,
schiavo dei potenti:
«I re vedranno e si alzeranno in piedi,
i prìncipi si prostreranno,
a causa del Signore che è fedele,
del Santo d’Israele che ti ha scelto».
8 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܒܙܒܢܐ ܕܨܒܝܢܐ ܥܢ̇ܝܬܟ ܘܒܝܘܡܐ ܕܦܘܪܩܢܐ ܥܕܪܬܟ ܘܓܒ̇ܠܬܟ ܘܝܗ̇ܒܬܟ ܩܝܡܐ ܠܥܡܐ ܘܢܘܗܪܐ ܠܥܡ̈ܡܐ ܕܬܩܝܡ ܐܪܥܐ ܘܬܐܪܬ ܝܪܬܘܬܐ ܕܚܪ̈ܒܬܐ8 Così dice il Signore:
«Al tempo della benevolenza ti ho risposto,
nel giorno della salvezza ti ho aiutato.
Ti ho formato e ti ho stabilito
come alleanza del popolo,
per far risorgere la terra,
per farti rioccupare l’eredità devastata,
9 ܘܬܐܡܪ ܠܐܣܝܪ̈ܐ ܕܦܘܩܘ ܘܠܚܒܝ̈ܫܐ ܕܐܬܓܠܘ ܥܠ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܢܪܥܘܢ ܘܒܟܠܗܘܢ ܫ̈ܒܝܠܐ ܡܪ̈ܥܝܬܗܘܢ9 per dire ai prigionieri: “Uscite”,
e a quelli che sono nelle tenebre: “Venite fuori”.
Essi pascoleranno lungo tutte le strade,
e su ogni altura troveranno pascoli.
10 ܠܐ ܢܟܦܢܘܢ ܘܠܐ ܢܨܗܘܢ ܘܠܐ ܢܟܐ ܐܢܘܢ ܫܘܒܐ ܘܫܡܫܐ ܡܛܠ ܕܡܪܚܡܢܗܘܢ ܢܕܒܪ ܐܢܘܢ ܘܠܡܒ̈ܘܥܐ ܕܡ̈ܝܐ ܢܝܬܐ ܐܢܘܢ10 Non avranno né fame né sete
e non li colpirà né l’arsura né il sole,
perché colui che ha misericordia di loro li guiderà,
li condurrà alle sorgenti d’acqua.
11 ܐܥܒܕ ܟܠܗܘܢ ܛܘܪ̈ܐ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܘܫ̈ܒܝܠܐ ܢܬܬܪܝܡܘܢ11 Io trasformerò i miei monti in strade
e le mie vie saranno elevate.
12 ܗܠܝܢ ܢܐܬܘܢ ܡܢ ܪܘܚܩܐ ܘܗܠܝܢ ܡܢ ܓܪܒܝܐ ܘܗܠܝܢ ܡܢ ܝܡܐ ܘܡܢ ܝܡܐ ܕܣܢܝܡ12 Ecco, questi vengono da lontano,
ed ecco, quelli vengono da settentrione e da occidente
e altri dalla regione di Sinìm».
13 ܫܒܚܘ ܫܡܝܐ ܘܕܘܨܝ ܐܪܥܐ ܐܬܦܨܚܘ ܛܘܪ̈ܐ ܒܬܫܒܘܚܬܐ ܡܛܠ ܕܒܝܐ ܡܪܝܐ ܠܥܡܗ ܘܪܚܡ ܥܠ ܒ̇ܝܫ̈ܘܗܝ13 Giubilate, o cieli,
rallégrati, o terra,
gridate di gioia, o monti,
perché il Signore consola il suo popolo
e ha misericordia dei suoi poveri.
14 ܘܐܡܪܬ ܨܗܝܘܢ ܕܫܒܩܢܝ ܡܪܝܐ ܘܡܪܝܐ ܛܥܢܝ14 Sion ha detto: «Il Signore mi ha abbandonato,
il Signore mi ha dimenticato».
15 ܐܢ ܛܥ̇ܝܐ ܐܢܬܬܐ ܥܘܠܗ̇ ܘܠܐ ܡܪܚܡܐ ܥܠ ܒܪ ܡ̈ܥܝܗ̇ ܐܦܢ ܗܠܝܢ ܢ̈ܛܥܝܢ ܐܢܐ ܠܐ ܐܛܥܝܟܝ15 Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se costoro si dimenticassero,
io invece non ti dimenticherò mai.
16 ܗܐ ܥܠ ܦܣ̈ܐ ܕܐ̈ܝܕܝ ܪܫܡ̇ܬܟܝ ܘܫܘܪ̈ܝܟܝ ܠܘܩܒܠܝ ܐܢܘܢ ܐܡܝܢܐܝܬ16 Ecco, sulle palme delle mie mani ti ho disegnato,
le tue mura sono sempre davanti a me.
17 ܒܥܓܠ ܒܢܝ̈ܟܝ ܡܣܚ̈ܦܢܝܟܝ ܘܡܚܪ̈ܒܢܝܟܝ ܡܢܟܝ ܢܦܩܘܢ17 I tuoi figli accorrono,
i tuoi distruttori e i tuoi devastatori si allontanano da te.
18 ܐܪܝܡܝ ܥܝܢ̈ܝܟܝ ܠܚܕܪ̈ܝܟܝ ܘܚܙܝ ܕܟܠܗܘܢ ܡܬܟܢܫܝܢ ܘܐ̇ܬܝܢ ܠܟܝ ܚܝ ܐܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܕܟܠܗܘܢ ܐܝܟ ܨܒܬܐ ܬܠܒܫܝܢ ܘܬܬܟܠܠܝܢ ܐܝܟ ܟܠܬܐ18 Alza gli occhi intorno e guarda:
tutti costoro si radunano, vengono a te.
«Com’è vero che io vivo – oracolo del Signore –,
ti vestirai di tutti loro come di ornamento,
te ne ornerai come una sposa».
19 ܡܛܠ ܕܚܪ̈ܒܬܟܝ ܘܨܕܝ̈ܬܟܝ ܘܐܪܥܐ ܕܣܚܝܦܘܬܟܝ ܡܟܝܠ ܬܬܐܠܨ ܡܢ ܝܬܒܐ ܘܢܥܪܩܘܢ ܒ̈ܠܘܥܝܟܝ19 Poiché le tue rovine e le tue devastazioni
e la tua terra desolata
saranno ora troppo stretti per i tuoi abitanti,
benché siano lontani i tuoi divoratori.
20 ܬܘܒ ܢܐܡܪܘܢ ܒܐ̈ܕܢܝܟܝ ܒܢ̈ܝ ܡܓܙܝܘܬܟܝ ܐܠܝܨ ܗܘ ܠܢ ܐܬܪܐ ܐܬܩܪܒ ܠܢ ܢܬܒ20 Di nuovo ti diranno agli orecchi
i figli di cui fosti privata:
«Troppo stretto è per me questo posto;
scòstati, perché possa stabilirmi».
21 ܘܬܐܡܪܝܢ ܒܠܒܟܝ ܡܢܘ ܝܠܕ ܠܝ ܗܠܝܢ ܕܗܐ ܐܢܐ ܡܓܙܝܬܐ ܐܢܐ ܘܡܫܘܚܕܬܐ ܓܠܝܬܐ ܘܡܕܘܕܬܐ ܗܠܝܢ ܡ̇ܢ ܪܒܝ ܐܢ ܐܢܐ ܗܐ ܐܫܬܚ̇ܪܬ ܒܠܚܘܕܝ ܗܠܝܢ ܐܝܟܐ ܗܘܘ21 Tu penserai: «Costoro, chi me li ha generati?
Io ero priva di figli e sterile, esiliata e prigioniera,
e questi, chi li ha allevati?
Ecco, ero rimasta sola,
e costoro dov’erano?».
22 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܗܐ ܡܪܝܡ ܐܢܐ ܐܝܕܝ ܥܠ ܥܡ̈ܡܐ ܘܠܥܡ̈ܡܐ ܐܪܝܡ ܐܬܐ ܘܢܝܬܘܢ ܠܒܢ̈ܝܟܝ ܥܠ ܐ̈ܝܕܝܗܘܢ ܘܠܒ̈ܢܬܟܝ ܥܠ ܟܬ̈ܦܬܗܘܢ ܢܫܩܠܘܢ22 Così dice il Signore Dio:
«Ecco, io farò cenno con la mano alle nazioni,
per i popoli isserò il mio vessillo.
Riporteranno i tuoi figli in braccio,
le tue figlie saranno portate sulle spalle.
23 ܘܢܗܘܘܢ ܡ̈ܠܟܐ ܡܪ̈ܒܝܢܝܟܝ ܘܪ̈ܘܪܒܢܝܬܗܘܢ ܡܝܢܩܢܝ̈ܬܟܝ ܘܥܠ ܐ̈ܦܝܗܘܢ ܥܠ ܐܪܥܐ ܢܣܓܕܘܢ ܠܟܝ ܘܥܦܪܐ ܕܪ̈ܓܠܝܟܝ ܢܠܚܟܘܢ ܘܬܕܥܝܢ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܕܠܐ ܒܗ̇ܬܝܢ ܐܝܠܝܢ ܕܡܣܟܝܢ ܠܝ23 I re saranno i tuoi tutori,
le loro principesse le tue nutrici.
Con la faccia a terra essi si prostreranno davanti a te,
baceranno la polvere dei tuoi piedi;
allora tu saprai che io sono il Signore
e che non saranno delusi quanti sperano in me».
24 ܠܡܐ ܡܬܕܒܪܐ ܕܒܪܬܗ ܕܓܢܒܪܐ ܐܘ ܫܒܝܬܗ ܕܥܫܝܢܐ ܡܬܦܨܝܐ24 Si può forse strappare la preda al forte?
Oppure può un prigioniero sfuggire al tiranno?
25 ܡܛܠ ܕܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܕܕܒܪܬܗ ܕܓܢܒܪܐ ܬܬܕܒܪ ܘܫܒܝܬܗ ܕܥܫܝܢܐ ܬܬܦܨܐ ܘܕܝ̈ܢܝܟܝ ܐܢܐ ܐܕܘܢ ܘܠܒܢ̈ܝܟܝ ܐܢܐ ܐܦܪܘܩ25 Eppure, dice il Signore:
«Anche il prigioniero sarà strappato al forte,
la preda sfuggirà al tiranno.
Io avverserò i tuoi avversari,
io salverò i tuoi figli.
26 ܘܐܘܟܠ ܠܐ̈ܠܘܨܝܟܝ ܒܣܪܗܘܢ ܘܐܝܟ ܡܐܪܝܬܐ ܢܪܘܘܢ ܡܢ ܕܡܗܘܢ ܘܢܕܥܘܢ ܟܠ ܒܣܪ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܦܪܘܩܟܝ ܘܡܣܝܥܢܟܝ ܬܩܝܦܗ ܕܝܥܩܘܒ26 Farò mangiare le loro stesse carni ai tuoi oppressori,
si ubriacheranno del proprio sangue come di mosto.
Allora ogni uomo saprà
che io sono il Signore, il tuo salvatore
e il tuo redentore, il Potente di Giacobbe».