SCRUTATIO

Sabato, 4 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Isaia ܐܫܥܝܐ 48


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PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܫܡܥܘ ܗܠܝܢ ܕܒܝܬ ܝܥܩܘܒ̈ ܕܡܬܩܪܝܢ ܒܫܡܗ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܡܢ ܡܝܢܐ ܕܝܗܘܕܐ ܢܦܩܘ ܕܝ̇ܡܝܢ ܒܫܡܗ ܕܡܪܝܐ ܘܒܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܡܕܟܪܝܢ ܠܐ ܒܩܘܫܬܐ ܘܠܐ ܒܙܕܝܩܘܬܐ1 Ascolta queste cose tu casa di Giacobbe, voi, che prendete il nome d'Israele, e Giuda avete per vostra origine, tu, che fai giuramento nel nome del Signore, e del Dio d'Israele fai menzione non con verità, né con giustizia:
2 ܡܛܠ ܕܡܢ ܩܪܝܬܐ ܕܩܘܕܫܐ ܐܬܩܪܝܘ ܘܥܠ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܐܣܬܡܟܘ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܡܗ2 Imperocché dalla città santa si nomano, e al Dio d'Israele, si appoggiano, che ha nome, Signore degli eserciti.
3 ܩܕܡܝ̈ܬܐ ܕܡܢ ܪܫܝܬܐ ܚܘ̇ܝܬ ܘܡܢ ܦܘܡܝ ܢܦܩ ܘܐܫܡܥ̇ܬ ܐ̈ܢܝܢ ܘܡܢ ܫܠܝܐ ܥܒ̇ܕ ܐܢܐ ܘܐܬ̈ܝܢ3 Le precedenti cose io annunziai molto prima, e di mia propria bocca le predissi, e le feci sapere: tutt' ad un tratto io le misi ad effetto, e avvennero;
4 ܝ̇ܕܥ ܐܢܐ ܕܩܫܐ ܐܢܬ ܘܩܕܠܟ ܓܝܕܐ ܗܘ ܕܦܪܙܠܐ ܘܒܝܬ ܥܝܢ̇ܝܟ ܢܚܫܐ4 Perocché io sapeva, che tu se' duro, e che nerbo di ferro è la tua cervice, e la tua fronte è di bronzo.
5 ܚܘ̇ܝܬܟ ܡܢ ܩܕܝܡ ܘܥܕܠܐ ܬܐܬܐ ܐܫܡܥ̇ܬܟ ܕܠܐ ܬܐܡܪ ܦܬܟܪ̈ܝ ܥܒܕܘ ܘܓ̈ܠܝܦܝ ܘܢܣܝ̈ܟܝ ܦܪܩܘܢܝ5 Tel predissi già tempo; tel indicai prima, che avvenisse, affinchè per disgrazia tu non dicessi: I miei idoli han fatte queste cose, e le mie statue di scultura, e di getto hanno disposto cosi.
6 ܫܡ̇ܥܬ ܘܚܙ̇ܝܬ ܟܠܗܝܢ ܘܐܢܬܘܢ ܠܐ ܬܚܘܘܢ ܐܫܡܥ̇ܬܟ ܚܕܬ̈ܬܐ ܕܡܢ ܗܫܐ ܢܛܝܪ̈ܢ ܘܠܐ ܐܝܕܥܬ6 Mira (eseguito) tutto quel, che udisti: e non siete voi quelli, che lo propalaste? Fin d'adesso nuove cose ti ho rivelate, e ne serbo, che tu non sai.
7 ܘܡܟܝܠ ܡܬܒܪ̈ܝܢ ܘܠܐ ܡܢ ܩܕܝܡ ܡܢ ܩܕܡ ܝܘܡܐ ܠܐ ܫܡܥܬ ܐ̈ܢܝܢ ܕܠܐ ܬܐܡܪ ܕܝ̇ܕܥ ܐܢܐ ܠܗܝܢ7 Adesso sono create (queste predizioni), e non in passato, e prima del tempo, e tu non ne hai sentito parlare, affinchè per disgrazia tu non dicessi io mel sapeva.
8 ܠܐ ܫܡܥܬ ܐܦ ܠܐ ܝ̇ܕܥ ܐܢܬ ܠܗܝܢ ܘܡܢ ܩܕܝܡ ܠܐ ܐܬܦܬܚ ܐܕܢܝ̈ܟ ܝ̇ܕܥ ܐܢܐ ܕܡܕܓܠܘ ܡܕܓܠ ܐܢܬ ܘܥܘ̇ܠܐ ܡܢ ܟܪܣܐ ܐܬܩܪܝܬ8 Tu ne le avevi udite, né le sapevi, e non erano allora aperte le tue orecchie: perocché io so, che tu continuerai a prevaricare, e prevaricatore ti chiamai dal sen di tua madre.
9 ܡܛܠ ܫܡܝ ܐܘܪܟ ܪܘܓܙܝ ܘܬܫܒܘܚܬܝ ܐܛܪ ܠܟ ܘܠܐ ܐܘܒܕܟ9 Per amore del nome mio conterrò il mio furore: e colla mia gloria ti imbriglierò, perchè tu non perisca.
10 ܗܐ ܨܪܦܬ̇ܟ ܘܠܐ ܒܟܣܦܐ ܘܒܚ̇ܪܬܟ ܒܟܘܪܐ ܕܡܣܟܢܘܬܐ10 Ecco, che io ti ho purgato col fuoco, ma non come l'argento, no fatto saggio di te nel grogiuolo della povertà.
11 ܡܛܠܬܝ ܐܥܒܕ ܕܠܐ ܐܬܛܘܫ ܘܐܝܩܪܝ ܠܐܚܪܝܢ ܠܐ ܐܬܠ11 Per causa mia, per causa mia farò questo, perch'io non sia bestemmiato; e ad altri non darò la mia gloria.
12 ܫܡܥܝܢܝ ܝܥܩܘܒ̈ ܘܐܝܣܪܝܠ ܕܩ̇ܪܝܬ ܐܢܐ ܐܢܐ ܩܕܡܝܐ ܘܐܢܐ ܐܢܐ ܐܚܪܝܐ12 Ascolta me o Giacobbe, e tu Israele, cui io dò il nome: io stesso, io il primo, ed io l'ultimo.
13 ܘܐܝܕܝ ܐܬܩܢܬ ܫܬܐ̈ܣܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܝܡܝܢܝ ܛܦܚܬ ܫܡܝܐ ܩ̇ܪܐ ܐܢܐ ܠܗܘܢ ܘܩܝ̇ܡܝܢ ܐܟܚܕܐ13 La mano mia fu pur quella, che fondò la terra, e la mia destra misurò i cieli: a una voce, che io dia loro, si fermeran tutti insieme.
14 ܐܬܟܢܫܘ ܟܠܟܘܢ ܘܫܡܥܘ ܡܢܘ ܐܝܬ ܒܟܘܢ ܕܡܚܘܐ ܗܠܝܢ ܡܪܝܐ ܪܚܡ ܕܢܥܒܕ ܨܒܝܢܗ ܒܒܒܠ ܘܒܙܪܥܐ ܕܟܠܕ̈ܝܐ14 Radunatevi tutti voi, e ascoltate: quali di essi tali cose annunziò? Il Signore ha amato quest'uomo, ei farà il volere di lui in Babilonia, e sarà il suo braccio contro i Caldei.
15 ܐܢܐ ܡܠܠ̇ܬ ܘܐܦ ܩ̇ܪܝܬ ܘܐܝ̇ܬܝܬܗ̇ ܘܐܨܠܚ̇ܬ ܐܘܪܚܗ̇15 Io, io ho parlato, e lo ho chiamato: lo ho guidato, ed è appianata a lui la sua via.
16 ܩܪܘܒܘ ܠܘܬܝ ܘܫܡܥܘ ܗܕܐ ܕܡܢ ܪܫܝܬܐ ܒܛܘܫܝܐ ܠܐ ܡܠܠ̇ܬ ܘܡܢ ܙܒܢܐ ܕܗܘܬ ܬܡܢ ܐܢܐ ܘܗܫܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܫܕܪܢܝ ܘܪܘܚܗ16 Accostatevi a me, e udite questo: Io fin da principio non ho parlato all'oscuro: già tempo, prima che ciò avvenisse, io era colà: e ora mi ha mandato il Signore Dio, e il suo spirito.
17 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܦܪܘܩܟ ܩܕܝܫܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܡܠܦ ܐܢܐ ܠܟ ܕܠܐ ܬܥܠܐ ܘܡܚܘܐ ܐܢܐ ܠܟ ܐܘܪܚܐ ܕܬܐܙܠ ܒܗ̇17 Queste cose dice il Signore Redentor tuo, il Santo d'Israele: Io Signore Dio tuo, che t'insegno quello, che giova, e ti dirigo nella strada, per cui tu cammini.
18 ܠܘܝ ܕܝܢ ܨܐ̇ܬ ܐܢܬ ܦܘܩ̈ܕܢܝ ܘܗܘ̇ܐ ܫܠܡܟ ܐܝܟ ܢܗܪܐ ܘܙܕܝܩܘܬܟ ܐܝܟ ܓ̈ܠܠܐ ܕܝܡܐ18 Avessi tu avuto a cuore i miei precetti: quasi fiume sarebbe la pace tua, e la tua giustizia come i gorghi del mare.
19 ܘܗ̇ܘܐ ܙܪܥܟ ܐܝܟ ܚܠܐ ܘܝܠܕܐ ܕܡ̈ܥܝܟ ܐܝܟ ܚܨ̈ܨܘܗܝ ܘܠܐ ܢܣܘܦ ܘܠܐ ܢܐܒܕ ܫܡܗ ܡܢ ܩܕܡܝ19 E la tua discendenza sarebbe stata come l'arena del mare, e la stirpe del tuo seno come le sue pietruzze: non sarebbe perito, e non sarebbe stato distrutto dinanzi a me il nome di lui.
20 ܦܘܩܘ ܡܢ ܒܒܠ ܥܪܘܩܘ ܡܢ ܟ̈ܠܕܝܐ ܒܩܠܐ ܕܬܫܒܘܚܬܐ ܚܘܘ ܗܕܐ ܘܐܫܡܥܘܗ̇ ܘܐܦܩܘܗ̇ ܥܕܡܐ ܠܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܐܡܪܘ ܦܪܩ ܡܪܝܐ ܠܝܥܩܘܒ ܥܒܕܗ20 Uscite di Babilonia, fuggite dalla Caldea, con voce di giubilo date questa novella: notificate tal cosa, e fate, che ne giunga notizia fino agli ultimi con fini del mondo, dite: Il Signore ha redento Giacobbe suo servo.
21 ܒܚܪ̈ܒܬܐ ܗܠܟ ܐܢܘܢ ܘܡ̈ܝܐ ܡܢ ܛܪܢܐ ܐܪܕܝ ܠܗܘܢ ܒܙܥ ܟܐܦܐ ܘܪܕܘ ܡ̈ܝܐ21 Non han patito la sete quand'ei li guidò pel deserto: trasse fuori per loro acque dal sasso, spezzò il sasso, e scaturiron le acque.
22 ܠܝܬ ܫܠܡܐ ܠܪ̈ܫܝܥܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ22 Pace non e per gli empi: dice il Signore.