SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Isaia ܐܫܥܝܐ 48


font
PeshittaDIODATI
1 ܫܡܥܘ ܗܠܝܢ ܕܒܝܬ ܝܥܩܘܒ̈ ܕܡܬܩܪܝܢ ܒܫܡܗ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܡܢ ܡܝܢܐ ܕܝܗܘܕܐ ܢܦܩܘ ܕܝ̇ܡܝܢ ܒܫܡܗ ܕܡܪܝܐ ܘܒܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܡܕܟܪܝܢ ܠܐ ܒܩܘܫܬܐ ܘܠܐ ܒܙܕܝܩܘܬܐ1 ASCOLTATE questo, o casa di Giacobbe, che siete nominati del nome d’Israele, e siete usciti delle acque di Giuda; che giurate per lo Nome del Signore, e mentovate l’Iddio d’Israele; benchè non in verità, nè in giustizia.
2 ܡܛܠ ܕܡܢ ܩܪܝܬܐ ܕܩܘܕܫܐ ܐܬܩܪܝܘ ܘܥܠ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܐܣܬܡܟܘ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܡܗ2 Perciocchè essi si nominano della città santa, si appoggiano sopra l’Iddio d’Israele, il cui Nome è: Il Signor degli eserciti.
3 ܩܕܡܝ̈ܬܐ ܕܡܢ ܪܫܝܬܐ ܚܘ̇ܝܬ ܘܡܢ ܦܘܡܝ ܢܦܩ ܘܐܫܡܥ̇ܬ ܐ̈ܢܝܢ ܘܡܢ ܫܠܝܐ ܥܒ̇ܕ ܐܢܐ ܘܐܬ̈ܝܢ3 Io annunziai già ab antico le cose di prima, e quelle uscirono della mia bocca, ed io le feci intendere; poi di subito le ho fatte, e sono avvenute.
4 ܝ̇ܕܥ ܐܢܐ ܕܩܫܐ ܐܢܬ ܘܩܕܠܟ ܓܝܕܐ ܗܘ ܕܦܪܙܠܐ ܘܒܝܬ ܥܝܢ̇ܝܟ ܢܚܫܐ4 Perciocchè io so che tu sei indurato, e che il tuo collo è un nerbo di ferro, e che la tua fronte è di rame.
5 ܚܘ̇ܝܬܟ ܡܢ ܩܕܝܡ ܘܥܕܠܐ ܬܐܬܐ ܐܫܡܥ̇ܬܟ ܕܠܐ ܬܐܡܪ ܦܬܟܪ̈ܝ ܥܒܕܘ ܘܓ̈ܠܝܦܝ ܘܢܣܝ̈ܟܝ ܦܪܩܘܢܝ5 Perciò ti annunziai quelle cose già anticamente; io te le feci intendere, avanti che fossero avvenute; che talora tu non dicessi: Il mio idolo le ha fatte, e la mia scultura, e la mia statua di getto le ha ordinate.
6 ܫܡ̇ܥܬ ܘܚܙ̇ܝܬ ܟܠܗܝܢ ܘܐܢܬܘܢ ܠܐ ܬܚܘܘܢ ܐܫܡܥ̇ܬܟ ܚܕܬ̈ܬܐ ܕܡܢ ܗܫܐ ܢܛܝܪ̈ܢ ܘܠܐ ܐܝܕܥܬ6 Tu hai udite tutte queste cose, considerale; e non le annunziereste voi? da ora io ti ho fatte intendere cose nuove, e riserbate, le quali tu non sapevi.
7 ܘܡܟܝܠ ܡܬܒܪ̈ܝܢ ܘܠܐ ܡܢ ܩܕܝܡ ܡܢ ܩܕܡ ܝܘܡܐ ܠܐ ܫܡܥܬ ܐ̈ܢܝܢ ܕܠܐ ܬܐܡܪ ܕܝ̇ܕܥ ܐܢܐ ܠܗܝܢ7 Ora sono state create, e non ab antico, nè avanti questo giorno; e tu non ne avevi udito nulla; che talora tu non dica: Ecco, io le sapeva.
8 ܠܐ ܫܡܥܬ ܐܦ ܠܐ ܝ̇ܕܥ ܐܢܬ ܠܗܝܢ ܘܡܢ ܩܕܝܡ ܠܐ ܐܬܦܬܚ ܐܕܢܝ̈ܟ ܝ̇ܕܥ ܐܢܐ ܕܡܕܓܠܘ ܡܕܓܠ ܐܢܬ ܘܥܘ̇ܠܐ ܡܢ ܟܪܣܐ ܐܬܩܪܝܬ8 Tu non le hai nè udite, nè sapute; ed anche in alcun tempo non ti è stato aperto l’orecchio; perciocchè io sapeva che del tutto tu ti porteresti dislealmente, e che tu sei chiamato: Prevaricator fin dal ventre
9 ܡܛܠ ܫܡܝ ܐܘܪܟ ܪܘܓܙܝ ܘܬܫܒܘܚܬܝ ܐܛܪ ܠܟ ܘܠܐ ܐܘܒܕܟ9 Per amor del mio Nome, io rallenterò la mia ira; e per amor della mia lode, io mi ratterrò inverso te, per non distruggerti.
10 ܗܐ ܨܪܦܬ̇ܟ ܘܠܐ ܒܟܣܦܐ ܘܒܚ̇ܪܬܟ ܒܟܘܪܐ ܕܡܣܟܢܘܬܐ10 Ecco, io ti ho posto al cimento, ma non già come l’argento; io ti ho affinato nel fornello dell’afflizione.
11 ܡܛܠܬܝ ܐܥܒܕ ܕܠܐ ܐܬܛܘܫ ܘܐܝܩܪܝ ܠܐܚܪܝܢ ܠܐ ܐܬܠ11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso, io farò questo; perciocchè, come sarebbe profanato il mio Nome? ed io non darò la mia gloria ad alcun altro.
12 ܫܡܥܝܢܝ ܝܥܩܘܒ̈ ܘܐܝܣܪܝܠ ܕܩ̇ܪܝܬ ܐܢܐ ܐܢܐ ܩܕܡܝܐ ܘܐܢܐ ܐܢܐ ܐܚܪܝܐ12 Ascoltami, o Giacobbe, e tu, o Israele, che sei chiamato da me. Io son desso; io sono il primo; io sono anche l’ultimo.
13 ܘܐܝܕܝ ܐܬܩܢܬ ܫܬܐ̈ܣܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܝܡܝܢܝ ܛܦܚܬ ܫܡܝܐ ܩ̇ܪܐ ܐܢܐ ܠܗܘܢ ܘܩܝ̇ܡܝܢ ܐܟܚܕܐ13 La mia mano ha eziandio fondata la terra, e la mia destra ha misurati i cieli col palmo; quando io li chiamo, tutti quanti compariscono.
14 ܐܬܟܢܫܘ ܟܠܟܘܢ ܘܫܡܥܘ ܡܢܘ ܐܝܬ ܒܟܘܢ ܕܡܚܘܐ ܗܠܝܢ ܡܪܝܐ ܪܚܡ ܕܢܥܒܕ ܨܒܝܢܗ ܒܒܒܠ ܘܒܙܪܥܐ ܕܟܠܕ̈ܝܐ14 Voi tutti, adunatevi, ed ascoltate: Chi, d’infra coloro, ha annunziate queste cose? Il Signore ha amato colui; egli metterà ad esecuzione la sua volontà contro a Babilonia, e il suo braccio sopra i Caldei.
15 ܐܢܐ ܡܠܠ̇ܬ ܘܐܦ ܩ̇ܪܝܬ ܘܐܝ̇ܬܝܬܗ̇ ܘܐܨܠܚ̇ܬ ܐܘܪܚܗ̇15 Io, io ho parlato, ed anche l’ho chiamato; io l’ho fatto venire, e le sue imprese son prosperate
16 ܩܪܘܒܘ ܠܘܬܝ ܘܫܡܥܘ ܗܕܐ ܕܡܢ ܪܫܝܬܐ ܒܛܘܫܝܐ ܠܐ ܡܠܠ̇ܬ ܘܡܢ ܙܒܢܐ ܕܗܘܬ ܬܡܢ ܐܢܐ ܘܗܫܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܫܕܪܢܝ ܘܪܘܚܗ16 Accostatevi a me, ed ascoltate questo; dal principio io non ho parlato di nascosto; dal tempo che la cosa è stata io vi sono stato; ed ora il Signore Iddio, e il suo Spirito, mi ha mandato.
17 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܦܪܘܩܟ ܩܕܝܫܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܡܠܦ ܐܢܐ ܠܟ ܕܠܐ ܬܥܠܐ ܘܡܚܘܐ ܐܢܐ ܠܟ ܐܘܪܚܐ ܕܬܐܙܠ ܒܗ̇17 Così ha detto il Signore, il tuo Redentore, il Santo d’Israele: Io sono il Signore Iddio tuo, che ti ammaestro per util tuo, che ti guido per la via, per la quale tu devi camminare.
18 ܠܘܝ ܕܝܢ ܨܐ̇ܬ ܐܢܬ ܦܘܩ̈ܕܢܝ ܘܗܘ̇ܐ ܫܠܡܟ ܐܝܟ ܢܗܪܐ ܘܙܕܝܩܘܬܟ ܐܝܟ ܓ̈ܠܠܐ ܕܝܡܐ18 Oh avessi tu pure atteso a’ miei comandamenti! la tua pace sarebbe stata come un fiume, e la tua giustizia come le onde del mare.
19 ܘܗ̇ܘܐ ܙܪܥܟ ܐܝܟ ܚܠܐ ܘܝܠܕܐ ܕܡ̈ܥܝܟ ܐܝܟ ܚܨ̈ܨܘܗܝ ܘܠܐ ܢܣܘܦ ܘܠܐ ܢܐܒܕ ܫܡܗ ܡܢ ܩܕܡܝ19 E la tua progenie sarebbe stata come la rena, e quelli che sarebbero usciti delle tue interiora come la ghiaia di quello; il suo nome non sarebbe stato sterminato, nè spento dal mio cospetto.
20 ܦܘܩܘ ܡܢ ܒܒܠ ܥܪܘܩܘ ܡܢ ܟ̈ܠܕܝܐ ܒܩܠܐ ܕܬܫܒܘܚܬܐ ܚܘܘ ܗܕܐ ܘܐܫܡܥܘܗ̇ ܘܐܦܩܘܗ̇ ܥܕܡܐ ܠܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܐܡܪܘ ܦܪܩ ܡܪܝܐ ܠܝܥܩܘܒ ܥܒܕܗ20 Uscite di Babilonia, fuggitevene dai Caldei, con voce di giubilo; annunziate, bandite questo; datene fuori voce fino alle estremità della terra; dite: Il Signore ha riscattato Giacobbe, suo servitore.
21 ܒܚܪ̈ܒܬܐ ܗܠܟ ܐܢܘܢ ܘܡ̈ܝܐ ܡܢ ܛܪܢܐ ܐܪܕܝ ܠܗܘܢ ܒܙܥ ܟܐܦܐ ܘܪܕܘ ܡ̈ܝܐ21 Ed essi non hanno avuto sete, mentre egli li ha condotti per li deserti; egli ha fatta loro stillar dell’acqua dalla roccia; egli ha fesso il sasso, e ne è colata dell’acqua.
22 ܠܝܬ ܫܠܡܐ ܠܪ̈ܫܝܥܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ22 Non vi è alcuna pace per gli empi, ha detto il Signore