SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Isaia ܐܫܥܝܐ 47


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PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܚܘܬܝ ܘܬܒܝ ܥܠ ܥܦܪܐ ܒܬܘܠܬܐ ܒܪܬ ܒܒܠ ܬܒܝ ܥܠ ܐܪܥܐ ܒܪܬ ܟ̈ܠܕܝܐ ܠܝܬ ܟܘܪܣܝܐ ܡܛܠ ܕܠܐ ܢܘܣܦܘܢ ܠܡܩܪܝܟܝ ܡܥܕܢܬܐ ܘܡܦܢܩܬܐ1 Scendi, ponti a seder nella polvere, o vergine figlia di Babilonia: non è più in trono la figliuola de' Caldei: tu non continuerai ad esser chiamata molle, e delicata.
2 ܣܒܝ ܪܚܝܐ ܛܚܢܝ ܩܡܚܐ ܓܠܝ ܬܚܦܝܬܟܝ ܓܘܙܝ ܚܘܪ̈ܬܟܝ ܓܠܝ ܫܩ̈ܝܟܝ ܥܒܪܝ ܢܗܪ̈ܘܬܐ2 Dà di mano alla macina, e fa della farina: svela la tua deformità, scuopri gli omeri, e le gambe, valica i fiumi.
3 ܢܬܓܠܐ ܦܘܪܣܝܟܝ ܘܢܬܚܙܐ ܚܣܕܟܝ ܐܣܒ ܡܢܟܝ ܬܒܥܬܐ ܘܠܐ ܐܦܓܥ ܒܟܝ ܐܢܫ3 La tua ignominia sarà scoperta, e vedrassi il tuo obbrobrio: farò le mie vendette, e nissun uomo a me si opporrà.
4 ܦܪܘܩܢ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܡܗ ܩܕܝܫܐ ܕܐܝܣܪܝܠ4 Redentore nostro è colui, che si chiama Signor degli eserciti, il Santo d'Israele.
5 ܬܒܝ ܒܬܘܪܐ ܥܘܠܝ ܒܚܫܘܟܐ ܒܪܬ ܟ̈ܠܕܝܐ ܡܛܠ ܕܠܐ ܢܘܣܦܘܢ ܠܡܩܪܝܟܝ ܓܢܒܪܬ ܡ̈ܠܟܘܬܐ5 Statti muta, e nasconditi nelle tenebre, o figlia de' Caldei; perchè tunon sarai più chiamata la signora dei regni.
6 ܪܓܙ̇ܬ ܥܠ ܥܡܝ ܕܛܘܫܘ ܝܪܬܘܬܝ ܘܐܫܠܡ̇ܬ ܐܢܘܢ ܒܐܝ̈ܕܝܟܝ ܘܠܐ ܥܒܕܬܝ ܥܠܝܗܘܢ ܪ̈ܚܡܐ ܘܥܠ ܣܒ̈ܐ ܐܥܫܢܬܝ ܢܝܪܟܝ ܛܒ6 Io mi adirai contro del popol mio,rendei come profana la mia eredità, e la posi in tua mano: tu non avesti misericordia di essi: e sopra i vecchi aggravasti forte il tuo giogo.
7 ܘܐܡܪܬܝ ܕܠܥܠܡ ܐܗܘܐ ܓܢܒܪܬܐ ܘܠܐ ܣܡܬܝ ܒܠܒܟܝ ܗܠܝܢ ܘܠܐ ܐܬܕܟܪܬܝ ܚܪܬܐ7 E dicesti: In sempiterno sarò signora: e non pensasti a queste cose, né ti se' ricordata di quel, che era per accaderti alla fine.
8 ܗܫܐ ܫܡܥܝ ܗܠܝܢ ܡܥܕܢܬܐ̈ ܕܝܬ̇ܒܐ ܒܫܠܝܐ ܘܐܡ̇ܪܐ ܒܠܒܗ̇ ܐܢܐ ܐܢܐ ܘܠܝܬ ܬܘܒ ܠܐ ܐܬܒ ܐܪܡܠܬܐ ܘܠܐ ܐܕܥ ܬܟܠܐ8 E adesso ascolta queste cose, tu che vivi nelle delizie, e se' piena di arroganza, e dici in cuor tuo: io sono, e altra non è fuori di me: non sarò mai vedova, né sapro che sia sterilità.
9 ܢܐ̈ܬܝܢ ܥܠܝܟܝ ܗܠܝܢ ܬܪ̈ܬܝܗܝܢ ܡܚ̈ܘܬܐ ܒܝܘܡܐ ܚܕ ܬܟܠܐ ܘܐܪܡܠܘܬܐ ܡܢ ܫܠܝܐ ܢܐ̈ܬܝܢ ܥܠܝܟܝ ܒܣܘܓܐܐ ܕܚܪ̈ܫܝܟܝ ܘܒܣܘܓܐܐ ܕܡܓܘܫ̈ܝܟܝ9 Avverranno a te queste cose subitamente in un sol giorno: tu sarà sterile, e vedova. Tutto questo verrà sopra di te per la moltitudine de' tuoi malefizi, e per la crudeltà somma de' tuoi incantatori.
10 ܕܐܬܬܟܠܬܝ ܥܠ ܒܝܫܘܬܟܝ ܘܐܡܪܬܝ ܕܠܝܬ ܕܚ̇ܙܐ ܠܝ ܚܟܡܬܟܝ ܘܐܝܕܥܬܟܝ ܗܝ ܐܛܥܝܬܟܝ ܘܐܡܪܬܝ ܒܠܒܟܝ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܘܠܝܬ ܬܘܒ10 E nella tua malizia ti confidasti, e dicesti: Non è chi mi vegga. La tua sapienza, e la tua scienza ti sedusse, e dicesti: Io sono, e altra non è fuori di me.
11 ܬܐܬܐ ܥܠܝܟܝ ܒܝܫܬܐ ܒܫܦܪܐ ܘܠܐ ܬܕܥܝܢ ܘܬܦܠ ܥܠܝܟܝ ܬܘܗܬܐ ܘܠܐ ܬܫܟܚܝܢ ܠܡܥܒܪܘܬܗ̇ ܘܢܐܬܐ ܥܠܝܟܝ ܡܢ ܫܠܝܐ ܕܠܘܚܝܐ ܘܠܐ ܬܕܥܝܢ11 Verrà sopra di te la sciagura, né saprai donde nasca; e piomberà sopra di te una calamità, cui tu non potrai colle espiazoni allontanare: verrà repentinamente sopra di te una non preveduta miseria.
12 ܩܘܡܝ ܢܐ ܒܡ̈ܓܘܫܝܟܝ ܘܒܚܪ̈ܫܝܟܝ ܣ̈ܓܝܐܐ ܕܠܐܝܬܝ ܒܗܘܢ ܡܢ ܛܠܝܘܬܟܝ ܛܟ ܬܫܟܚܝܢ ܬܘܬܪܝܢ ܛܟ ܬܬܥܫܢܝܢ12 Stattene co' tuoi incantatori, e colla turba de' tuoi maghi, co' quali avesti tanto da fare fin dalla tua adolescenza, se per sorte ciò possa giovarti alcun poco, o se tu possa divenire più forte.
13 ܠܐܝܬܝ ܒܣܘܓܐܐ ܕܡܚܫ̈ܒܬܟܝ ܢܩܘܡܘܢ ܢܦܪܩܘܢܟܝ ܟ̈ܠܕܝܐ ܕܚܝ̇ܪܝܢ ܒܫܡܝܐ ܘܒܟܘ̈ܟܒܐ ܘܡܘܕܥܝܢ ܠܟܝ ܒܝܪܚܐ ܡܕܡ ܕܐܬ̇ܐ ܥܠܝܟܝ13 In mezzo alla moltitudine de' tuoi consiglieri tu ti perdi: sorgano, e diano a te salute gli auguri del cielo, che contemplavan le stelle, e contavano i mesi, affin di predire a te il futuro.
14 ܗܐ ܗܘܘ ܐܝܟ ܓ̈ܠܐ ܕܐܘܩܕܬ ܐܢܘܢ ܢܘܪܐ ܘܠܐ ܢܦܨܘܢ ܢܦܫܗܘܢ ܡܢ ܐܝܕܐ ܕܫܠܗܒܝܬܐ ܠܝܬ ܓܘܡܪ̈ܐ ܠܢܘܪܗܘܢ ܐܦ ܠܐ ܙܗܪܐ ܠܡܬܒ ܠܩܘܒܠܗ14 Ecco ch'ei son diventati come paglia, il fuoco gli ha divorati: non potran liberare le anime loro dalle fiamme: elle non sono un fuoco fatto per iscaldarsi, oppur per sedervi a crocchio.
15 ܗܟܢܐ ܗܘܘ ܠܟܝ ܬܓܪ̈ܝܟܝ ܕܠܐܝܬܝ ܒܗܘܢ ܡܢ ܛܠܝܘܬܟܝ ܘܐܢܫ ܠܣܛܪܗ ܛܥܘ ܘܠܝܬ ܕܦ̇ܪܩ ܠܟܝ15 Così sarà di tutte quelle cose, per le quali ti desti all'anno: quei, che teco aveano commercio dalla tua adolescenza son fuggiti ognuno per la sua strada: non è chi si salvi.