SCRUTATIO

Lunedi, 31 agosto 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Isaia ܐܫܥܝܐ 47


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PeshittaBIBBIA CEI 1974
1 ܚܘܬܝ ܘܬܒܝ ܥܠ ܥܦܪܐ ܒܬܘܠܬܐ ܒܪܬ ܒܒܠ ܬܒܝ ܥܠ ܐܪܥܐ ܒܪܬ ܟ̈ܠܕܝܐ ܠܝܬ ܟܘܪܣܝܐ ܡܛܠ ܕܠܐ ܢܘܣܦܘܢ ܠܡܩܪܝܟܝ ܡܥܕܢܬܐ ܘܡܦܢܩܬܐ1 Scendi e siedi sulla polvere,
vergine figlia di Babilonia.
Siedi a terra, senza trono,
figlia dei Caldei,
poiché non sarai più chiamata
tenera e voluttuosa.
2 ܣܒܝ ܪܚܝܐ ܛܚܢܝ ܩܡܚܐ ܓܠܝ ܬܚܦܝܬܟܝ ܓܘܙܝ ܚܘܪ̈ܬܟܝ ܓܠܝ ܫܩ̈ܝܟܝ ܥܒܪܝ ܢܗܪ̈ܘܬܐ2 Prendi la mola e macina la farina,
togliti il velo, solleva i lembi della veste,
scopriti le gambe,
attraversa i fiumi.
3 ܢܬܓܠܐ ܦܘܪܣܝܟܝ ܘܢܬܚܙܐ ܚܣܕܟܝ ܐܣܒ ܡܢܟܝ ܬܒܥܬܐ ܘܠܐ ܐܦܓܥ ܒܟܝ ܐܢܫ3 Si scopra la tua nudità,
si mostri la tua vergogna.
"Prenderò vendetta
e nessuno interverrà",
4 ܦܪܘܩܢ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܡܗ ܩܕܝܫܐ ܕܐܝܣܪܝܠ4 dice il nostro redentore
che si chiama Signore degli eserciti,
il Santo di Israele.
5 ܬܒܝ ܒܬܘܪܐ ܥܘܠܝ ܒܚܫܘܟܐ ܒܪܬ ܟ̈ܠܕܝܐ ܡܛܠ ܕܠܐ ܢܘܣܦܘܢ ܠܡܩܪܝܟܝ ܓܢܒܪܬ ܡ̈ܠܟܘܬܐ5 Siedi in silenzio e scivola nell'ombra,
figlia dei Caldei,
perché non sarai più chiamata
Signora di regni.
6 ܪܓܙ̇ܬ ܥܠ ܥܡܝ ܕܛܘܫܘ ܝܪܬܘܬܝ ܘܐܫܠܡ̇ܬ ܐܢܘܢ ܒܐܝ̈ܕܝܟܝ ܘܠܐ ܥܒܕܬܝ ܥܠܝܗܘܢ ܪ̈ܚܡܐ ܘܥܠ ܣܒ̈ܐ ܐܥܫܢܬܝ ܢܝܪܟܝ ܛܒ6 Ero adirato contro il mio popolo,
avevo lasciato profanare la mia eredità;
perciò lo misi in tuo potere,
ma tu non mostrasti loro pietà;
perfino sui vecchi facesti gravare
il tuo giogo pesante.
7 ܘܐܡܪܬܝ ܕܠܥܠܡ ܐܗܘܐ ܓܢܒܪܬܐ ܘܠܐ ܣܡܬܝ ܒܠܒܟܝ ܗܠܝܢ ܘܠܐ ܐܬܕܟܪܬܝ ܚܪܬܐ7 Tu pensavi: "Sempre
io sarò signora, sempre".
Non ti sei mai curata di questi avvenimenti,
non hai mai pensato quale sarebbe stata la fine.
8 ܗܫܐ ܫܡܥܝ ܗܠܝܢ ܡܥܕܢܬܐ̈ ܕܝܬ̇ܒܐ ܒܫܠܝܐ ܘܐܡ̇ܪܐ ܒܠܒܗ̇ ܐܢܐ ܐܢܐ ܘܠܝܬ ܬܘܒ ܠܐ ܐܬܒ ܐܪܡܠܬܐ ܘܠܐ ܐܕܥ ܬܟܠܐ8 Ora ascolta questo,
o voluttuosa che te ne stavi sicura,
che pensavi: "Io e nessuno fuori di me!
Non resterò vedova,
non conoscerò la perdita dei figli".
9 ܢܐ̈ܬܝܢ ܥܠܝܟܝ ܗܠܝܢ ܬܪ̈ܬܝܗܝܢ ܡܚ̈ܘܬܐ ܒܝܘܡܐ ܚܕ ܬܟܠܐ ܘܐܪܡܠܘܬܐ ܡܢ ܫܠܝܐ ܢܐ̈ܬܝܢ ܥܠܝܟܝ ܒܣܘܓܐܐ ܕܚܪ̈ܫܝܟܝ ܘܒܣܘܓܐܐ ܕܡܓܘܫ̈ܝܟܝ9 Ma ti accadranno queste due cose,
d'improvviso, in un sol giorno;
perdita dei figli e vedovanza
piomberanno su di te,
nonostante la moltitudine delle tue magie,
la forza dei tuoi molti scongiuri.
10 ܕܐܬܬܟܠܬܝ ܥܠ ܒܝܫܘܬܟܝ ܘܐܡܪܬܝ ܕܠܝܬ ܕܚ̇ܙܐ ܠܝ ܚܟܡܬܟܝ ܘܐܝܕܥܬܟܝ ܗܝ ܐܛܥܝܬܟܝ ܘܐܡܪܬܝ ܒܠܒܟܝ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܘܠܝܬ ܬܘܒ10 Confidavi nella tua malizia, dicevi:
"Nessuno mi vede".
La tua saggezza e il tuo sapere
ti hanno sviato.
Eppure dicevi in cuor tuo:
"Io e nessuno fuori di me".
11 ܬܐܬܐ ܥܠܝܟܝ ܒܝܫܬܐ ܒܫܦܪܐ ܘܠܐ ܬܕܥܝܢ ܘܬܦܠ ܥܠܝܟܝ ܬܘܗܬܐ ܘܠܐ ܬܫܟܚܝܢ ܠܡܥܒܪܘܬܗ̇ ܘܢܐܬܐ ܥܠܝܟܝ ܡܢ ܫܠܝܐ ܕܠܘܚܝܐ ܘܠܐ ܬܕܥܝܢ11 Ti verrà addosso una sciagura
che non saprai scongiurare;
ti cadrà sopra una calamità
che non potrai evitare.
Su di te piomberà improvvisa una catastrofe
che non prevederai.
12 ܩܘܡܝ ܢܐ ܒܡ̈ܓܘܫܝܟܝ ܘܒܚܪ̈ܫܝܟܝ ܣ̈ܓܝܐܐ ܕܠܐܝܬܝ ܒܗܘܢ ܡܢ ܛܠܝܘܬܟܝ ܛܟ ܬܫܟܚܝܢ ܬܘܬܪܝܢ ܛܟ ܬܬܥܫܢܝܢ12 Sta' pure ferma nei tuoi incantesimi
e nella moltitudine delle magie,
per cui ti sei affaticata dalla giovinezza:
forse potrai giovartene,
forse potrai far paura!
13 ܠܐܝܬܝ ܒܣܘܓܐܐ ܕܡܚܫ̈ܒܬܟܝ ܢܩܘܡܘܢ ܢܦܪܩܘܢܟܝ ܟ̈ܠܕܝܐ ܕܚܝ̇ܪܝܢ ܒܫܡܝܐ ܘܒܟܘ̈ܟܒܐ ܘܡܘܕܥܝܢ ܠܟܝ ܒܝܪܚܐ ܡܕܡ ܕܐܬ̇ܐ ܥܠܝܟܝ13 Ti sei stancata dei tuoi molti consiglieri:
si presentino e ti salvinogli astrologi che osservano le stelle,
i quali ogni mese ti pronosticano
che cosa ti capiterà.
14 ܗܐ ܗܘܘ ܐܝܟ ܓ̈ܠܐ ܕܐܘܩܕܬ ܐܢܘܢ ܢܘܪܐ ܘܠܐ ܢܦܨܘܢ ܢܦܫܗܘܢ ܡܢ ܐܝܕܐ ܕܫܠܗܒܝܬܐ ܠܝܬ ܓܘܡܪ̈ܐ ܠܢܘܪܗܘܢ ܐܦ ܠܐ ܙܗܪܐ ܠܡܬܒ ܠܩܘܒܠܗ14 Ecco, essi sono come stoppia:
il fuoco li consuma;
non salveranno se stessi dal potere delle fiamme.
Non ci sarà bracia per scaldarsi,
né fuoco dinanzi al quale sedersi.
15 ܗܟܢܐ ܗܘܘ ܠܟܝ ܬܓܪ̈ܝܟܝ ܕܠܐܝܬܝ ܒܗܘܢ ܡܢ ܛܠܝܘܬܟܝ ܘܐܢܫ ܠܣܛܪܗ ܛܥܘ ܘܠܝܬ ܕܦ̇ܪܩ ܠܟܝ15 Così sono diventati per te i tuoi maghi,
con i quali ti sei affaticata fin dalla giovinezza;
ognuno se ne va per suo conto,
nessuno ti viene in aiuto.