SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Proverbi ܡܬ̈ܠܐ 21


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PeshittaBIBBIA TINTORI
1 ܐܝܟ ܬܦܐ ܕܡ̈ܝܐ ܠܒܗ ܕܡܠܟܐ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ ܕܐܠܗܐ ܘܠܐܬܪ ܕܨܒܐ ܡܪܟܢ ܠܗ1 Il cuore del re è come un rivo d'acqua nelle mani del Signore, Egli lo volgerà dovunque gli piace.
2 ܟܠܗܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܕܓܒܪܐ ܬܪ̈ܝܨܢ ܐ̈ܢܝܢ ܒܥܝܢ̈ܝ ܢܦܫܗ ܘܡܪܝܐ ܡܬܩܢ ܠܒܐ2 Ad ognuno sembra retta la sua condotta, ma il Signore pesa i cuori.
3 ܡ̇ܢ ܕܥܒܕ ܙܕܝܩܘܬܐ ܘܕܝܢܐ ܓܒܐ ܗܘ ܠܡܪܝܐ ܡܢ ܕܒܚܬܐ3 Praticare la misericordia e la giustizia è più gradito al Signore che i sacrifizi.
4 ܪܘܡܐ ܕܥܝ̈ܢܐ ܘܪܘܚܬܐ ܕܠܒܐ ܘܫܪܓܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܚܛܝܬܐ4 Occhio altero vuol dire cuore superbo, fiaccola degli empi è il peccato.
5 ܡܚܫ̈ܒܬܗ ܕܓܒܝܐ ܡܗܝ̈ܡܢܢ ܘܕܒܝܫܐ ܡܚܣܪ̈ܢ5 I disegni dell'uomo forte conducon sempre all'abbondanza, ogni pigro è sempre nella miseria.
6 ܡܥܒܕܢܘܬܐ ܕܣܝܡܬܐ ܒܠܫܢܐ ܕܓܠܐ ܘܠܐܒܕܢܐ ܢܣܬܚܦܘܢ ܐܝܠܝܢ ܕܒܥܝܢ ܠܡܘܬܐ6 Chi ammassa ricchezze con lingua ingannatrice è vano, senza cervello, e cadrà nei lacci di morte.
7 ܬܒܪܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܢܐܬܐ ܥܠܝܗܘܢ ܥܠ ܕܠܐ ܨܒܘ ܠܡܥܒܕ ܕܝܢܐ7 Le rapine degli empi li precipiteranno nella rovina, perchè non han voluto fare1 ciò che è giusto.
8 ܕܗܦܟ ܐܘܪܚܗ ܓܒܪܐ ܗܘ ܢܘܟܪܝܐ ܘܐܝܢܐ ܕܕܟܐ ܬܪ̈ܝܨܝܢ ܥ̇ܒ̈ܕܘܗܝ8 La via dell'uomo perverso è tortuosa, ma la condotta dell'uomo puro è retta.
9 ܦܩܚ ܠܡܬܒ ܥܠ ܩܪܢܐ ܕܐܓܪܐ ܡܢ ܕܠܡܥܡܪ ܥܡ ܐܢܬܬܐ ܢܨܝܬܐ9 Meglio dimorare in un angolo del tetto, che abitare in comoda casa con donna litigiosa.
10 ܢܦܫܗ ܕܥܘܠܐ ܠܐ ܡܬܚܙܝܐ ܒܥܝܢ̈ܝ ܚܒܪ̈ܘܗܝ10 L'anima dell'empio desidera il male, non avrà compassione del suo prossimo.
11 ܘܒܬܘܟܗ ܕܒܝܫܐ ܡܬܚܟܡ ܫܒܪܐ ܘܚܟܝܡܐ ܒܬܪܥܝܬܗ ܡܩܒܠ ܝܕܥܬܐ11 Punito che1 sia l'empio, metterà piti giudizio il semplice, e se frequenterà il sapiente, acquisterà scienza.
12 ܡܣܬܟܠ ܙܕܝܩܐ ܠܒܗܘܢ ܕܥܘ̈ܠܐ ܘܕܚܩ ܠܥܘ̈ܠܐ ܠܒܝܫܬܐ12 Il giusto si prende pensiero della casa dell'empio, per ritirare gli empi dal male.
13 ܕܡܣܟܪ ܐ̈ܕܢܘܗܝ ܕܠܐ ܢܫܡܥ ܠܡܣܟܢܐ ܐܦ ܗܘ ܢܩܪܐ ܠܐܠܗܐ ܘܠܐ ܢܥܢܝܘܗܝ13 Chi chiude i suoi orecchi al grido del povero, griderà anch'egli e non sarà ascoltato.
14 ܡܘܗܒܬܐ ܕܒܛܘܫܝܐ ܡܦܪܩܐ ܪܘܓܙܐ ܘܕܚܐܣ ܠܡܬܠ ܡܥܝܪ ܪܘܓܙܐ14 Un regalo fatto in segreto calma l'ira, un dono di sottomano calma il più grande sdegno.
15 ܚܕܘܬܗ ܕܙܕܝܩܐ ܥܒܕܐ ܕܝܢܐ ܘܬ̇ܒܪܐ ܠܥ̇ܒ̈ܕܝ ܥܘ̣ܠܐ15 E' una gioia pel giusto praticare la giustizia, è spavento pei malfattori.
16 ܒܪܢܫܐ ܕܛܥܐ ܡܢ ܐܘܪܚܐ ܕܣܘܟܠܐ ܥܡ ܒܢ̈ܝ ܐܪܥܐ ܢܬܬܢܚ16 L'uomo che1 erra lungi dal cammino della sapienza andrà a stare coi giganti.
17 ܓܒܪܐ ܕܚܣܝܪ ܠܗ ܘܪܚܡ ܚܕܘܬܐ ܘܚܡܪܐ ܘܒܣܡܐ ܠܐ ܢܥܬܪ17 Chi ama i banchetti sarà nella miseria, chi ama il vino e gli unguenti non potrà arricchire.
18 ܬܚܠܘܦܗ ܕܙܕܝܩܐ ܥܘܠܐ ܘܚܠܦ ܬܪܝܨܐ ܕܓܠܐ18 L'empio è dato pel giusto, l'iniquo per gli uomini onesti.
19 ܛܒ ܠܡܬܒ ܒܐܪܥܐ ܕܡܕܒܪܐ ܡܢ ܕܠܡܥܡܪ ܥܡ ܐܢܬܬܐ ܢܨܝܬܐ ܘܡܪܓܙܢܝܬܐ19 Meglio abitare in un deserto, che con una donna litigiosa e stizzosa.
20 ܣܝܡܬܐ ܪܓܝܓܬܐ ܘܡܫܚܐ ܒܕܝܪܐ ܚܟܡܬܐ ܘܣܘܟܠܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܢܒܠܥܝܗ̇20 Vi son dei tesori preziosi e dell'olio nella casa del giusto, ma l'uomo imprudente li dissiperà.
21 ܕܒܥܐ ܙܕܝܩܘܬܐ ܘܛܝܒܘܬܐ ܡܫܟܚ ܚܝ̈ܐ ܘܙܕܝܩܘܬܐ ܘܬܫܒܘܚܬܐ21 Chi cerca la giustizia e la misericordia troverà vita, giustizia e gloria.
22 ܠܡܕܝܢܬܐ ܕܓܢܒܪ̈ܐ ܣܠܩ ܚܟܝܡܐ ܘܟܒܫ ܚܣܢܐ ܕܬܘܟܠܢܗ̇22 Il saggio dà la scalata alla città dei forti, e distrugge il baluardo in cui essa confidava.
23 ܕܢܛܪ ܦܘܡܗ ܘܠܫܢܗ ܢܛܪ ܢܦܫܗ ܡܢ ܐܘܠܨܢܐ23 Chi custodisce la sua bocca e la sua lingua preserva l'anima sua dagli affanni.
24 ܡܪܚܐ ܕܥܫܝܢ ܫܡܗ ܥܒܕ ܥܘ̣ܠܐ ܒܐܟܬܗ24 Il superbo e l'arrogante si chiama ignorante, perchè nella rabbia agisce con superbia.
25 ܪܓܬܗ ܕܚܒܢܢܐ ܩܛܠܐ ܠܗ ܡܛܠ ܕܠܐ ܨܒܐ ܕܢܥܒ̈ܕܢ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܥ̇ܒܕܐ25 I desideri uccidono il pigro, perchè le sue mani non han voluto far nulla.
26 ܘܟܠܗ ܝܘܡܐ ܪܐܓ ܪܓܬܐ ܙܕܝܩܐ ܝܗܒ ܘܠܐ ܚܐܣ26 Egli di continuo brama e desidera, ma il giusto dona senza mai cessare.
27 ܘܕܒܚܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܛܡܐ ܗܘ ܡܛܠ ܕܒܥܘ̣ܠܐ ܡܝܬܝܢ ܠܗ27 I sacrifizi dell'empio sono abbominevoli, perchè sono offèrti i frutti dei peccati.
28 ܣܗܕܐ ܕܓܠܐ ܢܐܒܕ ܘܓܒܪܐ ܫܡܘܥܐ ܬܪܝܨܐܝܬ ܡܡܠܠ28 Il testimonio bugiardo perirà; l'uomo ubbidiente canterà vittoria.
29 ܚܨ̈ܝܦܢ ܐ̈ܦܘܗܝ ܕܓܒܪܐ ܥܘܠܐ ܘܐܝܢܐ ܕܬܪܝܨ ܗܘ ܡܬܩܢ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܕܢܦܫܗ29 L'empio fa spudoratamente la faccia tosta, ma l'uomo onesto corregge la sua condotta.
30 ܠܝܬ ܚܟܡܬܐ ܐܦ ܠܐ ܣܘܟܠܐ ܘܐܦ ܠܐ ܬܪܥܝܬܐ ܐܝܟ ܕܡܪܝܐ30 Non c'è sapienza, non c'è prudenza, non c'è consiglio che valga contro il Signore.
31 ܣܘܣܝܐ ܡܛܝܒ ܠܝܘܡܐ ܕܩܪܒܐ ܘܕܡܪܝܐ ܗܘ ܦܘܪܩܢܐ31 Si prepara il cavallo per il giorno della battaglia, ma è il Signore colui che dà la vittoria.