SCRUTATIO

Sabato, 1 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Giuditta ܝܗ̱ܘܕܝܬ 13


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PeshittaBIBBIA RICCIOTTI
1 ܘܟܕ ܗ̣ܘܐ ܪܡܫܐ ܩܡ ܥܒ̣̈ܕܘܗܝ ܠܡܐܙܠ. ܘܐܚ̣ܕ ܒܘܓܐ ܬܪܥܐ ܕܡܫܟܢܐ ܡܢ ܠܒܪ. ܘܐܦܩ ܠܟܘܠ ܕܩ̇ܝܡܝܢ ܩܕܡ ܡܪܗ. ܘܐܙܠܘ ܐܢܫ ܠܒܝܬ ܡܫܟܢܗ. ܡܛܠ ܕܠܐ̣ܝܢ ܗܘܘ ܒܣܘܓܐܐ ܕܡܫܬܝܐ ܕܗ̣ܘܐ1 - Come poi si fece sera, i suoi ministri s'affrettarono alle proprie dimore; Vagao chiuse la porta della camera, e se n'andò.
2 ܘܐܫܬܚܪܬ ܝܗܘܕܝܬ ܒܠܚܘܕܝܗ̇ ܒܡܫܟܢܐ. ܘܐܠܦܪܢܐ ܪܡܐ ܗܘܐ ܥܠ ܥܪܣܗ. ܡܛܠ ܕܣ̇ܓܝ ܗܘܐ ܥܠܘܗܝ ܚܡ̣ܪܐ2 Tutti eran gravati dal vino;
3 ܘܐܡ̣ܪܬ ܝܗܘܕܝܬ ܠܐܡܬܗ̇. ܕܬܩܘܡ ܠܒܪ ܡܢ ܩܝܛܘܢܐ ܠܡܛܪ ܡܦܩܗ̇ ܐܝܟ ܕܒܟܠ ܝܘܡ. ܡܛܘܠ ܕܐܡ̣ܪܬ̣. ܕܐܬ̇ܝܐ ܐܢܐ ܠܨܠܘܬܐ. ܐܦ ܠܒܘܓܐ̣ ܐܡ̣ܪܬ ܐܝܟ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ3 Giuditta era sola nella camera;
4 ܘܐ̣ܙܠܘ ܡܢ ܬܡܢ ܟܠܗܘܢ̇ ܘܠܐ ܐܢܫ ܐܫܬܚܪ ܒܩܝܛܘܢܐ ܪܒܐ ܐܝܟ ܙܥܘܪܐ. ܘܩܡܬ ܝܗܘܕܝܬ ܠܘܬ ܪܝܫܗ ܕܐܠܦܪܢܐ̣. ܘܐܡ̣ܪܬ ܡܪܝܐ ܡܪܝܐ. ܐܠܗܐ ܕܟܠ ܚ̈ܝܠܘܢ. ܚܘܪ ܒܫܥܬܐ ܗܕܐ ܒܥ̇ܒܕܐ ܕܐܝܕ̈ܝ ܠܪܘܡܐ ܕܐܪܫܠܡ4 Oloferne giaceva sul letto oppresso dal sonno per l'ebrezza.
5 ܡܛܠ ܕܙܒܢܐ ܗܘ ܠܡܪܚܦܘ ܥܠ ܝܪܬܘܬܟ̣. ܘ̇ܥܒܕ ܨ̈ܢܥܬܗ ܕܠܒܝ̇. ܠܬܒܪܐ ܕܥ̈ܡܡܐ ܕܩܡܘ ܥܠܝܢ5 E Giuditta disse all'ancella che stesse fuori a guardia, davanti alla camera.
6 ܘܩܪ̣ܒܬ ܠܘܬ ܥܡܘܕܐ ܕܐܝܬ ܗܘܐ ܠܘܬ ܪܫܗ̣. ܕܐܠܦܪܢܐ̣. ܘܫܡܛܬ ܢܐܢܪܗ̣6 Indi, stando davanti al letto, piangendo, e movendo silenziosamente le labbra, pregò
7 ܘܩܪ̣ܒܬ ܠܘܬ ܥܪܣܗ. ܘܐܚ̣ܕܬ ܒܣܥܪܐ ܕܪܫܗ ܘܐܡܪ̣ܬ. ܚܝܠܝܢܝ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܒܝܘܡܐ ܗܢܐ7 e disse:« Dammi coraggio, Signore Dio di Israele, e guarda in questo momento a ciò ch'io sto per fare, acciò, secondo la tua promessa, tu risollevi Gerusalemme tua città, ed io conduca a termine quel che col tuo aiuto ho creduto di poter fare ».
8 ܘܡܚܬܗ ܥܠ ܨܘܪܗ ܒܢܐܪܢܐ ܬܪ̈ܬܝܢ ܙܒܢ̈ܝܢ̣. ܘܫܩܠܬܗ ܠܪܝܫܗ ܡܢܗ8 Ciò detto, s'avanzò verso la colonna a capo del letto d'Oloferne, e staccò la spada di lui che vi era sospesa.
9 ܘܥܓܠܬܗ ܦܓܪܗ ܡܢ ܬܫܘܝܬܐ̣. ܘܢܣ̣ܒܬ ܟܠܬܐ ܡܢ ܡܓܘ̈ܕܐ ܘܒܬܪ ܩܠܝܠ ܢܦ̣ܩܬ. ܘܝܗ̣ܒܬ ܠܐܡܬܗ̇ ܪܫܗ ܕܐܠܦܪܢܐ9 Sguainatala, lo prese pei capelli, e disse: « Dammi coraggio, Signore Dio, in questo momento ».
10 ܘܐܪܡܝܬܗ ܒܬܪܡܠܐ ܕܣܝܒܪܬܗ̇. ܘܢܦ̣ܩ ܬ̣ܪ̈ܬܝܗܝܢ ܐܟܚܕܐ. ܐܝܟ ܕܒܥܕܢܐ ܕܨܠܘܬܐ. ܘܥܒ̇ܪܗ̇ ܠܡܫܪܝܬܐ ܕܐܬܘܪ̣. ܘܐܬܟܪܟܝܗܝ ܠܟܠܗ ܢܚܠܐ ܗ̇ܘ. ܘܣ̣ܠܩ ܠܘܬ ܡܕܝܢܬܐ. ܘܐܬܝ ܠܘܬ ܬܪܥܐ10 E lo percosse due volte nel collo, e gli tagliò la testa, e staccò il velo ch'era fra le colonne, e rovesciò per terra il tronco di lui.
11 ܘܐܡ̇ܪܬ ܝܗܘܕܝܬ ܠܢܛܘܪ̈ܐ ܡܢ ܪܘܚܩܐ. ܦܬܚܘ ܠܝ ܬܪܥܐ ܦܬܚ̣ܘ. ܡܛܠ ܕܐܠܗܢ ܥܡܢ ܗܘ. ܕܝܗ̣ܒ ܚܝܠܐ ܠܐܝܣܪܐܝܠ. ܘܥܘܫܢܐ ܥܠ ܒܥܠܕܒ̈ܒܝܗܘܢ ܐܝܟ ܕܝܘܡܢܐ11 Poi, dopo un poco, uscì fuori, dette alla sua ancella il capo d'Oloferne, e glielo fece mettere nel suo sacco.
12 ܘܗܘܐ ܕܟܕ ܫܡ̣ܥܘ ܐܢܫ̈ܝ ܡܕܝܢܬܐ ܩܠܗ̇. ܐܣܬܪܗܒܘ ܠܡܦܬܚ ܠܗ̇ ܬܪܥܐ ܕܡܕܝܢܬܗܘܢ. ܘܩܪܘ ܠܩܫܝ̈ܫܐ ܕܡܕܝܢܬܐ̣12 E tutt'e due uscirono al solito, come per andare a pregare, traversarono il campo, e girando la valle giunsero alla porta della città.
13 ܘܪܗ̣ܛܘ ܟܠܗܘܢ. ܡܢ ܙܥܘܪܐ̣ ܘܥܕܡܐ ܠܪܒܐ. ܡܛܠ ܕܬܡܝܗܐ ܗܘܬ ܠܗܘܢ ܨܒܘܬܐ ܕܐܬܬ ܘܦܬܚܘ ܬܪܥܐ ܘܩ̇ܒܠܘ ܐܢ̈ܝܢ. ܘܐܘܚܕܘ ܢܘܪܐ ܕܢܬܚܙܐ ܠܗܘܢ ܘܚܕܪܘܗ̣̇13 E Giuditta disse da lontano ai guardiani delle mura: « Aprite le porte, che è con noi il Signore, il quale ha fatto cose grandi per Israele ».
14 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗܘܢ ܒܩܠܐ ܪܡ̇ܐ. ܐܘܕܘ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܢ̇. ܕܠܐ ܐܥܒܪ ܚܢܢܗ ܡܢ ܐܝܣܪܝܠ. ܐܠܐ ܬܒ̣ܪ ܠܒܥܠܕܒ̈ܒܝܢ ܒܐܝ̈ܕܝܢ ܒܠܠܝܐ ܗܢܐ14 Quando quelli ebber riconosciuta la sua voce, chiamarono i seniori della città;
15 ܘܐܦܩ̣ܬ ܪܫܐ ܡܢ ܬܪܡܠܐ̣. ܘܚܘ̣ܝܬ ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗܘܢ. ܕܗܐ ܪܝܫܗ ܕܐܠܦܪܢܐ ܪܒ ܚܝܠܐ ܕܐܬܘܪ. ܘܗܐ ܟܠܬܐ ܕܢܦܝܠ ܗܘܐ ܒܗ̇ ܒܪܘܝܘܬܗ. ܘܬܒܪܗ ܡܪܝܐ ܒܐ̣ܝܕܐ ܕܢܩܒܬܐ15 « tutti corsero a lei, dal più piccolo al più grande, poiché non speravano più ch'ella ritornasse.
16 ܘܚܝ ܗܘ ܡܪܝܐ ܕܢܛܪܢܝ ܒܐܘܪܚܐ ܕܐ̇ܙܠܬ ܒܗ̣̇. ܐܠܐ ܐܛܥܝܝܗܝ ܐ̈ܦܝ. ܘܠܐ ܥ̣ܒܕ ܥܡܝ ܚܛܗܐ ܒܛܡܐܘܬܐ ܕܒܗܬܬܐ16 Ed accesi de' lumi, le si strinsero tutti intorno; ma essa, salita su un luogo più alto, comandò che facesser silenzio. E quando si furon chetati,
17 ܘܬܡܗܘ ܛܒ̣ ܟܠܗ ܥܡܐ. ܘܢܦ̣ܠܘ ܘܣܓܕܘ ܠܡܪܝܐ. ܘܐܡ̣ܪܘ ܟܠܗܘ̣ܢ ܐܟܚܕܐ. ܒܪܝܟ ܗܘ ܡܪܝܐ ܐܠܗܢ̇ ܕܬ̣ܒܪ ܝܘܡܢܐ ܠܒܥܠܕܒ̈ܒܐ ܕܥܡܗ17 disse Giuditta: «Date lode al Signore Dio nostro, che non ha abbandonato quei che speravano in lui;
18 ܘܐܡܪ ܠܗ̇ ܥܘܙܝܐ. ܒܪܝܟܐ ܐܢܬ ܒܪܬܝ ܠܐܠܗܐ ܡܪܝܡܐ ܡܢ ܟ̇ܠܗܝܢ ܢܫ̈ܐ ܕܥܠ ܐܪܥܐ ܘܒܪܝܟ ܗܘ ܡܪܝܐ ܕܒ̣ܪܐ ܫܡܝܐ ܘܐܪܥܐ̇. ܕܬܪܨ ܠܟܝ̣ ܕܬܣܒܝܢ̇. ܪܫ̇ܗ ܕܪܒܐ ܕܒܥܠܕܒ̈ܒܝܢ18 ma per mezzo di me sua serva ha adempiuto la sua misericordia da lui promessa alla casa d'Israele, ed ha ucciso stanotte per mia mano il nemico del popolo suo ».
19 ܡܛܠ ܕܠܐ ܥ̣ܢܕ ܫܘܒܚܟܝ ܡܢ ܠܒܐ ܕܒܢܝܢ̈ܫܐ̇. ܕ̇ܡܬܕܟܪܝܢ ܚܝܠܗ ܕܐܠܗܐ ܥܕܡܐ ܠܥܠܡ19 Poi, cavato dalla bisaccia il capo di Oloferne, lo mostrò a loro, e disse: « Ecco la testa di Oloferne capitano dell'esercito assiro; ed ecco il padiglione sotto il quale giaceva ubriaco, e dove il Signore Dio nostro per mano d'una femmina l'ha percosso.
20 ܘܢܥܒܕ ܐ̈ܢܝܢ ܠܟܝ ܐܠܗܐ ܠܝܘܡܐ ܕܠܥܠܡ. ܘܢܣܥܪܟܝ ܠܛܒ. ܚܠܦ ܕܠܐ ܚܣܬܝ ܥܠ ܢܦܫܟܝ̇. ܡܛܠ ܡܘܟܟܗ ܕܥܡܢ. ܐܠܐ ܢܦܩܬܝ ܡܛܠ ܡܦܘܠܬܢ ܘܗܠ̣ܟܬ ܒܬܪܝܨܘܬܐ ܩܕܡ ܐܠܗܢ̇. ܘܐܡ̣ܪ ܟܠܗ ܥܡܐ̇ ܐܡܝܢ̇ ܘܐܡܝܢ20 Com' è vivo lo stesso Signore, così [io vi giuro] che l'angelo suo m'ha custodito nel mio uscire di lui, nella mia dimora laggiù, e nel mio ritorno qua; il Signore non ha permesso che io sua serva fossi contaminata, ma senza macchia di peccato m'ha resa a voi, festante della sua vittoria, della mia incolumità, e della vostra liberazione.
21 Rendetegli grazie tutti, perchè è buono, perchè la sua misericordia è nei secoli. »
22 E tutti adorando il Signore le risposero: « Il Signore con la sua potenza t'ha benedetta, e per tuo mezzo ha annientato i nostri nemici. »
23 Ozia poi, principe del popolo d'Israele, le disse: « Benedetta sei tu, figliuola, dal Signore Dio eccelso, sopra tutte le donne della terra.
24 Benedetto il Signore creatore de' cielo e della terra, che t' è stato guida a troncare il capo del principe dei nostri nemici;
25 egli oggi ha reso sì grande il tuo nome, che la lode tua non verrà mai meno sulle labbra degli uomini che ricorderanno in eterno la potenza del Signore; per loro, tu non hai badato alla tua vita nelle angustie e tribolazioni della tua gente, ma nel cospetto del nostro Dio hai rimediato a tal rovina ».
26 E tutto il popolo rispose: « Così è, così sia ».
27 Allora fu chiamato Achior, e venne; e Giuditta gli disse: «Il Dio d 'Israele, al quale tu rendesti testimonianza ch'ei sa vendicarsi de' suoi nemici, ha troncato per mia mano stanotte il capo a tutti gl'increduli.
28 E perchè tu vegga che così è, ecco la testa di quell'Oloferne che nel suo superbo disprezzo spregiava il Dio d'Israele, ed a te minacciava la morte, dicendo: - Quando avrò vinto il popolo d'Israele, ti farò trapassare i fianchi con una spada - ».
29 Ora Achior, al vedere la testa d'Oloferne, sbigottito e tremante cadde col volto a terra, e perse i sensi.
30 Ma dopo che tornato in sè ebbe ripreso animo, cadde a' suoi piedi, e l'adorò, e disse:
31 « Benedetta tu dal tuo Dio in tutte le tende di Giacobbe; perchè in ogni popolo che udirà il tuo nome, sarà per cagion tua data gloria al Dio d'Israele ».