SCRUTATIO

Lunedi, 21 settembre 2026 - Santi Martiri Coreani ( Letture di oggi)

Salmi 138


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BIBBIA MARTINIBiblia Sagrada
1 Salmo di David.
Signore, tu hai fatto saggio di me, e mi hai conosciuto: tu hai conosciuto il mio stare, e il mio andare.
1 De David. |Te doy gracias, Señor, de todo corazón, | porque escuchaste las palabras de mi boca; | delante de los ángeles tañeré para ti;
2 Tu da lungi vedesti i miei pensieri: osservasti il filo de' passi miei.2 me postraré hacia tu santuario, | daré gracias a tu nombre: | por tu misericordia y tu lealtad, | porque tu promesa supera tu fama.
3 E le mie vie tutte tu prevedesti; anche quando parola non è sulla mia lingua.3 Cuando te invoqué, me escuchaste, | acreciste el valor en mi alma.
4 Ecco che tu, o Signore, le cose tutte hai conosciute, le ultime, e le antiche: tu mi formasti, e ponesti sopra di me la tua mano.4 Que te den gracias, Señor, los reyes de la tierra, | al escuchar el oráculo de tu boca;
5 Mirabile si è rendnta in me la tua sapienza: ella è molto elevata, e ad essa non potrò io aggiungere.5 canten los caminos del Señor, | porque la gloria del Señor es grande.
6 Dove anderò io lontan dal tuo spirito, e dove fuggirò io lontano dalla tua faccia?6 El Señor es sublime, se fija en el humilde, | y de lejos conoce al soberbio.
7 Se salirò al cielo ivi se' tu; se scenderò nell'inferno, tu se' presente.7 Cuando camino entre peligros, me conservas la vida; | extiendes tu mano contra la ira de mi enemigo, | y tu derecha me salva.
8 Se io prenderò le ali al mattino, e anderò a stare nelle ultime parti del mare:8 El Señor completará sus favores conmigo. | Señor, tu misericordia es eterna, | no abandones la obra de tus manos.
9 Colà pure mi guiderà la tua mano, e sarò sotto il potere della tua destra.
10 E io dissi: Forse mi occulteranno le tenebre: ma la notte è luce, che mi disvela ne' miei piaceri.
11 Perocché le tenebre non sono oscure per te, e la notte sarà illuminata come il giorno: il buio, e la luce son la stessa cosa per lui.
12 Perocché tu se' padrone de' miei affetti: prendesti cura di me fin dal seno di mia madre.
13 Darò lode a te, perché sommamente grande ti se' dimostrato: le opere tue son mirabili, e troppo bene il conosce l'anima mia.
14 Non sono ignote a te le mie ossa lavorate, nel segreto, la mia sostanza lavorata nelle viscere della terra.
15 Gli occhi tuoi mi videro quand'io era informe: or tutti nel tuo libro saranno scritti: nuovi giorni si formeranno, e neppur uno ne mancherà.
16 Ma sono grandemente onorati da me, o Dio, gli amici tuoi: grandemente possente è divenuto il loro impero.
17 Se vorrò contarli saran più che l'arene del mare: mi alzai, e sono ancora con te.
18 Se tu, o Dio, porrai a morte i peccatori: ritiratevi da me, o uomini sanguinarj:
19 Perché voi dite drento di voi: inutilmente si farann' eglino padroni di tue cittadi.
20 E non ho io odiati, o Signore, quelli, che ti odiano? E mi struggeva a cagione de' tuoi nemici?
21 Con odio perfetto io gli odiava, e ni si son fatti nemici.
22 Provami, o Signore, e il mio cuore disamina: interrogami, e riconosci i miei andamenti.
23 E vedi se per la via di iniquità io cammini: e per la via dell'eternità mi conduci.