SCRUTATIO

Lunedi, 31 agosto 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Malachia 3


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore, che voi cercate; l'angelo dell'alleanza, che voi sospirate, ecco viene, dice il Signore degli eserciti.1 Ecco io mando il mio messaggero ed egli sgombra la via davanti a me; subito viene al suo tempio il Signore che voi bramate; e l’angelo dell’alleanza che voi sospirate di vedere ecco, viene: dice Jahvè degli eserciti.
2 Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai.2 Ora chi potrà sopportare il giorno della sua venuta? Chi reggerà al suo apparire? Poiché egli è come il fuoco del raffinatore e come il ranno dei lavandai.
3 Siederà per fondere e purificare; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e argento, perché possano offrire al Signore un'oblazione secondo giustizia.3 Ed egli siederà da raffinatore e purificatore d’argento: e purificherà i figli di Levi e li colerà come oro e argento, in modo che diventino tali da poter offrire a Jahvè l’oblazione in giustizia.
4 Allora l'offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani.4 Allora a Jahvè piacerà l’oblazione di Giuda e di Gerusalemme come nei giorni antichi e negli anni precedenti.
5 Io mi accosterò a voi per il giudizio e sarò un testimone pronto contro gli incantatori, contro gli adùlteri, contro gli spergiuri, contro chi froda il salario all'operaio, contro gli oppressori della vedova e dell'orfano e contro chi fa torto al forestiero. Costoro non mi temono, dice il Signore degli eserciti.

5 E mi accosterò a voi per il giudizio e sarò un testimonio sbrigativo, contro gli stregoni e gli adulteri e contro coloro che giurano il falso; contro coloro che opprimono il' salariato, la vedova e l’orfano, che fanno violenza al forestiero, mostrando così di non temermi: dice Jahvè degli eserciti.
6 Io sono il Signore, non cambio;
voi, figli di Giacobbe, non siete ancora al termine.
6 Sì, io, Jahvè, non mi sono,mutato, mentre voi, figli di Giacobbe, non siete ancora al termine.
7 Fin dai tempi dei vostri padri
vi siete allontanati dai miei precetti,
non li avete osservati.
Ritornate a me e io tornerò a voi,
dice il Signore degli eserciti.
Ma voi dite:
"Come dobbiamo tornare?".
7 Fino dai tempi dei vostri padri vi siete allontanati dai miei precetti e non li avete mantenuti: tornate a me: così io tornerò a voi, dice Jahvè degli eserciti. Voi dite: «Come ritorneremo?»
8 Può un uomo frodare Dio?
Eppure voi mi frodate
e andate dicendo:
"Come ti abbiamo frodato?".
Nelle decime e nelle primizie.
8 Può dunque l’uomo derubare Dio? — poiché voi tentate di derubare me — Voi dite: «In che cosa ti abbiamo derubato?» Nelle decime e nelle offerte.
9 Siete già stati colpiti dalla maledizione
e andate ancora frodandomi,
voi, la nazione tutta!
9 Voi siete colpiti di maledizione, eppure mi derubate: voi, tutto il popolo!
10 Portate le decime intere nel tesoro del tempio,
perché ci sia cibo nella mia casa;
poi mettetemi pure alla prova in questo,
- dice il Signore degli eserciti -
se io non vi aprirò le cateratte del cielo
e non riverserò su di voi benedizioni sovrabbondanti.
10 Portate tutte le decime alla casa del tesoro, così che ci sia cibo nella mia casa; e mettetemi alla prova con questo, dice Jahvè degli eserciti: se io non apro per voi le cateratte del cielo e non rovescio per voi benedizione in sovrabbondanza.
11 Terrò indietro gli insetti divoratori
perché non vi distruggano i frutti della terra
e la vite non sia sterile nel campo,
dice il Signore degli eserciti.
11 Terrò lontano da voi il divoratore, in modo che esso più non vi rovini il frutto della terra, e più non sia infruttuosa per voi la vite in campagna: dice Jahvè degli eserciti.
12 Felici vi diranno tutte le genti,
perché sarete una terra di delizie,
dice il Signore degli eserciti.

12 Tutte le genti vi chiameranno felici, poiché voi sarete un paese di delizia: dice Jahvè degli eserciti.
13 Duri sono i vostri discorsi contro di me - dice il Signore - e voi andate dicendo: "Che abbiamo contro di te?".13 Le vostre parole sono provocatorie verso di me, dice Jahvè. Voi dite: «Che cosa ci siamo detti contro di te?»
14 Avete affermato: "È inutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall'aver osservato i suoi comandamenti o dall'aver camminato in lutto davanti al Signore degli eserciti?14 Dite: «È fatica sprecata servire Dio;che vantaggio per aver osservato i suoi regolamenti e camminato in abito di lutto al cospetto di Jahvè degli eserciti?
15 Dobbiamo invece proclamare beati i superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, pur provocando Dio, restano impuniti".
15 Anzi noi dichiariamo fortunati gli empi:sì, stanno magnificamente coloro che agiscono da scellerati; perfino mettono alla prova Dio e ne escono impuniti».
16 Allora parlarono tra di loro i timorati di Dio. Il Signore porse l'orecchio e li ascoltò: un libro di memorie fu scritto davanti a lui per coloro che lo temono e che onorano il suo nome.16 Allora parlarono tra di loro coloro che temono Jahvè l’un l’altro: Jahvè stava attento e sentiva. Fu scritto un libro di memorie al suo cospetto per coloro che temono Jahvè e hanno in onore il suo nome.
17 Essi diverranno - dice il Signore degli eserciti - mia proprietà nel giorno che io preparo. Avrò compassione di loro come il padre ha compassione del figlio che lo serve.17 Saranno per me, dice Jahvè degli eserciti una proprietà particolare, quando prenderò ad agire ma quanto a loro li risparmierò come un uomo risparmia il figlio che lo serve.
18 Voi allora vi convertirete e vedrete la differenza fra il giusto e l'empio, fra chi serve Dio e chi non lo serve.
18 Allora vedrete di nuovo la differenza tra il giusto e l’empio, tra colui che serve Dio e colui che non lo serve.
19 Ecco infatti sta per venire il giorno rovente come un forno. Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno venendo li incendierà - dice il Signore degli eserciti - in modo da non lasciar loro né radice né germoglio.19 Poiché ecco quel giorno viene avvampante come un forno: faranno da paglia tutti gli empi e tutti coloro che agiscono da scellerati; il giorno che viene li metterà in fiamme, dice Jahvè degli eserciti, così da non lasciare loro né radice né ramo.
20 Per voi invece, cultori del mio nome, sorgerà il sole di giustizia con raggi benefici e voi uscirete saltellanti come vitelli di stalla.20 Allora spunterà per voi che temete il mio nome il sole della giustizia e la guarigione sarà sulle sue ali: uscirete e saltellerete, come vitelli da stalla.
21 Calpesterete gli empi ridotti in cenere sotto le piante dei vostri piedi nel giorno che io preparo, dice il Signore degli eserciti.

21 E calpesterete i malvagi poiché diventeranno cenere sotto la pianta dei vostri piedi, in quel giorno in cui io agirò dice Jahvè degli eserciti.
22 Tenete a mente la legge del mio servo Mosè,
al quale ordinai sull'Oreb,
statuti e norme per tutto Israele.
22 Ricordate la legge di Mosè mio servitore, cui ho dato l’incarico sull’Horeb, per tutto Israele, dei precetti e degli ordinamenti.
23 Ecco, io invierò il profeta Elia prima che giunga
il giorno grande e terribile del Signore,
23 Ecco, io vi manderò Elia il profeta, prima che venga il giorno di Jahvè, quello grande e terribile,
24 perché converta il cuore dei padri verso i figli
e il cuore dei figli verso i padri;
così che io venendo non colpisca
il paese con lo sterminio.

24 affinché volga il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri: così che io venendo non abbia a colpire di anatema il paese.