SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Secondo libro dei Re 21


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Quando divenne re, Manàsse aveva dodici anni; regnò cinquantacinque anni in Gerusalemme; sua madre si chiamava Chefziba.1 Manasse aveva dodici anni quando divenne re e regnò cinquantacinque anni, a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Khefzi-Ba,
2 Fece ciò che è male agli occhi del Signore, imitando gli abomini delle popolazioni sterminate già dal Signore all'arrivo degli Israeliti.2 Fece il male agli occhi di Jahvè, secondo gli abomini delle genti, che Jahvè aveva cacciato dal cospetto dei figli di Israele.
3 Ricostruì le alture demolite dal padre Ezechia, eresse altari a Baal, innalzò un palo sacro, come l'aveva fatto Acab, re di Israele. Si prostrò davanti a tutta la milizia del cielo e la servì.3 Ricostruì le alture che suo padre Ezechia aveva distrutto; eresse altari a Baal e fece un palo sacro come aveva fatto Akhab re di Israele; adorò tutto l’esercito del cielo e lo servì.
4 Costruì altari nel tempio riguardo al quale il Signore aveva detto: "In Gerusalemme porrò il mio nome".4 Eresse anche altari nel tempio di Jahvè, di cui Jahvè aveva detto: «A Gerusalemme voglio porre il mio nome!»
5 Costruì altari a tutta la milizia del cielo nei due cortili del tempio.5 Così eresse altari a tutto l’esercito del cielo nei due cortili del tempio di Jahvè.
6 Fece passare suo figlio per il fuoco, praticò la divinazione e la magìa, istituì i negromanti e gli indovini. Compì in tante maniere ciò che è male agli occhi del Signore, da provocare il suo sdegno.6 Inoltre fece passare il figlio attraverso il fuoco, si diede alla magia e alla divinazione e si procurò pitonesse e indovini. Egli insistette nel fare ciò che è male agli occhi di Jahvè per provocarlo a sdegno.
7 Collocò l'immagine di Asera, da lui fatta fare, nel tempio, riguardo al quale il Signore aveva detto a Davide e al figlio Salomone: "In questo tempio e in Gerusalemme, che mi sono scelta fra tutte le tribù di Israele, porrò il mio nome per sempre.7 Pose perfino l’immagine di Ashera, che si era fatto, nel tempio di cui Jahvè aveva detto a David e a suo figlio Salomone: «Porrò il mio nome per sempre in questo tempio e a Gerusalemme che ho scelto fra le tribù di Israele.
8 Non sopporterò più che il piede degli Israeliti vada errando lontano dal paese che io ho dato ai loro padri, purché procurino di eseguire quanto ho comandato loro e tutta la legge, che ha imposto loro il mio servo Mosè".8 Non permetterò più che il piede di Israele erri lontano dal suolo che ho concesso ai loro padri, purché essi si impegnino a osservare i miei comandi, secondo tutta la legge che Mosè mio servitore ha prescritto loro».
9 Ma essi non ascoltarono. Manàsse li spinse ad agire peggio delle popolazioni sterminate dal Signore alla venuta degli Israeliti.
9 Essi però non hanno ascoltato e Manasse li ha istigati ad agire peggio delle genti che Jahvè aveva sterminato dal cospetto dei figli di Israele.
10 Allora il Signore disse per mezzo dei suoi servi i profeti:10 Jahvè parlò per mezzo dei profeti suoi servitori:
11 "Poiché Manàsse re di Giuda ha compiuto tali abomini, peggiori di tutti quelli commessi dagli Amorrei prima di lui, e ha indotto a peccare anche Giuda per mezzo dei suoi idoli,11 «Siccome Manasse, re di Giuda, ha compiuto questi abomini, siccome ha agito peggio di quanto fecero gli Amorrei prima di lui e ha indotto al peccato anche Giuda, mediante i suoi idoli,
12 per questo dice il Signore Dio di Israele: Eccomi, mando su Gerusalemme e su Giuda una tale sventura da far rintronare gli orecchi di chi l'udrà.12 perciò così dice Jahvè, Dio di Israele: Ecco, io farò Venire tale sciagura su Gerusalemme e Giuda così che rintronino tutte e due le orecchie a chiunque sentirà.
13 Stenderò su Gerusalemme la cordicella di Samaria e il piombino della casa di Acab; asciugherò Gerusalemme come si asciuga un piatto, che si asciuga e si rovescia.13 Su Gerusalemme stenderò la funicella di Samaria e il piombino della casa di :Akhab'e netterò Gerusalemme, come si pulisce il piatto: pulito, lo si rovescia!
14 Rigetterò il resto della mia eredità; li metterò nelle mani dei loro nemici; diventeranno preda e bottino di tutti i loro nemici,14 Metterò al bando il resto della mia eredità; li consegnerò in mano ai loro nemici ed essi diventeranno preda e bottino di tutti loro,
15 perché hanno fatto ciò che è male ai miei occhi e mi hanno provocato a sdegno da quando i loro padri uscirono dall'Egitto fino ad oggi".
15 perché fecero il male ai miei occhi e mi provocarono continuamente a sdegno, dal giorno in cui i loro padri uscirono dall’Egitto fino a oggi”».
16 Manàsse versò anche sangue innocente in grande quantità fino a riempirne Gerusalemme da un'estremità all'altra, oltre i peccati che aveva fatto commettere a Giuda, facendo ciò che è male agli occhi del Signore.
16 Manasse versò anche sangue innocente in tanta abbondanza da riempire Gerusalemme da un capo all’altro; oltre il peccato, che fece commettere a Giuda, compiendo il male agli occhi di Jahvè.
17 Le altre gesta di Manàsse, tutte le sue azioni e le colpe commesse, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.17 Il resto degli atti di Manasse, tutto ciò che ha fatto e il peccato che ha commesso forse non sono cose scritte nel libro degli Annali dei re di Giuda?
18 Manàsse si addormentò con i suoi padri; fu sepolto nel giardino di casa sua, nel giardino di Uzza. Al suo posto divenne re suo figlio Amon.
18 Manasse si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nel giardino della sua casa, cioè nel giardino di Uzza. Amon suo figlio regnò al suo posto.
19 Quando divenne re, Amon aveva ventidue anni; regnò due anni in Gerusalemme. Sua madre, di Iotba, si chiamava Meshullemet figlia di Caruz.19 Amon aveva ventidue anni quando divenne re e regnò due anni, a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Meshullemet figlia di Kharuz, da Jotba.
20 Fece ciò che è male agli occhi del Signore, come l'aveva fatto il padre Manàsse.20 Egli fece ciò che è male agli occhi di Jahvè, come aveva fatto suo padre Manasse.
21 Camminò su tutte le strade su cui aveva camminato il padre e servì gli idoli che suo padre aveva servito e si prostrò davanti ad essi.21 Camminò per ogni via su cui suo padre aveva camminato; servì gli idoli che suo padre aveva servito e li adorò.
22 Abbandonò il Signore, Dio dei suoi padri, e non seguì la via del Signore.
22 Abbandonò Jahvè, Dio dei suoi padri, e non camminò per la via di Jahvè.
23 Contro Amon congiurarono i suoi ufficiali, che uccisero il re nel suo palazzo.23 I servitori di Amon ordirono una congiura contro di lui e uccisero il re nella sua casa.
24 Ma il popolo del paese uccise quanti avevano congiurato contro il re Amon. Il medesimo popolo proclamò re al suo posto il figlio Giosia.
24 Il popolo della terra però mise a morte coloro che avevano congiurato contro il re Amon; essi posero quindi sul trono, al suo posto, Giosia suo figlio.
25 Le altre gesta di Amon, le sue azioni, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.25 Il resto degli atti di Amon, ciò che ha fatto, non sono forse cose scritte nel libro degli Annali dei re di Giuda?
26 Lo seppellirono nel suo sepolcro, nel giardino di Uzza. Al suo posto divenne re suo figlio Giosia.26 Lo seppellirono nella sua tomba, nel giardino di Uzza e Giosia suo figlio regnò al suo posto.