SCRUTATIO

Sabato, 4 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

1 Samuele ܫܡܘܐܝܠ 15


font
PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܘܐܡܪ ܫܡܘܐܝܠ ܠܫܐܘܠ ܠܝ ܫܕܪ ܡܪܝܐ ܠܡܡܫܚܟ ܕܬܡܠܟ ܥܠ ܐܝܣܪܝܠ ܥܡܗ ܗܫܐ ܫܡܥ ܠܩܠ ܦܬܓܡ̈ܘܗܝ ܕܡܪܝܐ1 E Samuele disse a Saul: II Signore mi mandò ad ungerti re del popol suo d'Israele: adesso pertanto ascolta le parole del Signore.
2 ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܨܒܐܘܬ ܕܟܝܪ ܐܢܐ ܡܕܡ ܕܥܒܕ ܥܡܠܝܩ ܠܐܝܣܪܝܠ ܒܐܘܪܚܐ ܟܕ ܣܠܩܝܢ ܗܘܘ ܡܢ ܡܨܪܝܢ2 Queste cose dice il Signore degli eserciti: Io ho riandate tutte le cose fatte da Amalec ad Israele, e in qual modo se gli oppose nel viaggio, mentre usciva dell’Egitto.
3 ܗܫܐ ܙܠ ܚܪܘܒ ܠܚܛܝܐ ܥܡܠܝܩ ܘܐܘܒܕ ܠܟܠ ܕܐܝܬ ܠܗܘܢ ܘܠܐ ܬܚܘܣ ܥܠܝܗܘܢ ܘܩ̇ܛܠ ܡܢ ܓܒܪ̈ܐ ܘܥܕܡܐ ܠܢܫ̈ܐ ܘܡܢ ܥ̈ܠܝܡܐ ܘܥܕܡܐ ܠܝ̈ܠܘܕܐ ܘܡܢ ܬܘܪ̈ܐ ܘܥܕܡܐ ܠܐܡܪ̈ܐ ܘܡܢ ܓܡ̈ܠܐ ܘܥܕܡܐ ܠܚܡܪ̈ܐ3 Tu dunque adesso va, e fa strage di Amalec, e distruggi tutto quello che a lui appartiene: non averne compassione, e non desiderare nissuna delle cose sue: ma uccidi uomini, e donne, i fanciulli, e i bambini di latte, i buoi, e le pecore, i cammelli, e gli asini.
4 ܘܐܫܡܥ ܫܐܘܠ ܠܟܠܗ ܥܡܐ ܠܩܪܒܐ ܘܡܢܐ ܐܢܘܢ ܒ̈ܛܠܝܐ ܡܐ̈ܬܝܢ ܐ̈ܠܦܝܢ ܪ̈ܓܠܝܐ ܘܥܣܪܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܥܡ ܓܒܪ̈ܐ ܕܝܗܘܕܐ4 Saul adunque convocò il popolo, e ne fece la rassegna come di tanti agnelli: dugento mila pedoni, e diecimila combattenti di Giuda.
5 ܘܐܬܐ ܫܐܘܠ ܥܕܡܐ ܠܩܪܝܬܐ ܕܥܡܠܝܩ ܘܕܢ ܒܢܚܠܐ5 Indi Saul, giunto che fu presso alla città di Amalec, pose un’imboscata nel torrente.
6 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܩܝܢ̈ܝܐ ܣܛܘ ܘܙܠܘ ܘܚܘܬܘ ܡܢ ܓܘ ܥܡ̈ܠܩܝܐ ܕܠܐ ܐܘܒܕܟܘܢ ܥܡܗܘܢ ܘܐܢܬܘܢ ܥܒܕܬܘܢ ܛܝܒܘܬܐ ܥܡ ܟܠܗܘܢ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܟܕ ܣܠܩܝܢ ܗܘܘ ܡܢ ܡܨܪܝܢ ܘܣܛܘ ܩܝܢ̈ܝܐ ܡܢ ܓܘ ܥܡܠܩ̈ܝܐ6 E Saul disse a' Cinei. Andate, ritiratevi, e separatevi da Amalec, affinchè per disgrazia io non vi confonda con essi: perocché voi aveste compassione di tutti i figliuoli d'Israele quando uscivan d'Egitto. E i Cinei si ritirarono dagli Amaleciti.
7 ܘܡܚܐ ܫܐܘܠ ܠܥܡܠܝܩ ܡܢ ܚܘܝܠܐ ܕܒܡܥܠܢܐ ܕܫܘܕ ܕܩܕܡ ܡܨܪܝܢ7 E Saul distrusse Amalec da Hevila sino a Sur, che sta dirimpetto all'Egitto.
8 ܘܐܚܕ ܠܐܓܓ ܡܠܟܐ ܕܥܡܠܝܩ ܟܕ ܚܝ ܘܠܟܠܗ ܥܡܐ ܐܘܒܕ ܒܦܘܡܐ ܕܚܪܒܐ8 E prese vivo Agag re di Amalec, e trucidò tutto il popolo.
9 ܘܚܣ ܫܐܘܠ ܘܥܡܐ ܥܠ ܐܓܓ ܡܠܟܐ ܘܥܠ ܫܘܦܪܐ ܕܥܢܐ ܘܕܬܘܪ̈ܐ ܘܕܫܡ̈ܝܢܐ ܘܕܡ̈ܦܛܡܐ ܘܥܠ ܟܠܗ̇ ܛܒܬܐ ܘܠܐ ܨܒܘ ܕܢܚܪܒܘܢ ܐܢܘܢ ܘܟܠܗ̇ ܥܒܝܕܬܐ ܕܫܝܛܐ ܘܡܣܠܝܐ ܒܥܝܢ̈ܝܗܘܢ ܠܗ̇ ܐܘܒܕܘ9 Ma Saul, e il popolo salvarono Agag, e i migliori greggi di pecore, e i bovi, e le vestimenta, e gli arieti, e tutte le cose belle, e non vollero mandarle a male: distrussero tutte le cose spregevoli, e buone a nulla.
10 ܘܗܘܐ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܥܠ ܫܡܘܐܝܠ ܠܡܐܡܪ10 E il Signore parlò a Samuele, e disse:
11 ܐܬܬܘܝܬ ܕܐܡܠܟܬ ܠܫܐܘܠ ܡܠܟܐ ܕܗܦܟ ܡܢ ܒܬܪܝ ܘܡ̈ܠܝ ܠܐ ܐܩܝܡ ܘܐܬܒܐܫ ܠܫܡܘܐܝܠ ܘܨܠܝ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܟܠܗ ܠܠܝܐ11 Io mi pento di aver fatto re Saul, perchè egli mi ha abbandonato, e non ha adempite le mie parole. E Samuele se ne afflisse, e alzò le grida al Signore per tutta la notte.
12 ܘܩܕܡ ܫܡܘܐܝܠ ܒܨܦܪܐ ܠܐܘܪܥܗ ܕܫܐܘܠ ܘܐܬܚܘܝ ܠܫܡܘܐܝܠ ܕܐܬܐ ܫܐܘܠ ܠܟܪܡܠܐ ܘܗܐ ܡܬܩܢ ܠܗ ܐܬܪܐ ܘܐܬܦܢܝ ܘܥܒܪ ܘܢܚܬ ܠܓܠܓܠܐ12 E alzatosi Samuele prima del giorno per andare di buon'ora a Saul, fu recato avviso a Samuele, come Saul era andato sul Carmelo, e si era fatto ergere un arco trionfale, e che partito di là era sceso a Galgala. Andò pertanto Samuele a trovar Saul; e questi offeriva al Signore un olocausto delle primizie della preda fatta sopra gli Amaleciti.
13 ܘܐܬܐ ܫܡܘܐܝܠ ܠܘܬ ܫܐܘܠ ܘܐܡܪ ܠܗ ܫܐܘܠ ܒܪܝܟ ܗܘ ܡܪܝܐ ܕܐܩܝܡ ܦܬܓܡܗ13 E giunto che fu Samuele presso Saul, Saulle gli disse: Benedetto sii tu dal Signore; io ho eseguito il comando del Signore.
14 ܘܐܡܪ ܫܡܘܐܝܠ ܠܫܐܘܠ ܡܢܘ ܩܠܐ ܗܢܐ ܕܥܢܐ ܒܐ̈ܕܢܝ ܘܩܠܐ ܕܬܘܪ̈ܐ ܫܡܥ ܐܢܐ14 E Samuele disse: E che voci di greggi sono quelle che risonano alle mie orecchie, e di armenti che io sento?
15 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܡܢ ܥܡܠܝܩ ܐܝܬܝܘ ܐܢܘܢ ܕܚܣ ܥܡܐ ܥܠ ܫܘܦܪܐ ܕܥܢܐ ܘܕܬܘܪ̈ܐ ܘܐܝܬܝܘ ܕܢܕܒܚܘܢ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܘܫܪܟܐ ܚܪܒܢ15 E Saul disse: Sono stati condotti dal paese di Amalec: perocché il popolo ha serbato il meglio delle pecore, e degli armenti per sacrificargli al Signore Dio tuo; il resto poi lo uccidemmo.
16 ܘܐܡܪ ܫܡܘܐܝܠ ܠܫܐܘܠ ܫܬܘܩ ܐܚܘܝܟ ܡܕܡ ܕܐܡܪ ܠܝ ܡܪܝܐ ܒܠܠܝܐ ܘܐܡܪ ܠܗ ܫܐܘܠ ܐܡܪ16 Ma Samuele disse a Saul: Dammi permissione, e io ti dirò quello che stanotte mi ha detto il Signore. E quegli disse a lui: Parla.
17 ܘܐܡܪ ܫܡܘܐܝܠ ܠܫܐܘܠ ܗܐ ܐܢ ܙܥܘܪܐ ܐܢܬ ܒܥܝܢ̈ܝܟ ܪܝܫ ܫܒ̈ܛܐ ܐܢܬ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܡܫܚܟ ܡܪܝܐ ܕܬܡܠܟ ܥܠ ܐܝܣܪܝܠ17 E Samuele disse: Non è egli vero, che essendo tu piccolo negli occhi tuoi, sei stato fatto capo delle tribù d'Israele, e il Signore ti unse in re d'Israele?
18 ܘܫܕܪܟ ܡܪܝܐ ܒܐܘܪܚܐ ܘܐܡܪ ܙܠ ܚܪܘܒ ܠܚܛܝܐ ܥܡܠܝܩ ܘܐܬܟܬܫ ܥܡܗܘܢ ܥܕܡܐ ܕܬܓܡܪ ܐܢܘܢ18 E il Signore ti ordinò di partire, e disse: Va, e uccidi i peccatori di Amalec, e combatterai contro di essi fino a sterminarli.
19 ܐܝܟܘ ܠܐ ܫܡܥܬ ܒܩܠܗ ܕܡܪܝܐ ܐܠܐ ܐܬܦܢܝܬ ܥܠ ܒܙܬܐ ܘܥܒܕܬ ܕܒܝܫ ܩܕܡ ܡܪܝܐ19 Per qual motivo adunque non hai tu ascoltata la voce del Signore, ma ti sei innamorato della preda, e hai fatto il male sotto gli occhi del Signore?
20 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܫܡܘܐܝܠ ܫܡܥܬ ܒܩܠܗ ܕܡܪܝܐ ܘܐܙܠܬ ܒܐܘܪܚܐ ܕܫܕܪܢܝ ܘܐܝܬܝܬ ܠܐܓܓ ܡܠܟܐ ܕܥܡܠܝܩ ܘܠܥܡ̈ܠܩܝܐ ܐܘܒܕܬ20 E Saul disse a Samuele: Anzi io ho ascoltata la voce del Signore, e seguitai la strada, per cui il Signore mi mandò, e ho menato Agag re di Amalec, e ho trucidati gli Amaleciti.
21 ܘܕܒܪ ܥܡܐ ܡܢ ܒܙܬܐ ܥܢܐ ܘܬܘܪ̈ܐ ܪܫܝܬܐ ܚܪܡܐ ܕܢܕܒܚܘܢ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܒܓܠܓܠܐ21 Ma il popolo separò dalla preda delle pecore, e dei bovi (come) primizie di quelli che si sono uccisi, per immolargli al Signore Dio suo in Galgala.
22 ܘܐܡܪ ܫܡܘܐܝܠ ܠܐ ܨܒܐ ܡܪܝܐ ܒ̈ܥܠܘܬܐ ܘܒܕܒ̈ܚܐ ܐܝܟ ܡܢ ܕܫܡܥ ܒܩܠܗ ܗܐ ܫܡܥܐ ܡܢ ܕܒܚ̈ܐ ܛܒ ܘܠܡܨܬ ܡܢ ܬܪܒܐ ܕܕܟܪ̈ܐ22 E Samuele disse: Domanda forse il Signore olocausti, e vittime, e non piuttosto che s'obbedisca alla sua voce? perocché più vale l'obbedienza che le vittime, e la docilità più che offerire il grasso degli arieti:
23 ܡܛܘܠ ܕܚܛܝܬܗ ܕܩܨܡܐ ܡܡܪܡܪܢܘܬܐ ܘܩܨܡܐ ܥܘܠܐ ܡܥܫܢܐ ܥܠ ܕܐܣܠܝܬ ܡܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܢܣܠܝܟ ܡܢ ܡܠܟܘܬܐ23 Perocché il disobbedire è come il peccato della divinazione, e il non volere soggettarsi è come il delitto d'Idolatria: perchè adunque tu hai rigettata la parola del Signore, il Signore ti ha rigettato dall'esser re.
24 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܫܡܘܐܝܠ ܚܛܝܬ ܥܠ ܕܥܒܪܬ ܥܠ ܡܠܬ ܦܘܡܗ ܕܡܪܝܐ ܘܥܠ ܡ̈ܠܝܟ ܡܛܠ ܕܕܚܠܬ ܡܢ ܥܡܐ ܘܫܡܥܬ ܒܩܠܗܘܢ24 E Saul disse a Samuele: Ho peccato, mentre ho trasgredita la parola del Signore, e i tuoi dettami, avendo timore del popolo, e facendo a modo di lui.
25 ܗܫܐ ܫܒܘܩ ܠܚܛܝܬܝ ܘܗܦܘܟ ܥܡܝ ܐܣܓܘܕ ܠܡܪܝܐ25 Ma tu adesso sopporta di grazia il mio peccato, e torna indietro con me, affinchè io, adori il Signore.
26 ܘܐܡܪ ܫܡܘܐܝܠ ܠܫܐܘܠ ܠܐ ܐܗܦܘܟ ܥܡܟ ܥܠ ܕܐܣܠܝܬ ܡܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܐܣܠܝܟ ܡܪܝܐ ܕܠܐ ܬܗܘܐ ܡܠܟܐ ܥܠ ܐܝܣܪܝܠ26 E Samuele disse a Saul: Non tornerò indietro con te, perchè tu hai rigettata la parola del Signore, e il Signore ha rigettato te dall'esser re d'Israele.
27 ܘܐܬܦܢܝ ܫܡܘܐܝܠ ܠܡܐܙܠ ܘܐܚܕ ܫܐܘܠ ܒܟܢܦܐ ܕܦܪܝܣܗ ܘܨܪܝܗܝ27 E Samuele si voltó per andarsene: ma quegli lo prese per l'orlo del suo mantello, il quale si strappò.
28 ܘܐܡܪ ܠܗ ܫܡܘܐܝܠ ܨܪܗ̇ ܡܪܝܐ ܡܠܟܘܬܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܡܢܟ ܝܘܡܢܐ ܘܝܗܒܗ̇ ܠܚܒܪܟ ܕܛܒ ܡܢܟ28 E disse a lui Samuele: II Signore ha strappato oggi di mano a te il regno d'Israele, e lo ha dato ad un altro miglior di te.
29 ܘܐܦ ܢܨܝܚܗ ܕܐܝܣܪܝܠ ܠܐ ܡܕܓܠ ܘܐܦ ܠܐ ܡܬܡܠܟ ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܒܪ ܐܢܫܐ ܕܢܬܡܠܟ29 Or colui che in Israele trionfa, non perdonerà, nè si muoverà a pentimento: perocché egli non è un uomo che abbia a pentirsi.
30 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܚܛܝܬ ܗܫܐ ܝܩܪܝܢܝ ܩܕܡ ܣ̈ܒܐ ܕܥܡܝ ܘܩܕܡ ܐܝܣܪܝܠ ܘܗܦܘܟ ܥܡܝ ܐܣܓܘܕ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܟ30 E quegli disse: Ho peccato: ma tu adesso rendimi onore dinanzi a' seniori del mio popolo, e dinanzi ad Israele, e torna con me, affinchè io adori il Signore Dio tuo.
31 ܘܗܦܟ ܫܡܘܐܝܠ ܒܬܪ ܫܐܘܠ ܘܣܓܕ ܫܐܘܠ ܠܡܪܝܐ31 Samuele adunque tornò seguendo Saul: e Saul adorò il Signore.
32 ܘܐܡܪ ܫܡܘܐܝܠ ܩܪܒܝܗܝ ܠܝ ܠܐܓܓ ܡܠܟܐ ܕܥܡܠܝܩ ܘܐܡܪ ܐܓܓ ܫܪܝܪܐܝܬ ܡܪܝܪ ܡܘܬܐ32 E Samuele disse: Conducetemi Agag re di Amalec. E fugli presentato Agag che era grassissimo, e tremante. E disse Agag: Così adunque (mi) divide la morte amara?
33 ܘܐܡܪ ܫܡܘܐܝܠ ܐܝܟܢܐ ܕܓܙܝܬ ܢܫ̈ܐ ܚܪܒܟ ܗܟܢܐ ܬܓܙܐ ܐܡܟ ܡܢ ܢܫ̈ܐ ܘܦܫܚ ܫܡܘܐܝܠ ܠܐܓܓ ܡܠܟܐ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܒܓܠܓܠܐ33 E disse Samuele: Siccome la tua spada privò le madri di figli, così priva di figliuoli sarà tra le donne la madre tua. E Samuele lo trucidò in Galgala dinanzi al Signore.
34 ܘܐܙܠ ܫܡܘܐܝܠ ܠܪܡܬܐ ܘܫܐܘܠ ܣܠܩ ܠܒܝܬܗ ܠܪܡܬܐ ܕܫܐܘܠ34 Indi Samuele se n'andò a Ramatha: e Saul tornò a casa sua in Gabaa.
35 ܘܠܐ ܐܘܣܦ ܬܘܒ ܫܡܘܐܝܠ ܠܡܚܙܝܗ ܠܫܐܘܠ ܥܕܡܐ ܠܝܘܡܐ ܕܡܝܬ ܡܛܠ ܕܐܬܐܒܠ ܫܡܘܐܝܠ ܥܠ ܫܐܘܠ ܘܡܪܝܐ ܐܬܬܘܝ ܥܠ ܕܐܡܠܟ ܠܫܐܘܠ ܥܠ ܐܝܣܪܝܠ35 E Samuele non andò più a vedere Saul fino al dì della sua morte. Ma Samuele piangeva Saul, perchè il Signore si era pentito di averlo fatto re d'Israele.