SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Numeri ܡܢܝܢܐ 35


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PeshittaBIBBIA CEI 1974
1 ܘܡܠܠ ܡܪܝܐ ܥܡ ܡܘܫܐ ܒܥܪܒܘܬ ܡܘܐܒ ܕܥܠ ܝܘܪܕܢܢ ܕܐܝܪܝܚܘ ܘܐܡܪ ܠܗ.1 Il Signore disse ancora a Mosè nelle steppe di Moab presso il Giordano di Gèrico:
2 ܦܩܕ ܠܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܐܝܠ. ܘܢܬܠܘܢ ܠܠܘ̈ܝܐ ܡܢ ܝܘܪܬܢܐ ܕܐܘܚܕܢܗܘܢ ܩܘܪ̈ܝܐ ܠܡܬܒ. ܘܐܓܘܪ̈ܣܐ ܕܩܘܪ̈ܝܐ ܕܒܚܕܪ̈ܝܗܘܢ . ܢܬܠܘܢ ܠܠܘ̈ܝܐ.2 "Ordina agli Israeliti che dell'eredità che possiederanno riservino ai leviti città da abitare; darete anche ai leviti il contado che è intorno alla città.
3 ܘܢܗܘ̈ܝܢ ܠܗܘܢ ܩܘܪ̈ܝܐ ܠܡܬܒ. ܘܐܓܘܪ̈ܣܝܗܝܢ ܢܗܘܘܢ ܠܒܥܝܪ̈ܗܘܢ ܘܠܩܢܝܢܗܘܢ ܘܠܟܠܗ ܚܝܘܬܗܘܢ.3 Essi avranno le città per abitarvi e il contado servirà per il loro bestiame, per i loro beni e per tutti i loro animali.
4 ܘܐܓܘܪ̈ܣܐ ܕܩܘܪ̈ܝܐ ܕܬܬܠܘܢ ܠܠܘ̈ܝܐ. ܡܢ ܐܣܬܐ ܕܩܪܝܬܐ ܘܠܒܪ. ܐܠܦ ܐ̈ܡܝܢ ܟܕ ܚ̇ܕܪܐ.4 Il contado delle città che darete ai leviti si estenderà per lo spazio di mille cubiti fuori dalle mura della città tutt'intorno.
5 ܘܡܫܘܚ ܡܢ ܠܒܪ ܠܩܪܝܬܐ. ܠܣܛܪܐ ܕܡܕܢܚܐ. ܬܪ̈ܝܢ ܐ̈ܠܦܝܢ ܐܡ̈ܝܢ. ܘܠܣܛܪܐ ܕܬܝܡܢܐ ܬܪ̈ܝܢ ܐ̈ܠܦܝܢ ܐ̈ܡܝܢ. ܘܠܣܛܪܐ ܕܡܥܪܒܐ ܬܪ̈ܝܢ ܐ̈ܠܦܝܢ ܐܡ̈ܝܢ. ܘܠܣܛܪܐ ܕܓܪܒܝܐ ܬܪ̈ܝܢ ܐ̈ܠܦܝܢ ܐܡ̈ܝܢ. ܘܩܪܝܬܐ ܒܡܨܥܬܐ. ܗܢܐ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ ܫܛܚܐ ܕܩܘܪ̈ܝܐ.5 Misurerete dunque, fuori della città, duemila cubiti dal lato orientale, duemila cubiti dal lato meridionale, duemila cubiti dal lato occidentale e duemila cubiti dal lato settentrionale; la città sarà in mezzo. Tale sarà il contado di ciascuna delle loro città.
6 ܘܩܘܪ̈ܝܐ ܕܝ̇ܗܒܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܠܘ̈ܝܐ. ܫܬ ܩܘܪ̈ܝܐ ܕܒܝܬ ܓܘܣܐ ܢܗ̈ܘܝܢ ܠܟܘܢ. ܕܢܗܘܐ ܥ̇ܪܩ ܠܬܡܢ ܩܛܘܠܐ. ܕܩ̇ܛܠ ܠܚܒܪܗ ܕܠܐ ܒܨܒܝܢܗ . ܘܥܠܝܗܝܢ ܐܪܡܘ ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܘܬܪ̈ܬܝܢ ܩܘܪ̈ܝܐ.6 Fra le città che darete ai leviti, sei saranno città di asilo, che voi designerete perché vi si rifugi l'omicida: a queste aggiungerete altre quarantadue città.
7 ܟܠܗܝܢ ܩܘܪ̈ܝܐ ܕܝܗܒܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܠܘ̈ܝܐ. ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܘܬܡܢܐ ܩܘܪ̈ܝܐ. ܗ̈ܢܝܢ ܘܫ̈ܛܚܝܗܝܢ.7 Tutte le città che darete ai leviti saranno dunque quarantotto con il relativo contado.
8 ܘܩܘܪ̈ܝܐ ܕܝ̇ܗܒܝܢ ܐܢܬܘܢ ܡܢ ܝܪܬܘܬܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܡܢ ܣ̈ܓܝܐܐ ܬܣܓܘܢ. ܘܡܢ ܙܥܘܪ̈ܐ ܬܙܥܪܘܢ. ܐܢܫ ܐܝܟ ܠܦܘܬ ܝܪܬܘܬܐ ܕܝ̇ܪܬ ܢܬܠ ܡܢ ܩܘܪ̈ܝܗ̇ ܠܠܘ̈ܝܐ.8 Di queste città che darete ai leviti, prendendole dalla proprietà degli Israeliti, ne prenderete di più da quelli che ne hanno di più e di meno da quelli che ne hanno di meno; ognuno ai leviti darà delle sue città in proporzione della eredità che gli sarà toccata".
9 ܘܡܠܠ ܡܪܝܐ ܥܡ ܡܘܫܐ ܘܐܡܪ ܠܗ.9 Il Signore disse a Mosè:
10 ܡܠܠ ܥܡ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ. ܡܐ ܕܥܒܪܬܘܢ ܝܘܪܕܢܢ ܠܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ.10 "Parla agli Israeliti e riferisci loro: Quando avrete passato il Giordano e sarete entrati nel paese di Canaan,
11 ܛܝܒܘ ܠܟܘܢ ܩܘܪ̈ܝܐ ܕܒܝܬ ܓܘܣܐ ܕܢܗ̈ܘܝܢ ܠܟܘܢ. ܕܢܥܪܘܩ ܠܬܡܢ ܩܛܘܠܐ. ܐܝܢܐ ܕܢܩܛܘܠ ܢܦܫܐ ܒܛܘܥܝܝ.11 designerete città che siano per voi città di asilo, dove possa rifugiarsi l'omicida che avrà ucciso qualcuno involontariamente.
12 ܘܢܗ̈ܘܝܢ ܠܟܘܢ ܗܠܝܢ ܩܘܪ̈ܝܐ ܠܒܝܬ ܓܘܣܐ. ܡܢ ܬܒ̇ܥ ܥܝܪܬܐ ܕܕܡܐ. ܘܠܐ ܢܬܩܛܠ ܩܛܘܠܐ ܥܕܡܐ ܕܩ̇ܐܡ ܩܕܡ ܟܢܘܫܬܐ ܒܕܝܢܐ.12 Queste città vi serviranno di asilo contro il vendicatore del sangue, perché l'omicida non sia messo a morte prima di comparire in giudizio dinanzi alla comunità.
13 ܘܩܘܪ̈ܝܐ ܕܝ̇ܗܒܝܢ ܐܢܬܘܢ ܫܬ ܩܘܪ̈ܝܐ ܕܒܝܬ ܓܘܣܐ ܢܗܘܝܢ ܠܟܘܢ.13 Delle città che darete, sei saranno dunque per voi città di asilo.
14 ܬܠܬ ܩܘܪ̈ܝܐ ܗܒܘ ܒܥܒܪܐ ܕܝܘܪܕܢܢ. ܘܬܠܬ ܩܘܪ̈ܝܐ ܗܒܘ ܒܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ. ܩܘܪ̈ܝܐ ܕܒܝܬ ܓܘܣܐ ܢܗ̈ܘܝܢ.14 Darete tre città di qua dal Giordano e darete tre altre città nel paese di Canaan; saranno città di rifugio.
15 ܠܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܘܠܐܝܢܐ ܕܡܬܦܢܐ ܠܘܬܝ ܘܠܐܝܠܝܢ ܕܥ̇ܡܪܝܢ ܒܝܢܬܟܘܢ. ܘܢܗ̈ܘܝܢ ܠܟܘܢ ܗܠܝܢ ܫܬ ܩܘܪ̈ܝܐ ܠܒܝܬ ܓܘܣܐ. ܕܢܥܪܘܩ ܠܗܝܢ ܟܠ ܕܩ̇ܛܠ ܢܦܫܐ ܒܛܘܥܝܝ.15 Queste sei città serviranno di rifugio agli Israeliti, al forestiero e all'ospite che soggiornerà in mezzo a voi, perché vi si rifugi chiunque abbia ucciso qualcuno involontariamente.
16 ܘܐܢ ܒܡܐܢܐ ܕܦܪܙܠܐ ܡܚܝܗܝ ܐܝܟ ܕܢܡܘܬ ܘܡܝܬ. ܩܛܘܠܐ ܗܘ. ܡܬܩܛܠܘ ܢܬܩܛܠ ܩܛܘܠܐ ܗ̇ܘ.16 Ma se uno colpisce un altro con uno strumento di ferro e quegli muore, quel tale è omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte.
17 ܘܐܢ ܒܟܐܦܐ ܒܐܝܕܐ ܡܚܝܗܝ ܐܝܟ ܕܢܡܘܬ ܘܡܝܬ. ܩܛܘܠܐ ܗ̇ܘ ܡܬܩܛܠܘ ܢܬܩܛܠ.17 Se lo colpisce con una pietra che aveva in mano, atta a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte.
18 ܘܐܢ ܒܡܐܢܐ ܕܩܝܣܐ ܒܐܝܕܐ ܡܚܝܗܝ ܐܝܟ ܕܢܡܘܬ ܘܡܝܬ. ܩ̇ܛܘܠܐ ܗܘ ܡܬܩܛܠܘ ܢܬܩܛܠ .18 O se lo colpisce con uno strumento di legno che aveva in mano, atto a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte.
19 ܬܒ̇ܥ ܥܝܪܬܐ ܕܕܡܐ. ܗܘ ܢܩܛܠܝܘܗܝ ܠܩܛܘܠܐ ܡܐ ܕܦ̇ܓܥ ܒܗ.19 Sarà il vendicatore del sangue quegli che metterà a morte l'omicida; quando lo incontrerà, lo ucciderà.
20 ܘܐܢ ܒܣܢܐܬܐ ܡܚܝܗܝ. ܐܘ ܫܕܐ ܒܗ ܒܢܟܠܐ ܘܡܝܬ. ܩܛܘܠܐ ܗ̇ܘ.20 Se uno da' a un altro una spinta per odio o gli getta contro qualcosa con premeditazione, e quegli muore,
21 ܒܒܥܠܕܒܒܘܬܐ ܡܚܝܗܝ ܒܐܝܕܗ ܐܝܟ ܕܢܡܘܬ ܘܡܝܬ. ܩܛܘܠܐ ܗܘ ܡܬܩܛܠܘ ܢܬܩܛܠ. ܬܒ̇ܥ ܥܝܪܬܐ ܕܕܡܐ ܗܘ ܢܩܛܠܝܘܗܝ ܠܩܛܘܠܐ ܡܐ ܕܦ̇ܓܥ ܒܗ.21 o lo colpisce per inimicizia con la mano, e quegli muore, chi ha colpito dovrà essere messo a morte; egli è un omicida e il vendicatore del sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà.
22 ܘܐܢ ܡܢ ܫܠܝܐ ܕܠܐ ܒܥܠܕܒܒܘܬܐ ܡܚܝܗܝ. ܐܘ ܫܕܐ ܒܗ ܟܠ ܡܐܢ ܕܠܐ ܒܢܟܠܐ .22 Ma se gli da' una spinta per caso e non per inimicizia o gli getta contro qualcosa senza premeditazione
23 ܐܘ ܒܟܠ ܟܐܦ ܕܩܛܠܐ. ܕܟܕ ܠܐ ܚܙܐ ܫܕܐ ܥܠܘܗܝ ܘܡܝܬ. ܘܠܐ ܗܘܐ ܒܥܠܕܒܒܗ. ܘܠܐ ܨ̇ܒܐ ܗܘܐ ܠܒܝܫܬܗ .23 o se, senza volerlo, gli fa cadere addosso una pietra che possa causare la morte e quegli ne muore, senza che l'altro che fosse nemico o gli volesse fare del male,
24 ܬܕܘܢ ܟܢܘܫܬܐ ܒܝܬ ܩܛܘܠܐ ܠܬܒ̇ܥ ܥܝܪܬܐ ܕܕܡܐ ܥܠ ܕܝ̈ܢܐ ܗܠܝܢ.24 allora ecco le regole secondo le quali la comunità giudicherà fra colui che ha colpito e il vendicatore del sangue.
25 ܘܬܦܨܝܘܗܝ ܟܢܘܫܬܐ ܠܩܛܘܠܐ ܡܢ ܬܒ̇ܥ ܥܝܪܬܐ ܕܕܡܐ. ܘܬܫܕܪܝܘܗܝ ܟܢܘܫܬܐ ܠܩܪܝܬܐ ܕܒܝܬ ܓܘܣܐ ܕܥܪܩ ܗܘܐ ܠܗ̇. ܘܢܬܒ ܒܗ̇ ܥܕܡܐ ܕܢܡܘܬ ܟܗܢܐ ܪܒܐ ܕܐܬܡܫܚ ܒܡܫܚܐ ܕܩܘܕܫܐ.25 La comunità libererà l'omicida dalle mani del vendicatore del sangue e lo farà tornare alla città di asilo dove era fuggito. Lì dovrà abitare fino alla morte del sommo sacerdote che fu unto con l'olio santo.
26 ܘܐܢ ܢܦܘܩ ܩܛܘܠܐ ܠܒܪ ܡܢ ܬܚ̈ܘܡܐ ܕܩܪܝܬܐ ܕܒܝܬ ܓܘܣܐ ܕܥܪܩ ܠܗ̇.26 Ma se l'omicida esce dai confini della città di asilo dove si era rifugiato
27 ܘܢܫܟܚܘܗܝ ܬܒ̇ܥ ܥܝܪܬܐ ܕܕܡܐ. ܠܒܪ ܡܢ ܬܚ̈ܘܡܐ ܕܩܪܝܬܐ ܕܒܝܬ ܓܘܣܐ. ܘܢܩܛܘܠ ܬܒ̇ܥ ܥܝܪܬܐ ܕܕܡܐ ܠܩܛܘܠܐ. ܠܝܬ ܠܗ ܥܝܪܬܐ.27 e se il vendicatore del sangue trova l'omicida fuori dei confini della sua città di asilo e l'uccide, il vendicatore del sangue non sarà reo del sangue versato.
28 ܡܛܠ ܗܢܐ ܒܩܪܝܬܐ ܕܒܝܬ ܓܘܣܐ ܢܬܒ ܥܕܡܐ ܕܢܡܘܬ ܟܗܢܐ ܪܒܐ. ܘܡܐ ܕܡܝܬ ܟܗܢܐ ܪܒܐ. ܢܗܦܘܟ ܩܛܘܠܐ ܠܐܪܥܐ ܕܝܪܬܘܬܗ.28 Perché l'omicida deve stare nella sua città di asilo fino alla morte del sommo sacerdote; dopo la morte del sommo sacerdote, l'omicida potrà tornare nella terra di sua proprietà.
29 ܘܢܗܘܘܢ ܠܟܘܢ ܗܠܝܢ ܢܡܘܣ̈ܐ ܠܥܠܡ ܠܕܪ̈ܝܟܘܢ ܒܟܠܗ ܒܝܬ ܡܥܡܪܟܘܢ.29 Queste vi servano come norme di diritto, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.
30 ܟܠ ܕܢܩܛܘܠ ܢܦܫܐ. ܥܠ ܦܘܡ ܣܗ̈ܕܐ ܢܬܩܛܠ ܩܛܘܠܐ. ܘܣܗܕܐ ܚܕ ܠܐ ܢܣܗܕ ܥܠ ܢܦܫܐ ܕܬܡܘܬ.30 Se uno uccide un altro, l'omicida sarà messo a morte in seguito a deposizione di testimoni, ma un unico testimone non basterà per condannare a morte una persona.
31 ܘܠܐ ܬܩܒܠܘܢ ܫܘܚܕܐ ܥܠ ܢܦܫܐ ܕܩܛܘܠܐ ܕܚܝܒ ܡܘܬܐ. ܐܠܐ ܡܬܩܛܠܘ ܢܬܩܛܠ.31 Non accetterete prezzo di riscatto per la vita di un omicida, reo di morte, perché dovrà essere messo a morte.
32 ܘܠܐ ܬܣܒܘܢ ܫܘܚܕܐ. ܕܢܥܪܘܩ ܠܩܪܝܬܐ ܕܒܝܬ ܓܘܣܐ. ܘܢܐܙܠ ܘܢܬܒ ܒܐܪܥܐ. ܥܕܡܐ ܕܢܡܘܬ ܟܗܢܐ ܪܒܐ.32 Non accetterete prezzo di riscatto che permetta all'omicida di fuggire dalla sua città di rifugio e di tornare ad abitare nel suo paese fino alla morte del sacerdote.
33 ܘܠܐ ܬܛܢܦܘܢܗ̇ ܠܐܪܥܐ ܕܥ̇ܡܪܝܢ ܐܢܬܘܢ ܒܗ̇. ܡܛܠ ܕܕܡܐ ܗܘ ܡܛܢܦ ܠܐܪܥܐ. ܘܐܪܥܐ ܕܕܡܐ ܐܫܝܕ ܒܗ̇ . ܠܐ ܢܬܚܣܐ ܥܠܝܗ̇. ܐܠܐ ܐܢ ܐܬܐܫܕ ܒܗ̇ ܕܡܐ ܕܗ̇ܘ ܡ̇ܢ ܕܐܫܕܗ.33 Non contaminerete il paese dove sarete, perché il sangue contamina il paese; non si potrà fare per il paese alcuna espiazione del sangue che vi sarà stato sparso, se non mediante il sangue di chi l'avrà sparso.
34 ܘܠܐ ܬܛܡܐܘܢܗ̇ ܠܐܪܥܐ ܕܥ̇ܡܪܝܢ ܐܢܬܘܢ ܒܗ̇ ܕܫ̇ܪܐ ܐܢܐ ܒܓܘܗ̇. ܡܛܠ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܕܫ̇ܪܐ ܐܢܐ ܒܝܢܬ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ.34 Non contaminerete dunque il paese che andate ad abitare e in mezzo al quale io dimorerò; perché io sono il Signore che dimoro in mezzo agli Israeliti".