SCRUTATIO

Giovedi, 9 luglio 2026 - Santa Veronica Giuliani ( Letture di oggi)

Numeri ܡܢܝܢܐ 14


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PeshittaDIODATI
1 ܘܐܪܝܒܬ ܟܘܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ. ܘܐܪܝܡܘ ܩܠܗܘܢ ܒܒܟܬܐ. ܘܒܟܐ ܥܡܐ ܒܠܠܝܐ ܗ̇ܘ .1 ALLORA tutta la raunanza alzò la voce, e diede di gran grida, e il popolo pianse quella notte.
2 ܘܪܛܢܘ ܥܠ ܡܘܫܐ ܘܥܠ ܐܗܪܘܢ ܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܘܐܡܪܘ ܠܗܘܢ ܟܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ. ܐܫܬܘܦ ܕܝܢ ܡܝܬܢ ܒܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܐܘ ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ. ܐܫܬܘܦ ܕܝܢ ܡܝܬܢ.2 E tutti i figliuoli d’Israele mormorarono contro a Mosè, e contro ad Aaronne; e tutta la raunanza disse loro: Fossimo pur morti nel paese di Egitto, o fossimo pur morti in questo deserto.
3 ܠܡܢܐ ܡܥܠ ܠܢ ܡܪܝܐ ܠܐܪܥܐ ܗܕܐ ܕܢܦܠ ܒܚܪܒܐ. ܘܢܫ̈ܝܢ ܘܝܩܪܬܢ ܢܗ̈ܘܝܢ ܠܒܙܬܐ . ܦܩܚ ܗܘܐ ܠܢ ܟܕ ܝ̇ܬܒܝܢ ܗܘܝܢ ܒܡܨܪܝܢ.3 E perchè ci mena il Signore in quel paese, acciocchè siamo morti per la spada, e sieno le nostre mogli, e le nostre famiglie, in preda? non sarebb’egli meglio per noi di ritornarcene in Egitto?
4 ܘܐܡܪܘ ܓܒܪ ܠܐܚܘܗܝ. ܬܘ ܢܥܒܕ ܠܢ ܪܫܐ ܘܢܗܦܘܟ ܠܡܨܪܝܢ.4 E dissero l’uno all’altro: Costituiamoci un capo, e ritorniamocene in Egitto
5 ܘܢܦܠܘ ܡܘܫܐ ܘܐܗܪܘܢ ܥܠ ܐ̈ܦܝܗܘܢ. ܩܕܡ ܟܠܗ ܟܢܫܐ ܕܟܢܘܫܬܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ .5 Allora Mosè ed Aaronne si gittarono a terra sopra le lor facce, davanti a tutta la raunanza della comunanza de’ figliuoli d’Israele.
6 ܘܝܫܘܥ ܒܪܢܘܢ ܘܟܠܒ ܒܪ ܝܘܦܢܐ ܡܢ ܓܫ̈ܘܫܐ ܕܐܪܥܐ. ܨܪܝܘ ܢܚ̈ܬܝܗܘܢ.6 E Giosuè, figliuolo di Nun, e Caleb, figliuolo di Gefunne, ch’erano stati di quelli che aveano spiato il paese, si stracciarono i vestimenti;
7 ܘܐܡܪܘ. ܠܟܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܐܪܥܐ ܕܥܒܪܢ ܒܗ̇ ܠܡܓܫܗ̇. ܛܒܐ ܗܝ ܐܪܥܐ ܛܒ.7 e dissero a tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele: Il paese, per lo quale siamo passati, per ispiarlo, è un buonissimo paese.
8 ܐܢ ܨ̇ܒܐ ܒܢ ܡܪܝܐ ܘܡܥܠ ܠܢ ܠܐܪܥܐ ܗܕܐ. ܘܝ̇ܗܒ ܠܗ̇ ܠܢ. ܐܪܥܐ ܗ̇ܝ ܕܡܪܕܝܐ ܚܠܒܐ ܘܕܒܫܐ.8 Se il Signore ci è favorevole, egli c’introdurrà in quel paese, e cel darà; che è un paese stillante latte e miele.
9 ܒܠܚܘܕ ܥܠ ܡܪܝܐ ܠܐ ܬܡܪܕܘܢ. ܘܐܢܬܘܢ ܠܐ ܬܕܚܠܘܢ ܡܢ ܥܡܐ ܕܐܪܥܐ. ܡܛܠ ܕܠܚܡܢ ܐܢܘܢ. ܥܒܪ ܠܗ ܓܝܪ ܥܘܫܢܗܘܢ ܡܢܗܘܢ. ܘܡܪܝܐ ܥܡܢ ܗܘ. ܠܐ ܬܕܚܠܘܢ ܡܢܗܘܢ.9 Sol non ribellatevi contro al Signore, e non abbiate paura del popolo di quel paese; conciossiachè essi sieno nostro pane; la loro ombra s’è dipartita d’in su loro; e il Signore è con noi; non abbiatene paura.
10 ܘܐܡܪܘ ܟܘܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ ܠܡܪܓܡ ܐܢܘܢ ܒܟܐ̈ܦܐ. ܘܫܘܒܚܗ ܕܡܪܝܐ ܐܬܓܠܝ ܒܥܢܢܐ . ܒܡܫܟܢܙܒܢܐ ܠܥܝܢ ܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܐܝܠ.10 Allora tutta la raunanza disse di lapidarli; ma la gloria del Signore apparve a tutti i figliuoli d’Israele, nel Tabernacolo della convenenza
11 ܘܐܡܪ ܡܪܝܐ ܠܡܘܫܐ. ܥܕܡܐ ܠܐܡܬܝ ܡܪܓܙܝܢ ܠܝ ܥܡܐ ܗܢܐ. ܘܥܕܡܐ ܠܐܡܬܝ ܠܐ ܡܗܝܡܢܝܢ ܠܝ. ܒܟܘܠܗܝܢ ܐ̈ܬܘܬܐ ܕܥ̇ܒܕܬ ܒܝܢܬܗܘܢ.11 E il Signore disse a Mosè: Infino a quando mi dispetterà questo popolo? e infino a quando non crederanno essi in me, per tutti i miracoli che io ho fatti nel mezzo di lui?
12 ܐܡܚܐ ܐܢܘܢ ܒܡܘܬܢܐ ܘܐܘܒܕ ܐܢܘܢ. ܘܐܥܒܕܟ ܠܥܡܐ ܕܪܒ ܘܥܫܝܢ ܡܢܗܘܢ.12 Io lo percoterò di mortalità, e lo disperderò; e io ti farò divenire una nazione più grande, e più potente di lui.
13 ܘܐܡܪ ܡܘܫܐ ܠܡܪܝܐ. ܢܫܡܥܘܢ ܡܨܪ̈ܝܐ ܕܐܣܩܬ ܒܚܝܠܟ ܠܥܡܐ ܗܢܐ ܡܢ ܒܝܢܬܗܘܢ.13 E Mosè disse al Signore: Ma gli Egizj l’udiranno; conciossiachè tu abbi tratto fuori questo popolo del mezzo di loro, con la tua forza.
14 ܘܢܐܡܪܘܢ ܥܡܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܗܕܐ ܕܫܡܥܘ. ܕܐܢܬ ܗܘ ܡܪܝܐ ܒܓܘܗ ܕܥܡܐ ܗܢܐ. ܕܥܝܢ ܒܥܝܢ ܐܬܚܙܝܬ ܡܪܝܐ. ܘܥܢܢܟ ܩ̇ܝܡܐ ܠܥܠ ܡܢܗܘܢ. ܘܒܥܡܘܕܐ ܕܥܢܢܐ ܐܙܠܬ ܩܕܡܝܗܘܢ ܒܐܝܡܡܐ. ܘܒܥܡܘܕܐ ܕܢܘܪܐ ܒܠܠܝܐ.14 E diranno agli abitanti di questo paese, i quali hanno inteso che tu, Signore, sei nel mezzo di questo popolo, e che tu apparisci loro a vista d’occhio, e che la tua nuvola si ferma sopra loro, e che tu cammini davanti a loro in colonna di nuvola di giorno, e in colonna di fuoco di notte;
15 ܘܡܐ ܕܩܛܠܬܝܗܝ ܠܥܡܐ ܗܢܐ ܐܝܟ ܚܕ ܓܒܪ. ܢܐܡܪܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܫܡܥܘ ܫܡܥܟ .15 se, dico, tu fai morir questo popolo, come un solo uomo le genti che avranno intesa la tua fama, diranno:
16 ܡܛܠ ܕܠܐ ܐܫܟܚ ܡܪܝܐ ܕܢܥܠܝܘܗܝ ܠܥܡܐ . ܠܐܪܥܐ ܕܝܡܐ ܠܗܘܢ . ܥܠ ܗ̇ܘ ܗܘ ܢܟܣ ܐܢܘܢ ܒܡܕܒܪܐ.16 Perciocchè il Signore non ha potuto fare entrar cotesto popolo nel paese ch’egli avea lor giurato, egli li ha ammazzati nel deserto.
17 ܘܗܫܐ ܢܐܪܒ ܚܝܠܟ ܡܪܝܐ. ܐܝܟ ܕܡܠܠܬ ܘܐܡܪܬ.17 Ora dunque, sia, ti prego, la potenza del Signore magnificata, e fa’ secondo che tu hai parlato, dicendo:
18 ܡܪܝܐ ܢܓܝܪܐ ܪܘܚܟ ܘܣܓܝܐܐ ܛܝܒܘܬܟ. ܘܫ̇ܒܩ ܐܢܬ ܠܥܘܠܐ ܘܠܚܛܝܬܐ. ܘܡܙܟܝܘ ܠܐ ܡܙܟܐ ܐܢܬ. ܦ̇ܩܕ ܐܢܬ ܚ̈ܘܒܐ ܕܐ̈ܒܗܐ ܥܠ ܒ̈ܢܝܐ ܘܥܠ ܒ̈ܢܝ ܒ̈ܢܝܐ . ܥܠ ܬܠܬܐ ܘܥܠ ܐܪ̈ܒܥܐ ܕܪ̈ܝܢ.18 Il Signore è lento all’ira, e grande in benignità; egli perdona l’iniquità e il misfatto; ma altresì non assolve punto il colpevole; anzi fa punizione dell’iniquità de’ padri sopra i figliuoli, infino alla terza e alla quarta generazione.
19 ܫܒܘܩ ܗܫܐ ܠܥܘܠܗ ܕܥܡܐ ܗܢܐ ܐܝܟ ܣܘܓܐܐ ܕܛܝ̈ܒܘܬܟ. ܘܐܝܟ ܕܫܒܩܬ ܠܗܘܢ ܡܢ ܡܨܪܝܢ. ܘܥܕܡܐ ܠܗܫܐ.19 Deh! perdona a questo popolo la sua iniquità, secondo la grandezza della tua benignità, e come tu gli hai perdonato dall’Egitto infin a qui
20 ܘܐܡܪ ܡܪܝܐ ܠܡܘܫܐ. ܫ̇ܒܩܬ ܠܗܘܢ ܐܝܟ ܡܠܬܟ.20 E il Signore disse: io gli ho perdonato, secondo la tua parola.
21 ܒܪܡ ܕܝܢ ܚܝ ܐܢܐ. ܘܐܬܡܠܝ ܫܘܒܚܗ ܕܡܪܝܐ ܒܐܪܥܐ ܟܠܗ̇.21 Ma pure, come io vivo, e come tutta la terra è ripiena della mia gloria;
22 ܘܟܠܗܘܢ ܓܒܪ̈ܐ ܕܚܙܘ ܫܘܒܚܝ. ܘܐ̈ܬܘܬܐ ܕܥ̇ܒܕܬ ܒܡܨܪܝܢ ܘܒܡܕܒܪܐ. ܘܢܣܝܘܢܝ ܗܐ ܥܣܪ ܙܒ̈ܢܝܢ. ܘܠܐ ܫܡܥܘ ܒܩܠܝ.22 niuno di quegli uomini che hanno veduta la mia gloria, e i miei miracoli che io ho fatti in Egitto, e nel deserto, e pur m’hanno tentato già dieci volte, e non hanno ubbidito alla mia voce;
23 ܐܢ ܢܚܙܘܢܗ̇ ܠܐܪܥܐ ܕܐܝ̇ܡܝܬ ܠܐܒ̈ܗܝܗܘܢ. ܟܠ ܡܪ̈ܓܙܢܝ ܠܐ ܢܚܙܘܢܗ̇.23 non vedrà il paese, il quale ho giurato a’ lor padri; niuno di quelli che m’hanno dispettato non lo vedrà.
24 ܘܥܒܕܝ ܟܠܒ ܚܠܦ ܕܗܘܬ ܪܘܚܝ ܥܡܗ ܘܫܡܠܝ ܒܬܪܝ. ܐܥܠܝܘܗܝ ܠܐܪܥܐ ܕܥܠ ܠܬܡܢ ܘܙܪܥܗ ܢܐܪܬܝܗ̇.24 Ma, quant’è a Caleb, mio servitore, perchè in lui è stato un altro spirito, e m’ha seguitato appieno, io l’introdurrò nel paese nel quale egli è andato, e la sua progenie lo possederà.
25 ܘܥܡ̈ܠܩܝܐ ܘܟܢ̈ܥܢܝܐ ܝ̇ܬܒܝܢ ܒܛܘܪܐ. ܡܚܪ ܐܬܦܢܘ ܘܫܩܘܠܘ ܠܟܘܢ ܠܡܕܒܪܐ. ܠܐܘܪܚܐ ܕܝܡܐ ܕܣܘܦ.25 Or gli Amalechiti e i Cananei abitano nella Valle, e però domani voltate faccia, e camminate verso il deserto, traendo verso il mar rosso.
26 ܘܡܠܠ ܡܪܝܐ ܥܡ ܡܘܫܐ ܘܥܡ ܐܗܪܘܢ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ.26 Il Signore parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:
27 ܥܕܡܐ ܠܐܡܬܝ ܟܢܘܫܬܐ ܗܕܐ ܒܝܫܬܐ ܪܛ̇ܢܝܢ ܩܕܡܝ. ܪܛܢܐ ܕܪܛ̇ܢܝܢ ܩܕܡܝ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܫ̇ܡܥܬ.27 Infino a quando sofferirò io questa malvagia raunanza, che mormora contro a me? io ho uditi i mormorii de’ figliuoli d’Israele, co’ quali mormorano contro a me.
28 ܐܡܪ ܠܗܘܢ. ܚܝ ܐܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ. ܐܠܐ ܐܝܟ ܕܐܡܪܬܘܢ ܩܕܡܝ ܗܟܢܐ ܐܥܒܕ ܠܟܘܢ.28 Di’ loro: Come io vivo, dice il Signore, io vi farò come voi avete parlato a’ miei orecchi.
29 ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ ܢܦܠܢ ܫ̈ܠܕܝܟܘܢ. ܘܟܠܗ ܡܢܝܢܟܘܢ ܘܟܠܗ ܚܘܫܒܢܟܘܢ. ܡܢ ܒܪ ܥܣܪ̈ܝܢ ܫ̈ܢܝܢ ܘܠܥܠ. ܥܠ ܕܪܛܢܬܘܢ ܥܠܝ.29 I vostri corpi caderanno morti in questo deserto; e quant’è a tutti gli annoverati d’infra voi, seconda tutto il vostro numero, dall’età di vent’anni in su, che avete mormorato contro a me;
30 ܠܐ ܬܥܠܘܢ ܠܐܪܥܐ ܕܐܪܝ̇ܡܬ ܐܝܕܝ ܠܡܫܪܝܘܬܟܘܢ ܒܗ̇. ܐܠܐ ܐܢ ܟܠܒ ܒܪ ܝܘܦܢܐ. ܘܝܫܘܥ ܒܪܢܘܢ.30 se voi entrate nel paese del quale io alzai la mano che io vi ci stanzierei; salvo Caleb, figliuolo di Gefunne; e Giosuè, figliuolo di Nun.
31 ܘܝܩܪܬܟܘܢ ܕܐܡܪܬܘܢ ܠܒܙܬܐ ܬܗܘܐ. ܘܒܢܝ̈ܟܘܢ ܕܠܐ ܝܕܥܘ ܝܘܡܢܐ ܛܒܬܐ ܘܒܝܫܬܐ . ܗܢܘܢ ܢܥܠܘܢ ܠܐܪܥܐ. ܘܐܝܬܐ ܐܢܘܢ. ܘܢܕܥܘܢܗ̇ ܠܐܪܥܐ ܕܐܣܠܝܬܘܢ.31 Ma io ci farò entrare i vostri piccoli fanciulli, de’ quali voi avete detto che sarebbero in preda; ed essi conosceranno che cosa è il paese, il quale voi avete sdegnato.
32 ܘܫ̈ܠܕܝܟܘܢ ܕܝܠܟܘܢ ܢܦܠܢ ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ.32 Ma di voi i corpi caderanno morti in questo deserto.
33 ܘܒ̈ܢܝܟܘܢ ܢܗܘܘܢ ܪܥܝܢ ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܢܩܒܠܘܢ ܙܢܝܘܬܟܘܢ. ܥܕܡܐ ܕܢܣܘܦܢ ܫ̈ܠܕܝܟܘܢ ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ .33 E i vostri figliuoli andranno pasturando nel deserto, per quarant’anni, e porteranno la pena delle vostre fornicazioni, finchè i vostri corpi morti sieno consumati nel deserto.
34 ܒܡܢܝܢܐ ܕܝܘܡ̈ܬܐ ܕܓܫܬܘܢܗ̇ ܠܐܪܥܐ ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܝܘ̈ܡܝܢ. ܝܘܡܐ ܠܫܢܬܐ ܬܩܒܠܘܢ ܥܘܠܟܘܢ ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܬܕܥܘܢ ܕܥܠ ܕܪܛܢܬܘܢ ܩܕܡܝ.34 Voi porterete la pena delle vostre iniquità per quarant’anni, secondo il numero de’ quaranta giorni che siete stati in ispiare il paese, un anno per un giorno; e voi conoscerete come io rompo le mie promesse.
35 ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܡ̇ܪܬ. ܕܗܟܢܐ ܐܥܒܕ ܠܗ̇ ܠܟܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ ܗܕܐ ܒܝܫܬܐ. ܕܐܬܘܥܕܬܘܢ ܩܕܡܝ. ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ ܢܣܘܦܘܢ ܘܬܡܢ ܢܡܘܬܘܢ.35 Io il Signore ho parlato. Se io non fo questo a tutta questa malvagia raunanza, che si è convenuta contro a me; essi verranno meno in questo deserto, e vi morranno
36 ܘܓܒܪ̈ܐ ܕܫܕܪ ܡܘܫܐ ܠܡܓܫ ܐܪܥܐ. ܗܦܟܘ ܐܪܛܢܘ ܥܠܘܗܝ ܟܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ. ܕܢܦܩܘܢ ܛܒܐ ܒܝܫܐ ܥܠ ܐܪܥܐ.36 E quegli uomini che Mosè avea mandati per ispiare il paese, i quali, essendo tornati, aveano fatta mormorar tutta la raunanza contro a lui, infamando quel paese;
37 ܘܡܝܬܘ ܓܒܪ̈ܐ ܕܐܦܩܘ ܛܒܐ ܒܝܫܐ ܥܠ ܐܪܥܐ. ܒܡܘܬܢܐ ܕܡܢ ܫܠܝܐ ܩܕܡ ܡܪܝܐ.37 quegli uomini, dico, che aveano sparso un cattivo grido di quel paese, morirono di piaga, davanti al Signore.
38 ܘܝܫܘܥ ܒܪܢܘܢ ܘܟܠܒ ܒܪ ܝܘܦܢܐ. ܚܝܘ ܡܢ ܓܒܪ̈ܐ ܗ̇ܢܘܢ ܕܐܙܠܘ ܠܡܓܫ ܐܪܥܐ.38 Ma Giosuè, figliuolo di Nun, e Caleb, figliuolo di Gefunne, restarono in vita, d’infra quelli ch’erano andati per ispiare il paese.
39 ܘܐܡܪ ܡܘܫܐ ܦܬܓܡ̈ܐ ܗܠܝܢ ܠܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܘܝܬܒܘ ܥܡܐ ܒܐܒܠܐ ܪܒܐ.39 Or Mosè riferì quelle parole a tutti i figliuoli d’Israele; e il popolo ne fece un gran cordoglio.
40 ܘܩܕܡܘ ܒܨܦܪܐ. ܘܣܠܩܘ ܠܪܝܫ ܛܘܪܐ ܘܐܡܪܘ. ܗܐ ܣ̇ܠܩܝܢܢ ܠܐܬܪܐ ܕܐܡܪ ܠܢ ܡܪܝܐ ܥܠ ܕܚܛܝܢ.40 E la mattina seguente si levarono, e salirono alla sommità del monte, dicendo: Eccoci; noi saliremo al luogo che il Signore ha detto; perciocchè noi abbiamo peccato.
41 ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܡܘܫܐ. ܠܡܢܐ ܥܒܪܬܘܢ ܥܠ ܡܠܬ ܦܘܡܗ ܕܡܪܝܐ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܠܐ ܡܣܩܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܪܝܫ.41 Ma Mosè disse: Perchè trapassate il comandamento del Signore? ciò non prospererà.
42 ܠܐ ܬܣܩܘܢ. ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܥܡܟܘܢ ܡܪܝܐ. ܕܠܐ ܬܬܒܪܘܢ ܩܕܡ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟܘܢ.42 Non salite; conciossiachè il Signore non sia nel mezzo di voi; che talora, se vi affrontate co’ vostri nemici, non siate sconfitti.
43 ܡܛܠ ܕܟܢ̈ܥܢܝܐ ܘܥܡ̈ܠܩܝܐ ܐܝܬ ܬܡܢ ܩܕܡܝܟܘܢ. ܘܬܦܠܘܢ ܒܚܪܒܐ. ܥܠ ܕܗܦܟܬܘܢ ܡܢ ܒܬܪ ܡܪܝܐ. ܘܠܐ ܢܗܘܐ ܡܪܝܐ ܥܡܟܘܢ.43 Perchè colà davanti a voi son gli Amalechiti, e i Cananei, e voi sarete morti per la spada; perciocchè voi vi siete rivolti di dietro al Signore; ed egli non sarà con voi.
44 ܘܫܪܝܘ ܠܡܣܩ ܠܪܝܫ ܛܘܪܐ. ܘܩܒܘܬܐ ܕܩܝܡܗ ܕܡܪܝܐ ܘܡܘܫܐ. ܠܐ ܦܪܩܘ ܡܢ ܓܘ ܡܫܪܝܬܐ.44 Nondimeno essi si attentarono temerariamente di salire alla sommità del monte; ma l’Arca del Patto del Signore, e Mosè non si mossero di mezzo al campo.
45 ܘܢܚܬܘ ܥܡܠܩ̈ܝܐ ܘܟܢ̈ܥܢܝܐ ܕܝ̇ܬܒܝܢ ܒܛܘܪܐ ܗ̇ܘ. ܘܚܪܒܘ ܐܢܘܢ ܘܪܕܦܘ ܐܢܘܢ ܥܕܡܐ ܠܚܪܡܐ.45 E gli Amalechiti, e i Cananei, che abitavano in quel monte, scesero giù, e li percossero, e li ruppero, perseguendoli fino in Horma