| 1 ܘܐܪܝܒܬ ܟܘܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ. ܘܐܪܝܡܘ ܩܠܗܘܢ ܒܒܟܬܐ. ܘܒܟܐ ܥܡܐ ܒܠܠܝܐ ܗ̇ܘ . | 1 ALLORA tutta la raunanza alzò la voce, e diede di gran grida, e il popolo pianse quella notte. |
| 2 ܘܪܛܢܘ ܥܠ ܡܘܫܐ ܘܥܠ ܐܗܪܘܢ ܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܘܐܡܪܘ ܠܗܘܢ ܟܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ. ܐܫܬܘܦ ܕܝܢ ܡܝܬܢ ܒܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܐܘ ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ. ܐܫܬܘܦ ܕܝܢ ܡܝܬܢ. | 2 E tutti i figliuoli d’Israele mormorarono contro a Mosè, e contro ad Aaronne; e tutta la raunanza disse loro: Fossimo pur morti nel paese di Egitto, o fossimo pur morti in questo deserto. |
| 3 ܠܡܢܐ ܡܥܠ ܠܢ ܡܪܝܐ ܠܐܪܥܐ ܗܕܐ ܕܢܦܠ ܒܚܪܒܐ. ܘܢܫ̈ܝܢ ܘܝܩܪܬܢ ܢܗ̈ܘܝܢ ܠܒܙܬܐ . ܦܩܚ ܗܘܐ ܠܢ ܟܕ ܝ̇ܬܒܝܢ ܗܘܝܢ ܒܡܨܪܝܢ. | 3 E perchè ci mena il Signore in quel paese, acciocchè siamo morti per la spada, e sieno le nostre mogli, e le nostre famiglie, in preda? non sarebb’egli meglio per noi di ritornarcene in Egitto? |
| 4 ܘܐܡܪܘ ܓܒܪ ܠܐܚܘܗܝ. ܬܘ ܢܥܒܕ ܠܢ ܪܫܐ ܘܢܗܦܘܟ ܠܡܨܪܝܢ. | 4 E dissero l’uno all’altro: Costituiamoci un capo, e ritorniamocene in Egitto |
| 5 ܘܢܦܠܘ ܡܘܫܐ ܘܐܗܪܘܢ ܥܠ ܐ̈ܦܝܗܘܢ. ܩܕܡ ܟܠܗ ܟܢܫܐ ܕܟܢܘܫܬܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ . | 5 Allora Mosè ed Aaronne si gittarono a terra sopra le lor facce, davanti a tutta la raunanza della comunanza de’ figliuoli d’Israele. |
| 6 ܘܝܫܘܥ ܒܪܢܘܢ ܘܟܠܒ ܒܪ ܝܘܦܢܐ ܡܢ ܓܫ̈ܘܫܐ ܕܐܪܥܐ. ܨܪܝܘ ܢܚ̈ܬܝܗܘܢ. | 6 E Giosuè, figliuolo di Nun, e Caleb, figliuolo di Gefunne, ch’erano stati di quelli che aveano spiato il paese, si stracciarono i vestimenti; |
| 7 ܘܐܡܪܘ. ܠܟܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܐܪܥܐ ܕܥܒܪܢ ܒܗ̇ ܠܡܓܫܗ̇. ܛܒܐ ܗܝ ܐܪܥܐ ܛܒ. | 7 e dissero a tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele: Il paese, per lo quale siamo passati, per ispiarlo, è un buonissimo paese. |
| 8 ܐܢ ܨ̇ܒܐ ܒܢ ܡܪܝܐ ܘܡܥܠ ܠܢ ܠܐܪܥܐ ܗܕܐ. ܘܝ̇ܗܒ ܠܗ̇ ܠܢ. ܐܪܥܐ ܗ̇ܝ ܕܡܪܕܝܐ ܚܠܒܐ ܘܕܒܫܐ. | 8 Se il Signore ci è favorevole, egli c’introdurrà in quel paese, e cel darà; che è un paese stillante latte e miele. |
| 9 ܒܠܚܘܕ ܥܠ ܡܪܝܐ ܠܐ ܬܡܪܕܘܢ. ܘܐܢܬܘܢ ܠܐ ܬܕܚܠܘܢ ܡܢ ܥܡܐ ܕܐܪܥܐ. ܡܛܠ ܕܠܚܡܢ ܐܢܘܢ. ܥܒܪ ܠܗ ܓܝܪ ܥܘܫܢܗܘܢ ܡܢܗܘܢ. ܘܡܪܝܐ ܥܡܢ ܗܘ. ܠܐ ܬܕܚܠܘܢ ܡܢܗܘܢ. | 9 Sol non ribellatevi contro al Signore, e non abbiate paura del popolo di quel paese; conciossiachè essi sieno nostro pane; la loro ombra s’è dipartita d’in su loro; e il Signore è con noi; non abbiatene paura. |
| 10 ܘܐܡܪܘ ܟܘܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ ܠܡܪܓܡ ܐܢܘܢ ܒܟܐ̈ܦܐ. ܘܫܘܒܚܗ ܕܡܪܝܐ ܐܬܓܠܝ ܒܥܢܢܐ . ܒܡܫܟܢܙܒܢܐ ܠܥܝܢ ܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܐܝܠ. | 10 Allora tutta la raunanza disse di lapidarli; ma la gloria del Signore apparve a tutti i figliuoli d’Israele, nel Tabernacolo della convenenza |
| 11 ܘܐܡܪ ܡܪܝܐ ܠܡܘܫܐ. ܥܕܡܐ ܠܐܡܬܝ ܡܪܓܙܝܢ ܠܝ ܥܡܐ ܗܢܐ. ܘܥܕܡܐ ܠܐܡܬܝ ܠܐ ܡܗܝܡܢܝܢ ܠܝ. ܒܟܘܠܗܝܢ ܐ̈ܬܘܬܐ ܕܥ̇ܒܕܬ ܒܝܢܬܗܘܢ. | 11 E il Signore disse a Mosè: Infino a quando mi dispetterà questo popolo? e infino a quando non crederanno essi in me, per tutti i miracoli che io ho fatti nel mezzo di lui? |
| 12 ܐܡܚܐ ܐܢܘܢ ܒܡܘܬܢܐ ܘܐܘܒܕ ܐܢܘܢ. ܘܐܥܒܕܟ ܠܥܡܐ ܕܪܒ ܘܥܫܝܢ ܡܢܗܘܢ. | 12 Io lo percoterò di mortalità, e lo disperderò; e io ti farò divenire una nazione più grande, e più potente di lui. |
| 13 ܘܐܡܪ ܡܘܫܐ ܠܡܪܝܐ. ܢܫܡܥܘܢ ܡܨܪ̈ܝܐ ܕܐܣܩܬ ܒܚܝܠܟ ܠܥܡܐ ܗܢܐ ܡܢ ܒܝܢܬܗܘܢ. | 13 E Mosè disse al Signore: Ma gli Egizj l’udiranno; conciossiachè tu abbi tratto fuori questo popolo del mezzo di loro, con la tua forza. |
| 14 ܘܢܐܡܪܘܢ ܥܡܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܗܕܐ ܕܫܡܥܘ. ܕܐܢܬ ܗܘ ܡܪܝܐ ܒܓܘܗ ܕܥܡܐ ܗܢܐ. ܕܥܝܢ ܒܥܝܢ ܐܬܚܙܝܬ ܡܪܝܐ. ܘܥܢܢܟ ܩ̇ܝܡܐ ܠܥܠ ܡܢܗܘܢ. ܘܒܥܡܘܕܐ ܕܥܢܢܐ ܐܙܠܬ ܩܕܡܝܗܘܢ ܒܐܝܡܡܐ. ܘܒܥܡܘܕܐ ܕܢܘܪܐ ܒܠܠܝܐ. | 14 E diranno agli abitanti di questo paese, i quali hanno inteso che tu, Signore, sei nel mezzo di questo popolo, e che tu apparisci loro a vista d’occhio, e che la tua nuvola si ferma sopra loro, e che tu cammini davanti a loro in colonna di nuvola di giorno, e in colonna di fuoco di notte; |
| 15 ܘܡܐ ܕܩܛܠܬܝܗܝ ܠܥܡܐ ܗܢܐ ܐܝܟ ܚܕ ܓܒܪ. ܢܐܡܪܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܫܡܥܘ ܫܡܥܟ . | 15 se, dico, tu fai morir questo popolo, come un solo uomo le genti che avranno intesa la tua fama, diranno: |
| 16 ܡܛܠ ܕܠܐ ܐܫܟܚ ܡܪܝܐ ܕܢܥܠܝܘܗܝ ܠܥܡܐ . ܠܐܪܥܐ ܕܝܡܐ ܠܗܘܢ . ܥܠ ܗ̇ܘ ܗܘ ܢܟܣ ܐܢܘܢ ܒܡܕܒܪܐ. | 16 Perciocchè il Signore non ha potuto fare entrar cotesto popolo nel paese ch’egli avea lor giurato, egli li ha ammazzati nel deserto. |
| 17 ܘܗܫܐ ܢܐܪܒ ܚܝܠܟ ܡܪܝܐ. ܐܝܟ ܕܡܠܠܬ ܘܐܡܪܬ. | 17 Ora dunque, sia, ti prego, la potenza del Signore magnificata, e fa’ secondo che tu hai parlato, dicendo: |
| 18 ܡܪܝܐ ܢܓܝܪܐ ܪܘܚܟ ܘܣܓܝܐܐ ܛܝܒܘܬܟ. ܘܫ̇ܒܩ ܐܢܬ ܠܥܘܠܐ ܘܠܚܛܝܬܐ. ܘܡܙܟܝܘ ܠܐ ܡܙܟܐ ܐܢܬ. ܦ̇ܩܕ ܐܢܬ ܚ̈ܘܒܐ ܕܐ̈ܒܗܐ ܥܠ ܒ̈ܢܝܐ ܘܥܠ ܒ̈ܢܝ ܒ̈ܢܝܐ . ܥܠ ܬܠܬܐ ܘܥܠ ܐܪ̈ܒܥܐ ܕܪ̈ܝܢ. | 18 Il Signore è lento all’ira, e grande in benignità; egli perdona l’iniquità e il misfatto; ma altresì non assolve punto il colpevole; anzi fa punizione dell’iniquità de’ padri sopra i figliuoli, infino alla terza e alla quarta generazione. |
| 19 ܫܒܘܩ ܗܫܐ ܠܥܘܠܗ ܕܥܡܐ ܗܢܐ ܐܝܟ ܣܘܓܐܐ ܕܛܝ̈ܒܘܬܟ. ܘܐܝܟ ܕܫܒܩܬ ܠܗܘܢ ܡܢ ܡܨܪܝܢ. ܘܥܕܡܐ ܠܗܫܐ. | 19 Deh! perdona a questo popolo la sua iniquità, secondo la grandezza della tua benignità, e come tu gli hai perdonato dall’Egitto infin a qui |
| 20 ܘܐܡܪ ܡܪܝܐ ܠܡܘܫܐ. ܫ̇ܒܩܬ ܠܗܘܢ ܐܝܟ ܡܠܬܟ. | 20 E il Signore disse: io gli ho perdonato, secondo la tua parola. |
| 21 ܒܪܡ ܕܝܢ ܚܝ ܐܢܐ. ܘܐܬܡܠܝ ܫܘܒܚܗ ܕܡܪܝܐ ܒܐܪܥܐ ܟܠܗ̇. | 21 Ma pure, come io vivo, e come tutta la terra è ripiena della mia gloria; |
| 22 ܘܟܠܗܘܢ ܓܒܪ̈ܐ ܕܚܙܘ ܫܘܒܚܝ. ܘܐ̈ܬܘܬܐ ܕܥ̇ܒܕܬ ܒܡܨܪܝܢ ܘܒܡܕܒܪܐ. ܘܢܣܝܘܢܝ ܗܐ ܥܣܪ ܙܒ̈ܢܝܢ. ܘܠܐ ܫܡܥܘ ܒܩܠܝ. | 22 niuno di quegli uomini che hanno veduta la mia gloria, e i miei miracoli che io ho fatti in Egitto, e nel deserto, e pur m’hanno tentato già dieci volte, e non hanno ubbidito alla mia voce; |
| 23 ܐܢ ܢܚܙܘܢܗ̇ ܠܐܪܥܐ ܕܐܝ̇ܡܝܬ ܠܐܒ̈ܗܝܗܘܢ. ܟܠ ܡܪ̈ܓܙܢܝ ܠܐ ܢܚܙܘܢܗ̇. | 23 non vedrà il paese, il quale ho giurato a’ lor padri; niuno di quelli che m’hanno dispettato non lo vedrà. |
| 24 ܘܥܒܕܝ ܟܠܒ ܚܠܦ ܕܗܘܬ ܪܘܚܝ ܥܡܗ ܘܫܡܠܝ ܒܬܪܝ. ܐܥܠܝܘܗܝ ܠܐܪܥܐ ܕܥܠ ܠܬܡܢ ܘܙܪܥܗ ܢܐܪܬܝܗ̇. | 24 Ma, quant’è a Caleb, mio servitore, perchè in lui è stato un altro spirito, e m’ha seguitato appieno, io l’introdurrò nel paese nel quale egli è andato, e la sua progenie lo possederà. |
| 25 ܘܥܡ̈ܠܩܝܐ ܘܟܢ̈ܥܢܝܐ ܝ̇ܬܒܝܢ ܒܛܘܪܐ. ܡܚܪ ܐܬܦܢܘ ܘܫܩܘܠܘ ܠܟܘܢ ܠܡܕܒܪܐ. ܠܐܘܪܚܐ ܕܝܡܐ ܕܣܘܦ. | 25 Or gli Amalechiti e i Cananei abitano nella Valle, e però domani voltate faccia, e camminate verso il deserto, traendo verso il mar rosso. |
| 26 ܘܡܠܠ ܡܪܝܐ ܥܡ ܡܘܫܐ ܘܥܡ ܐܗܪܘܢ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ. | 26 Il Signore parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo: |
| 27 ܥܕܡܐ ܠܐܡܬܝ ܟܢܘܫܬܐ ܗܕܐ ܒܝܫܬܐ ܪܛ̇ܢܝܢ ܩܕܡܝ. ܪܛܢܐ ܕܪܛ̇ܢܝܢ ܩܕܡܝ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܫ̇ܡܥܬ. | 27 Infino a quando sofferirò io questa malvagia raunanza, che mormora contro a me? io ho uditi i mormorii de’ figliuoli d’Israele, co’ quali mormorano contro a me. |
| 28 ܐܡܪ ܠܗܘܢ. ܚܝ ܐܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ. ܐܠܐ ܐܝܟ ܕܐܡܪܬܘܢ ܩܕܡܝ ܗܟܢܐ ܐܥܒܕ ܠܟܘܢ. | 28 Di’ loro: Come io vivo, dice il Signore, io vi farò come voi avete parlato a’ miei orecchi. |
| 29 ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ ܢܦܠܢ ܫ̈ܠܕܝܟܘܢ. ܘܟܠܗ ܡܢܝܢܟܘܢ ܘܟܠܗ ܚܘܫܒܢܟܘܢ. ܡܢ ܒܪ ܥܣܪ̈ܝܢ ܫ̈ܢܝܢ ܘܠܥܠ. ܥܠ ܕܪܛܢܬܘܢ ܥܠܝ. | 29 I vostri corpi caderanno morti in questo deserto; e quant’è a tutti gli annoverati d’infra voi, seconda tutto il vostro numero, dall’età di vent’anni in su, che avete mormorato contro a me; |
| 30 ܠܐ ܬܥܠܘܢ ܠܐܪܥܐ ܕܐܪܝ̇ܡܬ ܐܝܕܝ ܠܡܫܪܝܘܬܟܘܢ ܒܗ̇. ܐܠܐ ܐܢ ܟܠܒ ܒܪ ܝܘܦܢܐ. ܘܝܫܘܥ ܒܪܢܘܢ. | 30 se voi entrate nel paese del quale io alzai la mano che io vi ci stanzierei; salvo Caleb, figliuolo di Gefunne; e Giosuè, figliuolo di Nun. |
| 31 ܘܝܩܪܬܟܘܢ ܕܐܡܪܬܘܢ ܠܒܙܬܐ ܬܗܘܐ. ܘܒܢܝ̈ܟܘܢ ܕܠܐ ܝܕܥܘ ܝܘܡܢܐ ܛܒܬܐ ܘܒܝܫܬܐ . ܗܢܘܢ ܢܥܠܘܢ ܠܐܪܥܐ. ܘܐܝܬܐ ܐܢܘܢ. ܘܢܕܥܘܢܗ̇ ܠܐܪܥܐ ܕܐܣܠܝܬܘܢ. | 31 Ma io ci farò entrare i vostri piccoli fanciulli, de’ quali voi avete detto che sarebbero in preda; ed essi conosceranno che cosa è il paese, il quale voi avete sdegnato. |
| 32 ܘܫ̈ܠܕܝܟܘܢ ܕܝܠܟܘܢ ܢܦܠܢ ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ. | 32 Ma di voi i corpi caderanno morti in questo deserto. |
| 33 ܘܒ̈ܢܝܟܘܢ ܢܗܘܘܢ ܪܥܝܢ ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܢܩܒܠܘܢ ܙܢܝܘܬܟܘܢ. ܥܕܡܐ ܕܢܣܘܦܢ ܫ̈ܠܕܝܟܘܢ ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ . | 33 E i vostri figliuoli andranno pasturando nel deserto, per quarant’anni, e porteranno la pena delle vostre fornicazioni, finchè i vostri corpi morti sieno consumati nel deserto. |
| 34 ܒܡܢܝܢܐ ܕܝܘܡ̈ܬܐ ܕܓܫܬܘܢܗ̇ ܠܐܪܥܐ ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܝܘ̈ܡܝܢ. ܝܘܡܐ ܠܫܢܬܐ ܬܩܒܠܘܢ ܥܘܠܟܘܢ ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܬܕܥܘܢ ܕܥܠ ܕܪܛܢܬܘܢ ܩܕܡܝ. | 34 Voi porterete la pena delle vostre iniquità per quarant’anni, secondo il numero de’ quaranta giorni che siete stati in ispiare il paese, un anno per un giorno; e voi conoscerete come io rompo le mie promesse. |
| 35 ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܡ̇ܪܬ. ܕܗܟܢܐ ܐܥܒܕ ܠܗ̇ ܠܟܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ ܗܕܐ ܒܝܫܬܐ. ܕܐܬܘܥܕܬܘܢ ܩܕܡܝ. ܒܡܕܒܪܐ ܗܢܐ ܢܣܘܦܘܢ ܘܬܡܢ ܢܡܘܬܘܢ. | 35 Io il Signore ho parlato. Se io non fo questo a tutta questa malvagia raunanza, che si è convenuta contro a me; essi verranno meno in questo deserto, e vi morranno |
| 36 ܘܓܒܪ̈ܐ ܕܫܕܪ ܡܘܫܐ ܠܡܓܫ ܐܪܥܐ. ܗܦܟܘ ܐܪܛܢܘ ܥܠܘܗܝ ܟܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ. ܕܢܦܩܘܢ ܛܒܐ ܒܝܫܐ ܥܠ ܐܪܥܐ. | 36 E quegli uomini che Mosè avea mandati per ispiare il paese, i quali, essendo tornati, aveano fatta mormorar tutta la raunanza contro a lui, infamando quel paese; |
| 37 ܘܡܝܬܘ ܓܒܪ̈ܐ ܕܐܦܩܘ ܛܒܐ ܒܝܫܐ ܥܠ ܐܪܥܐ. ܒܡܘܬܢܐ ܕܡܢ ܫܠܝܐ ܩܕܡ ܡܪܝܐ. | 37 quegli uomini, dico, che aveano sparso un cattivo grido di quel paese, morirono di piaga, davanti al Signore. |
| 38 ܘܝܫܘܥ ܒܪܢܘܢ ܘܟܠܒ ܒܪ ܝܘܦܢܐ. ܚܝܘ ܡܢ ܓܒܪ̈ܐ ܗ̇ܢܘܢ ܕܐܙܠܘ ܠܡܓܫ ܐܪܥܐ. | 38 Ma Giosuè, figliuolo di Nun, e Caleb, figliuolo di Gefunne, restarono in vita, d’infra quelli ch’erano andati per ispiare il paese. |
| 39 ܘܐܡܪ ܡܘܫܐ ܦܬܓܡ̈ܐ ܗܠܝܢ ܠܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܘܝܬܒܘ ܥܡܐ ܒܐܒܠܐ ܪܒܐ. | 39 Or Mosè riferì quelle parole a tutti i figliuoli d’Israele; e il popolo ne fece un gran cordoglio. |
| 40 ܘܩܕܡܘ ܒܨܦܪܐ. ܘܣܠܩܘ ܠܪܝܫ ܛܘܪܐ ܘܐܡܪܘ. ܗܐ ܣ̇ܠܩܝܢܢ ܠܐܬܪܐ ܕܐܡܪ ܠܢ ܡܪܝܐ ܥܠ ܕܚܛܝܢ. | 40 E la mattina seguente si levarono, e salirono alla sommità del monte, dicendo: Eccoci; noi saliremo al luogo che il Signore ha detto; perciocchè noi abbiamo peccato. |
| 41 ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܡܘܫܐ. ܠܡܢܐ ܥܒܪܬܘܢ ܥܠ ܡܠܬ ܦܘܡܗ ܕܡܪܝܐ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܠܐ ܡܣܩܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܪܝܫ. | 41 Ma Mosè disse: Perchè trapassate il comandamento del Signore? ciò non prospererà. |
| 42 ܠܐ ܬܣܩܘܢ. ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܥܡܟܘܢ ܡܪܝܐ. ܕܠܐ ܬܬܒܪܘܢ ܩܕܡ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟܘܢ. | 42 Non salite; conciossiachè il Signore non sia nel mezzo di voi; che talora, se vi affrontate co’ vostri nemici, non siate sconfitti. |
| 43 ܡܛܠ ܕܟܢ̈ܥܢܝܐ ܘܥܡ̈ܠܩܝܐ ܐܝܬ ܬܡܢ ܩܕܡܝܟܘܢ. ܘܬܦܠܘܢ ܒܚܪܒܐ. ܥܠ ܕܗܦܟܬܘܢ ܡܢ ܒܬܪ ܡܪܝܐ. ܘܠܐ ܢܗܘܐ ܡܪܝܐ ܥܡܟܘܢ. | 43 Perchè colà davanti a voi son gli Amalechiti, e i Cananei, e voi sarete morti per la spada; perciocchè voi vi siete rivolti di dietro al Signore; ed egli non sarà con voi. |
| 44 ܘܫܪܝܘ ܠܡܣܩ ܠܪܝܫ ܛܘܪܐ. ܘܩܒܘܬܐ ܕܩܝܡܗ ܕܡܪܝܐ ܘܡܘܫܐ. ܠܐ ܦܪܩܘ ܡܢ ܓܘ ܡܫܪܝܬܐ. | 44 Nondimeno essi si attentarono temerariamente di salire alla sommità del monte; ma l’Arca del Patto del Signore, e Mosè non si mossero di mezzo al campo. |
| 45 ܘܢܚܬܘ ܥܡܠܩ̈ܝܐ ܘܟܢ̈ܥܢܝܐ ܕܝ̇ܬܒܝܢ ܒܛܘܪܐ ܗ̇ܘ. ܘܚܪܒܘ ܐܢܘܢ ܘܪܕܦܘ ܐܢܘܢ ܥܕܡܐ ܠܚܪܡܐ. | 45 E gli Amalechiti, e i Cananei, che abitavano in quel monte, scesero giù, e li percossero, e li ruppero, perseguendoli fino in Horma |