SCRUTATIO

Venerdi, 4 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Ezechiele ܚܙܩܝܐܝܠ 16


font
PeshittaBIBBIA RICCIOTTI
1 ܘܗܘܐ ܥܠܝ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܠܡܐܡܪ1 - E il Signore mi comunicò la sua parola dicendo:
2 ܒܪܢܫܐ ܐܘܕܥܝܗ̇ ܠܐܘܪܫܠܡ ܛܢܦܘܬܗ̇2 «Figlio dell'uomo, fa' conoscere a Gerusalemme le sue abominazioni.
3 ܘܐܡܪ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܠܐܘܪܫܠܡ ܥܩܪܟܝ ܘܡܘܠܕܟܝ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ ܐܒܘܟܝ ܐܡܘܪܝܐ ܘܐܡܟܝ ܚܬܝܬܐ3 Dirai: - Così dice il Signore a Gerusalemme: Tu sei della razza e del germe dei Cananei, d'un padre Amorreo e d'una madre Cetea.
4 ܘܡܘܠܕܢܝܬܟܝ ܒܝܘܡܐ ܕܝܠܕܬܟܝ ܠܐ ܦܣܩܬ ܫܪܟܝ ܘܒܡ̈ܝܐ ܠܐ ܐܣܚܝܬܟܝ ܘܒܡܠܚܐ ܠܐ ܡܠܚܬܟܝ ܘܒܥܙܪ̈ܘܪܐ ܠܐ ܟܪܟܬܟܝ4 Venuta al mondo, nel giorno della tua nascita non ti fu reciso il cordone ombelicale, non sei stata lavata nell'acqua salutare nè cospersa di sale nè raccolta nelle fasce.
5 ܘܠܐ ܚܣܬ ܥܠܝܟܝ ܥܝܢܗ̇ ܕܬܥܒܕ ܠܟܝ ܚܕܐ ܡܢ ܗܠܝܢ ܘܬܪܚܡ ܥܠܝܟܝ ܐܠܐ ܐܫܬܕܝܬܝ ܒܕܒܪܐ ܒܥܫܝܩܘܬܗ̇ ܕܢܦܫܟܝ ܒܝܘܡܐ ܕܝܠܕܬܟܝ5 Occhio non si mosse su di te a compassione da prestarti impietosito cura di sorta; ma fosti gettata, come un essere abbietto, sul nudo terreno nel giorno della tua nascita.
6 ܘܥ̇ܒܪܬ ܥܠܝܟܝ ܘܚܙ̇ܝܬܟܝ ܕܡܦܠܦܠܬܝ ܒܕܡܟܝ ܘܐ̇ܡܪܬ ܠܟܝ ܒܕܡܟܝ ܚܝܝ6 Passando io accanto, ti ho visto stramazzata nel tuo sangue e ho detto a te, così imbrattata di sangue come eri: Vivi. Ripeto, a te così imbrattata di sangue ho detto: Vivi!
7 ܘܣܓܝ ܐܝܟ ܡܘܥܝܬܐ ܕܚܩܠܐ ܘܣܓܝܬܝ ܘܪܒܝܬܝ ܘܥܠܬܝ ܠܡܕܝ̈ܢܬܐ ܬܕܝ̈ܟܝ ܩܡܘ ܘܣܥܪܟܝ ܝܥܐ ܘܗܘܝܬܝ ܥܪܛܠ ܘܥܪܝܬ7 Ti ho fatta crescere come un germoglio della campagna e sei cresciuta e ingrandita, e avanzando sei pervenuta all'età muliebre: ti crebbero le mammelle e germogliò la pubertà. Ma eri nuda e tutta vergognosa.
8 ܘܥ̇ܒܪܬ ܥܠܝܟܝ ܘܚܙ̇ܝܬܟܝ ܘܚܙ̇ܝܬ ܙܒܢܟܝ ܙܒܢܐ ܕܥܙܪܪܬܐ ܘܦܪܣ̇ܬ ܐܝܕܝ ܥܠܝܟܝ ܘܟܣ̇ܝܬ ܦܘܪܣܝܟܝ ܘܝܡ̇ܝܬ ܠܟܝ ܘܥܠ̇ܬ ܥܡܟܝ ܒܩܝܡܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܘܗܘܝܬܝ ܠܝ8 Ti passai accanto e ti ho veduta; ed ecco, eri nella tua età, nell'età di chi ama, ed io ho spiegato sopra di te il mio manto ed ho coperto le tue vergogne e ti ho giurato fede e ho stretto un patto con te, dice il Signore Dio, e tu sei diventata mia.
9 ܘܐܣܚܝ̇ܬܟܝ ܒܡ̈ܝܐ ܘܐܫܝ̇ܓܬ ܕܡܟܝ ܡܢܟܝ ܘܡܫܚ̇ܬܟܝ ܡܫܚܐ9 Sì, ti ho lavata nell'acqua e sbrattata dal tuo sangue e ti ho cosparsa di unguento.
10 ܘܐܠܒܫ̇ܬܟܝ ܦܬܟܐ ܘܐܣܐܢ̇ܬܟܝ ܡܣ̈ܢܐ ܘܐܣ̇ܪܬ ܒܚ̈ܨܝܟܝ ܒܘܨܐ ܘܟܣ̇ܝܬܟܝ ܚܠܐ10 Ti misi vesti variopinte, calzari colorati, ti ammantai di bisso, ti ricopersi di veli.
11 ܘܨܒ̇ܬܬܟܝ ܨܒܬܐ ܘܐܪܡ̇ܝܬ ܫܐܪ̈ܐ ܒܐ̈ܝܕܝܟܝ ܘܗܡܢܝܟܐ ܒܨܘܪܟܝ11 Ti abbigliai di ornamenti e ti cinsi i braccialetti ai polsi e un vezzo al collo.
12 ܘܒܪܘܠܐ ܒܝܬ ܥܝܢ̈ܝܟܝ ܘܩܕܫ̈ܐ ܒܐܕܢܝ̈ܟܝ ܘܟܠܝܠܐ ܕܫܘܒܚܐ ܒܪܫܟܝ12 Ornai di un monile la tua faccia e di pendenti le tue orecchie e d'uno splendido serto la tua testa.
13 ܘܐܨܛܒܬܬܝ ܒܕܗܒܐ ܘܒܚܡܘܪܬܐ ܘܐܬܠܒܫܬܝ ܒܘܨܐ ܘܬܟܠܬܐ ܘܦܬܟܐ ܘܢܫܝܦܐ ܘܕܒܫܐ ܘܡܫܚܐ ܐܟܠܬܝ ܘܫܦܪܬܝ ܛܒ ܛܒ ܘܐܨܠܚܬܝ ܒܡ̈ܠܟܘܬܐ13 Ingioiata d'oro e d'argento, vestita di bisso e trine e ricami a colori, mantenuta a fior di farina e miele e olio, ti sei rimbellita tanto che sei riuscita al regno.
14 ܘܢܦܩ ܫܡܐ ܠܫܘܦܪܟܝ ܒܥܡ̈ܡܐ ܡܛܠ ܟܠܝܠܐ ܕܫܘܒܚܝ ܕܣ̇ܡܬ ܥܠܝܟܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ14 E sei uscita in fama tra le nazioni per la tua bellezza, perchè eri perfetta nella bellezza mia, che avevo posta sopra di te, dice il Signore Dio.
15 ܘܐܬܬܟܠܬܝ ܥܠ ܫܘܦܪܟܝ ܘܙܢܝܬܝ ܥܠ ܫܡܟܝ ܘܐܫܕܬܝ ܙܢܝܘܬܟܝ ܥܠ ܟܠ ܕܥ̇ܒܪ15 E orgogliosa della tua bellezza ti sei resa famosa nel fornicare, ti sei esibita alla voglia altrui, a chiunque passava, per darti a lui.
16 ܘܢܣܒܬܝ ܡܢ ܠܒܘ̈ܫܝ ܘܥܒܕܬܝ ܠܟܝ ܩܢܝ̈ܬܐ ܘܙܢܝܬܝ ܒܗܝܢ ܠܐ ܬܥܠܝܢ ܘܠܐ ܢܗܘܝܢ ܕܝܠܟܝ16 E presi i tuoi indumenti, li hai ricuciti in addobbi per le are e sopra di essi hai fornicato, ciò che mai non fu nè mai sarà.
17 ܘܢܣܒܬܝ ܡܐ̈ܢܐ ܕܫܘܒܚܟܝ ܡܢ ܕܗܒܐ ܘܡܢ ܣܐܡܐ ܕܝܗ̇ܒܬ ܠܟܝ ܘܥܒܕܬܝ ܠܟܝ ܨ̈ܠܡܐ ܕܟܪ̈ܐ ܘܙܢܝܬܝ ܒܗܘܢ17 E hai tolti i gioielli del tuo abbigliamento, dell'oro e dell'argento mio che ti aveva dato e te ne sei fatte delle immagini virili davanti a cui ti sei prostituita.
18 ܘܢܣܒܬܝ ܡܐ̈ܢܐ ܕܨܒܬܟܝ ܘܟܣܝܬܝ ܐܢܘܢ ܘܡܫܚܝ ܘܒܣ̈ܡܝ ܣܡܬܝ ܩܕܡܝܗܘܢ18 E hai prese quelle tue vesti a vari colori e le hai rivestite, e il mio unguento e i miei profumi hai posti davanti a loro.
19 ܘܠܚܡܐ ܕܝܗ̇ܒܬ ܠܟܝ ܢܫܝܦܐ ܘܕܒܫܐ ܘܡܫܚܐ ܠܡܐܟܘܠܬܐ ܣܡܬܝܘܗܝ ܩܕܡܝܗܘܢ ܠܪܝܚܐ ܕܣܘܬܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ19 E il mio pane che ti avevo dato e il fiore di farina e l'olio e il miele con cui ti nutrivo, hai offerti davanti a loro in oblazione di profumo soave; così è stato, dice il Signore Dio.
20 ܘܢܣܒܬܝ ܒ̈ܢܝܟܝ ܘܒܢ̈ܬܟܝ ܕܝܠܕܬܝ ܠܝ ܘܕܒܚܬܝ ܠܗܘܢ ܠܡܐܟܘܠܬܐ ܣܛܪ ܡܢ ܙܢܝܘܬܟܝ20 Ma perfino i tuoi figli hai presi e le figlie, che avevi a me generati, e li hai sacrificati a loro in pasto; è cosa da poco la tua fornicazione?
21 ܘܢܟܣܬܝ ܒܢ̈ܝ ܘܝܗܒܬܝ ܠܗܘܢ ܟܕ ܐܫܬܪܚܬܝ ܒܗܘܢ21 Hai immolato i miei figli e li hai dati agl'idoli perchè a loro fossero consacrati.
22 ܘܒܟܠܗ̇ ܛܢܦܘܬܟܝ ܘܙܢܝܘܬܟܝ ܠܐ ܐܬܕܟܪܬܝ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܛܠܝܘܬܟܝ ܟܕ ܥܪܛܠܝܐ ܗܘܝܬܝ ܘܥܪܝܐ ܘܡܦܠܦܠܐ ܒܕܡܐ22 E dopo tutte le abominazioni e fornicazioni tue non ti sei più ricordata dei giorni della tua giovinezza, quando eri ignuda e tutta vergognosa e immersa nel sangue.
23 ܘܡܢ ܒܬܪ ܗܠܝܢ ܟܠܗܝܢ ܒܝܫ̈ܬܟܝ ܘܝ ܠܟܝ ܘܝ ܠܟܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ23 E avvenne che dopo tanta tua malvagità, ahi, sciagurata te, dice il Signore Dio,
24 ܒܢܝܬܝ ܠܟܝ ܒܝܬܐ ܕܓ̈ܝܒܐ ܘܥܒܕܬܝ ܠܟܝ ܥ̈ܠܘܬܐ ܒܟܠ ܫܘܩ24 hai messo su casa di bordello e aperto in tutte le piazze luoghi di postribolo!
25 ܘܒܟܠ ܪܝܫ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܒܢܝܬܝ ܦܪ̈ܟܝܟܝ ܘܛܢܦܬܝ ܫܘܦܪܟܝ ܘܦܫܛܬܝ ܪ̈ܓܠܝܟܝ ܥܠ ܟܠ ܕܥܒ̇ܪ ܘܐܣܓܝܬܝ ܙܢܝܘܬܟܝ25 Allo sbocco di ogni via hai eretto un segno della tua prostituzione e hai deturpata la tua beltà e hai piegato i fianchi a chiunque passava e moltiplicate le tue fornicazioni.
26 ܘܙܢܝܬܝ ܒܒܢܝ̈ ܡܨܪܝܢ ܫܒ̈ܒܝܟܝ ܪ̈ܘܪܒܝ ܒܣܪܐ ܘܐܣܓܝܬܝ ܙܢܝܘܬܟܝ ܘܐܪܓܙܬܝܢܝ26 Hai trescato coi figli dell'Egitto tuoi vicini grossi e membruti e hai moltiplicato le tue fornicazioni per irritarmi.
27 ܘܐܪܝܡ̇ܬ ܐܝܕܝ ܥܠܝܟܝ ܘܐܘܒ̇ܕܬ ܦܘܩ̈ܕܢܝܟܝ ܘܐܫܠܡ̇ܬܟܝ ܒܝܕ ܣܢܐ̈ܬܟܝ ܒܢ̈ܬ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܕܬ̈ܟܣܢ ܗ̈ܘܝ ܠܟܝ ܡܢ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ ܕܙܢܝܘܬܐ27 Ed ecco che io stenderò la mia mano sopra di te e toglierò i tuoi privilegi dotali e farò di te secondo le voglie di coloro che ti odiano, delle figlie dei Filistei che sentono vergogna della tua condotta scellerata.
28 ܘܙܢܝܬܝ ܒܒ̈ܢܝ ܐܬܘܪ ܘܠܐ ܣܒܥܬܝ28 E hai fornicato coi figli degli Assiri, non sentendoti ancor soddisfatta, e dopo aver fornicato, ancora non ti sei saziata.
29 ܘܐܣܓܝܬܝ ܙܢܝܘܬܟܝ ܥܠ ܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ ܘܕܟ̈ܠܕܝܐ ܘܐܦ ܒܗܠܝܢ ܠܐ ܣܒܥܬܝ29 E hai moltiplicato le tue fornicazioni nella terra di Canaan coi Caldei e neppure ti sentisti saziata.
30 ܡܢܐ ܐܕܘܢ ܠܒܪܬܟܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܕܥܒܕܬܝ ܗܠܝܢ ܟܠܗܘܢ ܥ̇ܒ̈ܕܐ ܕܐܢܬܬܐ ܙܢܝܬܐ ܘܡܪܚܬܐ30 In che modo purificherò io il tuo cuore, dice il Signore Dio, mentre commetti azioni come questa da meretrice spudorata?
31 ܟܕ ܒܢܝܬܝ ܓܝܒܝ̈ܟܝ ܒܟܠ ܪܝܫ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܘܥ̈ܠܘܬܟܝ ܒܟܠ ܫܘܩ ܘܠܐ ܗܘܝܬܝ ܐܦ ܠܐ ܐܝܟ ܙܢܝܬܐ ܕܡܟܢܫܐ ܐܓܪܐ31 Ad ogni svolto di via hai edificato un postribolo, in ogni piazza hai eretto un ritrovo, e neppure ti sei contenuta quanto una meretrice che fa la ritrosa per aumentare il prezzo;
32 ܐܦ ܠܐ ܐܝܟ ܐܢܬܬ ܓܒܪܐ ܓܝܪܬܐ ܕܢܣ̇ܒܐ ܡܢ ܢܘܟܪ̈ܝܐ32 ma, come una moglie adultera, che il luogo di suo marito, introduce seco degli estranei.
33 ܠܟܠܗܝܢ ܙܢܝ̈ܬܐ ܝܗ̇ܒܝܢ ܐܓܪܐ ܘܐܢܬܝ ܝܗܒܬܝ ܐܓܪܐ ܠܟܠܗܘܢ ܪ̈ܚܡܝܟܝ ܘܫܚܕܬܝ ܐܢܘܢ ܒܙܢܝܘܬܟܝ ܕܢܐܬܘܢ ܠܘܬܟܝ ܡܢ ܟܠܗܘܢ ܚܕܪ̈ܝܟܝ33 A tutte le meretrici si dà un compenso; tu invece hai ricompensato i tuoi amanti, e facevi loro profferte di regali perchè entrassero da te a turno per fornicare.
34 ܐܬܦܪܫܬܝ ܡܢ ܢܫ̈ܐ ܒܙܢܝܘܬܟܝ ܒܗ̇ܝ ܕܝܗ̇ܒܐ ܗܘܝܬܝ ܐܓܪܐ ܘܐܓܪܐ ܠܐ ܝܗܒܘ ܠܟܝ34 Nelle tue fornicazioni è avvenuto il rovescio di quel che sogliono fare le donne e dopo di te fornicazione a quel modo non vi sarà: nel fatto che hai dato e non ricevuto il compenso, è avvenuto in te il rovescio di ciò che avviene -».
35 ܡܛܠ ܗܢܐ ܙܢܝܬܐ ܫܡܥܝ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ35 Perciò, o meretrice, ascolta la parola del Signore:
36 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܥܠ ܕܝܗܒܬܝ ܢܚܫܟܝ ܘܓܠܝܬܝ ܦܘܪܣܝܟܝ ܒܙܢܝܘܬܟܝ ܥܠ ܪ̈ܚܡܝܟܝ ܘܥܠ ܟܠܗܘܢ ܦܬܟܪ̈ܐ ܛܢ̈ܦܘܬܟܝ ܘܕܡܐ ܕܒܢܝ̈ܟܝ ܝܗܒܬܝ ܠܗܘܢ36 «Così dice il Signore Dio: - Perchè è stato versato a profusione il tuo denaro, e le tue vergogne sono state scoperte nelle tue fornicazioni, coi tuoi amanti e cogli idoli delle tue abominazioni nel sangue dei tuoi figli che ad essi hai offerto;
37 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܐ ܡܟܢܫ ܐܢܐ ܠܟܠܗܘܢ ܪ̈ܚܡܝܟܝ ܕܨܒܝܬܝ ܒܗܘܢ ܘܠܟܠ ܕܪܚܡܬܝ ܥܡ ܕܣܢܝܬܝ ܘܐܟܢܫ ܐܢܘܢ ܥܠܝܟܝ ܡܢ ܚܕܪ̈ܝܟܝ ܘܐܓܠܐ ܦܘܪܣܝܟܝ ܠܥܢܝ̈ܗܘܢ ܘܢܚܙܘܢ ܟܘܠܗ ܦܘܪܣܝܟܝ37 ecco che io radunerò tutti i tuoi amanti coi quali hai avuto commercio, tutti quei che hai amato e tutti quei che hai aborrito; li raccoglierò attorno a te da ogni lato e metterò a nudo le tue vergogne in faccia ad essi, e ne vedranno tutta la turpitudine e la bruttura.
38 ܘܐܕܘܢܟܝ ܕܝܢܐ ܕܓܝܪ̈ܬܐ ܘܕܝܢܐ ܕܐܝܠܝܢ ܕܐܫ̈ܕܢ ܕܡܐ ܘܐܬܠܟܝ ܠܕܡܐ ܘܠܚܡܬܐ ܘܠܛܢܢܐ38 E ti giudicherò alla stregua delle adultere e delle spargitrici di sangue, e ti farò un'espiazione cruenta del furore e della gelosia.
39 ܘܐܫܠܡܟܝ ܒܐܝ̈ܕܝܗܘܢ ܘܢܣܚܦܘܢ ܒܝܬ ܓܝܒܝ̈ܟܝ ܘܢܥܩܪܘܢ ܦܪ̈ܟܝܟܝ ܘܢܫܠܚܘܢ ܠܒܘܫ̈ܝܟܝ ܘܢܣܒܘܢ ܡܐ̈ܢܐ ܕܫܘܒܚܟܝ ܘܢܫܒܩܘܢܟܝ ܥܪܛܠ39 E ti darò nelle loro mani ed essi distruggeranno il tuo lupanare e demoliranno il tuo postribolo, e ti spoglieranno delle tue vestimenta e ti porteranno via gli oggetti del tuo ornamento, e ti lasceranno nuda e nella più completa vergogna.
40 ܘܢܣܩܘܢ ܥܠܝܟܝ ܟܢܫ̈ܐ ܘܢܪܓܡܘܢܟܝ ܒܟܐ̈ܦܐ ܘܢܡܚܘܢܟܝ ܒܣܝܦܝ̈ܗܘܢ40 E condurranno sopra di te una moltitudine e ti lapideranno colle pietre e ti trafiggeranno colle loro spade.
41 ܘܢܘܩܕܘܢܟܝ ܒܓܘ ܢܘܪܐ ܘܢܥܒܕܘܢ ܡܢܟܝ ܕܝܢ̈ܐ ܠܥܝܢ ܢܫ̈ܐ ܣܓܝܐ̈ܬܐ ܘܐܒܛܠܟܝ ܡܢ ܙܢܝܘܬܐ ܘܬܘܒ ܠܐ ܬܬܠܝܢ ܐܓܪܐ41 E daranno alle fiamme le tue case e faranno giustizia di te davanti agli sguardi di molte donne e cesserai di fornicare e non offrirai più le tue mercedi.
42 ܘܐܢܝܚ ܚܡܬܝ ܥܠܝܟܝ ܘܢܥܒܪ ܛܢܢܝ ܡܢܟܝ ܘܐܬܬܢܝܚ ܘܠܐ ܐܪܓܙ ܬܘܒ42 E il mio sdegno contro di te si calmerà, e la mia gelosia di te sparirà e mi acquieterò e più non mi adirerò.
43 ܥܠ ܕܠܐ ܐܬܕܟܪܬܝ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܛܠܝܘܬܟܝ ܘܐܪܓܙܬܝܢܝ ܒܗܠܝܢ ܟܠܗܝܢ ܐܦ ܐܢܐ ܗܐ ܦܪܥ̇ܬ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ ܒܪܝܫܟܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܥܠ ܕܥܒܕܬܝ ܛܢܦܘܬܐ ܘܙܢܝܘܬܐ43 Perchè non ti sei rammentata dei giorni della tua adolescenza e mi hai provato con sì fatte cose, io pure ti ho messo sul capo il frutto della tua condotta, dice il Signore Dio, ancorchè non l'abbia fatto secondo richiedeva la scelleratezza di tutte le tue abominazioni.
44 ܘܟܠ ܡ̇ܢ ܕܡܡܬܠ ܡܬܠܐ ܥܠܝܟܝ ܢܡܬܠ ܘܢܐܡܪ ܒܪܬܐ ܐܝܟ ܐܡܗ̇44 Ecco che chiunque vorrà dire un proverbio popolare applicherà a te quello che dice: Quale la madre tale la figlia .
45 ܒܪܬ ܐܡܟܝ ܐܢܬܝ ܫܒܩܬ ܒܥܠܗ̇ ܘܒܢ̈ܝܗ̇ ܘܚܬܐ ܐܢܬܝ ܕܐ̈ܚܘܬܐ ܕܫܒܩ ܓܒܪ̈ܝܗܝܢ ܘܒܢܝ̈ܗܝܢ ܐܡܟܝܢ ܚܬܝܬܐ ܘܐܒܘܟܝܢ ܐܡܘܪܝܐ45 Tu sei figlia di tua madre, che gettò in un canto suo marito e i suoi figliuoli; tu sei degna sorella delle tue sorelle che rigettarono il loro marito e la loro figliolanza; vostra madre è una Cetea, è un Amorreo il vostro genitore.
46 ܘܚܬܟܝ ܩܫܝܫܬܐ ܫܡܪܝܢ ܗܝ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ ܕܝܬ̇ܒܐ ܡܢ ܣܡܠܟܝ ܘܚܬܟܝ ܙܥܘܪܬܐ ܕܝܬ̇ܒܐ ܡܢ ܝܡܝܢܟܝ ܣܕܘܡ ܘܒܢ̈ܬܗ̇46 Tua sorella maggiore è Samaria, essa con tutte le sue figlie che abitano alla tua sinistra; tua sorella minore quella che abita alla tua destra, Sodoma con le sue figliuole.
47 ܘܠܐ ܗܘܐ ܐܝܟ ܐܘܪ̈ܚܬܗܝܢ ܗܠܟܬܝ ܘܠܐ ܐܝܟ ܛܢܦܘܬܗܝܢ ܥܒܕܬܝ ܥܕ ܩܠܝܠ ܘܝܬܝܪ ܡܢܗܝܢ ܚܒܠܬܝ ܒܟܠܗܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ47 Ma tu, neppure ti sei contenuta nel limite di queste, nè hai voluto operare secondo le loro scelleraggini, per non parer da meno, cose quasi più scellerate di loro hai fatte in tutti i tuoi procedimenti.
48 ܚܝ ܐܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܕܠܐ ܥܒܕܬ ܣܕܘܡ ܚܬܟܝ ܗܝ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ ܐܝܟ ܕܥܒܕܬܝ ܐܢܬܝ ܘܒܢ̈ܬܟܝ48 Vivo io, dice il Signore Dio, che Sodoma stessa e le sue figlie non hanno fatto come tu e le tue figliuole avete fatto.
49 ܗܢܘ ܥܘ̣ܠܐ ܕܣܕܘܡ ܚܬܟܝ ܓܐܝܬܐ ܕܣܒ̇ܥܐ ܗܘܬ ܠܚܡܐ ܘܝܬ̇ܒܐ ܒܫܠܝܐ ܗܝ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ ܘܒܐܝܕܐ ܕܒܝܫ̈ܐ ܘܕܡ̈ܣܟܢܐ ܠܐ ܐܚܕ49 Ecco l'iniquità di Sodoma, tua sorella, fu questa: superbia, sazietà di pane e l'abbondanza e l'ozio di essa e delle sue figlie, che non porgevano la mano all'infelice e al povero,
50 ܐܠܐ ܐܬܬܪܝܡ ܘܥܒܕ ܒܝܫܬܐ ܩܕܡܝ ܘܟܕ ܗܠܝܢ ܚܙ̇ܝܬ ܒܗܝܢ ܗܦܟ̇ܬ ܐ̈ܢܝܢ50 e s'inorgoglirono e fecero cose abominevoli sotto i miei sguardi, e le ho fatte scomparire, come hai veduto.
51 ܫܡܪܝܢ ܐܝܟ ܦܠܓܐ ܕܚ̈ܛܗܝܟܝ ܠܐ ܚܛܬ ܐܣܓܝܬܝ ܛܢܦܘܬܟܝ ܡܢܗܝܢ ܘܙܟܝܬܝ ܠܐ̈ܚܘܬܟܝ ܒܟܠܗ̇ ܛܢܦܘܬܟܝ ܕܥܒܕܬܝ51 E Samaria non commise la metà de' tuoi peccati, e tu colle tue scelleratezze le hai superate e hai dimostrato, in tutte le abominazioni che hai operato, più giustificabili le tue sorelle.
52 ܘܐܦ ܐܢܬܝ ܩܒܠܝ ܒܗܬܬܟܝ ܕܙܟܝܬܝ ܠܐ̈ܚܘܬܟܝ ܒܚ̈ܛܗܝܟܝ ܘܐܬܛܢܦܬܝ ܝܬܝܪ ܡܢܗܝܢ ܘܗ̈ܢܝܢ ܐܙܕܕܩ ܝܬܝܪ ܡܢܟܝ ܘܐܦ ܐܢܬܝ ܒܗܬܝ ܘܩܒܠܝ ܚܦܪܟܝ ܕܐܙܕܕܩ ܐ̈ܚܘܬܟܝ ܝܬܝܪ ܡܢܟܝ52 Porta dunque la tua confusione, giacchè hai vinto le tue sorelle coi tuoi peccati, operando più scelleratamente di esse; sono state più giustificabili di te; vergognati dunque e porta la tua ignominia, tu che hai fatto giustificazione delle tue sorelle.
53 ܘܐ̇ܗܦܟ ܫܒܝܬܗܝܢ ܫܒܝܬܐ ܕܣܕܘܡ ܘܕܒܢ̈ܬܗ̇ ܘܫܒܝܬܐ ܕܫܡܪܝܢ ܘܕܒ̈ܢܬܗ̇ ܘܐܫܒܐ ܫܒܝܬܟܝ ܒܝܢܬܗܝܢ53 E queste voglio rimpatriare, riconducendo al luogo di rimpatrio Sodoma e le sue figlie, al rimpatrio Samaria e le sue figlie e in mezzo di esse ricondurrò al rimpatrio anche te,
54 ܕܬܩܒܠܝܢ ܒܗܬܬܐ ܘܬܚܦܪܝܢ ܒܟܠܡܕܡ ܕܥܒܕܬܝ ܕܬܪܓܙܝܢܢܝ54 affinchè porti la tua vergogna e per le cose che hai operato ti abbia a confondere servendo ad esse di consolazione.
55 ܘܚܬܟܝ ܣܕܘܡ ܘܒ̈ܢܬܗ̇ ܢܬܩ̈ܢܢ ܐܝܟ ܕܡܢ ܩܕܝܡ ܘܫܡܪܝܢ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ ܢܬܩ̈ܢܢ ܐܝܟ ܕܡܢ ܩܕܝܡ ܘܐܢܬܝ ܘܒܢ̈ܬܟܝ ܬܗܘܝܢ ܐܝܟ ܕܡܢ ܩܕܝܡ55 Sì, Sodoma tua sorella e le sue figlie ritorneranno nel loro stato primitivo e Samaria e le sue figlie torneranno nel loro stato primitivo e tu e le tue figlie ritornerete al vostro stato primiero.
56 ܘܠܐ ܗܘܬ ܣܕܘܡ ܚܬܟܝ ܠܛܒܐ ܒܦܘܡܟܝ ܒܝܘܡܐ ܕܓܐܝܘܬܟܝ56 Ma Sodoma tua sorella non hai degnato nominarla colla tua bocca nel giorno della tua superbia,
57 ܡܢ ܩܕܡ ܕܬܬܓܠܐ ܒܝܫܬܟܝ ܐܝܟ ܚܣܕܐ ܕܒܢ̈ܬ ܐܕܘܡ ܘܟܠܗܝܢ ܒܢ̈ܬ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܕܚܕܝܪ̈ܢ ܠܗ̇ ܘܫ̈ܝܛܢ ܗ̈ܘܝ ܠܗ̇57 prima che fosse messa in mostra la tua malvagità, come è stato ora, fatta segno all'oltraggio delle figlie della Siria e di tutte in giro le figlie dei Filistei che ti accerchiano intorno.
58 ܘܚ̈ܛܗܝܟܝ ܘܛܢ̈ܦܘܬܟܝ ܐܢܬܝ ܫܩܠܬܝ ܐܢܘܢ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ58 La pena della tua scelleraggine e della tua ignominia ora tu hai riportato -», dice il Signore Dio.
59 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܥܒ̇ܕ ܐܢܐ ܠܟܝ ܐܝܟ ܕܥܒܕܬܝ ܥܠ ܕܫܛܬܝ ܡܘ̈ܡܬܝ ܘܒܛܠܬܝ ܩܝܡܝ59 Perchè così dice il Signore Dio: «Meriteresti ch'io facessi con te come hai fatto tu, che hai disprezzato il giuramento per violare la promessa;
60 ܐܢܐ ܕܝܢ ܐܬܕܟܪ ܩܝܡܝ ܕܥܡܟܝ ܕܒܝ̈ܘܡܬܐ ܕܛܠܝܘܬܟܝ ܘܐܩܝܡ ܠܟܝ ܩܝܡܐ ܕܥܠܡ60 ma io ricorderò la mia promessa data a te nei giorni della tua giovinezza e stabilirò con te un'alleanza sempiterna.
61 ܘܬܥܗܕܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ ܘܬܒܗܬܝܢ ܕܢܣ̇ܒܬ ܠܐ̈ܚܘܬܟܝ ܠܩܫܝܫܬܐ ܘܠܙܥܘܪܬܐ ܘܝܗ̇ܒܬ ܐ̈ܢܝܢ ܠܟܝ ܒܢ̈ܬܐ ܠܐ ܡܢ ܩܝܡܟܝ61 E tu riandrai nella memoria i tuoi procedimenti e ne sentirai vergogna, quando riavrai le tue sorelle maggiori di te insieme alle minori; io te la darò per figliuole, e non in forza della tua promessa!
62 ܘܐܩܝܡ ܐܢܐ ܩܝܡܝ ܥܡܟܝ ܘܬܕܥܝܢ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ62 Ed io restringerò la mia alleanza con te, e riconoscerai che io sono il Signore,
63 ܡܛܠ ܕܬܬܕܟܪܝܢ ܘܬܒܗܬܝܢ ܘܬܘܒ ܠܐ ܬܦܬܚܝܢ ܦܘܡܟܝ ܡܢ ܒܗܬܬܟܝ ܡܐ ܕܫܒܩ̇ܬ ܠܟܝ ܟܠܡܕܡ ܕܥܒܕܬܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ63 affinchè tu ricordi e ti confonda e non abbia più oltre da aprir bocca per la vergogna; allorchè mi sarò placato con te, per tutto quello che hai fatto», dice il Signore Dio.