SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Isaia ܐܫܥܝܐ 58


font
PeshittaBIBBIA CEI 2008
1 ܩܪܝ ܒܓܓܪܬܟ ܘܠܐ ܬܚܘܣ ܘܐܪܝܡ ܩܠܟ ܐܝܟ ܫܝܦܘܪܐ ܘܚܘܐ ܠܥܡܝ ܥܘܠܗܘܢ ܘܠܒܝܬ ܝܥܩܘܒ ܚ̈ܛܗܝܗܘܢ1 Grida a squarciagola, non avere riguardo;
alza la voce come il corno,
dichiara al mio popolo i suoi delitti,
alla casa di Giacobbe i suoi peccati.
2 ܘܠܝ ܒܥ̇ܝܢ ܒܟܠܝܘܡ ܘܨܒ̇ܝܢ ܠܡܕܥ ܐܘܪ̈ܚܬܝ ܐܝܟ ܥܡܐ ܕܥܒܕ ܙܕܝܩܘܬܐ ܘܠܐ ܫܒܩ ܕܝܢܐ ܕܐܠܗܗ ܫܐ̇ܠܝܢ ܠܝ ܕܝܢܐ ܘܙܕܝܩܘܬܐ ܘܨܒ̇ܝܢ ܠܡܬܩܪܒܘ ܠܐܠܗܐ2 Mi cercano ogni giorno,
bramano di conoscere le mie vie,
come un popolo che pratichi la giustizia
e non abbia abbandonato il diritto del suo Dio;
mi chiedono giudizi giusti,
bramano la vicinanza di Dio:
3 ܠܡܢܐ ܨܡܢ ܘܠܐ ܚܙܝܬ ܘܡܟܟܢ ܢܦܫܢ ܘܠܐ ܝܕܥܬ ܗܐ ܒܝܘܡܐ ܕܨܘܡܟܘܢ ܥܒ̇ܕܝܢ ܐܢܬܘܢ ܨܒܝ̈ܢܝܟܘܢ ܘܡܩܪܒܝܢ ܐܢܬܘܢ ܦܬܟܪ̈ܝܟܘܢ ܟܠܗܘܢ3 «Perché digiunare, se tu non lo vedi,
mortificarci, se tu non lo sai?».
Ecco, nel giorno del vostro digiuno curate i vostri affari,
angariate tutti i vostri operai.
4 ܗܐ ܠܚܪܝܢܐ ܘܠܡܨܘܬܐ ܨܝܡ̇ܝܢ ܐܢܬܘܢ ܘܠܡܡܚܐ ܒܩܛܝܪܐ ܕܥܘܠܐ ܠܐ ܬܨܘܡܘܢ ܐܝܟ ܕܝܘܡܢܐ ܘܬܫܡܥܘܢ ܩܠܟܘܢ ܒܡܪܘܡܐ4 Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi
e colpendo con pugni iniqui.
Non digiunate più come fate oggi,
così da fare udire in alto il vostro chiasso.
5 ܗܢܘ ܨܘܡܐ ܕܓܒ̇ܝܬ ܕܢܡܟ ܐܢܫ ܢܦܫܗ ܘܢܟܘܦ ܨܘܪܗ ܐܝܟ ܟܪܘܠܐ ܘܣܩܐ ܘܩܛܡܐ ܡܐ̇ܟ ܠܗ ܠܗܢܐ ܬܩܪܘܢ ܨܘܡܐ ܘܝܘܡܐ ܕܨܒܝܢܗ ܕܡܪܝܐ5 È forse come questo il digiuno che bramo,
il giorno in cui l’uomo si mortifica?
Piegare come un giunco il proprio capo,
usare sacco e cenere per letto,
forse questo vorresti chiamare digiuno
e giorno gradito al Signore?
6 ܗܢܘ ܨܘܡܐ ܕܓܒܝ̇ܬ ܕܬܫܪܐ ܩܛܪܐ ܕܥܘܠܐ ܘܬܦܣܩ ܡܐܣܪ̈ܝܬܐ ܕܢܟܠܐ ܘܬܫܪܐ ܟܒܝܫ̈ܐ ܠܚܐܪܘܬܐ ܘܟܠܗܝܢ ܡܐܣܪ̈ܝܬܐ ܬܦܣܩܘܢ6 Non è piuttosto questo il digiuno che voglio:
sciogliere le catene inique,
togliere i legami del giogo,
rimandare liberi gli oppressi
e spezzare ogni giogo?
7 ܘܬܩܨܐ ܠܚܡܟ ܠܟܦܢܐ ܘܠܐܟܣܢܝܐ ܬܥܠ ܠܒܝܬܟ ܟܕ ܬܚܙܐ ܥܪܛܠܝܐ ܘܬܟܣܝܘܗܝ ܘܠܐ ܬܗܡܐ ܡܢ ܒܪ ܒܣܪܟ7 Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato,
nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto,
nel vestire uno che vedi nudo,
senza trascurare i tuoi parenti?
8 ܗܝܕܝܢ ܢܬܦܬܚ ܢܘܗܪܟ ܐܝܟ ܨܦܪܐ ܘܙܕܝܩܘܬܟ ܒܥܓܠ ܬܕܢܚ ܘܬܐܙܠ ܩܕܡܝܟ ܙܕܝܩܘܬܟ ܘܐܝܩܪܗ ܕܡܪܝܐ ܢܟܢܫܟ8 Allora la tua luce sorgerà come l’aurora,
la tua ferita si rimarginerà presto.
Davanti a te camminerà la tua giustizia,
la gloria del Signore ti seguirà.
9 ܗܝܕܝܢ ܬܩܪܐ ܘܢܥܢܝܟ ܡܪܝܐ ܘܬܓܥܐ ܘܢܐܡܪ ܗܐ ܐܢܐ ܐܢ ܬܥܒܪ ܡܢ ܓܘܟ ܢܟܠܐ ܘܬܫܪܐ ܠܟܒܝܫ̈ܐ ܘܡܢ ܡܡܠܠܐ ܕܓܠܐ ܬܪܚܩ9 Allora invocherai e il Signore ti risponderà,
implorerai aiuto ed egli dirà: «Eccomi!».
Se toglierai di mezzo a te l’oppressione,
il puntare il dito e il parlare empio,
10 ܘܬܬܠ ܠܚܡܟ ܠܟܦܢܐ ܘܬܣܒܥ ܢܦܫܐ ܕܟܦܢܐ ܢܕܢܚ ܢܘܗܪܟ ܒܚܫܘܟܐ ܘܚܫܘܟܟ ܐܝܟ ܛܗܪܐ10 se aprirai il tuo cuore all’affamato,
se sazierai l’afflitto di cuore,
allora brillerà fra le tenebre la tua luce,
la tua tenebra sarà come il meriggio.
11 ܘܢܕܒܪܟ ܡܪܝܐ ܐܡܝܢܐܝܬ ܘܢܣܒܥ ܢܦܫܟ ܒܕܘܗܢܐ ܘܢܫܪ ܓܪ̈ܡܝܟ ܘܬܗܘܐ ܐܝܟ ܦܪܕܝܣܐ ܕܪܘ̇ܙ ܘܐܝܟ ܡܒܘܥܐ ܕܡ̈ܝܐ ܕܠܐ ܓܝ̇ܙܝܢ ܡ̈ܘܗܝ11 Ti guiderà sempre il Signore,
ti sazierà in terreni aridi,
rinvigorirà le tue ossa;
sarai come un giardino irrigato
e come una sorgente
le cui acque non inaridiscono.
12 ܘܢܒܢܘܢ ܡܢܟ ܚܪ̈ܒܬܐ ܕܡܢ ܥܠܡ ܘܫܬܐ̈ܣܐ ܕܕܪܕܪܝܢ ܬܩܝܡ ܘܢܩܪܘܢܟ ܣܐ̇ܓ ܬܘܪ̈ܥܬܐ ܘܡܗܦܟ ܫܒܝ̈ܠܐ ܠܝܬܒܐ12 La tua gente riedificherà le rovine antiche,
ricostruirai le fondamenta di trascorse generazioni.
Ti chiameranno riparatore di brecce,
e restauratore di strade perché siano popolate.
13 ܐܢ ܬܗܦܟ ܪܓܠܟ ܡܢ ܫܒܬܐ ܕܠܐ ܬܥܒܕ ܨܒܝܢܟ ܒܝܘܡܐ ܕܩܘܕܫܝ ܘܬܩܪܐ ܠܫܒܬܐ ܡܦܢܩܬܐ ܘܩܘܕܫܗ ܕܡܪܝܐ ܡܝܩܪܐ ܘܬܝܩܪܝܗ̇ ܕܠܐ ܬܥܒܕ ܒܗ̇ ܐܘܪܚܟ ܘܠܐ ܬܥܒܕ ܒܗ̇ ܨܒܝܢܟ ܘܠܐ ܬܡܠܠ ܡܠܬܐ13 Se tratterrai il piede dal violare il sabato,
dallo sbrigare affari nel giorno a me sacro,
se chiamerai il sabato delizia
e venerabile il giorno sacro al Signore,
se lo onorerai evitando di metterti in cammino,
di sbrigare affari e di contrattare,
14 ܗܝܕܝܢ ܬܬܟܠ ܥܠ ܡܪܝܐ ܕܐܪܟܒܟ ܥܠ ܥܘܫܢܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܐܘܟܠܟ ܝܪܬܘܬܗ ܕܝܥܩܘܒ ܐܒܘܟ ܡܛܠ ܕܦܘܡܗ ܕܡܪܝܐ ܡܠܠ14 allora troverai la delizia nel Signore.
Io ti farò montare sulle alture della terra,
ti farò gustare l’eredità di Giacobbe, tuo padre,
perché la bocca del Signore ha parlato.