SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Isaia ܐܫܥܝܐ 33


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1 ܘܝ ܠܕܒܐ̇ܙ ܐܢܬܘܢ ܠܐ ܬܒܙܘܢ ܘܕܓܠܐ ܠܐ ܢܕܓܠ ܒܟܘܢ ܡܐ ܕܨܒܝܬܘܢ ܠܡܒܙ ܬܬܒܙܘܢ ܘܡܐ ܕܨܒܝܬܘܢ ܠܡܕܓܠܘ ܢܬܕܓܠ ܒܟܘܢ1 Guai a te che fai preda; or tu medesimo non sarai rubato? E tu che dileggi, non sarai tu dileggiato? E quando tu averai consumato la preda, sarai rubato; e affaticato lasarai di disprezzare, e sarai disprezzato.
2 ܡܪܝܐ ܪܚܡ ܥܠܝܢ ܡܛܠ ܕܥܠܝܟ ܗܘ ܣܒܪܢ ܗܘܝ ܥܕܘܪܢ ܒܨܦܪܐ ܘܦܪܘܩܢ ܒܙܒܢܐ ܕܐܘܠܨܢܐ2 O Signore, abbi misericordia di noi, però che noi abbiamo aspettato te; sia tu nostro braccio la mattina, e nostra salute nel tempo della tribulazione.
3 ܡܢ ܩܠ ܕܚܠܬܟ ܢܕܘ ܥܡ̈ܡܐ ܘܡܢ ܪܡܘܬܟ ܐܬܒܕܪܘ ܥܡ̈ܡܐ3 Li populi fuggirono dalla voce delli angeli; e dallo tuo esaltamento le genti sono disperse.
4 ܡܟܝܠ ܬܬܟܢܫ ܒܙܬܟܘܢ ܐܝܟ ܟܢܘܫܝܐ ܕܙܚܠܐ ܘܐܝܟ ܟܢܘܫܝܐ ܕܩܡܨܐ ܕܟܢܝܫ4 E li vostri vestimenti saranno ricolti come si ricoglie lo bruco, quasi come le fosse ne fussono ripiene di lui.
5 ܐܬܬܪܝܡ ܡܪܝܐ ܕܥܡ̇ܪ ܒܡܪܘܡܐ ܘܡܠܗ̇ ܠܨܗܝܘܢ ܕܝܢܐ ܘܙܕܝܩܘܬܐ5 Lo Signore è magnificato, però ch' egli abitoe nella parte alta; e riempiè Sion di giudicio e di giustizia.
6 ܘܢܗܘܐ ܙܒܢܟ ܗܝܡܢܘܬܐ ܘܦܘܪܩܢܟ ܒܣܬܪܐ ܚܟܡܬܐ ܘܐܝܕܥܬܐ ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܗܝ ܗܝ ܓܙܗ6 E nelli suoi tempi sarà la fede; e le ricchezze della (sua) salute saranno la scienza no; e lo tesoro sarà lo timore di Dio.
7 ܐܢ ܐܬܚܙܐ ܠܗܘܢ ܢܝܠܠܘܢ ܩܫܝܐܝܬ ܘܡܠܐ̈ܟܐ ܕܫܠܡܐ ܢܒܟܘܢ ܡܪܝܪܐܝܬ7 Ed ecco quelli che vederanno questo, grideranno di fuori; e li angeli della pace piagneranno amaramente.
8 ܨܕܘ ܫܒ̈ܝܠܐ ܘܒܛܠܘ ܥܒ̇ܪ̈ܝ ܐܘܪܚܐ ܘܒܛܠ ܩܝܡܐ ܘܩܘܪ̈ܝܐ ܐܣܬܠܝ ܘܐܢܫܐ ܠܐ ܐܬܚܫܒܘ8 Le vie sono dissipate (e disfatte); lo passante sì cessò di passare per la strada, e lo patto è ritornato a dietro; scacciò via le cittadi, e per niente riputò li uomini.
9 ܐܠܬ ܘܝܬܒܬ ܒܐܒܠܐ ܐܪܥܐ ܘܐܚܦܪ ܠܒܢܢ ܘܒܗܬ ܘܗܘܐ ܫܪܘܢܐ ܐܝܟ ܦܩܥܬܐ ܚܪܒܬ ܒܝܫܢ ܘܟܪܡܠܐ9 La terra pianse ed ebbe languore in sè; lo Libano fu confuso, e divenne sordo; e Saron diventò come uno deserto, e Basan e Carmelo (cioè quello monte) furono commossi. (Saron si fu una provincia, che è tra Open e Lida, dove erano molti belli campi, abbondevoli e larghi).
10 ܡܟܝܠ ܐܩܘܡ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܡܟܝܠ ܐܬܬܪܝܡ ܘܡܟܝܠ ܐܫܬܩܠ10 Ora io mi leverò, dice lo Signore; ora sard esaltato, ora sarò sollevato.
11 ܘܬܒܛܢܘܢ ܟܘ̈ܒܐ ܘܬܐܠܕܘܢ ܩܫܬܐ ܒܪܘܚܟܘܢ ܢܘܪܐ ܬܐܟܘܠܟܘܢ11 Voi concepirete l' ardore, e partorirete la esca (dal fuoco); lo vostro spirito divorerà voi, come fusse fuoco.
12 ܘܢܗܘܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܡܘܩܕܝܢ ܐܝܟ ܟܠܫܐ ܘܐܝܟ ܟܘ̈ܒܐ ܕܟܢܝܫܝܢ ܒܢܘܪܐ ܢܐܩܕܘܢ12 E li populi saranno come cenere d' arsura; e le spine radunate al fuoco arderanno.
13 ܫܡܥܘ ܪ̈ܚܝܩܐ ܡܕܡ ܕܥܒ̇ܕܬ ܘܕܥܘ ܩܪ̈ܝܒܐ ܓܢܒܪܘܬܝ13 Udite, voi che siete dalla lunga, quelle cose le quali io ho fatte; e voi, vicini, conoscete la mia fortezza.
14 ܐܬܪܗܒܘ ܚ̈ܛܝܐ ܒܨܗܝܘܢ ܘܐܪܬܝܬܐ ܢܦܠ ܒܚܢ̈ܦܐ ܡܢܘ ܢܥܡܪ ܠܢ ܥܡ ܢܘܪܐ ܐܟ̇ܠܬܐ ܘܡܢܘ ܢܥܡܪ ܠܢ ܥܡ ܡܘܩܕܬ ܥ̈ܠܡܐ14 Li peccatori sono spezzati e rotti in Sion, lo tremore hae posseduto (e ispauriti) li ipocriti. Quale è di voi che possi abitare col fuoco divorante? Quale di voi abiterà colli ardori sempiterni?
15 ܕܡܗܠܟ ܒܙܕܝܩܘܬܐ ܘܡܡܠܠ ܬܪܝܨܘܬܐ ܘܣ̇ܢܐ ܢܟܠܐ ܘܛܠܘܡܝܐ ܘܢ̇ܦܨ ܐܝܕܗ ܡܢ ܕܠܡܣܒ ܫܘܚܕܐ ܘܡܣܟܪ ܐ̈ܕܢܘܗܝ ܕܠܐ ܢܫܡܥ ܘܡܥܡܨ ܥܝ̈ܢܘܗܝ ܕܠܐ ܢܚܙܐ ܒܝܫܬܐ15 Colui il quale va nelle giustizie, e parla la verità; il quale getta la avarizia e la calunnia, e scote le sue mani da ogni dono; il quale ottura le sue orecchie acciò ch' egli non dia opera di sangue, chiude li suoi occhi acciò ch' egli non veggia lo male;
16 ܗܢܐ ܒܡܪܘܡܐ ܢܥܡܪ ܘܒܥܘܫܢܐ ܕܫܩܝܦܐ ܡܫܪܝܗ ܠܚܡܗ ܝܗܝܒ ܘܡ̈ܘܗܝ ܡܗܝܡܢܝܢ16 questo abiterà nelli luoghi alti, e la sua altezza sarà armadura di sassi; lo pane è dato a lui, e le sue acque sono fedeli.
17 ܠܡܠܟܐ ܒܫܘܦܪܗ ܢܚ̈ܙܝܢ ܥܝܢ̈ܝܟ ܒܐܪ̈ܥܬܐ ܪ̈ܚܝܩܬܐ17 Vedranno lo re (cioè lo signore) nella sua bellezza li suoi occhi; riguarderanno la terra di lungi.
18 ܘܠܒܟ ܢܬܝܠܦ ܕܚܠܬܐ ܐܝܟܘ ܣ̇ܦܪܐ ܐܝܟܘ ܬܩܘܠܐ ܐܝܟܘ ܕܡ̇ܢܐ ܡ̈ܓܕܠܐ18 E lo tuo cuore penserà nella paura: dov'è lo letterato? dov'è quello che (pensa, ovvero) pesa (cioè giudica) le parole della legge? dove sono li ammaestratori de' piccoli?
19 ܠܥܡܐ ܥܫܝܢܐ ܠܐ ܢܚܘܪ ܠܥܡܐ ܕܥܛܠ ܫܡܥܗ ܘܠܥܓ ܠܫܢܗ ܘܠܐ ܡܣܬܟܠ19 Tu non vederai lo populo imprudente, lo populo di alto parlare; sì che tu non possi intendere le disputazioni della sua lingua, nello quale (cioè in quello populo) non è alcuna sapienza.
20 ܚܙܝ ܠܨܗܝܘܢ ܩܪܝܬܐ ܕܥܕܥܐ̈ܕܝܢ ܘܥ̈ܝܢܝܟ ܢܚܘܪ̈ܢ ܒܐܘܪܫܠܡ ܕܝܪܐ ܥܬܝܪܬܐ ܡܫܟܢܐ ܕܠܐ ܙܐ̇ܥ ܘܠܐ ܡܬܥܩܪ̈ܢ ܣ̈ܟܘܗܝ ܠܥܠܡܝܢ ܘܟܘܠܗܘܢ ܛܘܢܒ̈ܘܗܝ ܠܐ ܡܬܦܣܩܝܢ20 Riguarda tu Sion, la cittade della nostra solennitade; li tuoi occhi vederanno Ierusalem, cittade ricca, lo tabernacolo lo quale non si potrà transportare; e li suoi chiavelli non si torranno via in sempiterno, e tutti li suoi funicelli non si romperanno.
21 ܡܛܠ ܕܡܪܝܐ ܫܡܐ ܗܘ ܠܢ ܡܫܒܚܐ ܘܗܘ ܢܗܘܐ ܠܢ ܐܬܪܐ ܢܗܝܪܐ ܘܢܗܝܪܘܬܐ ܘܐܪܘܚܬܐ ܕܐ̈ܝܕܝܐ. ܕܠܐ ܬܡܠܟ ܡܪܘܬܐ ܕܫܠܝܛܐ. ܘܥܫܝܢܐ ܕܢܫܬܟܚ ܠܐ ܢܥܒܪ ܒܗ̇21 Però che solo quivi fue magnificato lo Signore Iddio nostro; lo luogo de' fiumi, rivi larghissimi e manifesti a tutti; la nave delli rematori non entrò per quello, nè la nave che abbia tre ordini di remi, che sia grande, non passerà per quello luogo.
22 ܡܛܠ ܕܡܪܝܐ ܗܘ ܕܝ̇ܢܐ ܘܡܪܝܐ ܗܘ ܡܒܕܩܢܐ ܘܡܪܝܐ ܗܘ ܡܠܟܢ ܘܗܘܝܘ ܦܪܘܩܢ22 Però che lo Signore è nostro giudice, e lo Signore è nostro legista; e lo nostro Signore (verrà) salverà noi.
23 ܐܫܬܪܝܘ ܚܒ̈ܠܝܟܝ ܕܠܐ ܐܫܬܪܪܘ ܘܐܬܪܟܢܘ ܥܡܘܕ̈ܝܟܝ ܕܠܐ ܦܫܛܘ ܐܬܐ ܥܕܡܐ ܕܦܠܓܘ ܒܙܬܐ ܘܣܘܓܐܐ ܕܚܓܝܪ̈ܐ ܫܒܘ ܫܒܝܬܐ23 Li tuoi funicelli sono discorsi, ma non soperchiorono, (e poi dice): l' arboro tuo sarà così, che tu non potrai scampare lo segno. Allora si divideranno li spogliamenti di molti rubamenti, e li zoppi ruberanno la rapina.
24 ܘܠܐ ܢܐܡܪ ܥܡܘܪܐ ܕܟܪܝܗ ܐܢܐ ܥܡܐ ܕܝܬ̇ܒ ܒܗ̇ ܩܒܠ ܚܛܗܐ ܐܬܪܐ ܕܕܝܢܐ24 E lo vicino non dirà: io mi languii; e lo populo che abiterà in lei, sarà tolta da lui la malvagitade.