SCRUTATIO

Martedi, 8 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Proverbi ܡܬ̈ܠܐ 31


font
PeshittaBIBBIA TINTORI
1 ܡ̈ܠܘܗܝ ܕܡܘܐܝܠ ܡܠܟܐ ܢܒܝܐ ܕܪܕܬܗ ܐܡܗ ܘܐܡܪܬ ܠܗ1 Parole del re Lamuele, visione colla quale lo istruì sua madre.
2 ܝܝ ܒܪܝ ܘܝܝ ܒܪ ܟܪܣܝ ܘܝܝ ܒܪ ܢܕܪ̈ܝ2 E che (dirti), o mio diletto? Che mai, o diletto del mio seno? Quale cosa, o diletto dei miei voti?
3 ܠܐ ܬܬܠ ܚܝܠܟ ܠܢܫ̈ܐ ܘܐܘܪ̈ܚܬܟ ܠܡܐ̈ܟܠܬܐ ܕܡ̈ܠܟܐ3 Non dare i tuoi boni alle donne, e le tue ricchezze a distruggere i re.
4 ܡܢ ܡ̈ܠܟܐ ܡܘܐܝܠ ܐܙܕܗܪ ܡܢ ܡ̈ܠܟܐ ܕܫ̈ܬܝܢ ܚܡܪܐ ܘܡܢ ܫ̈ܠܝܛܢܐ ܕܫܬܝܢ ܫܟܪܐ4 Non dare, o Lamuele, non dare il vino ai re; perchè non vi è segreto dove regna l'ebbrezza;
5 ܕܠܐ ܬܫܬܐ ܘܬܛܥܐ ܠܡܒܕܩܢܐ ܘܬܛܥܐ ܕܝܢܐ ܕܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܡܣ̈ܟܢܐ5 perchè forse dopo aver bevuto, dimentican la legge, e tradiscon la causa dei figli del povero.
6 ܡܬܝܗܒ ܫܟܪܐ ܠܐ̈ܒܝܠܐ ܘܚܡܪܐ ܠܡܪ̈ܝܪܝ ܢܦܫܐ6 Date la sicera agli afflitti, e il vino a quelli che hanno l'animo straziato.
7 ܕܢܫܬܘܢ ܘܢܛܥܘܢ ܟܐ̈ܒܝܗܘܢ ܘܥܩ̈ܬܗܘܢ ܬܘܒ ܠܐ ܢܬܕܟܪܘܢ7 Che bevano e dimentichino la loro miseria, e non si ricordino più del loro dolere.
8 ܦܬܚ ܦܘܡܟ ܒܡܠܬܐ ܕܩܘܫܬܐ ܘܕܘܢ ܠܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝܐ ܥܘ̈ܠܐ8 Apri la tua bocca in favore del muto e per difendere la causa di tutti i pellegrini.
9 ܦܬܚ ܦܘܡܟ ܒܕܝܢܐ ܙܕܝܩܐ ܘܕܘܢ ܠܡܣ̈ܟܢܐ ܘܠܒܝ̇ܫ̈ܐ9 Apri la tua bocca, decreta ciò che è giusto, e rendi giustizia all'indigente e al povero.
10 ܐܢܬܬܐ ܟܫܝܪܬܐ ܡܢܘ ܡܫܟܚ ܝܩܝܪܐ ܗܝ ܓܝܪ ܡܢ ܟܐ̈ܦܐ ܛܒ̈ܬܐ ܕܕܡ̈ܝܢ ܠܝܬ ܠܗܝܢ10 La donna forte chi potrà trovarla? Più delle perle venute dall'estremità della terra essa vale,
11 ܘܬܟܝܠ ܥܠܝܗ̇ ܠܒܗ ܕܒܥܠܗ̇ ܘܐܣܢܐ ܠܐ ܚܣܪ ܠܗ̇11 in lei confida il cuore del suo sposo e non mancheranno le ricchezze.
12 ܥܒܕܬ ܠܗ ܛܒ̈ܬܐ ܘܠܐ ܒܝܫܬ̈ܐ ܟܠܗܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܚ̈ܝܘܗܝ12 Essa gli darà sempre gioie e mai dispiaceri per tutto il tempo della sua vita.
13 ܒܥܬ ܥܡܪܐ ܘܟܬܢܐ. ܘܥܒܕ ܐ̈ܝܕܝܗ̇ ܐܝܟ ܨܒܝܢܗ̇13 Essa, procuratasi della lana e del lino, li lavora colle sue mani capaci.
14 ܗܘܬ ܐܝܟ ܐܠܦܐ ܕܬܓܪܐ. ܕܡܢ ܪܘܚܩܐ ܐܬܝܐ ܬܐܓܘܪܬܗ̇14 Simile a nave mercantile, da lungi fa venire il suo vitto.
15 ܘܩܡܬ ܒܠܠܝܐ ܘܝܗܒܬ ܡܐܟܘܠܬܐ ܠܒܢ̈ܝ ܒܝܬܗ̇ ܘܥ̇ܒܕܐ ܠܛܠܝ̈ܬܗ̇15 Alzandosi quando è ancor notte, distribuisce le porzioni ai suoi domestici, e il vitto alle sue ancelle.
16 ܘܚܪܬ ܒܦܘܠܚܢܐ ܘܙܒܢܬܗ ܘܡܢ ܦܐܪ̈ܐ ܕܐ̈ܝܕܝܗ̇ ܢܨܒܬ ܟܪܡܐ16 Adocchiato un campo l'acquista, col frutto del suo lavoro pianta una vigna.
17 ܘܐܣܪܬ ܚ̈ܨܝܗ̇ ܒܥܘܫܢܐ ܘܫܪܪܬ ܕܪ̈ܥܝܗ̇17 Essa cinge di forza i suoi fianchi e rende forte il suo braccio.
18 ܘܛܥܡܬ ܕܛܒܐ ܗܝ ܬܐܓܘܪܬܗ̇ ܘܠܐ ܕܥܟ ܗܘܐ ܫܪܓܗ̇ ܠܠܝܐ ܟܠܗ18 Avendo provato con gioia e veduto che il suo lavoro le frutta, non fa spegnere durante la notte la sua lucerna.
19 ܕܪ̈ܥܝܗ̇ ܐܘܫܛܬ ܒܟܫܝܪܘܬܐ ܘܐ̈ܝܕܝܗ̇ ܠܡܘܥܙܠܐ19 Mette mano alta cose forti, e le sue dita maneggiano il fuso.
20 ܐ̈ܝܕܝܗ̇ ܦܫܛܬ ܠܡ̈ܣܟܢܐ ܘܕܪ̈ܥܝܗ̇ ܐܘܫܛܬ ܠܒܝ̇ܫ̈ܐ20 Apre la mano ai miseri e stende le palme ai bisognosi.
21 ܘܠܐ ܕܚܠܝܢ ܗܘܘ ܒܢ̈ܝ ܒܝܬܗ̇ ܡܢ ܬܠܓܐ ܡܛܘܠ ܕܟܠܗܘܢ ܠܒܝܫ̈ܝܢ ܗܘܘ ܙܚܘܪ̈ܝܬܐ21 Non teme per la sua famiglia i freddi della neve, chè tutti i suoi domestici han doppi vestiti.
22 ܬܫܘܝܬܐ ܥܒܕܬ ܠܗ̇ ܘܢܚ̈ܬܐ ܕܒܘܨܐ ܘܕܐܪܓܘܢܐ22 Si è fatta una veste ricamata, e il suo vestito è di bisso e di porpora.
23 ܝܕܝܥ ܗܘܐ ܒܥܠܗ̇ ܒܝܢ̈ܬ ܡܕܝܢ̈ܬܐ ܟܕ ܝܬܒ ܗܘܐ ܒܝܬ ܣ̈ܒܐ ܕܐܪܥܐ23 Rinomato è alle porte il suo marito, quando siede tra gli anziani del posto.
24 ܟܬܢܐ ܥܒܕܬ ܘܙܒܢܬ ܘܐܣܪ ܚ̈ܨܐ ܝܗܒܬ ܠܟܢܥ̈ܢܝܐ24 Essa fa dei finissimi tessuti e li vende, e delle cinture che dà al Cananeo.
25 ܥܘܫܢܐ ܘܗܕܪܐ ܠܒܘܫܗ̇ ܘܬܚܕܐ ܒܝܘܡܐ ܐܚܪܝܐ25 Vestita di fortezza e di decoro può andar lieta incontro all'avvenire.
26 ܦܘܡܗ̇ ܦܬܚܬ ܒܚܟܡܬܐ ܘܢܡܘܣܐ ܕܪ̈ܚܡܐ ܥܠ ܠܫܢܗ̇26 Apre la sua bocca alla sapienza, e la legge della bontà è nella sua lingua.
27 ܘܓ̈ܠܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܕܒܝܬܗ̇ ܠܚܡܗ̇ ܚܒܢܢܐܝܬ ܠܐ ܐܟܠܬ27 Sorveglia l'andamento della sua casa e non mangia il pane senza far nulla.
28 ܩܡܘ ܒܢܝ̈ܗ̇ ܘܝܗܒܘ ܠܗ̇ ܛܘܒܐ ܘܒܥܠܗ̇ ܫܒܚܗ̇28 Sorgono i suoi figli a proclamarla oltremodo felice e il suo marito la loda.
29 ܘܣܘܓܐܐ ܕܒ̈ܢܬܗ̇ ܩ̈ܢܝ ܥܘܬܪܐ ܘܐܢܬܝ ܥܒܪܬܝ ܥܠ ܟܠܗܝܢ29 « Molte figlie ammassarono ricchezze, ma tu le hai superate tutte ».
30 ܕܓܠܐ ܗܝ ܝܐܝܘܬܐ ܘܣܪܝܩ ܗܘ ܫܘܦܪܐ ܘܐܢܬܬܐ ܕܕܚܠܐ ܡܢ ܡܪܝܐ ܗܝ ܬܫܬܒܚ30 L'avvenenza è un inganno, la bellezza è un'ombra: la donna che teme il Signore, quella sarà lodata.
31 ܗܒܘ ܠܗ̇ ܡܢ ܦܐܪ̈ܐ ܕܐ̈ܝܕܝܗ̇ ܘܢܫܒܚܘܢܗ̇ ܥ̇ܒ̈ܕܝܗ̇ ܒܬܪܥܐ31 Date a lei il frutto del suo lavoro, e le sue opere la lodino alle porte.