SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Proverbi ܡܬ̈ܠܐ 28


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PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܢܥܪܩܘܢ ܥܘ̈ܠܐ ܟܕ ܠܝܬ ܕܪܕܦ ܠܗܘܢ ܘܙܕܝ̈ܩܐ ܐܝܟ ܐܪܝܐ ܢܬܬܟܠܘܢ1 Fugge l'empio senza avere chi lo incalzi: ma il giusto è franco come un lione, e senza timore.
2 ܒܥܘ̣ܠܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܣܓ̈ܝܢ ܫ̈ܠܝܛܢܝܗ̇ ܘܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܙܕܝܩ̈ܐ ܕܝܕܥܝܢ ܟܐܢܘܬܐ ܢܓܪܘܢ2 A motivo de' peccati del mondo si moltiplicano li suoi principi; ma per la sapienza di un uomo, e per la cognizione delle cose che si insegnano, la vita del principe sarà più lunga.
3 ܓܒܪܐ ܡܣܟܢܐ ܕܬܐܟ ܠܡܣܟܢܐ ܐܝܟ ܡܛܪܐ ܚܒܝܛܐ ܕܠܝܬ ܒܗ ܝܘܬܪܢ3 Un uomo povero, che opprime i poveri, è simile ad una pioggia violenta, che prepara la carestia.
4 ܐܝܠܝܢ ܕܫܒܩܝܢ ܢܡܘܣܐ ܡܫܬܒܚܝܢ ܒܥܘ̣ܠܐ ܘܐܝܠܝܢ ܕܢܛܪܝܢ ܢܡܘܣܐ ܡܥܫܢܝܢ ܢܦܫܗܘܢ4 Quelli, che abbandonan la legge, lodano l'empio: quelli, che la osservano ardono di zelo contro di lui.
5 ܓܒܪ̈ܐ ܒܝ̈ܫܐ ܠܐ ܡܣܬܟܠܝܢ ܕܝܢܐ ܘܕܒܥܝܢ ܠܡܪܝܐ ܝܕܥܝܢ ܟܠܗܝܢ ܛܒ̈ܬܐ5 I malvaggi non pensano a quel, che è giusto; ma quelli, che cercano il Signore badano a ogni cosa.
6 ܡܣܟܢܐ ܡܗܠܟ ܒܬܡܝܡܘܬܐ ܘܥܬܝܪܐ ܡܥܩ̈ܡܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ6 E più stimabile il povero, che cammina nella sua semplicità, che il ricco negli storti suoi andamenti.
7 ܕܢܛܪ ܢܡܘܣܐ ܒܪܐ ܗܘ ܣܟܘܠܬܢܐ ܘܕܦܠܚ ܣܪܝܩܘܬܐ ܡܒܗܬ ܠܐܒܘܗܝ7 Chi osserva la legge è un saggio figliuolo; ma chi pasce i mangiatori, fa vergogna a suo padre.
8 ܕܡܣܓܐ ܩܢܝܢܗ ܡܢ ܩܨܨܐ ܘܡܢ ܪܒܝܬܐ ܢܫܒܩܝܘܗܝ ܠܡ̇ܢ ܕܡܪܚܡ ܥܠ ܡܣ̈ܟܢܐ8 Chi aduna ricchezze per mezzo di usure, e di scrocchi, le aduna per un uomo liberale verso de' poveri.
9 ܕܡܣܟܪ ܐ̈ܕܢܘܗܝ ܕܠܐ ܢܫܡܥ ܢܡܘܣܐ ܐܦ ܨܠܘܬܗ ܛܡܐܐ ܗܝ9 Chi chiude le orecchie per non ascoltare la legge, la orazione di lui sarà in esecrazione.
10 ܕܡܛܥܐ ܬܪܝܨܐ ܒܐܘܪܚܐ ܒܝܫܬܐ ܒܓܘܡܨܐ ܢܦܠ ܘܬܡ̈ܝܡܐ ܢܐܪܬܘܢ ܛܒ̈ܬܐ10 Chi con frode conduce i giusti nella mala via, precipiterà nella propria sua fossa: e gli innocenti saran padroni de' beni di lui.
11 ܓܒܪܐ ܥܬܝܪܐ ܚܟܝܡ ܒܥܝܢ̈ܝ ܢܦܫܗ ܘܡܣܟܢܐ ܣܟܘܠܬܢܐ ܒܣܪ ܠܗ11 L'uomo ricco si crede sapiente: ma il povero dotato di prudenza lo smaschererà.
12 ܒܥܘܫܢܐ ܕܙܕܝ̈ܩܐ ܣܓܝܐ ܬܫܒܘܚܬܐ ܘܒܩܘܡܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܡܬܒܨܪܐ12 Nella prosperità de' giusti travasi gloria grande: sotto il regno degli empj vanno in rovina gli uomini.
13 ܒܪ ܐܢܫܐ ܕܡܟܣܐ ܥܘ̣ܠܗ ܠܐ ܢܨܠܚ ܘܕܡܘܕܐ ܒܚ̈ܛܗܘܗܝ ܘܥܒܪ ܡܢܗܘܢ ܢܬܪܚܡ ܥܠܘܗܝ ܐܠܗܐ13 Chi nasconde i suoi delitti, non avrà bene; ma chi li confessa, e gli abbandona, otterrà misericordia.
14 ܛܘܒܘܗܝ ܠܒܪܢܫܐ ܕܕܚܠ ܒܟܠܙܒܢ ܘܐܝܢܐ ܕܡܩܫܐ ܠܒܗ ܢܦܠ ܒܒܝܫܬܐ14 Beato l'uomo, che è sempre timoroso; ma chi è duro di cuore precipiterà in sciagure.
15 ܐܪܝܐ ܢܗܡ ܘܕܒܐ ܝܗܒܬ ܩܠܐ ܕܐܫܬܠܛ ܥܘܠܐ ܥܠ ܥܡܐ ܡܣܟܢܐ15 Lion che rugge, orso affamato egli è un principe empio, che regna sopra un povero popolo.
16 ܫܠܝܛܐ ܚܣܝܪ ܪܥܝܢܐ ܣ̈ܓܝܐܝܢ ܬܘܟ̈ܘܗܝ ܘܐܝܢܐ ܕܣܢܐ ܢܟܠܐ ܢܓܪܘܢ ܝܘܡ̈ܬܗ16 Un principe che manca di prudenza, opprimerà molti con vessazioni: ma chi odia l'avarizia farà lunga vita.
17 ܒܪܢܫܐ ܕܚܫܝܫ ܒܕܡܐ ܕܢܦܫܐ ܥܕܡܐ ܠܓܒ̈ܝܐ ܢܥܪܘܩ ܘܠܐ ܢܥܕܪܘܢܗ17 Chi per via di calunnie sparge il sangue, in cui è la vita, quand'anche fugga sino a gittarsi in un baratro, nissuno lo riterrà.
18 ܕܡܗܠܟ ܕܠܐ ܡܘܡ ܢܬܦܪܩ ܘܕܡܥܩ̈ܡܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܢܦܠ ܒܓܘܡܨܐ18 Chi cammina con semplicità, avrà salute; chi batte vie storte, caderà una volta.
19 ܕܦܠܚ ܒܐܪܥܐ ܢܣܒܥ ܠܚܡܐ ܘܕܪܗܛ ܒܬܪ ܣܪܝܩܘܬܐ ܢܣܒܥ ܡܣܟܢܘܬܐ19 Chi lavora la sua terra, avrà del pane da satollarsi; ma chi è amico dell'ozio, abbonderà di miserie.
20 ܓܒܪܐ ܡܗܝܡܢܐ ܣܓܝܐ̈ܢ ܒܘܪ̈ܟܬܗ ܘܒܝܫܐ ܒܥܘ̣ܠܗ ܠܐ ܢܬܚܣܐ20 L'uomo leale sarà lodato assai: ma chi ha fretta di farsi ricco, non sarà innocente.
21 ܓܒܪܐ ܕܢܣܒ ܒܐ̈ܦܐ ܠܐ ܫܦܝܪ ܒܩܨܝܐ ܓܝܪ ܕܠܚܡܐ ܡܫܠܡ ܓܒܪܐ21 Chi in giudizio è accettator di persone, non fa bene; costui anche per un tozzo di pane abbandona la verità.
22 ܡܣܬܪܗܒ ܠܡܥܬܪ ܓܒܪܐ ܕܒܝܫܐ ܥܝܢܗ ܘܠܐ ܝܕܥ ܕܚܘܣܪܢܐ ܐܬܐ ܥܠܘܗܝ22 L'uomo, che ha fretta di arricchire, e porta invidia ad altri, ci non sa che lo invaderà repentinamente la povertà.
23 ܕܡܟܣ ܠܒܪܢܫܐ ܪ̈ܚܡܐ ܡܫܟܚ ܛܒ ܡܢ ܗ̇ܘ ܕܡܦܠܓ ܒܠܫܢܗ23 Chi corregge un uomo sarà alla fine più accetto a lui, che quegli, il quale con lingua lusinghiera lo inganna.
24 ܕܚܛܦ ܡܢ ܐܒܘܗܝ ܘܡܢ ܐܡܗ ܘܐܡܪ ܕܠܝܬ ܠܝ ܚ̈ܛܗܐ ܫܘܬܦܐ ܗܘ ܕܓܒܪܐ ܥܘܠܐ24 Chi ruba a suo padre, ed a sua madre, e dice ciò non esser peccato, è compagno dell'omicida.
25 ܓܒܪܐ ܝܥܢܐ ܡܓܪܓ ܚܪܝܢܐ ܘܕܡܬܬܟܠ ܥܠ ܡܪܝܐ ܢܕܗܢ25 Colui, che si millanta, e si gonfia, fa nascere delle contese; ma chi spera nel Signore otterrà salute.
26 ܕܬܟܝܠ ܥܠ ܠܒܗ ܣܟܠܐ ܗܘ ܘܕܡܗܠܟ ܒܬܡܝܡܘܬܐ ܢܬܦܨܐ26 Chi si confida ne' suoi consigli è uno stolto; ma chi cammina con saggezza, sarà salvo:
27 ܕܝܗܒ ܠܡܣܟܢܐ ܠܐ ܢܚܣܪ ܠܗ ܘܕܡܪܟܢ ܥܝ̈ܢܘܗܝ ܡܢ ܡܣܟܢܐ ܬܣܓܐ ܠܘܛܬܗ27 Chi dona al povero non sarà mai in bisogno; ma chi disprezza colui che domanda, soffrirà penuria.
28 ܒܩܘܡܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܡܬܛܫܐ ܒܪܢܫܐ ܘܒܐܒܕܢܗܘܢ ܢܣܓܘܢ ܙܕܝ̈ܩܐ28 Quando gli empj alzeranno il capo, gli uomini anderanno a nascondersi: quando quelli saranno spenti, moltiplicheranno i giusti.