SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Proverbi ܡܬ̈ܠܐ 13


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PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܒܪܐ ܚܟܝܡܐ ܡܫܬܡܥ ܠܐܒܘܗܝ ܘܒܪܐ ܒܝܫܐ ܕܠܐ ܡܩܒܠ ܟܐܬܐ ܢܐܒܕ1 Il figliuolo saggio rappresenta la dottrina del padre: ma lo schernitor non ascolta quando uno lo corregge.
2 ܓܒܪܐ ܛܒܐ ܡܢ ܦܐܪ̈ܝ ܦܘܡܗ ܢܣܒܥ ܘܢܦܫ̈ܬܗܘܢ ܕܥܘ̈ܠܐ ܢܐ̈ܒܕܢ2 L'uomo si sazierà dei beni, che saran frutto del suo parlare: ma l'anim dei prevaricatori è iniqua.
3 ܕܢܛܪ ܦܘܡܗ ܡܙܕܗܪ ܒܢܦܫܗ ܘܕܦܬܚ ܣܦ̈ܘܬܗ ܥܒܕ ܬܒܪܐ ܠܢܦܫܗ3 Chi custodisce la sua bocca, custo disce l'anima sua: ma colui, che avventato nelle parole, caderà in guai.
4 ܒܟܠܙܒܢ ܒܪ̈ܓܝܓܬܐ ܪܡܐ ܒܪܢܫܐ ܕܥ̇ܒܕܐ ܠܐ ܥܒܕ ܘܢܦܫܐ ܕܥܫܝ̈ܢܐ ܬܕܗܢ4 Il pigro vuole, e disvuole: ma anima degli uomini attivi si impinguerà.
5 ܙܕܝܩܐ ܣܢܐ ܡܠܬܐ ܕܫܘܩܪܐ ܘܥܘܠܐ ܢܒܗܬ ܘܢܚܦܪ5 Il giusto ha in orrore la parola di menzogna: ma l'empio diffama, e sarà diffamato.
6 ܙܕܝܩܘܬܐ ܬܢܛܪ ܠܐܝܢܐ ܕܬܡܝܡ ܒܐܘܪܚܗ ܘܠܚܛܝܐ ܬܘܒܕܝܘܗܝ ܚܛܝܬܗ6 La giustizia custodisce i passi dell'innocente; ma la (sua) empietà perverte il peccatore.
7 ܐܝܬ ܕܡܥܬܪ̈ܝܢ ܢܦܫܗܘܢ ܘܡܕܡ ܠܝܬ ܠܗܘܢ ܘܐܝܬ ܕܡܡܣܟܢ ܢܦܫܗ ܘܩܢܐ ܣܘܓܐܐ7 Uno la fa da ricco, e non ha nulla; un altro la fa da povero in mezzo a molte ricchezze.
8 ܦܘܪܩܢܐ ܕܢܦܫܗ ܕܓܒܪܐ ܥܘܬܪܗ ܘܡܣܟܢܐ ܠܐ ܡܩܒܠ ܟܐܬܐ8 Colle sue ricchezze riscatta il ricco a propria vita: ma colui, che è povero, è esente dalla minaccia.
9 ܢܘܗܪܐ ܕܙܕܝܩ̈ܐ ܢܪܘܙ ܘܫܪܓܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܢܕܥܟ9 La luce de' giusti è apportatrice di letizia: ma la lucerna degli empj si spegnerà.
10 ܒܪܢܫܐ ܒܝܫܐ ܒܨܥܪܐ ܥܒܕ ܒܝܫܬܐ ܘܐܝܠܝܢ ܕܡܬܡܠܟܝܢ ܚ̈ܟܝܡܐ ܐܢܘܢ10 Tra i superbi sono sempre delle risse; ma quelli, che tutte cose fanno un consiglio, si governano con sagezza.
11 ܩܢܝܢܐ ܕܡܢ ܥܘ̣ܠܐ ܢܙܥܪ ܘܕܡܬܟܢܫ ܒܙܕܝܩܘܬܐ ܢܣܓܐ11 Le ricchezze fatte in fretta deperiranno: ma si moltiplicheranno quella, che son messe insieme appoco appoco con fatica.
12 ܛܒ ܗܘ ܒܪ ܐܢܫܐ ܕܡܫܪܐ ܠܡܥܕܪܘ ܛܒ ܡܢ ܗ̇ܘ ܕܬܠܐ ܒܣܒܪܐ ܘܐܝܠܢܐ ܕܚ̈ܝܐ ܡܝܬܐ ܣܒܪܐ12 La speranza differita affligge lo spirito; ma il desiderio adempiuto è albero di vita.
13 ܕܒܣܐ ܥܠ ܡܠܬܐ ܢܬܚܒܠ ܡܢܗ̇ ܘܕܕܚܠ ܡܢ ܦܘܩܕܢܐ ܢܫܬܘܙܒ ܠܓܒܪܐ ܢܟܘܠܬܢܐ ܠܐ ܬܗܘܐ ܠܗ ܛܝܒܘ ܘܓܒܪܐ ܚܟܝܡܐ ܕܬܪ̈ܝܨܢ ܥܒܝ̈ܕܬܗ ܐܦ ܐܘܪܚܗ ܬܣܩ ܠܪܝܫ13 Chi biasima alcuna cosa, si fa debitore pel tempo avvenire; ma chi rispetta il precetto, starà in pace.
Le anime, che aman la frode, restan deluse ne' loro peccati: i giusti sono benigni, e usano misericordia.
14 ܢܡܘܣܐ ܕܚܟܡܬܐ ܡܒܘܥܐ ܗܘ ܕܚ̈ܝܐ ܠܐܝܠܝܢ ܕܣܛܝܢ ܡܢ ܦܚ̈ܐ ܕܡܘܬܐ14 La legge del saggio è fontana di vita, ond'egli schivi la rovina, e la morte.
15 ܣܘܟܠܐ ܛܒܐ ܝܗܒ ܪ̈ܚܡ̣ܐ ܘܐܘܪܚܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܠܐܒܕܢܐ15 I buoni insegnamenti rendono l'uomo amabile: ma quelli, che li disprezzano, trovano tra via il precipizio.
16 ܟܠ ܕܥܒܕ ܥܪܝܡܐ ܒܝܕܥܬܐ ܘܣܟܠܐ ܡܡܠܠ ܣܪ̈ܝܩܬܐ16 L'uomo circospetto fa ogni cosa con consiglio; ma l'insensato fa conoscere la sua stoltezza.
17 ܐܝܙܓܕܐ ܥܘܠܐ ܢܦܠ ܒܒܝܫܬܐ ܘܐܝܙܓܕܐ ܡܗܝܡܢܐ ܐܣܝܐ ܗܘ17 Il messo dell'empio caderà in isciagure: ma il messaggero fedele porta salute.
18 ܡܣܟܢܘܬܐ ܘܨܥܪܐ ܡܒܛܠܝܢ ܡܪܕܘܬܐ ܘܕܢܛܪ ܡܟܣܢܘܬܐ ܢܫܬܒܚ18 La miseria, e l'ignominia è per chi fugge la disciplina: colui che da retta a chi lo corregge, avrà gloria.
19 ܪܓܬܐ ܝܐܝܬܐ ܬܒܣܡ ܢܦܫܐ ܘܛܡܐܘܬܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܦܪܝܩܐ ܗܝ ܡܢ ܝܕܥܬܐ19 Il desiderio ridotto ad effetto con sola l'anima: gli stolti detestano quelli, che fuggono il male.
20 ܕܡܗܠܟ ܥܡ ܚܟܝܡܐ ܢܗܘܐ ܚܟܝܡ ܘܕܡܗܠܟ ܥܡ ܣܟܠܐ ܢܒܐܫ ܠܗ20 Chi conversa co' saggi, sarà saggio: l'amico degli stolti diventerà simile a loro.
21 ܠܚ̈ܛܝܐ ܬܪܕܘܦ ܒܝܫܬܐ ܘܙܕܝ̈ܩܐ ܢܫܬܠܡܘܢ ܠܛܒ̈ܬܐ21 Il male perseguita i peccatori: i giusti avranno i beni per loro mercede.
22 ܓܒܪܐ ܛܒܐ ܡܘܪܬ ܠܒܢܝ̈ ܒܢ̈ܘܗܝ ܘܡܬܢܛܪ ܠܙܕܝܩܐ ܥܘܬܪܗ ܕܚܛܝܐ ܐܝܠܝܢ ܕܠܐ ܚܙܐ ܠܗܘܢ ܥܘܡܪܐ ܫ̈ܢܝܐ ܣܓܝܐܬ̈ܐ ܐܘܒܕܘ ܥܘܬܪܐ ܘܐܢܫ̈ܝܢ ܐܒܕܘ ܓܡܝܪܐܝܬ22 L'uomo dabbene lascia eredi i figliuoli, e i nipoti; ma le facoltà del peccatore sono snerbate pel giusto.
23 Uno trova abbondantemente da mangiare nei campi de' padri suoi, e senza giudizio raccoglie per altri.
24 ܟܠ ܕܚܐܣ ܥܠ ܫܒܛܗ ܣܢܐ ܠܒܪܗ ܘܕܪܚܡ ܠܒܪܗ ܚܦܝܛܐܝܬ ܪܕܐ ܠܗ24 Chi risparmia la verga, odia il suo figliuolo: ma chi lo ama, lo corregge di buon ora.
25 ܙܕܝܩܐ ܐܟܠ ܘܣܒܥܐ ܢܦܫܗ ܘܟܪܣܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܬܚܣܪ25 Il giusto mangia, soddisfa l'anima sua; ma il ventre degli empj è insaziabile.