SCRUTATIO

Sabato, 4 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Primo libro dei Maccabei ܡܩܒܝ̈ܐ 2


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PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܒܗܢܘܢ ܝܘܡܬܐ ܩܡ ܡܬܝܬܐ ܒܪ ܝܘܚܢܢ ܒܪ ܫܡܥܘܢ ܟܗܢܐ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܝܘܢܕܒ ܡܢ ܐܘܪܫܠܡ ܘܝܬܒ ܒܡܘܪܥܝܡ1 In quel tempo si levò su Mathathia figliuolo di Giovanni, figliuolo di Simeone, sacerdote della famiglia di Joarib, e da Gerusalemme andò a ritirarsi sul monte di Modin:
2 ܘܠܗ ܚܡܫܐ ܒܢ̈ܝܢ ܝܘܚܢܢ ܕܡܬܩܪܐ ܓܕܝ2 Egli aveva cinque figliuoli, Giovanni soprannominato Gaddis,
3 ܫܡܥܘܢ ܕܡܬܩܪܐ ܬܪܣܝ3 E Simone soprannominato Thasi,
4 ܝܗܘܕܐ ܕܡܬܩܪܐ ܡܩܒܝܐ4 E Giuda soprannominato Maccabeo,
5 ܘܐܠܝܥܙܪ ܕܡܬܩܪܐ ܚܘܪܢ ܘܝܘܢܬܢ ܕܡܬܩܪܐ ܚܦܘܣ5 Ed Eleazaro soprannominato Abaron, e Jonathan soprannominato Apphus:
6 ܘܚܙܐ ܡܓ̈ܕܦܢܘܬܐ ܕܗ̈ܘܝ ܒܝܗܘܕ ܘܒܐܘܪܫܠܡ6 Questi stavan considerando lo strazio, che si fuoco del popol di Giuda e di Gerusalemme;
7 ܘܐܡܪ ܘܝ ܠܝ ܠܡܢܐ ܗܘܐ ܠܝ ܠܡܚܙܐ ܒܒܝܫܬܐ ܕܥܡܝ ܘܒܬܒܪܐ ܕܡܕܝܢܬܐ ܩܕܝܫܬܐ ܘܝܬܒܘ ܬܡܢ ܟܕ ܐܫܬܠܡܬ ܒܐܝܕ ܒܥ̈ܠܕܒܒܐ ܘܩܕܝ̈ܫܝܗ ܒܐܝܕܐ ܕܢܘܟܪ̈ܝܐ ܐܫܬܠܡܘ ܗܘܘ7 E Mathathia disse. Misero me! perché son io venuto al mondo per vedere lo scempio del popol mio e la distruzione della città santa, per istar ivi sedendo, mentr'ella è data in poter de' nemici?
8 ܠܗܝܟܠܗ ܐܝܟ ܓܒܪܐ ܡܫܒܚܐ ܚܠܨܘ8 Le cose sante sono nelle mani degli stranieri, e il suo tempio è come un uomo disonorato.
9 ܡܐ̈ܢܝ ܬܫܒܘܚܬܗ ܒܫܒܝܐ ܐܙܠܘ ܘܝܠܘ̈ܕܐ ܐܬܩܛܠܘ ܒܫ̈ܘܩܝܗ ܥܠܝܡ̈ܝܗ ܒܚܪܒܐ ܕܒܥܠܕܒ̈ܒܐ9 I suoi vasi preziosi messi a saccomanno sono stati portati via, sono stati trucidati per le piazze i suoi anziani, e la sua gioventù è perita di spada per man de' nemici.
10 ܐܝܢܐ ܗܘ ܥܡܐ ܕܠܐ ܝܪܬܘ ܡܠܟܘܬܗ ܘܠܐ ܫܩܠܘ ܡܢ ܒܙܬܗ10 Qual'è la nazione, che non siasi appropriato il suo regno, e non abbia avuto parte alle spoglie di lei?
11 ܟܠܗ ܨܒܬܗ ܐܫܬܩܠ ܘܚܠܦ ܚܐܪܘܬܗ ܗܘܬ ܠܐܡܬܐ11 Tutta la sua magnificenza le è stata tolta. Quella che era libera, è fatta schiava.
12 ܘܗܐ ܩܘܕܫܢ ܘܝܐܝܘܬܢ ܘܬܫܒܘܚܬܢ ܐܬܚܒܠܘ ܘܛܘܫܘ ܐܢܘܢ ܥܡ̈ܡܐ12 E ormai la nostra santità, lo splendore nostro, la nostra gloria e smarrita, e tutto hanno profanato le genti.
13 ܠܡܢܐ ܗ̈ܘܝܢ ܠܢ ܬܘܒ ܚ̈ܝܐ13 Perché adunque viviamo ancora?
14 ܘܨܪܝ ܡܬܝܬܐ ܘܒܢܘ̈ܗܝ ܢܚܬܝ̈ܗܘܢ ܘܐܬܟܣܝܘ ܣ̈ܩܐ ܘܐܬܐܒܠܘ ܛܒ14 E Mathathia co' suoi figliuoli si stracciavan le vesti, e si copersero di cilizio, e menavano gran duolo.
15 ܘܐܬܘ ܗܢܘܢ ܕܡܢ ܡܠܟܐ ܕܐܠܨܝܢ ܥܠ ܥܒܪ ܢܡܘܣܐ ܠܡܘܪܥܝܡ ܡܕܝܢܬܐ ܠܡܕܒܚܘ15 Quando sopraggiunser colà quelli che erano spediti dal re Antioco per costringere coloro, che si erano rifugiati nella città di Modin a far sacrifizj, e abbruciare incensi, e abbandonare la legge di Dio.
16 ܘܣܓܝܐ̈ܐ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܐܬܩܪܒܘ ܠܘܬܗܘܢ ܘܡܬܝܬܐ ܘܒܢ̈ܘܗܝ ܐܬܟܢܫܘ16 E molti del popolo di Israele acconsentirono, e si unirono con loro: ma Mathathia e i suoi figliuoli stetter costanti.
17 ܘܥܢܘ ܗܢܘܢ ܕܡܢ ܡܠܟܐ ܘܐܡܪܘ ܠܡܬܝܬܐ ܪܫܐ ܐܢܬ ܘܡܫܒܚܐ ܘܪܒܐ ܒܡܕܝܢܬܐ ܗܕܐ ܘܣܡܝܟ ܒܒ̈ܢܝܐ ܘܒܐ̈ܚܐ17 E i messi di Antioco dissero a Mathathia: Tu sei il principale, il più illustre e il più grande di questa città, ed hai una corona di figliuoli e di fratelli:
18 ܗܫܐ ܩܪܘܒ ܐܢܬ ܩܕܡܐܝܬ ܘܥܒܕ ܦܘܩܕܢܐ ܕܡܠܟܐ ܐܝܟܢܐ ܕܥܒܕܘ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܘܓܒܪ̈ܐ ܕܝܗܘܕܐ ܕܐܫܬܚܪܘ ܒܐܘܪܫܠܡ ܘܬܗܘܐ ܐܢܬ ܘܒܢ̈ܝܟ ܡܢ ܪ̈ܚܡܐ ܕܡܠܟܐ ܘܐܢܬ ܘܒܢ̈ܝܟ ܬܫܬܒܚ ܒܕܗܒܐ ܘܒܟܣܦܐ ܘܒܡܘܗ̈ܒܬܐ ܣܓܝܐ̈ܬܐ18 Vieni adunque tu il primo, e fa quello che il re comanda, con te han fatto tutte le genti e gli uomini di Giuda e quelli che son rimasi in Gerusalemme, e sarai tu e i tuoi figliuoli nel numero degli amici del re, e avrai in dovizia oro e argento, e doni grandi.
19 ܘܥܢܐ ܡܬܝܬܐ ܘܐܡܪ ܒܩܠܐ ܪܡܐ ܐܢ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܡܠܟܘܬܐ ܕܡܠܟܐ ܫܡܥܝܢ ܠܗ ܠܡܫܒܩ ܚܕ ܚܕ ܡܢܗܘܢ ܕܚܠܬܐ ܕܐܒܗ̈ܘܗܝ ܘܡܨܛܒܝܢ ܒܦܘ̈ܩܕܢܘܗܝ19 Rispose Mathathia, e disse ad alta voce: Quando anche tutte le genti obbediscono al re Antioco, e ogni uomo si ritiri dal servizio alla legge de' padri suoi, e si soggetti ai comandi di lui,
20 ܐܢܐ ܘܒܢ̈ܝ ܘܐܚ̈ܝ ܐܙܠܝܢܢ ܒܩܝܡܐ ܕܐܒ̈ܗܝܢ20 Io e i miei figliuoli e i miei fratelli obbediremo alla legge de' padri nostri.
21 ܡܛܠ ܕܚܣ ܠܢ ܠܡܫܒܩ ܦܘܩܕܢܐ ܘܢܡܘܣܐ21 Guardici Dio! Non è cosa utile per noi l'abbandonare la legge e i comandamenti di Dio:
22 ܠܡܠܬܗ ܕܡܠܟܐ ܠܐ ܫܡܥܝܢܢ ܠܡܥܒܪ ܦܘܠܚܢܢ ܠܝܡܝܢܐ ܐܘ ܠܣܡܠܐ22 Non ascolteremo le parole del re Antioco, e non farem sacrifizi violando i riti, della nostra legge per battere un'altra strada.
23 ܘܟܕ ܫܠܡ ܠܡܡܠܠܘ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ ܩܪܒ ܓܒܪܐ ܝܗܘܕܝܐ ܠܥܝܢ ܟܘܠܗܘܢ ܠܡܣܡ ܒܣܡ̈ܐ ܥܠ ܥܠܬܐ ܕܒܡܘܪܥܝܡ ܐܝܟ ܦܘܩܕܢܐ ܕܡܠܟܐ23 Finito ch'egli ebbe di dir queste parole, si presentò a vista di tutti un certo Giudeo per far sacrifizio agl'idoli sull'altare, che era nella città di Modin, secondo l'editto del re:
24 ܘܚܙܐ ܡܬܝܬܐ ܘܪܬܝ ܟܘ̈ܠܝܬܗ ܘܛܢ ܘܐܣܩ ܚܬܡܐ ܐܝܟ ܕܝܢܐ ܘܪܗܛ ܩܛܠܗ ܥܠ ܥܠܬܐ24 Videlo Mathathia, e ne ebbe dolore, e le sue viscere si scommossero, e si accese di sdegno secondo il prescritto della legge, e assalito colui, lo trucidò sull'altare.
25 ܘܠܓܒܪܐ ܕܡܠܟܐ ܕܐܠܨ ܗܘܐ ܠܗ ܠܡܕܒܚܘ ܩܛܠܗ ܒܙܒܢܐ ܗܘ ܘܠܥܠܬܐ ܥܩܪ25 E oltre a ciò uccise nel tempo stesso quell'uomo mandato dal re Antioco, e il quale costringeva la gente a sacrificare, e atterrò l'altare,
26 ܘܛܢ ܒܢܡܘܣܐ ܐܝܟ ܕܥܒܕ ܦܝܢܚܣ ܠܙܡܪܝ ܒܪ ܣܠܘ26 Ed ebbe zelo della legge imitando quello che fece Phinees a Zamri figliuolo di Salomi.
27 ܘܩܪܐ ܡܬܝܬܐ ܒܡܕܝܢܬܐ ܒܩܠܐ ܪܡܐ ܘܐܡܪ ܟܠ ܕܛܐܢ ܒܢܡܘܣܐ ܘܡܩܝܡ ܩܝܡܐ ܢܦܘܩ ܒܬܪܝ27 E andò Mathathia gridando ad alta voce per la città, e dicendo: Chiunque ha zelo per la legge, e serba inviolato il testamento, mi venga dietro.
28 ܘܥܪܩ ܗܘ ܘܒܢ̈ܘܗܝ ܠܛܘܪܐ ܘܫܒܩܘ ܟܠܡܕܡ ܕܐܝܬ ܗܘܐ ܠܗܘܢ ܒܡܕܝܢܬܐ28 E si fuggi egli co' suoi figliuoli alla montagna, abbandonando tutto quel che aveano nella città.
29 ܗܝܕܝܢ ܢܚܬܘ ܣܓ̈ܝܐܐ ܕܒܥܝܢ ܗܘܘ ܙܕܝܩܘܬܐ ܘܕܝܢܐ ܒܚܘܪܒܐ ܠܡܬܒ ܬܡܢ29 Allora molti amatori della legge e della giustizia se n' andarono nel deserto:
30 ܗܢܘܢ ܘܒܢ̈ܝܗܘܢ ܘܢܝܫܝ̈ܗܘܢ ܘܒܥܝܪ̈ܗܘܢ ܡܛܠ ܕܣ̈ܓܝ ܥܠܝܗܘܢ ܒܝ̈ܫܬܐ30 E ivi si stavano eglino e i loro figliuoli e le donne loro e i loro bestiami; perocchè si trovavano affogati dalle calamità.
31 ܘܐܬܐܡܪ ܠܓܒܪ̈ܐ ܕܡܠܟܐ ܘܠܚ̈ܝܠܘܬܐ ܕܐܝܬ ܗܘܘ ܒܐܘܪܫܠܡ ܡܕܝܢܬܗ ܕܕܘܝܕ ܕܢܚܬܘ ܓܒܪ̈ܐ ܐܝܠܝܢ ܕܒܛܠܘ ܦܘܩܕܢܐ ܕܡܠܟܐ ܠܛܫܝ̈ܬܐ ܕܡܕܒܪܐ31 Or agli uomini del re, e alle milizie, che erano a Gerusalemme nella città di David, fu riferito, come certi uomini, che aveano insultato ai comandi del re, se n'erano andati pe' tragetti nel deserto, e che erano stati seguitati da molti altri.
32 ܘܪܕܦܘ ܒܬܪܗܘܢ ܣ̈ܓܝܐܐ ܘܐܕܪܟܘ ܐܢܘܢ ܘܫܪܘ ܥܠܝܗܘܢ ܘܐܩܝܡܘ ܥܠܝܗܘܢ ܩܪܒܐ ܒܫܒܬܐ32 E tosto n' andarono in traccia, e si disposero ad assalirli in giorno di sabato,
33 ܘܐܡܪܘ ܠܗܘܢ ܐܦ ܥܕܡܐ ܠܗܫܐ ܦܘܩܘ ܘܥܒܕܘ ܐܝܟ ܦܘܩܕܢܐ ܕܡܠܟܐ ܘܬܚܘܢ33 E disser loro: Resisterete voi anche adesso? Venite fuora, e fate quel che comanda il re Antioco, e sarete salvi.
34 ܘܐܡܪܘ ܠܐ ܢܦܩܝܢܢ ܘܠܐ ܥܒܕܝܢܢ ܐܝܟ ܦܘܩܕܢܐ ܕܡܠܟܐ ܠܡܚܠܘ ܝܘܡܐ ܕܫܒܬܐ34 E quelli dissero: Noi non verremo, e non faremo i voleri del re, e non violeremo il giorno di sabato.
35 ܘܣܪܗܒܘ ܥܠܝܗܘܢ ܩܪܒܐ35 E quelli andarono all'attacco.
36 ܘܠܐ ܝܗܒܘ ܠܗܘܢ ܦܬܓܡ ܘܐܦܠܐ ܟܐܦܐ ܫܕܘ ܒܗܘܢ ܐܦ ܠܐ ܣܟܪܘ ܛܫܝ̈ܬܐ36 Ed essi non rispondevan per niente, ne scagliaron contro i nemici una pietra, ne chiuser le bocche dei lor nascondigli;
37 ܒܕܐܡܪܝܢ ܢܡܘܬ ܟܠܢ ܒܦܫܝܛܘܬܢ ܣܗܕܝܢ ܥܠܝܢ ܫܡܝܐ ܘܐܪܥܐ ܕܕܠܐ ܚܘܒ̈ܐ ܡܘܒܕܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܢ37 Perocchè dissero: Muoiamo tutti nella nostra semplicità, e il cielo e la terra saranno per noi testimoni, come ingiustamente ci fate perire.
38 ܘܩܡܘ ܥܠܝܗܘܢ ܒܩܪܒܐ ܒܫܒܬܐ ܘܡܝܬܘ ܗܢܘܢ ܘܒܢܝ̈ܗܘܢ ܘܢܝ̈ܫܝܗܘܢ ܘܒܥܝܪܗܘܢ ܥܕܡܐ ܠܐܠܦ ܢܦܫ̈ܬܐ ܕܒܢܝ̈ܢܫܐ38 E quelli gli assaltarono in giorno di sabato, e perirono tanto essi, che i loro figliuoli, e le donne loro e i bestiami, e furono sino a mille persone.
39 ܘܫܡܥܘ ܡܬܝܬܐ ܘܪ̈ܚܡܘܗܝ ܘܐܬܐܒܠܘ ܥܠܝܗܘܢ ܛܒ39 E riseppe ciò Mathathia e i suoi amici, e piansero quella gente a cald'occhi.
40 ܘܐܡܪܘ ܓܒܪ ܠܩܪܝܒܗ ܐܢ ܟܘܠܢ ܢܥܒܕ ܐܝܟ ܡܕܡ ܕܐ̈ܚܝܢ ܥܒܕܘ ܘܠܐ ܢܩܪܒ ܥܡ ܥܡ̈ܡܐ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܢܦܫܢ ܘܚܠܦ ܢܡܘܣܢ ܗܫܐ ܒܥܓܠ ܢܘܒܕܘܢܢ ܡܢ ܐܪܥܐ40 E dicevano l'uno all'altro: Se faremo tutti noi, come han fatto i nostri fratelli, e non combatteremo contro le nazioni per difendere le nostre vite e la nostra legge, or'è il tempo che presto ci stermineranno dal mondo.
41 ܘܐܬܡܠܟܘ ܒܝܘܡܐ ܗܘ ܘܐܡܪܝܢ ܟܘܠ ܓܒܪܐ ܕܢܐܬܐ ܥܠܝܢ ܒܝܘܡܐ ܕܫܒܬܐ ܠܩܪܒܐ ܢܩܪܒ ܠܩܘܒܠܗ ܘܠܐ ܢܡܘܬ ܐܝܟ ܕܡܝܬܘ ܐ̈ܚܝܢ ܒܛܫܝ̈ܬܐ41 E risolverono in quel giorno, e dissero: Chiunque siasi, che venga per combatterci in giorno di sabato, noi combatteremo contro di lui; e non morremo tutti, come sono morti i nostri fratelli nelle caverne.
42 ܗܝܕܝܢ ܐܬܟܢܫܘ ܠܘܬܗܘܢ ܟܢܘܫܬܐ ܕܐܫܕ̈ܝܐ ܥܫܝܢܝ ܒܚܝܠܐ ܡܢ ܐܝܣܪܐܝܠ ܟܘܠ ܕܡܫܬܡܥ ܠܢܡܘܣܐ42 Allora andò ad unirsi con essi la conregazione degli Assidei, uomini i più valorosi d'Israele, e tutti zelo per la legge:
43 ܘܟܠ ܐܝܠܝܢ ܕܐܬܦܠܛܘ ܡܢ ܒܝܫܬܐ ܐܬܬܘܣܦܘ ܥܠܝܗܘܢ ܘܗܘܘ ܠܗܘܢ ܠܥܘܕܪܢܐ43 E tutti quelli, che astretti dalle calamità, si fuggivano, si incorporaron con essi, e accrebbero le loro forze.
44 ܘܐܩܝܡܘ ܚܝܠܐ ܘܡܚܘ ܠܪ̈ܫܝܥܐ ܒܪܘܓܙܗܘܢ ܘܠܓܒܪ̈ܐ ܥܘ̈ܠܐ ܒܚܡܬܗܘܢ ܘܫܪܟܗܘܢ ܥܪܩܘ ܠܒܝܬ ܥܡ̈ܡܐ ܕܢܬܦܠܛܘܢ44 E messo insieme un esercito, diedero addosso furiosamente ai peccatori e agl'inimici senza averne pietà: de' quali quei, che rimasero, fuggiron tra le nazioni per mettersi in salvo.
45 ܘܐܬܟܪܟܘ ܡܬܝܬܐ ܘܚܒܪ̈ܘܗܝ ܘܥܩܪܘ ܥܠܘ̈ܬܐ45 E Mathathia andò attorno co' suoi amici, e atterrarono gli altari.
46 ܘܓܙܪܘ ܛ̈ܠܝܐ ܐܝܠܝܢ ܕܠܐ ܓܙܝܪܝܢ ܗܘܘ ܐܝܠܝܢ ܕܐܫܬܟܚܘ ܒܬܚܘܡܐ ܕܐܝܣܪܐܝܠ ܒܚܝܠܐ46 E ai fanciulli incirconcisi, quanti ne trovarono per tutto il paese d'Israele, diedero coraggiosamente la circoncisione.
47 ܘܪܕܦܘ ܠܒܢ̈ܝ ܚ̈ܛܝܐ ܐܦ ܐܨܠܚܬ ܥܒܝܕܬܐ ܒܐܝ̈ܕܝܗܘܢ47 E perseguitarono i superbi, e riuscivano loro tutte le cose, che aveano per le mani,
48 ܘܐܥܕܝܘ ܢܡܘܣܐ ܡܢ ܐܝܕܐ ܕܥܡ̈ܡܐ ܘܕܡ̈ܠܟܐ ܘܠܐ ܝܗܒܘ ܩܪܢܐ ܠܚ̈ܛܝܐ48 E vendicarono la legge dalla possanza delle genti, e dalla possanza de' re, e non lasciarono alzar le corna al peccatore.
49 ܘܩܪܒܘ ܝܘܡ̈ܬܗ ܕܡܬܝܬܐ ܠܡܡܬ ܘܐܡܪ ܠܒܢ̈ܘܗܝ ܗܫܐ ܐܬܚܝܠܬ ܓܐܝܘܬܐ ܘܟܦܢܐ ܘܙܒܢܐ ܕܗܦܘܟܝܐ ܘܪܘܓܙܐ ܕܚܡܬܐ49 E appressandosi per Mathathia il giorno del morire, disse egli ai suoi figliuoli: Adesso domina la superbia; tempo di gastigo e di ruina e di sdegno e di furore egli è questa.
50 ܗܫܐ ܒܢ̈ܝ ܛܢܘ ܒܢܡܘܣܐ ܘܗܒܘ ܢܦܫ̈ܬܟܘܢ ܚܠܦ ܩܝܡܐ ܕܐܒ̈ܗܝܢ50 Adesso adunque, o figliuoli, siate zelatori della legge, ed esponete le vostre vite per lo testamento dei padri vostri;
51 ܘܐܬܕܟܪܘ ܥܒ̈ܕܐ ܕܩܕܡ̈ܝܐ ܕܥܒܕܘ ܒܫܪ̈ܒܬܗܘܢ ܘܩܒܠܘ ܬܫܒܘܚܬܐ ܪܒܬܐ ܘܫܡܐ ܕܠܥܠܡ51 E ricordatevi delle opere fatte a tempo loro dai padri vostri, e vi acquisterete una gloria grande e un nome eterno.
52 ܐܒܪܗܡ ܠܐ ܗܘܐ ܒܢܣܝܘܢܐ ܐܫܬܟܚ ܡܗܝܡܢ ܘܐܬܚܫܒܬ ܠܗ ܠܙܕܝܩܘ52 Abramo non fu egli trovato fedele nella tentazione, e fugli imputato a giustizia?
53 ܝܘܣܦ ܒܙܒܢܐ ܕܐܘܠܨܢܗ ܢܛܪ ܦܘܩܕܢܐ ܘܗܘܐ ܡܪܐ ܠܡܨܪܝܢ53 Giuseppe nel tempo di sua afflizione osservò i comandamenti, e divenne signor dell'Egitto.
54 ܦܝܢܚܣ ܐܒܘܢ ܒܕܛܢ ܛܢܢܐ ܢܣܒ ܩܝܡܐ ܕܟܗܢܘܬܐ ܠܥܠܡܝܢ54 Phinees padre nostra col suo gran zelo per l'onore di Dio riceve la promessa di un sacerdozio eterno.
55 ܝܫܘܥ ܒܕܫܡܠܝ ܡܠܬܐ ܗܘܐ ܕܝܢܐ ܒܐܝܣܪܐܝܠ55 Giosuè per la sua obbedienza diventò condottiero d'Israele.
56 ܟܠܒ ܒܕܐܣܗܕ ܒܟܢܘܫܬܐ ܢܣܒ ܝܪܬܘܬܐ56 Caleb per la testimonianza renduta nell'adunanza, ottenne l'eredità.
57 ܕܘܝܕ ܒܡܪܚܡܢܘܬܗ ܝܪܬ ܟܘܪܣܝܐ ܕܡܠܟܘܬܐ ܠܥܠܡܝܢ57 Davidde per la sua mansuetudine conseguì il trono reale in eterno.
58 ܐܠܝܐ ܒܕܛܢ ܛܢܢܐ ܕܢܡܘܣܐ ܐܬܥܠܝ ܥܕܡܐ ܠܫܡܝܐ58 Elia ardente di zelo per la legge fu ricevuto nel cielo.
59 ܚܢܢܝܐ ܘܥܙܪܝܐ ܘܡܝܫܐܝܠ ܗܝܡܢܘ ܘܐܬܦܪܩܘ ܡܢ ܫܠܗܒܝܬܐ ܕܢܘܪܐ59 Anania, Azaria e Misael per la loro fede furon liberati dalle fiamme.
60 ܕܢܝܐܝܠ ܒܦܫܝܛܘܬܗ ܐܬܦܨܝ ܡܢ ܓܘܒܐ ܕܐܪ̈ܝܘܬܐ60 Daniele per la sua integrità fu liberato dalla gola de' lioni.
61 ܘܗܟܢܐ ܐܣܬܟܠܘ ܕܒܟܘܠ ܫܪ̈ܒܢ ܘܫܪ̈ܒܢ ܕܟܘܠ ܕܡܬܬܟܠܝܢ ܥܠܘܗܝ ܠܐ ܡܬܟܪܗܝܢ61 E cosi andate rammentando di generazione in generazione: tutti quelli che in Dio confidano, non vengon meno.
62 ܡܢ ܡܠܘ̈ܗܝ ܕܓܒܪܐ ܚܛܝܐ ܠܐ ܬܬܙܝܥܘܢ ܡܛܘܠ ܕܬܫܒܘܚܬܗ ܠܪܡܬܐ ܘܠܬܘܠܥܐ ܗܘܝܐ62 E non vi spaventino le parole di un uom peccatore, perocche la gloria di lui è sterco e vermini.
63 ܝܘܡܢܐ ܡܬܬܪܝܡ ܘܡܚܪ ܠܐ ܡܫܬܟܚ ܡܛܠ ܕܗܦܟ ܠܗ ܠܥܦܪܗ ܘܐܒ̈ܕܢ ܠܗܝܢ ܡܚܫ̈ܒܬܗ63 Oggi si leva in alto, e domani sparisce; perché egli ritorna nella sua polvere, e tutti i suoi disegni sen vanno in fumo.
64 ܘܐܦ ܐܢܬܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܬܚܝܠܘ ܘܐܬܓܒܪܘ ܒܢܡܘܣܐ ܡܛܠ ܕܒܗ ܬܫܬܒܚܘܢ64 Voi adunque, o figliuoli, siate costanti, e adoperate virilmente per la legge; conciossiachè da lei avrete gloria.
65 ܘܗܐ ܫܡܥܘܢ ܐܚܘܟܘܢ ܝܕܥ ܐܢܐ ܕܓܒܪܐ ܗܘ ܕܬܪܥܝܬܐ ܠܗ ܫܡܥܘ ܟܘܠܗܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܗܘ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ ܐܒܐ65 Ed ecco qui Simone vostro fratello; io so, che egli e uomo di consiglio; ascoltatelo sempre, ed ei vi terrà luogo di padre.
66 ܘܝܗܘܕܐ ܡܩܒܝ ܓܢܒܪ ܚܝܠܐ ܗܘ ܡܢ ܛܠܝܘܬܗ ܗܘ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ ܪܝܫ ܚܝ̈ܠܘܬܐ ܘܢܩܪܒ ܩܪܒܐ ܕܥܡܗ66 E Giuda Maccabeo valoroso e forte fin dalla sua giovinezza sia capo delle vostre milizie ed egli' condurrà il popolo nelle sue guerre.
67 ܘܐܢܬܘܢ ܩܪܒܘ ܠܘܬܟܘܢ ܟܠܗܘܢ ܥܒ̈ܕܝ ܢܡܘܣܐ ܘܐܬܬܒܥܘ ܬܒܥܬܐ ܕܥܡܟܘܢ67 Riunite con voi tutti quelli, che osservan la legge, e fate le vendette del vostro popolo.
68 ܘܦܪܘܥܘ ܦܘܪܥܢܐ ܠܥܡ̈ܡܐ ܘܚܘܪܘ ܒܦܘܩ̈ܕܢܐ ܕܢܡܘܣܐ68 Rendete alle genti quel che han meritato, e stato intenti ai precetti della legge.
69 ܘܒܪܟ ܐܢܘܢ ܘܐܬܬܘܣܦ ܠܘܬ ܐܒܗ̈ܬܗ69 Indi li benedisse, e andò a riunirsi coi padri suoi.
70 ܘܡܝܬ ܒܫܢܬ ܡܐܐ ܘܐܪܒܥܝܢ ܘܫܬ ܫܢ̈ܝܢ ܘܩܒܪܘܗܝ ܒܢܘ̈ܗܝ ܒܩܒܪܐ ܕܐܒܗ̈ܘܗܝ ܒܡܘܪܥܝܡ ܘܐܪܩܕܘ ܥܠܘܗܝ ܡܪܩܘܕܬܐ ܪܒܬܐ ܟܠܗ ܐܝܣܪܐܝܠ70 Egli morì l'anno cento quarantasei, e fu sepolto da' suoi figliuoli nella sepoltura de padri suoi in Modin, e tutto Israele lo pianse grandemente.