| 1 ܒܗܢܘܢ ܝܘܡܬܐ ܩܡ ܡܬܝܬܐ ܒܪ ܝܘܚܢܢ ܒܪ ܫܡܥܘܢ ܟܗܢܐ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܝܘܢܕܒ ܡܢ ܐܘܪܫܠܡ ܘܝܬܒ ܒܡܘܪܥܝܡ | 1 In quel tempo si levò su Mathathia figliuolo di Giovanni, figliuolo di Simeone, sacerdote della famiglia di Joarib, e da Gerusalemme andò a ritirarsi sul monte di Modin: |
| 2 ܘܠܗ ܚܡܫܐ ܒܢ̈ܝܢ ܝܘܚܢܢ ܕܡܬܩܪܐ ܓܕܝ | 2 Egli aveva cinque figliuoli, Giovanni soprannominato Gaddis, |
| 3 ܫܡܥܘܢ ܕܡܬܩܪܐ ܬܪܣܝ | 3 E Simone soprannominato Thasi, |
| 4 ܝܗܘܕܐ ܕܡܬܩܪܐ ܡܩܒܝܐ | 4 E Giuda soprannominato Maccabeo, |
| 5 ܘܐܠܝܥܙܪ ܕܡܬܩܪܐ ܚܘܪܢ ܘܝܘܢܬܢ ܕܡܬܩܪܐ ܚܦܘܣ | 5 Ed Eleazaro soprannominato Abaron, e Jonathan soprannominato Apphus: |
| 6 ܘܚܙܐ ܡܓ̈ܕܦܢܘܬܐ ܕܗ̈ܘܝ ܒܝܗܘܕ ܘܒܐܘܪܫܠܡ | 6 Questi stavan considerando lo strazio, che si fuoco del popol di Giuda e di Gerusalemme; |
| 7 ܘܐܡܪ ܘܝ ܠܝ ܠܡܢܐ ܗܘܐ ܠܝ ܠܡܚܙܐ ܒܒܝܫܬܐ ܕܥܡܝ ܘܒܬܒܪܐ ܕܡܕܝܢܬܐ ܩܕܝܫܬܐ ܘܝܬܒܘ ܬܡܢ ܟܕ ܐܫܬܠܡܬ ܒܐܝܕ ܒܥ̈ܠܕܒܒܐ ܘܩܕܝ̈ܫܝܗ ܒܐܝܕܐ ܕܢܘܟܪ̈ܝܐ ܐܫܬܠܡܘ ܗܘܘ | 7 E Mathathia disse. Misero me! perché son io venuto al mondo per vedere lo scempio del popol mio e la distruzione della città santa, per istar ivi sedendo, mentr'ella è data in poter de' nemici? |
| 8 ܠܗܝܟܠܗ ܐܝܟ ܓܒܪܐ ܡܫܒܚܐ ܚܠܨܘ | 8 Le cose sante sono nelle mani degli stranieri, e il suo tempio è come un uomo disonorato. |
| 9 ܡܐ̈ܢܝ ܬܫܒܘܚܬܗ ܒܫܒܝܐ ܐܙܠܘ ܘܝܠܘ̈ܕܐ ܐܬܩܛܠܘ ܒܫ̈ܘܩܝܗ ܥܠܝܡ̈ܝܗ ܒܚܪܒܐ ܕܒܥܠܕܒ̈ܒܐ | 9 I suoi vasi preziosi messi a saccomanno sono stati portati via, sono stati trucidati per le piazze i suoi anziani, e la sua gioventù è perita di spada per man de' nemici. |
| 10 ܐܝܢܐ ܗܘ ܥܡܐ ܕܠܐ ܝܪܬܘ ܡܠܟܘܬܗ ܘܠܐ ܫܩܠܘ ܡܢ ܒܙܬܗ | 10 Qual'è la nazione, che non siasi appropriato il suo regno, e non abbia avuto parte alle spoglie di lei? |
| 11 ܟܠܗ ܨܒܬܗ ܐܫܬܩܠ ܘܚܠܦ ܚܐܪܘܬܗ ܗܘܬ ܠܐܡܬܐ | 11 Tutta la sua magnificenza le è stata tolta. Quella che era libera, è fatta schiava. |
| 12 ܘܗܐ ܩܘܕܫܢ ܘܝܐܝܘܬܢ ܘܬܫܒܘܚܬܢ ܐܬܚܒܠܘ ܘܛܘܫܘ ܐܢܘܢ ܥܡ̈ܡܐ | 12 E ormai la nostra santità, lo splendore nostro, la nostra gloria e smarrita, e tutto hanno profanato le genti. |
| 13 ܠܡܢܐ ܗ̈ܘܝܢ ܠܢ ܬܘܒ ܚ̈ܝܐ | 13 Perché adunque viviamo ancora? |
| 14 ܘܨܪܝ ܡܬܝܬܐ ܘܒܢܘ̈ܗܝ ܢܚܬܝ̈ܗܘܢ ܘܐܬܟܣܝܘ ܣ̈ܩܐ ܘܐܬܐܒܠܘ ܛܒ | 14 E Mathathia co' suoi figliuoli si stracciavan le vesti, e si copersero di cilizio, e menavano gran duolo. |
| 15 ܘܐܬܘ ܗܢܘܢ ܕܡܢ ܡܠܟܐ ܕܐܠܨܝܢ ܥܠ ܥܒܪ ܢܡܘܣܐ ܠܡܘܪܥܝܡ ܡܕܝܢܬܐ ܠܡܕܒܚܘ | 15 Quando sopraggiunser colà quelli che erano spediti dal re Antioco per costringere coloro, che si erano rifugiati nella città di Modin a far sacrifizj, e abbruciare incensi, e abbandonare la legge di Dio. |
| 16 ܘܣܓܝܐ̈ܐ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܐܬܩܪܒܘ ܠܘܬܗܘܢ ܘܡܬܝܬܐ ܘܒܢ̈ܘܗܝ ܐܬܟܢܫܘ | 16 E molti del popolo di Israele acconsentirono, e si unirono con loro: ma Mathathia e i suoi figliuoli stetter costanti. |
| 17 ܘܥܢܘ ܗܢܘܢ ܕܡܢ ܡܠܟܐ ܘܐܡܪܘ ܠܡܬܝܬܐ ܪܫܐ ܐܢܬ ܘܡܫܒܚܐ ܘܪܒܐ ܒܡܕܝܢܬܐ ܗܕܐ ܘܣܡܝܟ ܒܒ̈ܢܝܐ ܘܒܐ̈ܚܐ | 17 E i messi di Antioco dissero a Mathathia: Tu sei il principale, il più illustre e il più grande di questa città, ed hai una corona di figliuoli e di fratelli: |
| 18 ܗܫܐ ܩܪܘܒ ܐܢܬ ܩܕܡܐܝܬ ܘܥܒܕ ܦܘܩܕܢܐ ܕܡܠܟܐ ܐܝܟܢܐ ܕܥܒܕܘ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܘܓܒܪ̈ܐ ܕܝܗܘܕܐ ܕܐܫܬܚܪܘ ܒܐܘܪܫܠܡ ܘܬܗܘܐ ܐܢܬ ܘܒܢ̈ܝܟ ܡܢ ܪ̈ܚܡܐ ܕܡܠܟܐ ܘܐܢܬ ܘܒܢ̈ܝܟ ܬܫܬܒܚ ܒܕܗܒܐ ܘܒܟܣܦܐ ܘܒܡܘܗ̈ܒܬܐ ܣܓܝܐ̈ܬܐ | 18 Vieni adunque tu il primo, e fa quello che il re comanda, con te han fatto tutte le genti e gli uomini di Giuda e quelli che son rimasi in Gerusalemme, e sarai tu e i tuoi figliuoli nel numero degli amici del re, e avrai in dovizia oro e argento, e doni grandi. |
| 19 ܘܥܢܐ ܡܬܝܬܐ ܘܐܡܪ ܒܩܠܐ ܪܡܐ ܐܢ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܡܠܟܘܬܐ ܕܡܠܟܐ ܫܡܥܝܢ ܠܗ ܠܡܫܒܩ ܚܕ ܚܕ ܡܢܗܘܢ ܕܚܠܬܐ ܕܐܒܗ̈ܘܗܝ ܘܡܨܛܒܝܢ ܒܦܘ̈ܩܕܢܘܗܝ | 19 Rispose Mathathia, e disse ad alta voce: Quando anche tutte le genti obbediscono al re Antioco, e ogni uomo si ritiri dal servizio alla legge de' padri suoi, e si soggetti ai comandi di lui, |
| 20 ܐܢܐ ܘܒܢ̈ܝ ܘܐܚ̈ܝ ܐܙܠܝܢܢ ܒܩܝܡܐ ܕܐܒ̈ܗܝܢ | 20 Io e i miei figliuoli e i miei fratelli obbediremo alla legge de' padri nostri. |
| 21 ܡܛܠ ܕܚܣ ܠܢ ܠܡܫܒܩ ܦܘܩܕܢܐ ܘܢܡܘܣܐ | 21 Guardici Dio! Non è cosa utile per noi l'abbandonare la legge e i comandamenti di Dio: |
| 22 ܠܡܠܬܗ ܕܡܠܟܐ ܠܐ ܫܡܥܝܢܢ ܠܡܥܒܪ ܦܘܠܚܢܢ ܠܝܡܝܢܐ ܐܘ ܠܣܡܠܐ | 22 Non ascolteremo le parole del re Antioco, e non farem sacrifizi violando i riti, della nostra legge per battere un'altra strada. |
| 23 ܘܟܕ ܫܠܡ ܠܡܡܠܠܘ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ ܩܪܒ ܓܒܪܐ ܝܗܘܕܝܐ ܠܥܝܢ ܟܘܠܗܘܢ ܠܡܣܡ ܒܣܡ̈ܐ ܥܠ ܥܠܬܐ ܕܒܡܘܪܥܝܡ ܐܝܟ ܦܘܩܕܢܐ ܕܡܠܟܐ | 23 Finito ch'egli ebbe di dir queste parole, si presentò a vista di tutti un certo Giudeo per far sacrifizio agl'idoli sull'altare, che era nella città di Modin, secondo l'editto del re: |
| 24 ܘܚܙܐ ܡܬܝܬܐ ܘܪܬܝ ܟܘ̈ܠܝܬܗ ܘܛܢ ܘܐܣܩ ܚܬܡܐ ܐܝܟ ܕܝܢܐ ܘܪܗܛ ܩܛܠܗ ܥܠ ܥܠܬܐ | 24 Videlo Mathathia, e ne ebbe dolore, e le sue viscere si scommossero, e si accese di sdegno secondo il prescritto della legge, e assalito colui, lo trucidò sull'altare. |
| 25 ܘܠܓܒܪܐ ܕܡܠܟܐ ܕܐܠܨ ܗܘܐ ܠܗ ܠܡܕܒܚܘ ܩܛܠܗ ܒܙܒܢܐ ܗܘ ܘܠܥܠܬܐ ܥܩܪ | 25 E oltre a ciò uccise nel tempo stesso quell'uomo mandato dal re Antioco, e il quale costringeva la gente a sacrificare, e atterrò l'altare, |
| 26 ܘܛܢ ܒܢܡܘܣܐ ܐܝܟ ܕܥܒܕ ܦܝܢܚܣ ܠܙܡܪܝ ܒܪ ܣܠܘ | 26 Ed ebbe zelo della legge imitando quello che fece Phinees a Zamri figliuolo di Salomi. |
| 27 ܘܩܪܐ ܡܬܝܬܐ ܒܡܕܝܢܬܐ ܒܩܠܐ ܪܡܐ ܘܐܡܪ ܟܠ ܕܛܐܢ ܒܢܡܘܣܐ ܘܡܩܝܡ ܩܝܡܐ ܢܦܘܩ ܒܬܪܝ | 27 E andò Mathathia gridando ad alta voce per la città, e dicendo: Chiunque ha zelo per la legge, e serba inviolato il testamento, mi venga dietro. |
| 28 ܘܥܪܩ ܗܘ ܘܒܢ̈ܘܗܝ ܠܛܘܪܐ ܘܫܒܩܘ ܟܠܡܕܡ ܕܐܝܬ ܗܘܐ ܠܗܘܢ ܒܡܕܝܢܬܐ | 28 E si fuggi egli co' suoi figliuoli alla montagna, abbandonando tutto quel che aveano nella città. |
| 29 ܗܝܕܝܢ ܢܚܬܘ ܣܓ̈ܝܐܐ ܕܒܥܝܢ ܗܘܘ ܙܕܝܩܘܬܐ ܘܕܝܢܐ ܒܚܘܪܒܐ ܠܡܬܒ ܬܡܢ | 29 Allora molti amatori della legge e della giustizia se n' andarono nel deserto: |
| 30 ܗܢܘܢ ܘܒܢ̈ܝܗܘܢ ܘܢܝܫܝ̈ܗܘܢ ܘܒܥܝܪ̈ܗܘܢ ܡܛܠ ܕܣ̈ܓܝ ܥܠܝܗܘܢ ܒܝ̈ܫܬܐ | 30 E ivi si stavano eglino e i loro figliuoli e le donne loro e i loro bestiami; perocchè si trovavano affogati dalle calamità. |
| 31 ܘܐܬܐܡܪ ܠܓܒܪ̈ܐ ܕܡܠܟܐ ܘܠܚ̈ܝܠܘܬܐ ܕܐܝܬ ܗܘܘ ܒܐܘܪܫܠܡ ܡܕܝܢܬܗ ܕܕܘܝܕ ܕܢܚܬܘ ܓܒܪ̈ܐ ܐܝܠܝܢ ܕܒܛܠܘ ܦܘܩܕܢܐ ܕܡܠܟܐ ܠܛܫܝ̈ܬܐ ܕܡܕܒܪܐ | 31 Or agli uomini del re, e alle milizie, che erano a Gerusalemme nella città di David, fu riferito, come certi uomini, che aveano insultato ai comandi del re, se n'erano andati pe' tragetti nel deserto, e che erano stati seguitati da molti altri. |
| 32 ܘܪܕܦܘ ܒܬܪܗܘܢ ܣ̈ܓܝܐܐ ܘܐܕܪܟܘ ܐܢܘܢ ܘܫܪܘ ܥܠܝܗܘܢ ܘܐܩܝܡܘ ܥܠܝܗܘܢ ܩܪܒܐ ܒܫܒܬܐ | 32 E tosto n' andarono in traccia, e si disposero ad assalirli in giorno di sabato, |
| 33 ܘܐܡܪܘ ܠܗܘܢ ܐܦ ܥܕܡܐ ܠܗܫܐ ܦܘܩܘ ܘܥܒܕܘ ܐܝܟ ܦܘܩܕܢܐ ܕܡܠܟܐ ܘܬܚܘܢ | 33 E disser loro: Resisterete voi anche adesso? Venite fuora, e fate quel che comanda il re Antioco, e sarete salvi. |
| 34 ܘܐܡܪܘ ܠܐ ܢܦܩܝܢܢ ܘܠܐ ܥܒܕܝܢܢ ܐܝܟ ܦܘܩܕܢܐ ܕܡܠܟܐ ܠܡܚܠܘ ܝܘܡܐ ܕܫܒܬܐ | 34 E quelli dissero: Noi non verremo, e non faremo i voleri del re, e non violeremo il giorno di sabato. |
| 35 ܘܣܪܗܒܘ ܥܠܝܗܘܢ ܩܪܒܐ | 35 E quelli andarono all'attacco. |
| 36 ܘܠܐ ܝܗܒܘ ܠܗܘܢ ܦܬܓܡ ܘܐܦܠܐ ܟܐܦܐ ܫܕܘ ܒܗܘܢ ܐܦ ܠܐ ܣܟܪܘ ܛܫܝ̈ܬܐ | 36 Ed essi non rispondevan per niente, ne scagliaron contro i nemici una pietra, ne chiuser le bocche dei lor nascondigli; |
| 37 ܒܕܐܡܪܝܢ ܢܡܘܬ ܟܠܢ ܒܦܫܝܛܘܬܢ ܣܗܕܝܢ ܥܠܝܢ ܫܡܝܐ ܘܐܪܥܐ ܕܕܠܐ ܚܘܒ̈ܐ ܡܘܒܕܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܢ | 37 Perocchè dissero: Muoiamo tutti nella nostra semplicità, e il cielo e la terra saranno per noi testimoni, come ingiustamente ci fate perire. |
| 38 ܘܩܡܘ ܥܠܝܗܘܢ ܒܩܪܒܐ ܒܫܒܬܐ ܘܡܝܬܘ ܗܢܘܢ ܘܒܢܝ̈ܗܘܢ ܘܢܝ̈ܫܝܗܘܢ ܘܒܥܝܪܗܘܢ ܥܕܡܐ ܠܐܠܦ ܢܦܫ̈ܬܐ ܕܒܢܝ̈ܢܫܐ | 38 E quelli gli assaltarono in giorno di sabato, e perirono tanto essi, che i loro figliuoli, e le donne loro e i bestiami, e furono sino a mille persone. |
| 39 ܘܫܡܥܘ ܡܬܝܬܐ ܘܪ̈ܚܡܘܗܝ ܘܐܬܐܒܠܘ ܥܠܝܗܘܢ ܛܒ | 39 E riseppe ciò Mathathia e i suoi amici, e piansero quella gente a cald'occhi. |
| 40 ܘܐܡܪܘ ܓܒܪ ܠܩܪܝܒܗ ܐܢ ܟܘܠܢ ܢܥܒܕ ܐܝܟ ܡܕܡ ܕܐ̈ܚܝܢ ܥܒܕܘ ܘܠܐ ܢܩܪܒ ܥܡ ܥܡ̈ܡܐ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܢܦܫܢ ܘܚܠܦ ܢܡܘܣܢ ܗܫܐ ܒܥܓܠ ܢܘܒܕܘܢܢ ܡܢ ܐܪܥܐ | 40 E dicevano l'uno all'altro: Se faremo tutti noi, come han fatto i nostri fratelli, e non combatteremo contro le nazioni per difendere le nostre vite e la nostra legge, or'è il tempo che presto ci stermineranno dal mondo. |
| 41 ܘܐܬܡܠܟܘ ܒܝܘܡܐ ܗܘ ܘܐܡܪܝܢ ܟܘܠ ܓܒܪܐ ܕܢܐܬܐ ܥܠܝܢ ܒܝܘܡܐ ܕܫܒܬܐ ܠܩܪܒܐ ܢܩܪܒ ܠܩܘܒܠܗ ܘܠܐ ܢܡܘܬ ܐܝܟ ܕܡܝܬܘ ܐ̈ܚܝܢ ܒܛܫܝ̈ܬܐ | 41 E risolverono in quel giorno, e dissero: Chiunque siasi, che venga per combatterci in giorno di sabato, noi combatteremo contro di lui; e non morremo tutti, come sono morti i nostri fratelli nelle caverne. |
| 42 ܗܝܕܝܢ ܐܬܟܢܫܘ ܠܘܬܗܘܢ ܟܢܘܫܬܐ ܕܐܫܕ̈ܝܐ ܥܫܝܢܝ ܒܚܝܠܐ ܡܢ ܐܝܣܪܐܝܠ ܟܘܠ ܕܡܫܬܡܥ ܠܢܡܘܣܐ | 42 Allora andò ad unirsi con essi la conregazione degli Assidei, uomini i più valorosi d'Israele, e tutti zelo per la legge: |
| 43 ܘܟܠ ܐܝܠܝܢ ܕܐܬܦܠܛܘ ܡܢ ܒܝܫܬܐ ܐܬܬܘܣܦܘ ܥܠܝܗܘܢ ܘܗܘܘ ܠܗܘܢ ܠܥܘܕܪܢܐ | 43 E tutti quelli, che astretti dalle calamità, si fuggivano, si incorporaron con essi, e accrebbero le loro forze. |
| 44 ܘܐܩܝܡܘ ܚܝܠܐ ܘܡܚܘ ܠܪ̈ܫܝܥܐ ܒܪܘܓܙܗܘܢ ܘܠܓܒܪ̈ܐ ܥܘ̈ܠܐ ܒܚܡܬܗܘܢ ܘܫܪܟܗܘܢ ܥܪܩܘ ܠܒܝܬ ܥܡ̈ܡܐ ܕܢܬܦܠܛܘܢ | 44 E messo insieme un esercito, diedero addosso furiosamente ai peccatori e agl'inimici senza averne pietà: de' quali quei, che rimasero, fuggiron tra le nazioni per mettersi in salvo. |
| 45 ܘܐܬܟܪܟܘ ܡܬܝܬܐ ܘܚܒܪ̈ܘܗܝ ܘܥܩܪܘ ܥܠܘ̈ܬܐ | 45 E Mathathia andò attorno co' suoi amici, e atterrarono gli altari. |
| 46 ܘܓܙܪܘ ܛ̈ܠܝܐ ܐܝܠܝܢ ܕܠܐ ܓܙܝܪܝܢ ܗܘܘ ܐܝܠܝܢ ܕܐܫܬܟܚܘ ܒܬܚܘܡܐ ܕܐܝܣܪܐܝܠ ܒܚܝܠܐ | 46 E ai fanciulli incirconcisi, quanti ne trovarono per tutto il paese d'Israele, diedero coraggiosamente la circoncisione. |
| 47 ܘܪܕܦܘ ܠܒܢ̈ܝ ܚ̈ܛܝܐ ܐܦ ܐܨܠܚܬ ܥܒܝܕܬܐ ܒܐܝ̈ܕܝܗܘܢ | 47 E perseguitarono i superbi, e riuscivano loro tutte le cose, che aveano per le mani, |
| 48 ܘܐܥܕܝܘ ܢܡܘܣܐ ܡܢ ܐܝܕܐ ܕܥܡ̈ܡܐ ܘܕܡ̈ܠܟܐ ܘܠܐ ܝܗܒܘ ܩܪܢܐ ܠܚ̈ܛܝܐ | 48 E vendicarono la legge dalla possanza delle genti, e dalla possanza de' re, e non lasciarono alzar le corna al peccatore. |
| 49 ܘܩܪܒܘ ܝܘܡ̈ܬܗ ܕܡܬܝܬܐ ܠܡܡܬ ܘܐܡܪ ܠܒܢ̈ܘܗܝ ܗܫܐ ܐܬܚܝܠܬ ܓܐܝܘܬܐ ܘܟܦܢܐ ܘܙܒܢܐ ܕܗܦܘܟܝܐ ܘܪܘܓܙܐ ܕܚܡܬܐ | 49 E appressandosi per Mathathia il giorno del morire, disse egli ai suoi figliuoli: Adesso domina la superbia; tempo di gastigo e di ruina e di sdegno e di furore egli è questa. |
| 50 ܗܫܐ ܒܢ̈ܝ ܛܢܘ ܒܢܡܘܣܐ ܘܗܒܘ ܢܦܫ̈ܬܟܘܢ ܚܠܦ ܩܝܡܐ ܕܐܒ̈ܗܝܢ | 50 Adesso adunque, o figliuoli, siate zelatori della legge, ed esponete le vostre vite per lo testamento dei padri vostri; |
| 51 ܘܐܬܕܟܪܘ ܥܒ̈ܕܐ ܕܩܕܡ̈ܝܐ ܕܥܒܕܘ ܒܫܪ̈ܒܬܗܘܢ ܘܩܒܠܘ ܬܫܒܘܚܬܐ ܪܒܬܐ ܘܫܡܐ ܕܠܥܠܡ | 51 E ricordatevi delle opere fatte a tempo loro dai padri vostri, e vi acquisterete una gloria grande e un nome eterno. |
| 52 ܐܒܪܗܡ ܠܐ ܗܘܐ ܒܢܣܝܘܢܐ ܐܫܬܟܚ ܡܗܝܡܢ ܘܐܬܚܫܒܬ ܠܗ ܠܙܕܝܩܘ | 52 Abramo non fu egli trovato fedele nella tentazione, e fugli imputato a giustizia? |
| 53 ܝܘܣܦ ܒܙܒܢܐ ܕܐܘܠܨܢܗ ܢܛܪ ܦܘܩܕܢܐ ܘܗܘܐ ܡܪܐ ܠܡܨܪܝܢ | 53 Giuseppe nel tempo di sua afflizione osservò i comandamenti, e divenne signor dell'Egitto. |
| 54 ܦܝܢܚܣ ܐܒܘܢ ܒܕܛܢ ܛܢܢܐ ܢܣܒ ܩܝܡܐ ܕܟܗܢܘܬܐ ܠܥܠܡܝܢ | 54 Phinees padre nostra col suo gran zelo per l'onore di Dio riceve la promessa di un sacerdozio eterno. |
| 55 ܝܫܘܥ ܒܕܫܡܠܝ ܡܠܬܐ ܗܘܐ ܕܝܢܐ ܒܐܝܣܪܐܝܠ | 55 Giosuè per la sua obbedienza diventò condottiero d'Israele. |
| 56 ܟܠܒ ܒܕܐܣܗܕ ܒܟܢܘܫܬܐ ܢܣܒ ܝܪܬܘܬܐ | 56 Caleb per la testimonianza renduta nell'adunanza, ottenne l'eredità. |
| 57 ܕܘܝܕ ܒܡܪܚܡܢܘܬܗ ܝܪܬ ܟܘܪܣܝܐ ܕܡܠܟܘܬܐ ܠܥܠܡܝܢ | 57 Davidde per la sua mansuetudine conseguì il trono reale in eterno. |
| 58 ܐܠܝܐ ܒܕܛܢ ܛܢܢܐ ܕܢܡܘܣܐ ܐܬܥܠܝ ܥܕܡܐ ܠܫܡܝܐ | 58 Elia ardente di zelo per la legge fu ricevuto nel cielo. |
| 59 ܚܢܢܝܐ ܘܥܙܪܝܐ ܘܡܝܫܐܝܠ ܗܝܡܢܘ ܘܐܬܦܪܩܘ ܡܢ ܫܠܗܒܝܬܐ ܕܢܘܪܐ | 59 Anania, Azaria e Misael per la loro fede furon liberati dalle fiamme. |
| 60 ܕܢܝܐܝܠ ܒܦܫܝܛܘܬܗ ܐܬܦܨܝ ܡܢ ܓܘܒܐ ܕܐܪ̈ܝܘܬܐ | 60 Daniele per la sua integrità fu liberato dalla gola de' lioni. |
| 61 ܘܗܟܢܐ ܐܣܬܟܠܘ ܕܒܟܘܠ ܫܪ̈ܒܢ ܘܫܪ̈ܒܢ ܕܟܘܠ ܕܡܬܬܟܠܝܢ ܥܠܘܗܝ ܠܐ ܡܬܟܪܗܝܢ | 61 E cosi andate rammentando di generazione in generazione: tutti quelli che in Dio confidano, non vengon meno. |
| 62 ܡܢ ܡܠܘ̈ܗܝ ܕܓܒܪܐ ܚܛܝܐ ܠܐ ܬܬܙܝܥܘܢ ܡܛܘܠ ܕܬܫܒܘܚܬܗ ܠܪܡܬܐ ܘܠܬܘܠܥܐ ܗܘܝܐ | 62 E non vi spaventino le parole di un uom peccatore, perocche la gloria di lui è sterco e vermini. |
| 63 ܝܘܡܢܐ ܡܬܬܪܝܡ ܘܡܚܪ ܠܐ ܡܫܬܟܚ ܡܛܠ ܕܗܦܟ ܠܗ ܠܥܦܪܗ ܘܐܒ̈ܕܢ ܠܗܝܢ ܡܚܫ̈ܒܬܗ | 63 Oggi si leva in alto, e domani sparisce; perché egli ritorna nella sua polvere, e tutti i suoi disegni sen vanno in fumo. |
| 64 ܘܐܦ ܐܢܬܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܬܚܝܠܘ ܘܐܬܓܒܪܘ ܒܢܡܘܣܐ ܡܛܠ ܕܒܗ ܬܫܬܒܚܘܢ | 64 Voi adunque, o figliuoli, siate costanti, e adoperate virilmente per la legge; conciossiachè da lei avrete gloria. |
| 65 ܘܗܐ ܫܡܥܘܢ ܐܚܘܟܘܢ ܝܕܥ ܐܢܐ ܕܓܒܪܐ ܗܘ ܕܬܪܥܝܬܐ ܠܗ ܫܡܥܘ ܟܘܠܗܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܗܘ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ ܐܒܐ | 65 Ed ecco qui Simone vostro fratello; io so, che egli e uomo di consiglio; ascoltatelo sempre, ed ei vi terrà luogo di padre. |
| 66 ܘܝܗܘܕܐ ܡܩܒܝ ܓܢܒܪ ܚܝܠܐ ܗܘ ܡܢ ܛܠܝܘܬܗ ܗܘ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ ܪܝܫ ܚܝ̈ܠܘܬܐ ܘܢܩܪܒ ܩܪܒܐ ܕܥܡܗ | 66 E Giuda Maccabeo valoroso e forte fin dalla sua giovinezza sia capo delle vostre milizie ed egli' condurrà il popolo nelle sue guerre. |
| 67 ܘܐܢܬܘܢ ܩܪܒܘ ܠܘܬܟܘܢ ܟܠܗܘܢ ܥܒ̈ܕܝ ܢܡܘܣܐ ܘܐܬܬܒܥܘ ܬܒܥܬܐ ܕܥܡܟܘܢ | 67 Riunite con voi tutti quelli, che osservan la legge, e fate le vendette del vostro popolo. |
| 68 ܘܦܪܘܥܘ ܦܘܪܥܢܐ ܠܥܡ̈ܡܐ ܘܚܘܪܘ ܒܦܘܩ̈ܕܢܐ ܕܢܡܘܣܐ | 68 Rendete alle genti quel che han meritato, e stato intenti ai precetti della legge. |
| 69 ܘܒܪܟ ܐܢܘܢ ܘܐܬܬܘܣܦ ܠܘܬ ܐܒܗ̈ܬܗ | 69 Indi li benedisse, e andò a riunirsi coi padri suoi. |
| 70 ܘܡܝܬ ܒܫܢܬ ܡܐܐ ܘܐܪܒܥܝܢ ܘܫܬ ܫܢ̈ܝܢ ܘܩܒܪܘܗܝ ܒܢܘ̈ܗܝ ܒܩܒܪܐ ܕܐܒܗ̈ܘܗܝ ܒܡܘܪܥܝܡ ܘܐܪܩܕܘ ܥܠܘܗܝ ܡܪܩܘܕܬܐ ܪܒܬܐ ܟܠܗ ܐܝܣܪܐܝܠ | 70 Egli morì l'anno cento quarantasei, e fu sepolto da' suoi figliuoli nella sepoltura de padri suoi in Modin, e tutto Israele lo pianse grandemente. |