SCRUTATIO

Lunedi, 31 agosto 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Neemia ܢܚܡܝܐ 1


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PeshittaBIBBIA VOLGARE
1 ܘܗ̣ܘܐ ܒܝܪܚ ܟܢܘܢ ܒܫܢܬ ܥܣܪܝܢ ܐܢܐ ܩܐܡ ܗ̇ܘܝܬ ܒܫܘܫܢ ܒܝܪܬܐ1 Le parole di Neemia figliuolo di Elchia. E fatto è nel mese Casleu (cioè dicembre) nell' anno vigesimo; e io era in uno castello chiamato Susis.
2 ܘܐ̣ܬܐ ܚܢܢܝ ܚܕ ܡܢ ܐܚ̈ܝ ܗܘ ܘܓܒܪ̈ܐ ܝܗܘ̈ܕܝܐ ܘܫ̇ܐܠܬ ܐܢܘܢ ܥܠ ܝܗܘ̈ܕܝܐ ܐܝܠܝܢ ܕܝܬܪܘ ܡܢ ܫܒܝܐ ܘܐܦ ܥܠ ܐܘܪܫܠܡ ܡܕܝܢܬܐ2 E venne Anani, uno de' miei fratelli, lui e alcuni uomini di Giuda; e dimanda'gli de' Giudei i quali erano rimasti di quelli che furono presi, e di Ierusalem.
3 ܘܐܡܪܝܢ ܠܝ ܗܠܝܢ ܐܢܫܐ ܕܫ̇ܐܠܬ ܐܢܘܢ ܗܢܘܢ ܐܢܫܐ ܐܝܠܝܢ ܕܦܠܛܘ ܡܢ ܫܒܝܐ ܗܐ ܬܡܢ ܐܢܘܢ ܒܡܕܝܢܬܐ ܒܒܝܫܬܐ ܪܒܬܐ ܫܪܝܢ ܘܒܚܣܕܐ ܣܓܝܐܐ ܘܗܐ ܫܘܪܗ̇ ܕܐܘܪܫܠܡ ܬܪܝܥ ܘܬܪ̈ܥܝܗ̇ ܝܩܝܕܝܢ ܒܢܘܪܐ3 E dissero a me: quelli li quali sono rimasti e sono restati, di quelli che furono presi ivi nella provincia, sono in grande afflizione e obbrobrio; e il muro di Ierusalem si è dissipato, e le porte sue sono combuste al fuoco.
4 ܗܝܕܝܢ ܟܕ ܫ̇ܡܥܬ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ ܝ̇ܬܒ ܗ̇ܘܝܬ ܘܒ̇ܟܐ ܘܡܬܐܒܠ ܝܘܡ̈ܬܐ ܣܓܝ̈ܐܐ ܘܗ̇ܘܝܬ ܨܐܡ ܘܡܨ̇ܠܐ ܩܕܡ ܐܠܗܐ ܕܫܡܝܐ4 E con ciò sia cosa ch' io udissi queste parole, sedei e piansi molti dì; e digiunava e orava nel cospetto di Dio del cielo.
5 ܘܐ̇ܡܪ ܗ̇ܘܝܬ ܒ̇ܥܐ ܐܢܐ ܡܢ ܩܕܡܝܟ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܫܡܝܐ ܐܠܗܐ ܓܢܒܪܐ ܘܪܒܐ ܘܕܚܝܠܐ ܢ̇ܛܪ ܫܪܪܐ ܘܛܝܒܘܬܐ ܠܪ̈ܚܡܘܗܝ ܘܠܢܛܪ̈ܝ ܦܘܩ̈ܕܢܘܗܝ5 E dissi: io ti priego, Signore Iddio del cielo, forte, grande e terribile, lo quale osservi il patto e la misericordia con quelli che ti amano, e servano. li comandamenti tuoi,
6 ܢܗ̈ܘܝܢ ܡܟܝܠ ܥܝ̈ܢܝܟ ܦܬܝ̈ܚܢ ܘܐܕܢ̈ܝܟ ܨܝ̈ܬܢ ܠܡܫܡܥ ܨܠܘܬܐ ܕܐܢܐ ܥܒܕܟ ܡܨ̇ܠܐ ܩܕܡܝܟ ܒܐܝܡܡܐ ܘܒܠܠܝܐ ܥܠ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܥܒ̈ܕܝܟ ܘܐܢܐ ܡܘܕܐ ܐܢܐ ܥܠ ܚܛܗ̈ܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܕܚܛܘ ܠܟ ܘܐܢܐ ܘܒܝܬ ܐܒܝ ܚ̣ܛܝܢܢ ܚܢܢ ܩܕܡܝܟ6 sia fatta la tua orecchia ascoltante, e gli occhii tuoi aperti, acciò che tu odi la orazione del servo tuo, con la quale io orerò dinanzi a te oggi, notte e dì, per i figliuoli d' Israel tuoi servi; e confesso per li peccati [de' figliuoli] d' Israel, per li quali peccarono a te; e io e la casa del padre mio peccammo.
7 ܘܠܐ ܢܛܪܢ ܦܘܩ̈ܕܢܐ ܘܢܡܘ̈ܣܐ ܕܦܩܕܬ̣ ܠܡܘܫܐ ܥܒܕܟ7 Vanamente siamo sedotti, e non osservammo lo comandamento e le cerimonie e li giudicii, li quali comandasti a Moisè servo tuo.
8 ܐܬܕܟܪ ܦܬܓ̈ܡܐ ܕܦܩܕܬ̣ ܠܡܘܫܐ ܥܒܕܟ ܘܐܡܪܬ̣ ܠܗ ܕܐܢܬܘܢ ܬܟܕܒܘܢ ܒܝ ܘܐܢܐ ܐܒܕܪܟܘܢ ܒܝܬ ܥܡ̈ܡܐ8 Ricòrdati di quello che tu notificasti a Moisè tuo servo, dicendo: quando voi avrete trapassati i miei comandamenti, io vi disperderò nelli popoli.
9 ܘܬܬܗܦܟܘܢ ܠܘܬܝ ܘܬܛܪܘܢ ܢܡܘ̈ܣܝ ܘܬܥܒܕܘܢ ܐܢܘܢ ܘܐܢ ܢܗܘܘܢ ܡܒܕܪ̈ܝܟܘܢ ܒܣ̈ܘܦܝ ܫܡܝܐ ܡܢ ܬܡܢ ܐܩܪܒܟܘܢ ܘܐܝܬܝܟܘܢ ܠܐܬܪܐ ܕܓ̇ܒܝܬ ܠܡܫܪܝܘ ܫܡܝ ܬܡܢ9 E se voi ritornerete a me, e osserverete li miei comandamenti, facendo l'opere; anco se voi sarete menati alle estremità del cielo, di quelli luoghi vi congregherò, e indurrovvi nel luogo ch' io ho eletto, dove debbe abitare il mio nome.
10 ܘܗܢܘܢ ܥܒ̈ܕܝܟ ܘܥܡܟ ܕܦ̣ܪܩܬ ܒܚܝܠܟ ܪܒܐ ܘܒܐܝܕܟ ܬܩܝܦܬܐ10 E loro saranno tuoi servi, e tuo popolo, li quali redimesti nella tua grande fortezza, e nella mano valida.
11 ܒܒܥܘ ܡܢ ܩܕܡܝܟ ܡܪܝܐ ܬܗܘܐ ܐܕܢܟ ܨܝܬܐ ܠܨܠܘܬܗ ܕܥܒܕܟ ܘܠܨܠܘܬܐ ܕܐܝܠܝܢ ܕܨܒܝܢ ܠܡܕܚܠ ܠܫܡܟ ܘܦܪܘܩܝܗܝ ܠܥܒܕܟ ܝܘܡܢܐ ܘܗܒܝܗܝ ܒܪ̈ܚܡܐ ܩܕܡ ܓܒܪܐ ܗܢܐ ܘܐܢܐ ܗ̇ܘܝܬ ܫܩܝܐ ܠܡܠܟܐ11 Priegoti, Signore; sia la tua orecchia attenta alla orazione del servo tuo, e alla orazione de' servi tuoi, i quali voleno temere lo nome tuo; e dirizza il servo tuo oggi, e dàlli misericordia dinanzi a questo uomo. Io certamente era servitore del re a darli a bere.