SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Genesi 32


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Giacobbe ancora proseguì l'intrapreso viaggio: e furono incontro a lui gli Angeli di Dio.1 ܘܩ̇ܕܡ ܠܒܢ ܒܫܦܪܐ . ܘܢܫ̇ܩ ܠܒܢ̈ܘܗܝ ܘܠܒܢ̈ܬܗ ܘܒ̇ܪܟ ܐܢܘܢ. ܘܗ̣ܦܟ ܠܒܢ ܘܐܙ̣ܠ ܠܐܬܪܗ.
2 E vedutili disse: Questi sono gli accampamenti di Dio: e diede a quel luogo il nome di Mahanaim, vale a dire Accampamenti.2 ܘܐܦ ܝܥܩܘܒ ܐܙ̣ܠ ܠܐܘܪܚܗ. ܘܦܓܥܘ ܒܗ ܡܠܐ̈ܟܘܗܝ ܕܐܠܗܐ.
3 E spedì messi ancora innanzi a sé al fratello Esaù nella terra di Seir, nella regione di Edom.3 ܘܐܡ̣ܪ ܝܥܩܘܒ ܟܕ ܚ̣ܙܐ ܐܢܘܢ. ܡܫܪܝܬܐ ܗܝ ܕܐܠܗܐ ܗܕܐ. ܘܩ̣ܪܐ ܫܡܗ ܕܐܬܪܐ ܗ̇ܘ ܡܚܢܝܡ.
4 E fece loro questo comandamento, dicendo: Voi direte così al signor mio Esaù: Giacobbe tuo fratello dice: io andai pellegrino nella casa di Laban, e vi sono stato sino a questo dì.4 ܘܫܕܪ ܝܥܩܘܒ ܐܝܙ̈ܓܕܐ ܩܕܡܘܗܝ ܠܘܬ ܥܣܘ ܐܚܘܗܝ. ܠܐܪܥܐ ܕܣܥܝܪ ܠܚܩܠܐ ܕܐܕܘܡ.
5 Ho de' bovi, e degli asini, e delle pecore, e de' servi, e delle schiave: e adesso invio messi al signor mio per trovar grazia dinanzi a lui.5 ܘܦܩ̇ܕ ܐܢܘܢ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ. ܗܟܢܐ ܬܐܡܪܘܢ ܠܡܪܝ ܥܣܘ. ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܥܒ̣ܕܟ ܝܥܩܘܒ. ܥܡ ܠܒܢ ܥܡ̇ܪܬ. ܘܐ̇ܘܚܪܬ ܥܕܡܐ ܠܝܘܡܢܐ .
6 E tornarono i messi a Giacobbe, e riferirono: Abbiam trovato il tuo fratello Esaù, e questi ecco che viene in fretta ad incontrarti con quattrocento uomini.6 ܘܗܘܘ ܠܝ ܬܘܪ̈ܐ ܘܚܡܪ̈ܐ. ܘܥܢܐ ܘܥܒ̈ܕܐ ܘܐܡܗ̈ܬܐ. ܘܫ̇ܕܪܬ ܠܡܚܘܝܘ ܠܡܪܝ ܕܐܫܟܚ ܪ̈ܚܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝܟ.
7 S'intimorì Giacobbe grandemente; e pieno di ansietà divise la gente, ch'era seco, e i greggi ancora, e le pecore, e i bovi, e i cammelli in due squadre,7 ܘܗܦܟܘ ܐܝܙ̈ܓܕܐ ܠܘܬ ܝܥܩܘܒ ܘܐܡ̣ܪܘ ܠܗ. ܐܙܠܢ ܠܘܬ ܥܣܘ ܐܚܘܟ. ܘܗܐ ܐܦ ܗ̣ܘ ܐܬ̇ܐ ܠܐܘܪܥܟ. ܘܐܪ̈ܒܥܡܐܐ ܓܒܪ̈ܝܢ ܥܡܗ.
8 Dicendo: Se Esaù arriverà, e darà addosso ad una squadra, l'altra squadra, che resta, si salverà.8 ܘܕܚ̣ܠ ܝܥܩܘܒ ܘܥܩ̣ܬ ܠܗ ܛܒ. ܘܦ̇ܠܓ ܥܡܐ ܕܥܡܗ. ܘܥܢܐ ܘܬܘܪ̈ܐ ܘܓܡ̈ܠܐ ܠܬܪ̈ܬܝܢ ܡܫܪ̈ܝܢ.
9 E disse Giacobbe: Dio del padre mio Abraham, e Dio del padre mio Isaac: Signore, che dicesti a me: Torna alla tua terra, e al luogo dove sei nato, e io ti farò del bene.9 ܘܐܡ̣ܪ ܝܥܩܘܒ . ܐܢ ܢܐܬܐ ܥܣܘ ܐܚܝ ܥܠ ܡܫܪܝܬܐ ܚܕܐ ܘܢܚܪܒܝܗ̇. ܡܫܪܝܬܐ ܕܡܫܬܚܪܐ ܡܬܦܠܛܐ.
10 Io sono indegno di tutte le tue misericordie, e della fedeltà, colla quale tu hai mantenute le promesse fatte al tuo servo. Solo col mio bastone io passai questo (fiume) Giordano: e ora ritorno con due squadre.10 ܘܨܠܝ ܘܐܡ̣ܪ . ܐܠܗܗ ܕܐܒܝ ܐܒܪܗܡ. ܐܠܗܗ ܕܐܒܝ ܐܝܣܚܩ. ܡܪܝܐ ܕܐܡ̣ܪ ܠܝ. ܗܦܘܟ ܠܐܪܥܐ ܕܐ̈ܒܗܝܟ ܘܠܬܘ̈ܠܕܬܟ ܘܐܛܐܒ ܠܟ.
11 Liberami dalle mani di mio fratello Esaù, perocché io lo temo forte, che in arrivando non uccida madre, e figliuoli.11 ܒܨܝܪ ܐܢܐ ܡܢ ܟܠܗܝܢ ܛܝܒ̈ܘܬܟ. ܘܡܢ ܟܠܗ ܩܘܫܬܐ ܕܥܒ̣ܕܬ ܥܡ ܥܒܕܟ. ܡܛܠ ܕܒܚܘܛܪܝ ܥܒ̇ܪܬ ܝܘܪܕܢܢ ܗܢܐ. ܘܗܫܐ ܗܘܝܬ ܠܬܪ̈ܬܝܢ ܡܫܪ̈ܝܢ.
12 Tu hai detto di farmi del bene, e di dilatar la mia stirpe come l'arena del mare, la quale per la moltitudine non può contarsi.12 ܦܨܢܝ ܡܢ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܕܥܣܘ ܐܚܝ. ܡܛܠ ܕܕܚ̇ܠ ܐܢܐ ܡܢܗ ܕܠܡܐ ܢܐܬܐ ܘܢܡܚܝܢܝ ܐܡܐ ܥܡ ܒܢ̈ܝܗ̇.
13 E avendo dormito in quel luogo per quella notte, mise a parte di quello che avea, doni pel suo fratello Esaù,13 ܘܐܢܬ ܐܡ̣ܪܬ ܡܛܐܒ̣ܘ ܐܛܐܒ ܠܟ. ܘܐܥܒܕ ܙܪܥܟ ܐܝܟ ܚܠܐ ܕܝܡܐ. ܕܠܐ ܡܬܡܢܐ ܡܢ ܣܘܓܐܗ.
14 Dugento capre, venti capri, dugento pecore e venti montoni,14 ܘܒܬ ܬܡܢ ܒܠܠܝܐ ܗ̇ܘ. ܘܢܣ̣ܒ ܡܢ ܡܕܡ ܕܐܝܬܝ ܒܐܝܕܗ ܩܘܪܒܢܐ ܠܥܣܘ ܐܚܘܗܝ.
15 Trenta cammelli femmine, che avean figliato, co' loro parti, quaranta vacche, e venti tori, venti asine con dieci loro rede.15 ܥ̈ܙܐ ܡܐܬ̈ܝܢ. ܘܬܝܫ̈ܐ ܥܣܪ̈ܝܢ. ܢܩܘ̈ܬܐ ܡܐܬܝܢ. ܘܕܟܪ̈ܐ ܥܣܪ̈ܝܢ.
16 E inviò per mezzo dei suoi servi ognuno di questi greggi separato dall'altro, e disse a' suoi servi: Andate innanzi a me: e siavi un intervallo tra gregge e gregge.16 ܓܡ̈ܠܐ ܡܝܢܩ̈ܬܐ ܘܒܢܝ̈ܗܝܢ ܬܠܬܝܢ. ܬܘܪ̈ܬܐ ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܘܬܘܪ̈ܐ ܥܣܪܐ. ܐܬ̈ܢܐ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܥ̈ܝܠܐ ܥܣܪܐ.
17 E al primo comandò, e disse: Se incontri il mio fratello Esaù, e ch'ei ti domandi: Di chi sei tu? ovvero: Dove vai tu? o di chi son queste cose, alle quali vai appresso?17 ܘܝܗ̣ܒ ܒܐܝܕܐ ܕܥܒ̈ܕܘܗܝ ܓܙܪܐ ܓܙܪܐ ܒܠܚܘܕ. ܘܐܡ̣ܪ ܠܥܒ̈ܕܘܗܝ. ܥܒܪܘ ܩܕܡܝ. ܘܐܪܘܚܬܐ ܥܒܕܘ ܒܝܬ ܓܙܪܐ ܠܓܙܪܐ.
18 Risponderai: Sono di Giacobbe tuo servo; egli manda questi doni al mio signore Esaù: ed egli stesso vien dietro a noi.18 ܘܦܩ̇ܕ ܠܩܕܡܝܐ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܕܟܕ ܢܦܓܥ ܒܟ ܥܣܘ ܐܚܝ. ܘܢܫܐܠܟ ܘܢܐܡܪ ܠܟ. ܕܡ̇ܢ ܐܢܬ ܘܠܐܝܟܐ ܐ̇ܙܠ ܐܢܬ. ܘܕܡ̇ܢ ܗܠܝܢ ܕܩܕܡܝܟ.
19 Simili ordini diede al secondo, e al terzo, e a tutti quelli che andavano dietro ai greggi, dicendo: Nella stessa guisa parlate ad Esaù, quando lo troverete.19 ܐܡ̣ܪ ܠܗ ܕܥܒܕܟ ܝܥܩܘܒ. ܩܘܪܒܢܐ ܕܫܕܪ ܠܡܪܝ ܥܣܘ. ܘܗܐ ܐܦ ܗ̣ܘ ܐܬ̇ܐ ܒܬܪܢ.
20 E soggiungerete: Lo stesso servo tuo Giacobbe seguita le nostre pedate; imperocché egli ha detto: Lo placherò co' doni, che vanno innanzi, e poscia vedrò lui: forse si renderà a me propizio.20 ܘܦܩ̇ܕ ܠܬܢܝܢܐ ܘܐܦ ܠܬܠܝܬܝܐ. ܘܐܦ ܠܟܠ ܕܐܙܠܝܢ ܒܬܪ ܓܙܪ̈ܐ ܠܡܐܡܪ. ܐܝܟ ܦܬܓܡܐ ܗܢܐ ܬܐܡܪܘܢ ܠܥܣܘ ܡܐ ܕܐܫܟܚܬܘܢܝܗܝ.
21 Andarono adunque innanzi a lui i doni; ed egli quella notte si stette nello alloggiamento.21 ܘܬܐܡܪܘܢ ܠܗ . ܕܗܐ ܐܦ ܥܒܕܟ ܝܥܩܘܒ ܒܬܪܢ. ܡܛܠ ܕܐܡ̣ܪ. ܕܐܢܝܚ ܪܘܓܙܗ ܒܩܘܪܒܢܐ ܕܐ̇ܙܠ ܩܕܡܝ. ܘܒܬܪܟܢ ܐ̇ܚܙܐ ܐܦܘ̈ܗܝ. ܟܒܪ ܢܣ̣ܒ ܒܐ̈ܦܝ.
22 E alzatosi molto per tempo, prese le sue due mogli, e le due schiave con gli undici figliuoli, e passò il guado di Jaboc.22 ܘܥ̣ܒܪ ܩܘܪܒܢܐ ܩܕܡܘܗܝ. ܘܗ̣ܘ ܒܬ ܒܠܠܝܐ ܗ̇ܘ ܒܡܫܪܝܬܐ.
23 E quando furon passate tutte le cose, che a lui appartenevano,23 ܘܩ̇ܕܡ ܒܠܠܝܐ . ܘܕܒܪ ܬܪ̈ܬܝܢ ܢܫ̈ܘܗܝ ܘܬܪ̈ܬܝܢ ܐܡܗ̈ܬܗ. ܘܚܕܥܣܪ ܒܢ̈ܘܗܝ ܘܐܥܒܪ ܐܢܘܢ ܠܡܕܒܪܐ ܕܝܒܩ.
24 Ei si rimase solo: ed ecco un uomo fece con lui alla lotta fino alla mattina.24 ܘܕܒ̣ܪ ܐܢܘܢ ܘܐܥܒܪ ܐܢܘܢ ܢܚܠܐ . ܘܐܥܒܪ ܟܠ ܕܐܝܬ ܠܗ.
25 E questi veggendo, che nol potea superare, toccò a lui il nervo della coscia, il quale subitamente restò secco.25 ܘܦܫ ܝܥܩܘܒ ܒܠܚܘܕܘܗܝ. ܘܐܬܟܬܫ ܓܒܪܐ ܥܡܗ ܥܕܡܐ ܕܣܠ̣ܩ ܫܦܪܐ .
26 E disse a lui: Lasciami andare; che già viene l'aurora. Rispose (Giacobbe): Non ti lascerò andare, se tu non mi benedici.26 ܘܚ̣ܙܐ ܕܠܐ ܡܬܡܨܐ ܚܝܠܗ ܘܩܪ̣ܒ ܠܚܪܘܬܗ. ܘܫ̣ܢܬ ܚܪܘܬܗ ܕܝܥܩܘܒ ܟܕ ܐܬܟܬܫ ܥܡܗ.
27 Disse adunque: Qual nome è il tuo? Rispose: Giacobbe.27 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ . ܫܕܪܝܢܝ ܡܛܠ ܕܣܠ̣ܩ ܫܦܪܐ ܘܐܡ̣ܪ. ܠܐ ܐܫܕܪܟ ܐܠܐ ܐܢ ܒܪܟܬܢܝ.
28 E quegli (disse): Il tuo nome non sarà Giacobbe, ma Israele: perocché se a petto a Dio sei stato forte, quanto più vincerai tutti quanti gli uomini?28 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܐܝܟܢܐ ܫܡܟ. ܘܐܡ̣ܪ ܝܥܩܘܒ.
29 Giacobbe lo interrogò: Dimmi, con qual nome ti chiami? Rispose: Perché domandi del mio nome? E lo benedisse nello stesso luogo.29 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ . ܠܐ ܝܥܩܘܒ ܢܬܩܪܐ ܬܘܒ ܫܡܟ ܐܠܐ ܐܝܣܪܝܠ. ܡܛܘܠ ܕܐܫ̣ܬܪܪܬ ܥܡ ܡܠܐܟܐ ܘܥܡ ܓܒܪܐ ܘܐܬܡܨܝ̣ܬ ܚܝܠܐ.
30 E Giacobbe pose a quel luogo il nome di Phanuel, dicendo: Ho veduto il Signore faccia a faccia, e l'anima mia ha avuto salute.30 ܘܫܐܠܗ ܝܥܩܘܒ ܘܐܡ̣ܪ. ܚܘܢܝ ܫܡܟ. ܐܡ̇ܪ ܠܗ . ܠܡܢܐ ܫܐ̇ܠ ܐܢܬ ܥܠ ܫܡܝ. ܘܒܪܟܗ ܬܡܢ.
31 E il sole venne a nascer subito, dopo che egli si fu avanzato di là da Phanuel: ed egli zoppicava del piede.31 ܘܩ̣ܪܐ ܝܥܩܘܒ ܫܡܗ ܕܐܬܪܐ ܗ̇ܘ ܦܢܘܐܝܠ. ܡܛܠ ܕܚ̇ܙܝܬ ܡܠܐܟܐ ܐ̈ܦܝܢ ܠܘܩܒܠ ܐ̈ܦܝܢ ܘܐܬܦ̣ܨܝܬ ܢܦܫܝ.
32 Per questa ragione i figliuoli d'Israele fino a questo dì non mangiano il nervo, che si seccò nella coscia di Giacobbe: perché quegli toccò il nervo della coscia di lui, e (il nervo) restò senza moto.32 ܘܕܢ̣ܚܬ ܠܗ ܫܡܫܐ ܟܕ ܥܒ̣ܪ ܠܦܢܘܐܝܠ. ܘܗ̣ܘ ܡ̇ܣܡܐ ܗܘܐ ܡܢ ܚܪܘܬܗ.
33 ܡܛܠ ܗܢܐ ܠܐ ܐܟܠܝܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܓܝܕܐ ܕܓܢܫܝܐ ܕܒܚܪܘܬܐ ܕܥܛܡܐ ܥܕܡܐ ܠܝܘܡܢܐ. ܡܛܠ ܕܩ̣ܪܒ ܠܚܪܘܬܐ ܕܥܛܡܗ ܕܝܥܩܘܒ ܠܓܢܫܝܐ.