Genesi 17

Tobia nella cattività non abbandona la legge di Dio, e al figliuolo Tobia natogli da Anna sua moglie insegna a temere Dio. E ben veduto dal re Selmanatar, e va dove vuole: consola i fratelli schiavi, e gli aiuta colle limosine e dà in prestito a Gabelo dieci talenti di argento: è perseguitato dà Sennacherib, perche dava sepoltura agli uccisi.

1Ma quando egli era entrato nel nonagesimo nono anno, gli apparve il Signore, e gli disse: Io il Dio onnipotente: cammina alla presenza mia, e sii perfetto.2E io fermerò la mia alleanza tra me, e te, e ti moltiplicherò grandemente oltre modo.3Si gettò Abramo boccone per terra.4E dissegli Dio: Io sono, e il patto mio (sarà) con te, e sarai padre di molte genti.5E non sarai più chiamato col nome di Abramo; ma sarai detto Abrahamo: perocché io ti ho destinato padre di molte genti.6E ti farò crescere formisura, e ti farò padre di popoli, e da te usciranno de' regi.7E io fermerò il mio patto fra me, e te: e col seme tuo dopo di te nelle tue generazioni con sempiterna alleanza: ond'io sia Dio tuo, e del seme tuo dopo di te.8E darò a te, e al seme tuo la terra, dove tu sei pellegrino, tutta la terra di Chanaan in eterno dominio, e io sarò lor Dio.9E di nuovo disse Dio ad Abramo: Tu adunque osserverai il mio patto, e dopo di te il tuo seme nelle sue generazioni.10Questo è il mio patto, che osserverete tra me e voi; tu, e il seme tuo dopo di te: tutti i vostri maschi saran circoncisi.11E voi circonciderete la vostra carne in segno dell'alleanza tra me e voi.12Tutti i bambini maschi di otto giorni saranno circoncisi tra di voi da una generazione all'altra: il servo, o sia nato, o l'abbiate comperato da qualunque uomo non della vostra stirpe, sarà circonciso.13E questo segno del mio patto sarà nella vostra carne per eterna alleanza.14Se un maschio non sarà stato circonciso, una tal anima sarà recisa dal ceto del popol suo: perocché ha violato il mio patto.15E Dio disse ancora ad Abramo: Non chiamerai più la tua moglie col nome di Sarai, ma sì di Sara.16E io la benedirò, e di lei darò a te un figliuolo, a cui io darò benedizione: ed ei sarà capo di nazioni, e da lui usciranno regi di popoli.17Abramo si gettò boccone per terra, e rise, dicendo in cuor suo: Possibile, che nasca un figliuolo a un uomo di cento anni? e che Sara partorisca a novanta?18E disse a lui: Di grazia, viva Ismaele dinanzi a te.19E disse Dio ad Abramo: Sara tua moglie ti partorirà un figliuolo, e gli porrai nome Isaac; e fermerò con lui il mio patto per un'alleanza sempiterna, e col seme di lui dopo di esso.20Ti ho anche esaudito riguardo a Ismaele, e lo amplificherò, e moltiplicherò grandemente: ei genererà dodici condottieri, e farollo crescere in una nazione grande.21Ma il mio patto lo stabilirò con Isacco, cui partorirà a te Sara in questo tempo l'anno vegnente.22E finito che ebbe di parlare con lui, si tolse Dio dalla vista di Abramo.23Abramo adunque prese Ismaele suo figliuolo, e tutti i servi nati nella sua casa: e tutti quelli che avea comperati, tutti quanti i maschi di sua casa, e li circoncise immediatamente lo stesso giorno, conforme Dio gli avea ordinato.24Abramo avea novantanove anni, quando si circoncise.25E il figliuolo Ismaele avea compito tredici anni al tempo della sua circoncisione.26Nello stesso giorno fu circonciso Abramo, e Ismaele suo figliuolo.27E tutti gli uomini di quella casa, tanto quei che in essa eran nati, come quei che erano stati comperati, e gli stranieri furono circoncisi ad un tempo.

Note


1,1-2:Della tribù e della città di Nephthali ec. La patria di Tobia fu Nephthali, città che prese il nome dalla tribù, a cui ella apparteneva. Nephthali credesi, che sia la stessa che Cades di Nephthali. Tobia adunque nato in un paese, in cui dominava l'idolatria e l'empietà, per la quale fu dato da Dio in petere del re assiro, Tobia coltivò la pietà e si mantenne fedele nella vera religione si per tutto il tempo ch'ei visse nella patria e si ancora nella cattività, dove fu egli condotto col resto di sua nazione da Snimanasar. Vedi 4. Reg. XVII. 6.

1,4:Ed essendo egli de' più giovani ec. Egli era rimaso orfano in tenera età.

1,7:E il terzo anno dava ai proseliti e ai forestieri tutta la decima. Questa è quella terza specie di decima che si dove ogni tre anni, la quale si consumava nel luogo dove ciascun Ebreo dimorava in sovvenimento dei Leviti, de' poveri e de' forestieri. Vedi Deut. XIV. 28. XXVI 12.

1,12:Tutti gli altri mangiando de' cibi de' Gentili. Vale a dire delle cose proibite dalla legge, come il porco, la lepre, ec., e usate comunemente alle mense dei gentili, ovvero delle carni delle vittime immolate agli dei del Gentilesimo.

1,16: Di quello, ond' era stato graziato dal re. Di quello che il re gli avea dato in ricompensa de' suoi servigi perocchè secondo il Greco egli era provveditore del re.

1,21:Tornato il re Sennacherib ec. Vedi 4. Reg. XIX 35, ec.

1,24:Di li a quarantacinque giorni. Comunemente questi quarantacinque giorni si compaiano dal ritorno di Sennacherib a Ninive.