Genesi 12

Ochozia re d'Israele, che voleva consultare Beelzebub intorno alla sua malattìa, è ripreso da Elia, che gli predice la morte. Il fuoco del cielo divora i due principi mandati ad Elia insieme co' loro soldati: il terzo si salva per la sua modestia, e con lui va Elia a trovare Ochozia. Questi muore, ed ha per successore il fratello Joram.

1E il Signore disse ad Abramo: Parti dalla tua terra, e dalla tua parentela, e dalla casa del padre tuo, e vieni nella terra, che io ti insegnerò.2E ti farò capo di una nazione grande, e ti benedirò, e farò grande il tuo nome, e sarai benedetto.3Benedirò que' che ti benedicono, e maledirò que' che ti maledicono, e IN TE saran benedette tutte le nazioni della terra.4Partì dunque Abramo, conforme gli avea ordinato il Signore, e con lui andò Lot: Abramo avea settantacinque anni, quando uscì di Haran.5E prese seco Sarai sua moglie, e Lot figliuolo di suo fratello, e tutto quello che possedevano, e le persone che aveano acquistate in Haran: e partirono per andare nella terra di Chanaan. E giunti colà,6Abramo passò per mezzo al paese fino al luogo di Sichem, fino alla valle famosa: e i Chananei erano allora in quella terra.7E il Signore apparve ad Abramo, e gli disse: A' tuoi posteri darò questa terra. Ed egli edificò in quel luogo un altare al Signore, che eragli apparito.8E di lì passando avanti verso il monte, che era a oriente di Bethel, vi tese il suo padiglione, avendo a occidente Bethel, e a levante Hai: ivi pure edificò un altare al Signore, ed invocò il suo nome.9E tirò innanzi Abramo camminando, e avanzandosi verso mezzodì.10Ma venne nel paese la fame, e Abramo scese nell'Egitto per istarvi come passeggero: perocché la fame dominava in quel paese.11E stando per entrar nell'Egitto, disse a Sarai sua moglie: So, che tu sei bella donna:12E che quando gli Egiziani ti avranno veduta, diranno: Ella è sua moglie: e uccideranno me, e te serberanno.13Di grazia adunque di', che tu sei mia sorella: affinché per te io sia ben accolto, e salvi la mia vita per opera tua.14Entrato adunque Abramo in Egitto, videro gli Egiziani, che la donna era bella sommamente.15E i signori ne dieder nuova a Faraone, e la celebrarono dinanzi a lui: e la donna fu trasportata in casa di Faraone.16E per riguardo a lei fecero buon'accoglienza ad Abramo: ed egli ebbe pecore, e bovi, e asini, e servi, e serve, e asine, e cammelli.17Ma il Signore castigò con piaghe gravissime Faraone, e la sua casa a causa di Sarai moglie di Abramo.18E Faraone chiamò Abramo, e gli disse: Che m'hai tu fatto? perché non hai tu significato, che ella è tua moglie?19Perché mai dicesti, che era tua sorella, perché io me la pigliassi per moglie? Or adunque eccoti la tua donna, prendila, e va' in pace.20E Faraone diede la cura di Abramo a uomini, i quali lo accompagnarono fuora colla moglie, e con tutto quello che avea.

Note


1,1:Si ribellò Moab da Israele. Diviso il regno del popolo Ebreo erano state divise anche le conquiste fatte da Davidde e da Salomone. I Moabiti pagavano tributo a' re d'Israele, gl'idumei a' re di Giuda; ma nella decadenza dell'uno e dell'altro regno, questi popoli si rimessero in libertà.

1,2:E Ochozia cadde dalla finestra ec. Letteralmente cadde Ochozia dalla finestra chiusa con gelosia, ec. Abbiamo altrove notato l'uso degli orientali conservato fino al presente di avere le finestre tutte colle sue gelosie. Ma qui vuolsi intendere la finestra, o sia apertura, che era nel solaio della casa, per la quale apertura (che avea la sua gelosia) entrava la luce nella camera sottoposta: per questa apertura cadde Ochozia nella camera; queste camere superiori, e immediatamente sotto il solajo, servivano per abitazione d'estate. Ochozia adunque ammalato per tal caduta non pote tentar nulla contro de' Moabiti. Ma il peggio si fu, che questo misero principe invece di ricorrere, al vero Dio, manda a consultare il Dio di Accaron, Beelzebub e lo stesso che Baal Sebab, dio Mosca, ovvero dio delle mosche, il qual nome alcuni pretendono, che gli fosse dato dagli Ebrei per disprezzo. Il vero però si è, che i Gentili ebbero un Giove detto Myode, a cui attribuivano la virtù di cacciare, e far morire le mosche, onde s'intende il perché in s. Matteo XII, 24, Beelzebub sta detto principe dei demoni, essendo Giove il dio massimo dei Gentili.

1,8:Un uomo peloso. Coperto di pelle di pecora, o di capra col suo pelo, maniera di veste semplicissima insieme e antichissima e conveniente a un profeta, qual era Elia, predicatore della penitenza.

1,9:Uomo di Dio. Lo chiama Uomo di Dio per ironia e per ischerno, e con voce minaccevole gli comanda da parte del re discendere dal monte.

1,10:Se io sono Uomo di Dio, scenda il fuoco dal cielo ec. Elia invocando il fuoco dal cielo contro questi derisori del suo ministero, avvocati e amici di Baal, seguì l'impulso dello Spirito di Dio, il quale volle che questa terribil gastigo servisse ad altri di documento. Gesù Cristo disapprovò gli Apostoli, i quali ad imitazione di Elia eran disposti a comandare, che scendesse fuoco dal cielo contro i Samaritani che non avean voluto dargli ricetto, Luc. IX. 54. Ma Elia secondo il carattere e lo spirito dell'antica legge dovea guidare gli uomini coi terrori della giustizia; laddove Cristo in qualità di Riparatore e di Messia, dovea guadagnare i cuori cogli eccessi della carità e della clemenza. Vedi quello, che abbiam detto in quel luogo.