SCRUTATIO

Nedjelja, 30 Studeni 2025 - Sant´ Andrea apostolo ( Letture di oggi)

Knjiga o Jobu 15


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Biblija HrvatskiDIODATI
1 Elifaz Temanac progovori tad i reče:1 ED Elifaz Temanita rispose e disse:
2 »Zar šupljom naukom odgovara mudrac
i vjetrom istočnim trbuh napuhuje?
2 Deve un uomo savio pronunziare opinioni vane, Ed empiersi il ventre di vento orientale?
3 Zar on sebe brani riječima ispraznim,
besjedama koje ničem ne koriste?
3 Ed argomentar con parole inutili, E con ragionamenti onde non può trarre alcun vantaggio?
4 Još više ti činiš: ništiš strah od Boga,
pred njegovim licem pribranost ukidaš.
4 Sì certo, tu annulli il timor di Dio, Ed impedisci l’orazione che deve farsi davanti a lui.
5 Tvoje riječi krivicu tvoju odaju,
poslužio si se jezikom lukavih,
5 Perciocchè la tua bocca dimostra la tua iniquità, Poichè tu hai scelto il parlar de’ frodolenti.
6 vlastita te usta osuđuju, ne ja,
protiv tebe same ti usne svjedoče.
6 La tua bocca ti condanna, e non io; E le tue labbra testificano contro a te.
7 Zar si prvi čovjek koji se rodio?
Zar si na svijet prije bregova došao?
7 Sei tu il primiero uomo che sia nato nel mondo? O sei tu stato formato avanti i colli?
8 Zar si tajne Božje ti prisluškivao
i mudrost čitavu za se prisvojio?
8 Hai tu udito il segreto di Dio, E ne hai tu sottratta a te la sapienza?
9 Što ti znadeš a da i mi ne znamo,
što ti razumiješ, a da to ne shvaćamo?
9 Che sai tu, che noi non sappiamo? Che intendi tu, che non sia appo noi?
10 Ima među nama i sijedih i starih
kojima je više ljeta no tvom ocu.
10 Fra noi vi è eziandio alcun canuto, alcun molto vecchio, Più attempato che tuo padre.
11 Zar su ti utjehe Božje premalene
i blage riječi upućene tebi?
11 Son le consolazioni di Dio troppo poca cosa per te? Hai tu alcuna cosa riposta appo te?
12 Što te srce tvoje tako slijepo goni
i što tako divlje prevrćeš očima
12 Perchè ti trasporta il cuor tuo? E perchè ammiccano gli occhi tuoi,
13 kad proti Bogu jarost svoju okrećeš,
a iz usta takve riječi ti izlaze!
13 Che tu rivolga il tuo soffio, E proferisca della tua bocca parole contro a Dio?
14 Što je čovjek da bi čist mogao biti?
Zar je itko rođen od žene pravedan?
14 Che cosa è l’uomo, ch’egli sia puro? E che cosa è chi è nato di donna, ch’egli sia giusto?
15 Gle, ni u svece se On ne pouzdava,
oku njegovu ni nebesa čista nisu,
15 Ecco, egli non si fida ne’ suoi santi, Ed i cieli non son puri nel suo cospetto;
16 a kamoli to biće gadno i buntovno,
čovjek što k’o vodu pije opačinu!
16 Quanto più abbominevole e puzzolente È l’uomo, che beve l’iniquità come acqua?
17 Mene sad poslušaj, poučit’ te hoću,
što god sâm vidjeh, ispričat’ ti želim,
17 Io ti dichiarerò, ascoltami pure, E ti racconterò ciò che io ho veduto;
18 i ono što naučavahu mudraci
ne tajeć’ što su primili od pređa
18 Il che i savi hanno narrato, E non l’hanno celato, avendolo ricevuto da’ padri loro;
19 kojima je zemlja ova bila dana
kamo tuđin nije nikada stupio.
19 A’ quali soli la terra fu data, E per mezzo i cui paesi non passò mai straniero.
20 Zlikovac se muči cijelog svoga vijeka,
nasilniku već su ljeta odbrojena.
20 L’empio è tormentato tutti i giorni della sua vita; Ed al violento è riposto un piccol numero d’anni.
21 Krik strave svagda mu u ušima ječi,
dok miruje, na njeg baca se razbojnik.
21 Egli ha negli orecchi un romor di spaventi; In tempo di pace il guastatore gli sopraggiunge.
22 Ne nada se da će izbjeći tminama
i znade dobro da je maču namijenjen,
22 Egli non si fida punto di potere uscir delle tenebre; Egli sta sempre in guato, aspettando la spada.
23 strvinaru da je kao plijen obećan.
On znade da mu se dan propasti bliži.
23 Egli va tapinando per cercar dove sia del pane; Egli sa che ha in mano tutto presto il giorno delle tenebre.
24 Nemir i tjeskoba na njeg navaljuju,
k’o kralj spreman na boj na nj se obaraju.
24 Angoscia e tribolazione lo spaventano; Lo sopraffanno come un re apparecchiato alla battaglia.
25 On je protiv Boga podizao ruku,
usuđivao se prkosit’ Svesilnom.
25 Perciocchè egli ha distesa la sua mano contro a Dio, E si è rinforzato contro all’Onnipotente;
26 Ohola je čela na njega srljao,
iza štita debela dobro zaklonjen.
26 E gli è corso col collo fermo, Co’ suoi spessi e rilevati scudi;
27 Lice mu bijaše obloženo salom
a bokovi pretilinom otežali.
27 Perciocchè egli ha coperto il suo viso di grasso, Ed ha fatte delle pieghe sopra i suoi fianchi;
28 Razrušene je zaposjeo gradove
i kućišta nastanio napuštena.
Srušit će se ono što za sebe sazda;
28 Ed è abitato in città desolate, in case disabitate, Ch’erano preste ad esser ridotte in monti di ruine.
29 cvasti mu neće, već rasuti se blago,
sjena mu se neće po zemlji širiti.
29 Egli non arricchirà, e le sue facoltà non saranno stabili, E il suo colmo non si spanderà nella terra.
30 On se tami više izmaknuti neće,
opržit će oganj njegove mladice,
u dahu plamenih usta nestat će ga.
30 Egli non si dipartirà giammai dalle tenebre, La fiamma seccherà i suoi rampolli, Ed egli sarà portato via dal soffio della bocca di Dio.
31 U taštinu svoju neka se ne uzda,
jer će mu ispraznost biti svom nagradom.
31 Non confidisi già nella vanità, dalla quale è sedotto; Perciocchè egli muterà stato, e sarà ridotto al niente.
32 Prije vremena će svenut’ mu mladice,
grane mu se nikad neće zazelenjet’.
32 Questo mutamento si compierà fuor del suo tempo, E i suoi rami non verdeggeranno.
33 Kao loza, grozd će stresat’ svoj nezreo,
poput masline pobacit će cvatove.
33 Il suo agresto sarà rapito come quel d’una vigna, E le sue gemme saranno sbattute come quelle di un ulivo.
34 Da, bezbožničko je jalovo koljeno,
i vatra proždire šator podmitljivca.
34 Perciocchè la raunanza de’ profani sarà deserta, E il fuoco divorerà i tabernacoli di quelli che prendon presenti;
35 Koji zlom zanesu, rađaju nesreću
i prijevaru nose u utrobi svojoj.«
35 I quali concepiscono perversità, e partoriscono iniquità, E il cui ventre macchina fraude