SCRUTATIO

Lunes, 21 Septiembre 2026 - San Matteo ap. ( Letture di oggi)

Job 31


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EL LIBRO DEL PUEBLO DE DIOSSacra Bibbia Garofalo
1 Yo establecí un pacto con mis ojos para no fijar la mirada en ninguna joven.1 Avevo stretto un patto con i miei occhi e non osavo fissare una vergine.
2 Porque ¿cuál es la porción que Dios asigna desde lo alto y la herencia que el Todopoderoso distribuye desde el cielo?2 Qual è la parte che Dio assegna di lassù e la sorte che Shaddai destina dall’alto?
3 ¿No es la ruina para el injusto y el desastre para los que hacen el mal?3 Non è forse rovina per gli iniqui è tribolazione per i malvagi?
4 ¿Acaso él no ve mis caminos y cuenta todos mis pasos?4 Forse egli non vede la mia condotta e non conta tutti i miei passi?
5 Si caminé al lado de la mentira y mis pies corrieron hacia el engaño,5 Forse ho camminato con inganni e il mio piede è corso alle frodi?
6 ¡que Dios me pese en una balanza justa y reconocerá mi integridad!6 Egli mi pesi sopra una bilancia giusta e Dio conosca la mia integrità!
7 Si mi paso se desvió del camino y mi corazón fue detrás de lo que veían mis ojos; si alguna mancha se adhirió a mis manos,7 Se i miei passi uscirono di strada, se il mio cuore seguì i miei occhi e se qualche macchia mi sì attaccò alle mani,
8 ¡que otro coma lo que yo siembro y mis retoños sean arrancados de raíz!8 io semini e un altro mangi e sia sradicato ciò che io pianto.
9 Si me dejé seducir por alguna mujer o aceché a la puerta de mi vecino,9 Se il mio cuore è stato sedotto da donna e se mi sono posto in agguato alla porta del mio prossimo,
10 ¡que mi mujer muela el grano para otro y que otros abusen de ella!10 mia moglie giri per un altro la macina ‘e su di lei altri si incurvino:
11 Porque eso sí que es una infamia, un delito reprobado por los jueces;11 poiché questo è un’infamia, questo è delitto capitale;
12 es un fuego que devora hasta la Perdición y exterminará de raíz todas mis cosechas.12 questo è fuoco che divora perfino l’Abaddon e potrebbe consumare tutta la mia sostanza.
13 Si desestimé el derecho de mi esclavo o el de mi servidora, cuando litigaban conmigo,13 Se ho disprezzato il diritto del mio schiavo e della mia schiava nelle loro querele con me,
14 ¿qué haré cuando Dios se levante, qué le replicaré cuando me pida cuenta?14 che farò quando Dio si leverà? Quando esigerà i conti, che cosa gli risponderò?
15 El que me hizo a mí, ¿no lo hizo también a él? ¿No es uno mismo el que nos formó en el seno materno?15 Chi fece me nel seno non fece anche lui? Non è lui solo che ci ha formato nell’utero?
16 Si rehusé a los pobres lo que ellos deseaban y dejé desfallecer los ojos de la viuda;16 Ho forse represso i desideri dei poveri e ho fatto languire gli occhi della vedova?
17 si comí yo solo mi pedazo de pan, sin que el huérfano lo compartiera17 Ho forse mangiato da solo il mio boccone di pane e l’orfano non ne ha mangiato?
18 –yo, que desde mi juventud lo crié como un padre y lo guié desde el vientre de mi madre–18 Invece fino dalla mia gioventù ho allevato costui come un padre e dal seno di mia madre ho guidato quella.
19 si vi a un miserable sin ropa o a un indigente sin nada para cubrirse,19 Se ho visto un misero senza vesti o se un povero non aveva di che coprirsi,
20 y no me bendijeron en lo íntimo de su ser por haberse calentado con el vellón de mis corderos;20 forse le sue reni non mi hanno benedetto e delle lane dei miei greggi non si scaldava?
21 si alcé mi mano contra un huérfano, porque yo contaba con una ayuda en la Puerta,21 Se ho agitato la mano contro l’innocente, perché sapevo che alla porta avevo un appoggio,
22 ¡que mi espada se desprenda del cuello y mi brazo sea arrancado de su juntura!22 mi cada la spalla dalla nuca e il braccio sia staccato dall’omero:
23 Porque el terror de Dios me acarrearía la ruina y no podría resistir ante su majestad.23 perché mi facevano terrore i castighi di Dio e sentivo di non reggere alla sua maestà.
24 Si deposité mi confianza en el oro y dije al oro fino: «Tú eres mi seguridad»;24 Non ho posto la mia fiducia nell’oro né ho detto all’argento: “Mia sicurezza”.
25 si me alegré de tener muchas riquezas y de haber adquirido una enorme fortuna;25 Non mi sono compiaciuto perché la mia ricchezza era grande né perché la mia mano aveva accumulato molto.
26 si a la vista del sol resplandeciente y de la luna que pasaba radiante,26 O, vedendo brillare il sole o la luna camminare con splendore,
27 mi corazón se dejó seducir en secreto y le envié besos con la mano:27 forse il mio cuore si è lasciato sedurre di nascosto o la mia bocca posò un bacio sulla mano?
28 ¡también eso sería un delito reprobado por los jueces, porque yo habría renegado del Dios de lo alto!28 Anche questo sarebbe delitto capitale perché avrei rinnegato Dio lassù.
29 ¿Acaso me alegré del infortunio de mi enemigo y me regocijé cuando le tocó una desgracia?29 O forse mi sono compiaciuto della rovina di un nemico oppure ho goduto quando lo colse il male?
30 No, no dejé que mi boca pecara, pidiendo su muerte con una imprecación.30 Ma non ho nemmeno lasciato peccare il mio palato, reclamando la sua vita con una imprecazione.
31 ¿No decían los hombres de mi carpa: «¿Hay alguien que no se sació con su carne?».31 Non ha potuto dire la gente della mia tenda“Chi renderà qualcuno non sazio nelle sue carni?”.
32 Ningún extranjero pasaba la noche afuera, y yo abría mi puerta al caminante.32 Lo straniero non ha passato la notte di fuori; aprivo la mia porta al viandante.
33 Si oculté mis transgresiones como un hombre cualquiera, escondiendo mi culpa en mi pecho,33 Ho forse nascosto come‘ uomo i miei falli nascondendo le mie colpe nel petto,
34 porque temía el murmullo de la gente o me asustaba el desprecio de mis parientes, y me quedaba en silencio, sin salir a la puerta...34 come temessi la grande folla e mi avesse impaurito il disprezzo della famiglia, così da restare muto, senza uscire alla porta?
35 ¡Ah, si alguien quisiera escucharme! Aquí está mi firma: ¡que el Todopoderoso me responda! En cuanto al documento que escriba mi oponente,35 Chi mi darà uno che mi ascolti? Ecco il mio thau: Shaddai mi risponda. Un libello ha scritto il mio avversario:
36 yo lo llevaré sobre mis espaldas, y me lo ceñiré como una corona.36 io lo porterò sulle mie spalle, me lo cingerò come una corona,
37 Sí, le manifestaré cada uno de mis pasos; como un príncipe, me acercaré hasta él.37 Gli farò conoscere il numero dei miei passi: come un principe mi presenterò a lui»,
38 Si mi tierra gritó venganza contra mí y también sus surcos derramaron lágrimas;38 Se la mia terra ha gridato contro di mé e se con essa hanno pianto i solchi,
39 si comí sus frutos sin pagar y extorsioné a sus propietarios,39 perché ho mangiato i suoi frutti senza pagarli e ho fatto esalare l’anima ai suoi coltivatori;
40 ¡que en lugar de trigo salgan espinas, y en vez de cebada, ortigas punzantes!40 invece di grano nascano spine e zizzanie invece di orzo.