SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Numeri ܡܢܝܢܐ 19


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PeshittaBIBBIA RICCIOTTI
1 ܘܡܠܠ ܡܪܝܐ ܥܡ ܡܘܫܐ ܘܥܡ ܐܗܪܘܢ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ.1 - Il Signore parlò a Mosè ed Aronne, e disse:
2 ܗܢܘ ܦܘܩܕܢܐ ܕܢܡܘܣܐ ܕܦܩܕ ܡܪܝܐ ܘܐܡܪ. ܐܡܪ ܠܒ̈ܢܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܢܝܬܘܢ ܠܟ ܬܘܪܬܐ ܣܘܡܩܬܐ ܫܠܡܬܐ ܕܠܝܬ ܒܗ̇ ܡܘܡܐ. ܕܠܐ ܢܦܠ ܥܠܝܗ̇ ܢܝܪܐ.2 «Quest'è la regola per la vittima stabilita dal Signore: Comanda a' figli d'Israele che ti portino una vacca rossa finita di crescere, che non abbia alcun difetto, e non abbia portato il giogo.
3 ܘܗܒܘܗ̇ ܠܐܠܝܥܙܪ ܟܗܢܐ. ܘܢܦܩܝܗ̇ ܠܒܪ ܡܢ ܡܫܪܝܬܐ. ܘܢܟܣܝܗ̇ ܩܕܡܘܗܝ.3 La consegnerete ad Eleazaro sacerdote, il quale, condottala fuori del campo, l'immolerà alla presenza di tutti;
4 ܘܢܣܒ ܐܠܝܥܙܪ ܟܗܢܐ ܡܢ ܕܡܗ̇ ܒܨܒܥܗ. ܘܢܪܘܣ ܠܘܩܒܠ ܐ̈ܦܝ ܡܫܟܢ ܙܒܢܐ ܡܢ ܕܡܗ̇ ܫܒܥ ܙܒ̈ܢܝܢ.4 poi, intinto il dito nel sangue di quella, ne farà aspersione sette volte in direzione dell'ingresso del tabernacolo,
5 ܘܢܘܩܕܝܗ̇ ܠܬܘܪܬܐ ܩܕܡܘܗܝ. ܘܡܫܟܗ̇ ܘܕܡܗ̇ ܘܒܣܪܗ̇ ܥܡ ܦܪܬܗ̇ ܢܘܩܕ.5 e la farà bruciare a vista di tutti, dando alle fiamme anche la pelle, le carni, il sangue e gli escrementi.
6 ܘܢܣܒ ܟܗܢܐ ܩܝܣܐ ܕܐܪܙܐ ܘܙܘܦܐ ܘܨܘܒܥܐ ܕܙܚܘܪܝܬܐ. ܘܢܪܡܐ ܒܓܘ ܝܩܕܢܗ̇ ܕܬܘܪܬܐ.6 Sulla fiamma che consuma la vacca, il sacerdote metterà anche del legno di cedro, dell'issopo, e del cocco tinto due volte.
7 ܘܢܚܠܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܟܗܢܐ ܘܢܣܚܐ ܒܣܪܗ ܒܡ̈ܝܐ. ܘܗܝܕܝܢ ܢܥܘܠ ܠܡܫܪܝܬܐ. ܘܢܗܘܐ ܛܡܐ ܟܗܢܐ ܥܕܡܐ ܠܪܡܫܐ.7 In ultimo, lavatesi le vesti e la persona, rientrerà negli accampamenti, e sarà immondo fino a sera.
8 ܘܡ̇ܢ ܕܡܘܩܕ ܠܗ̇ ܠܬܘܪܬܐ. ܢܚܠܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܘܢܣܚܐ ܒܣܪܗ ܒܡ̈ܝܐ. ܘܢܗܘܐ ܛܡܐ ܥܕܡܐ ܠܪܡܫܐ.8 Anche quegli che avrà bruciato la vacca si laverà le vesti ed il corpo e sarà immondo fino a sera.
9 ܘܢܟܢܘܫ ܓܒܪܐ ܕܕܟܐ ܩܛܡܗ̇ ܕܬܘܪܬܐ. ܘܢܪܡܝܘܗܝ ܠܒܪ ܡܢ ܡܫܪܝܬܐ. ܒܐܬܪܐ ܕܕܟܐ. ܘܢܗܘܐ ܢܛܝܪ ܠܟܠܗ̇ ܟܢܘܫܬܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܠܡܛܪܬܐ ܠܡ̈ܝܐ ܕܪܣܣܐ ܡܛܠ ܕܚܛܗܐ ܗܘ.9 Quindi, un uomo mondo raccoglierà le ceneri della vacca, e le deporrà fuori del campo in un luogo mondissimo, per esservi conservate ad uso della moltitudine dei figli d'Israele, e farne l'acqua dell'aspersione, perchè la vacca fu bruciata per il peccato.
10 ܘܢܚܠܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܗ̇ܘ ܕܟ̇ܢܫ ܩܛܡܗ̇ ܕܬܘܪܬܐ. ܘܢܗܘܐ ܛܡܐ ܥܕܡܐ ܠܪܡܫܐ. ܘܢܗܘܐ ܠܒ̈ܢܝ ܐܝܣܪܝܠ ܘܠܐܝܠܝܢ ܕܡܬܦܢܝܢ ܠܘܬܝ ܕܥ̇ܡܪܝܢ ܒܝܢܬܟܘܢ. ܢܡܘܣܐ ܠܥܠܡ.10 Quegli che ne avrà portate via le ceneri si laverà le vesti, e rimarrà immondo sino alla sera. Terranno questo come cosa santa con legge perpetua tanto i figli d'Israele, quanto i forestieri che abitano fra loro.
11 ܘܡ̇ܢ ܕܩ̇ܪܒ ܠܡܝܬܐ ܕܟܠ ܢܦܫܐ ܕܐܢܫܐ. ܢܗܘܐ ܛܡܐ ܫܒܥܐ ܝܘܡ̈ܝܢ.11 Chi avrà toccato il cadavere di un uomo, e sarà perciò divenuto immondo per sette giorni,
12 ܘܢܪܘܣ ܥܠܘܗܝ ܒܝܘܡܐ ܕܬܠܬܐ ܘܒܝܘܡܐ ܕܫܒܥܐ ܘܢܬܕܟܐ. ܘܐܠܐ ܢܪܘܣ ܥܠܘܗܝ ܒܝܘܡܐ ܕܬܠܬܐ ܘܒܝܘܡܐ ܕܫܒܥܐ ܠܐ ܢܬܕܟܐ.12 sarà asperso con quest'acqua il giorno terzo ed il settimo, e così tornerà mondo. Se non si farà aspergere il giorno terzo, non potrà essere dichiarato mondo al settimo.
13 ܘܟܘܠ ܕܢܩܪܘܒ ܠܡܝܬܐ ܕܟܠ ܢܦܫܐ ܕܐܢܫܐ ܕܢܡܘܬ. ܘܠܐ ܢܪܘܣ ܥܠܘܗܝ. ܠܡܫܟܢܗ ܕܡܪܝܐ ܛܡܐ. ܬܐܒܕ ܢܦܫܐ ܗ̇ܝ ܡܢ ܐܝܣܪܝܠ. ܡܛܘܠ ܕܡ̈ܝܐ ܕܪܣܣܐ ܠܐ ܪܣ ܥܠܘܗܝ. ܬܘܒ ܢܗܘܐ ܛܡܐ ܘܛܡܐܘܬܗ ܒܗ.13 Chiunque avrà toccato il cadavere di un uomo, e non si sarà fatto aspergere con questa mistura, profanerà il tabernacolo del Signore e perirà di mezzo ad Israele; non essendo stato asperso con l'acqua dell'espiazione, sarà immondo, e su lui rimarrà la sua immondezza.
14 ܗܢܘ ܢܡܘܣܐ ܕܐܢܫܐ ܟܕ ܢܡܘܬ ܒܡܫܟܢܐ. ܟܠ ܕܥ̇ܐܠ ܠܡܫܟܢܐ. ܘܟܠ ܕܒܡܫܟܢܐ ܗܘ ܢܗܘܐ ܛܡܐ ܫܒܥܐ ܝܘܡ̈ܝܢ.14 Ecco ora la legge relativa ad un uomo che muore in una tenda: Tutti quelli che entrano in quella tenda, e tutti gli utensili che vi sono, saranno immondi per sette giorni.
15 ܘܟܠ ܡܐܢܐ ܕܦܬܝܚ . ܘܠܐ ܗܘܐ ܫܝܥ ܛܡܐ ܗܘ.15 Un vaso che non abbia coperchio, o altra legatura di sopra, sarà immondo.
16 ܘܟܠ ܕܢܩܪܘܒ ܠܐ̈ܦܝ ܚܩܠܐ ܠܩܛܝܠܐ ܕܚܪܒܐ. ܐܘ ܠܡܝܬܐ ܐܘ ܠܓܪܡܐ. ܕܐܢܫܐ ܐܘ ܠܩܒܪܐ. ܢܗܘܐ ܛܡܐ ܫܒܥܐ ܝܘܡ̈ܝܢ.16 Se uno all'aperto toccherà il cadavere d'un uomo ucciso, o morto naturalmente, oppure un osso di lui o il sepolcro, sarà immondo per sette giorni.
17 ܘܢܣܒܘܢ ܠܐܝܢܐ ܕܛܡܐ ܡܢ ܥܦܪܐ ܕܝܩܕܢܐ ܕܚܛܗܐ. ܘܢܪܡܘܢ ܥܠܘܗܝ ܡ̈ܝܐ ܚ̈ܝܐ ܥܠ ܡܐܢܐ.17 Prenderanno delle ceneri della vacca bruciata per il peccato, e messele in un vaso vi verseranno sopra dell'acqua viva.
18 ܘܢܣܒ ܙܘܦܐ ܘܢܨܒܘܥ ܒܡ̈ܝܐ ܓܒܪܐ ܕܕܟܐ. ܘܢܪܘܣ ܥܠ ܡܫܟܢܐ ܘܥܠ ܡܐ̈ܢܐ. ܘܥܠ ܟܠ ܢܦܫ̈ܬܐ ܕܐܝܬ ܗ̈ܘܝ ܬܡܢ. ܘܥܠ ܡ̇ܢ ܕܩܪܒ ܠܓܪܡܐ ܐܘ ܠܩܛܝܠܐ. ܐܘ ܠܡܝܬܐ ܐܘ ܠܩܒܪܐ.18 Un uomo mondo v'intingerà dell'issopo, e con questo aspergerà tutta la tenda, tutta la suppellettile, e gli uomini macchiati di tal impurità.
19 ܢܪܘܣ ܕܟܝܐ ܥܠ ܛܡܐܐ. ܒܝܘܡܐ ܕܬܠܬܐ ܘܒܝܘܡܐ ܕܫܒܥܐ. ܘܢܪܘܣ ܥܠܘܗܝ ܒܝܘܡܐ ܕܫܒܥܐ. ܘܢܚܠܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ ܘܢܣܚܐ ܒܡ̈ܝܐ. ܘܢܬܕܟܐ ܒܪܡܫܐ.19 In questo modo l'uomo mondo purificherà l'immondo al terzo ed al settimo giorno; l'uomo purificato al settimo giorno laverà sè e le sue vesti, e rimarrà immondo fino alla sera.
20 ܘܓܒܪܐ ܕܢܗܘܐ ܛܡܐ. ܘܠܐ ܢܬܪܣܣ ܥܠܘܗܝ . ܬܐܒܕ ܢܦܫܐ ܗ̇ܝ ܡܢ ܓܘ ܟܢܘܫܬܗ̇. ܡܛܠ ܕܡܩܕܫܗ ܕܡܪܝܐ ܛܡܐ. ܡ̈ܝܐ ܕܪܣܣܐ ܠܐ ܪܣ ܥܠܘܗܝ. ܛܡܐ ܗܘ.20 Se uno non si farà espiare con questo rito, l'anima sua sarà radiata dalla comunità, perchè ha macchiato il santuario del Signore, e non s'è fatto aspergere con l'acqua della lustrazione.
21 ܘܢܗܘܐ ܠܟܘܢ ܢܡܘܣܐ ܠܥܠܡ. ܘܡ̇ܢ ܕܪܐ̇ܣ ܡ̈ܝܐ ܕܪܣܣܐ. ܢܚܠܠ ܡܐ̈ܢܘܗܝ. ܘܡ̇ܢ ܕܩ̇ܪܒ ܠܡ̈ܝܐ ܕܪܣܣܐ. ܢܗܘܐ ܛܡܐ. ܥܕܡܐ ܠܪܡܫܐ.21 Sarà questo un precetto ed un'ordinanza perpetua. Anche quegli che farà l'aspersione con l'acqua si laverà le vesti. Chiunque avrà toccato l'acqua dell'espiazione sarà immondo fino a sera.
22 ܘܟܠ ܕܢܩܪܘܒ ܠܗ ܛܡܐܐ. ܢܗܘܐ ܛܡܐ. ܘܢܦܫܐ ܕܬܩܪܘܒ ܠܗ. ܬܗܘܐ ܛܡܐܐ ܥܕܡܐ ܠܪܡܫܐ.22 L'immondo renderà immondo tutto quello che toccherà, e quegli che avrà toccato una qualunque di queste cose sarà immondo fino alla sera».