| 1 ܒܫܢܬ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ ܕܫܒܝܬܢ ܒܪܝܫ ܫܢܬܐ ܒܥܣܪܬܐ ܒܝܪܚܐ ܒܫܢܬ ܐܪ̈ܒܥܣܪܐ ܒܬܪ ܕܐܬܚܪܒܬ ܡܕܝܢܬܐ ܒܗ ܒܝܘܡܐ ܗܢܐ ܗܘܬ ܥܠܝ ܐܝܕܗ ܕܡܪܝܐ | 1 NELL’anno venticinquesimo della nostra cattività, nel principio dell’anno, nel decimo giorno del mese, nell’anno quartodecimo da che la città fu percossa; in quell’istesso giorno la mano del Signore fu sopra me, ed egli mi menò là. |
| 2 ܘܐܝܬܝܢܝ ܠܬܡܢ ܒܚܙܘܐ ܕܐܠܗܐ ܘܐܝܬܝܢܝ ܠܐܪܥܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܫܪܝܢܝ ܥܠ ܛܘܪܐ ܕܛܒ ܪܡ ܘܐܝܬ ܗܘܐ ܥܠܘܗܝ ܒܬܝܡܢܝܗ ܐܝܟ ܒܢܝܢܐ ܕܡܕܝܢܬܐ | 2 Egli mi menò nel paese d’Israele, in visioni di Dio; e mi posò sopra un monte altissimo, sopra il quale, dal Mezzodì, vi era come un edificio di città. |
| 3 ܘܐܝܬܝܢܝ ܠܬܡܢ ܘܚܙ̇ܝܬ ܓܒܪܐ ܘܚܙܘܗ ܐܝܟ ܚܙܘܐ ܕܢܚܫܐ ܘܫܘܝܬܐ ܕܟܬܢܐ ܒܐܝܕܗ ܘܩܢܝܐ ܕܡܫܘܚܬܐ ܘܩܐ̇ܡ ܗܘܐ ܒܬܪܥܐ | 3 E come egli mi ebbe menato là, ecco un uomo, il cui sembiante pareva di rame, ed avea in mano un fil di lino, ed una canna da misurare; ed egli stava in piè in su la porta. |
| 4 ܘܐܡܪ ܠܝ ܓܒܪܐ ܗ̇ܘ ܒܪܢܫܐ ܚܙܝ ܒ̈ܥܝܢܝܟ ܘܫܡܥ ܒܐ̈ܕܢܝܟ ܘܣܝܡ ܒܠܒܟ ܟܠ ܡܕܡ ܕܡܚܘܐ ܐܢܐ ܠܟ ܡܛܠ ܕܠܡܚܘܝܘܬܟ ܗܘ ܐܬܝ̇ܬ ܠܗܪܟܐ ܘܟܘܠ ܡܕܡ ܕܚܙ̇ܐ ܐܢܬ ܚܘܐ ܠܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ | 4 E quell’uomo parlò a me, dicendo: Figliuol d’uomo, riguarda con gli occhi, ed ascolta con le orecchie, e pon mente a tutte le cose che io ti mostro; perciocchè tu sei stato menato qua, per fartele vedere; fa’ assapere alla casa d’Israele tutte le cose che tu vedi |
| 5 ܘܚܙ̇ܝܬ ܫܘܪܐ ܕܟܪܟ ܠܗ ܠܒܝܬܐ ܗ̇ܘ ܘܩܢܝܐ ܕܡܫܘܚܬܐ ܒܐܝܕܗ ܕܓܒܪܐ ܗ̇ܘ ܘܫܬ ܐܡ̈ܝܢ ܗ̇ܘܐ ܗܘܐ ܘܦܫܟ ܘܡܫܚ ܦܬܝܗ ܕܒܢܝܢܐ ܩܢܝܐ ܚܕ ܘܪܘܡܗ ܩܢܝܐ ܚܕ | 5 Or ecco un muro di fuori della casa d’ogn’intorno. E quell’uomo, avendo in mano una canna da misurare, di sei cubiti e d’un palmo, misurò la larghezza di quell’edificio, ed era d’una canna; e l’altezza, ed era parimente di una canna. |
| 6 ܘܐܬܐ ܠܬܪܥܐ ܕܚܐ̇ܪ ܠܡܕܢܚܐ ܘܣܠܩ ܒܕܪ̈ܓܘܗܝ ܘܡܫܚ ܣܦܐ ܕܬܪܥܐ ܩܢܝܐ ܚܕ ܠܦܬܝܗ ܘܣܦܐ ܐܚܪܢܐ ܩܢܝܐ ܚܕ ܠܦܬܝܗ | 6 Poi venne ad una porta che guardava verso il Levante, e salì per li gradi di essa, e misurò l’un degli stipiti della porta, ed era d’una canna di larghezza; poi l’altro, ed era parimente d’una canna di larghezza. |
| 7 ܘܦܪܘܣܬܕܐ ܩܢܝܐ ܚܕ ܠܐܘܪܟܗ ܘܩܢܝܐ ܚܕ ܠܦܬܝܗ ܘܒܝܬ ܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܚܡܫ ܐ̈ܡܝܢ ܘܣܦܗ ܕܬܪܥܐ ܡܢ ܠܓܘ ܡܢ ܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܬܪܥܐ ܩܢܝܐ ܚܕ | 7 Poi misurò le logge, e ciascuna d’esse era d’una canna di lunghezza, e d’una canna di larghezza; e fra l’una loggia e l’altra vi era lo spazio di cinque cubiti; poi misurò il limitar della porta d’appresso al portale della casa di dentro, ed era d’una canna. |
| 8 Poi egli misurò il portale della porta di dentro, ed era d’una canna. |
| 9 ܘܡܫܚܗ ܠܦܪܘܣܬܕܐ ܕܬܪܥܐ ܬܡܢܐ ܐ̈ܡܝܢ. ܘܐܣܟܘܦܬܗ ܕܬܪܥܐ ܡܢ ܠܓܘ ܬܪ̈ܬܝܢ ܐ̈ܡܝܢ | 9 Poi misurò ancora il portale della porta, ed era d’otto cubiti; e le sue fronti, ed erano di due cubiti; e l’antiporto della porta era indentro. |
| 10 ܘܓܘܗ ܕܬܪܥܐ ܡܕܢܚܝܐ ܬܠܬܐ ܡܟܐ ܘܬܠܬܐ ܡܟܐ ܘܡܫܘܚܬܐ ܚܕܐ ܠܬܠܬܝܗܘܢ ܘܡܫܘܚܬܐ ܚܕܐ ܠܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܡܟܐ ܘܡܟܐ | 10 E le logge della porta, verso il Levante, erano tre di qua, e tre di là; tutte e tre erano d’una medesima misura; parimente d’una stessa misura erano le fronti di qua, e di là. |
| 11 ܘܡܫܚ ܦܬܝܗ ܕܡܥܠܢܐ ܕܬܪܥܐ ܥܣܪ̈ ܐ̈ܡܝܢ ܘܐܘܪܟܗ ܕܬܪܥܐ ܬܠܬܥܣܪ̈ܐ ܐ̈ܡܝܢ | 11 Poi egli misurò la larghezza del vano della porta, ed era di dieci cubiti; e la lunghezza della porta, ed era di tredici cubiti. |
| 12 ܘܬܚܘܡܐ ܕܩܕܡ ܐܣܟܘܦܬܐ ܐܡܐ ܐܡܐ ܡܟܐ ܘܡܟܐ ܘܓܘܗ ܫܬ ܐ̈ܡܝܢ ܡܟܐ ܘܫܬ ܐ̈ܡܝܢ ܡܟܐ | 12 E vi era una chiusura davanti alle logge, d’un cubito; e parimente una chiusura d’un cubito dall’altro lato; ed ogni loggia avea sei cubiti di qua, e sei di là. |
| 13 ܘܡܫܚܗ ܠܬܪܥܐ ܡܢ ܐܓܪܗ ܠܐܓܪܗ ܦܬܝܐ ܥܣܪܝܢ ܘܚܡܫ ܐ̈ܡܝܢ ܘܬܪܥܐ ܠܘܩܒܠ ܬܪܥܐ | 13 Poi egli misurò la porta, dal tetto d’una delle logge a quel dell’altra opposta; e vi era la larghezza di venticinque cubiti; gli usci di quelle essendo l’uno dirincontro all’altro. |
| 14 ܘܥܒܕ ܩܕܡ ܐ̈ܦܝ ܬܪܥܐ ܫܬܝܢ ܐ̈ܡܝܢ ܘܩܕܡ ܐ̈ܦܝ ܬܪܥܐ ܐܚܪܢܐ ܒܪܝܐ ܫܬܝܢ ܐ̈ܡܝܢ | 14 Poi impiegò in pilastrate sessanta cubiti; e la porta d’ogn’intorno era al pari d’una delle pilastrate del cortile. |
| 15 ܘܩܕܡ ܬܪܥܐ ܓܘܝܐ ܚܡܫܝܢ ܐ̈ܡܝܢ | 15 E dalla facciata anteriore della porta fino alla facciata del portale della porta di dentro, vi erano cinquanta cubiti. |
| 16 ܘܟܘ̈ܐ ܕܫ̈ܛܝܦܢ ܡܢ ܠܓܘ ܘܩ̈ܛܝܢܢ ܡܢ ܠܒܪ ܥܠ ܚ̈ܬܐ ܘܥܠ ܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܬܪܥܐ ܘܟ̈ܘܐ ܚܕܪ̈ܢ ܗ̈ܘܝ ܠܗܘܢ ܡܢ ܠܓܘ | 16 E vi erano delle finestre fatte a cancelli nelle logge, e ne’ loro archi di dentro della porta d’ogn’intorno; e così era in tutti i corridori delle porte; vi erano delle finestre indentro, d’ogn’intorno; e delle palme alle fronti. |
| 17 ܘܐܥܠܢܝ ܠܕܪܬܐ ܒܪܝܬܐ ܘܚܙ̇ܝܬ ܕܪ̈ܓܐ ܟܕ ܚܕܪܐ ܬܠܬܝܢ ܕܪ̈ܓܝܢ ܚܕ ܠܥܠ ܡܢ ܚܕ | 17 Poi egli mi menò nel cortile di fuori; ed ecco delle camere, ed un lastrico lavorato d’ogn’intorno del cortile; di sopra a quel lastrico vi erano trenta camere. |
| 18 ܘܕܪ̈ܓܐ ܕܥܠ ܓܢܒ ܬܪܥܐ ܕܠܘܩܒܠ ܐܘܪܟܗܘܢ ܕܕܪ̈ܓܐ | 18 E quel lastrico, ch’era allato alle porte, al pari della lunghezza d’esse, era il suolo da basso. |
| 19 ܘܡܫܚ ܦܬܝܗ ܡܢ ܩܕܡ ܬܪܥܐ ܕܕܪܬܐ ܡܐܐ ܐ̈ܡܝܢ ܠܡܕܢܚܐ ܘܠܓܪܒܝܐ | 19 Poi egli misurò uno spazio, dalla facciata della porta di sotto, fino alla facciata di fuori del cortile di dentro, di larghezza di cento cubiti, verso l’Oriente, e verso il Settentrione. |
| 20 ܘܬܪܥܐ ܕܩܕܡܘܗܝ ܡܢ ܓܪܒܝܝܗ̇ ܕܕܪܬܐ ܡܫܚ ܐܘܪܟܗ ܘܦܬܝܗ | 20 Egli misurò eziandio la porta del cortile di fuori, la quale riguardava verso il Settentrione per la sua lunghezza, e per la sua larghezza; |
| 21 ܘܡܫܘܚܬܗ ܬܠܬܐ ܡܟܐ ܘܬܠܬܐ ܡܟܐ ܐܝܟ ܡܫܘܚܬܗ ܕܬܪܥܐ ܩܕܡܝܐ ܚܡܫܝܢ ܐܡ̈ܝܢ ܐܘܪܟܗ ܘܦܬܝܗ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ | 21 e le sue logge, ch’erano tre di qua, e tre di là; egli misurò eziandio le sue fronti, e le sue pilastrate, ed esse erano della medesima misura di quelle della prima porta; misurò eziandio la lunghezza di questa porta, ed era di cinquanta cubiti; e la sua larghezza, ed era di venticinque cubiti. |
| 22 ܘܟܘ̈ܘܗܝ ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܐܝܟ ܡܫܘܚܬܐ ܕܬܪܥܐ ܕܚܐ̇ܪ ܠܡܕܢܚܐ ܘܒܫܒܥܐ ܕܪ̈ܓܝܢ ܣܠܩ̇ܝܢ ܠܗ ܘܐܣܟܘܦܬܐ ܐܝܬ ܩܕܡܝܗܘܢ | 22 Misurò eziandio le sue finestre, e i suoi archi, e le sue palme, ed erano secondo la misura della porta che riguardava verso il Levante, e si saliva ad essa per sette scaglioni; e gli archi di quella porta erano in faccia a quelli scaglioni. |
| 23 ܘܬܪ̈ܥܐ ܕܕܪܬܐ ܓܘܝܬܐ ܕܠܘܩܒܠ ܬܪܥܐ ܕܓܪܒܝ ܡܕܢܚ ܡܫܚ ܡܢ ܬܪܥܐ ܠܬܪܥܐ ܡܐܐ ܐ̈ܡܝܢ | 23 E la porta del cortile di dentro era dirincontro all’altra porta del Settentrione, come dal lato del Levante; ed egli misurò da porta a porta, e vi erano cento cubiti. |
| 24 ܘܐܘܒܠܢܝ ܠܐܘܪܚܐ ܕܬܝܡܢܐ ܘܚܙ̇ܝܬܗ ܠܬܪܥܐ ܕܬܝܡܢܐ ܘܡܫܚ ܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܘܩܝܡ̈ܬܗ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܡܘܫ̈ܚܬܐ | 24 Poi egli mi menò verso il Mezzodì; ed ecco una porta, che riguardava verso il Mezzodì; ed egli misurò le fronti, e le pilastrate di essa, ed erano secondo le misure precedenti. |
| 25 ܘܟܘ̈ܐ ܐܝܬ ܠܗ ܘܠܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܟܕ ܚܕܪ̈ܝܢ. ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܟ̈ܘܐ ܘܚܡܫܝܢ ܐ̈ܡܝܢ ܐܘܪܟܗ ܘܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ ܦܬܝܗ | 25 E vi erano delle finestre in essa, e ne’ suoi archi d’ogni’ intorno, simili a quelle finestre precedenti; la lunghezza d’essa porta era di cinquanta cubiti, e la larghezza di venticinque cubiti. |
| 26 ܘܒܫܒܥܐ ܕܪ̈ܓܝܢ ܣܠܩ̇ܝܢ ܠܗ ܘܐܣܟܘܦܬܐ ܐܝܬ ܩܕܡܘܗܝ ܘܕܩ̈ܠܐ ܐܝܬ ܠܗ ܚܕ ܡܟܐ ܘܚܕ ܡܟܐ ܥܠ ܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ | 26 E i suoi gradi erano di sette scaglioni, e i suoi archi erano in faccia a quelli; ella avea eziandio delle palme alle sue fronti, una di qua, ed un’altra di là di ciascuna di esse |
| 27 ܘܬܪ̈ܥܐ ܕܕܪܬܐ ܓܘܝܬܐ ܕܒܐܘܪܚܐ ܕܬܝܡܢܐ ܡܫܚ ܡܢ ܬܪܥܐ ܠܬܪܥܐ ܡܐܐ ܐ̈ܡܝܢ | 27 Vi era eziandio una porta nel cortile di dentro, che riguardava verso il Mezzodì; ed egli misurò da porta a porta, dal lato del Mezzodì, e vi erano cento cubiti. |
| 28 ܘܐܥܠܢܝ ܠܕܪܬܐ ܓܘܝܬܐ ܒܬܪܥܐ ܕܬܝܡܢܐ ܘܡܫܚܗ ܠܬܪܥܐ ܬܝܡܢܝܐ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܡܘܫܚ̈ܬܐ | 28 Poi egli mi menò al cortile di dentro per la porta meridionale; ed egli misurò la porta meridionale, ed era secondo le misure precedenti. |
| 29 ܘܓܘܗ ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܘܐ̈ܣܟܦܬܗ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܐ̈ܢܝܢ ܡܘܫ̈ܚܬܐ ܘܟ̈ܘܐ ܐܝܬ ܠܗ ܘܠܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܟܕ ܚܕܪ ܚܡܫܝܢ ܐ̈ܡܝܢ ܐܘܪܟܗ ܘܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ ܦܬܝܗ | 29 E le sue logge, e le sue fronti, e le sue pilastrate, erano secondo quelle misure precedenti; e vi erano in essa, e ne’ suoi archi, delle finestre d’ogn’intorno; la lunghezza d’essa porta era di cinquanta cubiti, e la larghezza di venticinque cubiti. |
| 30 ܘܬܝ̈ܟܘܗܝ ܚܕܪ̈ܝܢ ܠܗ ܐܘܪܟܗܘܢ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ ܐ̈ܡܝܢ ܘܦܬܝܗܘܢ ܚܡܫ ܐ̈ܡܝܢ | 30 E le pilastrate d’ogn’intorno erano di venticinque cubiti di lunghezza, e di cinque cubiti di larghezza. |
| 31 ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܕܪܬܐ ܒܪܝܬܐ ܕܩ̈ܠܐ ܐܝܬ ܒܗܘܢ ܘܕܪ̈ܓܝܗܘܢ ܬܡܢܝܐ | 31 E i suoi archi riguardavano verso il cortile di fuori, e vi erano delle palme alle sue fronti; e i suoi gradi erano di otto scaglioni. |
| 32 ܘܐܥܠܢܝ ܠܕܪܬܐ ܓܘܝܬܐ ܒܐܘܪܚܐ ܕܡܕܢܚܐ ܘܡܫܚܗ ܠܬܪܥܐ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܡܘܫ̈ܚܬܐ | 32 Poi egli mi menò nel cortile di dentro dal Levante, e misurò la porta; ed essa era secondo le misure precedenti. |
| 33 ܘܓܘܗ ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܘܐܣ̈ܟܦܬܗ ܘܟ̈ܘܐ ܐܝܬ ܠܗ ܘܠܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܟܕ ܚܕܪ ܐܘܪܟܐ ܚܡܫܝܢ ܐܡ̈ܝܢ ܘܦܬܝܐ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ | 33 E le sue logge, e le sue fronti, e le sue pilastrate, erano secondo quelle misure precedenti; e vi erano in essa e nelle sue pilastrate, d’ogn’intorno, delle finestre; la lunghezza d’essa porta era di cinquanta cubiti. |
| 34 ܘܐܣܟܘܦܬܐ ܕܕܪܬܐ ܒܪܝܬܐ ܘܕܩ̈ܠܐ ܐܝܬ ܒܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܡܟܐ ܘܡܟܐ ܘܬܡܢܝܐ ܠܗ ܕܪ̈ܓܝܢ | 34 E i suoi archi riguardavano verso il cortile di fuori, e vi erano delle palme alle sue fronti, di qua, e di là; e i suoi gradi erano di otto scaglioni. |
| 35 ܘܐܥܠܢܝ ܠܬܪܥܐ ܕܓܪܒܝܐ ܘܡܫܚ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܡܘܫ̈ܚܬܐ | 35 Poi egli mi menò alla porta settentrionale, e la misurò secondo quelle misure precedenti; |
| 36 ܘܓܘܗ ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܘܐ̈ܣܟܦܬܗ ܘܟܘ̈ܐ ܚܕܪ̈ܢ ܠܗ ܐܘܪܟܗ ܚܡܫܝܢ ܐܡܝܢ ܘܦܬܝܗ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ | 36 insieme con le sue logge, e le sue fronti, e le sue pilastrate; e vi erano delle finestre d’ogn’intorno; la lunghezza d’essa porta era di cinquanta cubiti, e la larghezza di cinquanta cubiti. |
| 37 ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܕܪܬܐ ܒܪܝܬܐ. ܘܕܩ̈ܠܐ ܐܝܬ ܒܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܡܟܐ ܘܡܟܐ ܘܬܡܢܝܐ ܠܗ ܕܪ̈ܓܝܢ | 37 E le sue fronti riguardavano verso il cortile di fuori; e vi erano delle palme alle sue fronti di qua, e di là; e i suoi gradi erano di otto scaglioni. |
| 38 ܘܐܟܣܕܪܐ ܬܪܥܗ ܒܦܪܘܣܬܕܐ ܕܬܪܥܐ ܘܬܡܢ ܣܝ̇ܡܝܢ ܝܩ̈ܕܐ ܫ̈ܠܡܐ | 38 E fra le pilastrate di quelle porte vi erano delle logge, co’ loro usci; quivi si lavavano gli olocausti |
| 39 ܘܒܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܬܪܥܐ ܬܪ̈ܝܢ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܡܟܐ ܘܬܪ̈ܝܢ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܡܟܐ ܠܡܟܣ ܥܠܝܗܘܢ ܝܩ̈ܕܐ ܫ̈ܠܡܐ ܘܩܘܪ̈ܒܢܐ ܘܬܕܟܝܬܐ ܕܚ̈ܛܗܐ | 39 E presso al portale dell’una di quelle porte vi erano due tavole da un lato, e due dall’altro, da scannar sopra esse gli olocausti, e i sacrificii per lo peccato, e per la colpa. |
| 40 ܘܒܣܛܪܐ ܕܬܪܥܐ ܓܪܒܝܝܐ ܕܠܒܪ ܡܢ ܝܩ̈ܕܐ ܫ̈ܠܡܐ ܬܪ̈ܝܢ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܘܒܣܛܪܐ ܐܚܪܢܐ ܕܦܪܘܣܬܕܐ ܬܪ̈ܝܢ ܦܬܘܪ̈ܝܢ | 40 E parimente dall’uno de’ lati, di fuori della soglia dell’entrata dell’altra porta, cioè della settentrionale, vi erano due tavole; e dall’altro lato del portale di essa porta, due altre tavole. |
| 41 ܐܪ̈ܒܥܐ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܡܟܐ ܘܐܪ̈ܒܥܐ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܡܟܐ ܒܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܕܬܪܥܐ ܘܬܡܢܝܐ ܐܢܘܢ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܕܢܟ̇ܣܝܢ ܥܠܝܗܘܢ | 41 Così vi erano quattro tavole di qua, e quattro di là, a’ lati di ciascuna porta, che erano in tutto otto tavole, sopra le quali si scannavano i sacrificii. |
| 42 ܘܐܪ̈ܒܥܐ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܕܟܐܦܐ ܕܦܣܝܠܬܐ ܠܝܩ̈ܕܐ ܫ̈ܠܡܐ ܐܘܪܟܗ ܐܡܐ ܘܦܠܓ ܘܦܬܝܗ ܐܡܐ ܘܦܠܓ ܘܥܠܝܗܘܢ ܣܝ̇ܡܝܢ ܡܐ̈ܢܐ ܕܢܟܣ̇ܝܢ ܗܘܘ ܒܗܘܢ ܝܩ̈ܕܐ ܫ̈ܠܡܐ ܘܕܒܚܬܐ | 42 E le quattro tavole, che erano per gli olocausti, erano di pietra pulita; la lunghezza di ciascuna era d’un cubito e mezzo, e la larghezza d’un cubito e mezzo; e l’altezza d’un cubito; e sopra quelle si riponevano gli strumenti, co’ quali si scannavano gli olocausti ed i sacrificii. |
| 43 ܘܣ̈ܦܘܬܗܘܢ ܦܫܟ ܦܫܟ ܟܕ ܚܕܪܝܢ ܘܥܠ ܦܬܘܪ̈ܐ ܣܝ̇ܡܝܢ ܗܘܘ ܒܣܪܐ ܕܩܘܪ̈ܒܢܐ | 43 Vi erano eziandio degli arpioni d’un palmo, messi per ordine d’ogn’intorno della casa; e sopra le tavola si metteva la carne delle offerte. |
| 44 ܘܠܒܪ ܡܢ ܬܪܥܐ ܓܘܝܐ ܚ̈ܢܘܬܐ ܕܪ̈ܘܪܒܢܐ ܒܕܪܬܐ ܓܘܝܬܐ ܕܒܣܛܪܐ ܕܬܪܥܐ ܓܪܒܝܝܐ ܘܐ̈ܦܝܗܘܢ ܠܬܝܡܢܐ ܚܕ ܡܢ ܣܛܪܐ ܕܬܪܥܐ ܡܕܢܚܝܐ ܕܠܘܩܒܠ ܪܘܚܐ ܕܓܪܒܝܐ | 44 E di fuori della porta di dentro vi erano le camere de’ cantori, nel cortile di dentro, le quali erano allato alla porta settentrionale; e le lor facce erano verso il Mezzodì. Ve n’era una allato della porta orientale, traendo verso il Settentrione. |
| 45 ܘܐܡܪ ܠܝ ܗܕܐ ܐܟܣܕܪܐ ܕܚܝܪܐ ܠܬܝܡܢܐ ܠܟܗ̈ܢܐ ܕܢܛ̇ܪܝܢ ܡܛܪܬܐ ܕܒܝܬܐ | 45 E quell’uomo mi parlò, dicendo: Questa camera, che riguarda verso il Mezzodì, è per li sacerdoti che fanno l’ufficio della casa. |
| 46 ܘܐܟܣܕܪܐ ܕܚܝܪܐ ܠܓܪܒܝܐ ܠܟܗ̈ܢܐ ܒܢ̈ܝ ܨܕܘܩ ܕܢܛ̇ܪܝܢ ܡܛܪܬܐ ܕܡܕܒܚܐ ܕܡܬܩܪܒܝܢ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܠܘܝ ܠܡܫܡܫܘ ܬܫܡܫܬܗ ܕܡܪܝܐ | 46 E quell’altra camera, che riguarda verso il Settentrione, è per li sacerdoti che fanno l’ufficio dell’altare. Essi sono i figliuoli di Sadoc, i quali, d’infra i figliuoli di Levi, si accostarono al Signore, per fare il suo servigio. |
| 47 ܘܡܫܚ ܠܕܪܬܐ ܐܘܪܟܗ̇ ܡܐܐ ܐܡ̈ܝܢ ܘܦܬܝܗ̇ ܡܐܐ ܐܡ̈ܝܢ ܡܪܒܥܐܝܬ ܘܡܕܒܚܐ ܐܝܬ ܗܘܐ ܩܕܡ ܒܝܬܐ | 47 Poi misurò il cortile, ed era di cento cubiti di lunghezza, e di cento di larghezza, quadro; e l’altare era a diritto davanti alla casa. |
| 48 ܘܐܝܬܝܢܝ ܠܐܣܟܘܦܬܗ ܕܒܝܬܐ ܘܡܫܚ ܠܐܣܟܘܦܬܐ ܚܡܫ ܐ̈ܡܝܢ ܡܟܐ ܘܚܡܫ ܐܡ̈ܝܢ ܡܟܐ ܘܦܬܝܗ ܕܬܪܥܐ ܬܠܬ ܐܡ̈ܝܢ ܡܟܐ ܘܬܠܬ ܐ̈ܡܝܢ ܡܟܐ | 48 Poi egli mi menò al portico della casa, e misurò gli stipiti del portico, ed erano di cinque cubiti di qua, e di cinque di là; poi la larghezza della porta, ed era di tre cubiti di qua, e di tre di là. |
| 49 ܘܐܘܪܟܗ̇ ܕܐܣܟܘܦܬܐ ܥܣܪ̈ܝܢ ܐ̈ܡܝܢ ܘܦܬܝܗ̇ ܚܕܥܣܪ̈ܐ ܐ̈ܡܝܢ ܘܒܕܪ̈ܓܐ ܣܠ̇ܩܝܢ ܠܗ̇ ܘܥܡ̈ܘܕܐ ܩܝ̇ܡܝܢ ܥܠ ܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܚܕ ܡܟܐ ܘܚܕ ܡܟܐ | 49 La lunghezza del portico era di venti cubiti, e la larghezza di undici cubiti, oltre allo spazio de’ gradi, per li quali si saliva ad esso; e le colonne erano presso degli stipiti, l’una di qua, l’altra di là |