SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Ezechiele ܚܙܩܝܐܝܠ 3


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PeshittaBIBBIA CEI 1974
1 ܘܐܡܪ ܠܝ ܒܪܢܫܐ ܡܕܡ ܕܡܫܟܚ ܐܢܬ ܐܟܘܠ ܐܟܘܠܝܗܝ ܠܟܪܟܐ ܗܢܐ ܘܙܠ ܡܠܠ ܥܡ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܐܝܠ1 Mi disse: "Figlio dell'uomo, mangia ciò che hai davanti, mangia questo rotolo, poi va' e parla alla casa d'Israele".
2 ܘܦܬܚ̇ܬ ܦܘܡܝ ܘܐܘܟܠܢܝ ܟܪܟܐ ܗ̇ܘ2 Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo,
3 ܘܐܡܪ ܠܝ ܒܪܢܫܐ ܡܠܝ ܟܪܣܟ ܘܡ̈ܥܝܟ ܡܢ ܟܪܟܐ ܗܢܐ ܕܝܗ̇ܒ ܐܢܐ ܠܟ ܘܐܟ̇ܠܬܗ ܘܗܘܐ ܒܦܘܡܝ ܐܝܟ ܕܒܫܐ ܚܠܝܐ3 dicendomi: "Figlio dell'uomo, nutrisci il ventre e riempi le viscere con questo rotolo che ti porgo". Io lo mangiai e fu per la mia bocca dolce come il miele.
4 ܘܐܡܪ ܠܝ ܒܪܢܫܐ ܙܠ ܥܘܠ ܠܫܒܝܬܐ ܠܘܬ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܦܬ̈ܓܡܝ4 Poi egli mi disse: "Figlio dell'uomo, va', recati dagli Israeliti e riferisci loro le mie parole,
5 ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܥܠ ܥܡܐ ܥܡܝܩ ܡܡܠܠܐ ܘܠܥܓ ܠܫܢܐ ܫܕܪܬܟ ܥܠ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܐܝܠ5 poiché io non ti mando a un popolo dal linguaggio astruso e di lingua barbara, ma agli Israeliti:
6 ܘܐܦ ܠܐ ܥܠ ܥܡ̈ܡܐ ܣܓܝܐ̈ܐ ܕܠܐ ܫܡ̇ܥ ܐܢܬ ܡܡܠܠܗܘܢ ܘܐܠܘ ܥܠܝܗܘܢ ܫܕܪܬܟ ܫܡ̇ܥܝܢ ܗܘܘ ܠܟ6 non a grandi popoli dal linguaggio astruso e di lingua barbara, dei quali tu non comprendi le parole: se a loro ti avessi inviato, ti avrebbero ascoltato;
7 ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܕܝܢ ܠܐ ܫܡ̇ܥܝܢ ܠܟ ܡܛܠ ܕܠܐ ܨ̇ܒܝܢ ܠܡܫܡܥܢܝ ܕܟܠܗ ܓܝܪ ܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܥܫܝܢ ܒܝܬ ܥܝܢ̈ܝܗܘܢ ܘܩܫܐ ܠܒܗܘܢ7 ma gli Israeliti non vogliono ascoltar te, perché non vogliono ascoltar me: tutti gli Israeliti sono di dura cervice e di cuore ostinato.
8 ܗܐ ܐܥܫ̇ܢܬ ܐ̈ܦܝܟ ܠܘܩܒܠ ܐ̈ܦܝܗܘܢ ܘܒܝܬ ܥܝܢ̈ܝܟ ܐ̇ܫܪܬ ܠܘܩܒܠ ܒܝܬ ܥܝܢ̈ܝܗܘܢ8 Ecco io ti do una faccia tosta quanto la loro e una fronte dura quanto la loro fronte.
9 ܐܝܟ ܫܡܝܪܐ ܕܥܫܝܢ ܡܢ ܛܪܢܐ ܥܒ̇ܕܬ ܒܝܬ ܥܝܢ̈ܝܟ ܠܐ ܬܕܚܠ ܡܢܗܘܢ ܘܠܐ ܬܙܘܥ ܡܢ ܩܕܡܝܗܘܢ ܡܛܠ ܕܒܝܬܐ ܐܢܘܢ ܡܡܪܡܪܢܐ9 Come diamante, più dura della selce ho reso la tua fronte. Non li temere, non impaurirti davanti a loro; sono una genìa di ribelli".
10 ܘܐܡܪ ܠܝ ܒܪܢܫܐ ܟܠ ܦܬ̈ܓܡܝ ܕܐܡ̇ܪ ܐܢܐ ܠܟ ܩܒ̇ܠ ܒܠܒܟ ܘܫܡܥ ܒܐ̈ܕܢܝܟ10 Mi disse ancora: "Figlio dell'uomo, tutte le parole che ti dico accoglile nel cuore e ascoltale con gli orecchi:
11 ܘܙܠ ܥܘܠ ܠܫܒܝܬܐ ܠܘܬ ܒܢ̈ܝ ܥܡܟ ܘܡܠܠ ܥܡܗܘܢ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܟܒܪ ܢܫܡܥܘܢ ܘܢܙܘܥܘܢ11 poi va', recati dai deportati, dai figli del tuo popolo, e parla loro. Dirai: Così dice il Signore, ascoltino o non ascoltino".
12 ܘܫܩܠܬܢܝ ܪܘܚܐ ܘܫܡ̇ܥܬ ܒܬܪܝ ܩܠܐ ܕܙܘܥܐ ܪܒܐ ܕܐܡ̇ܪ ܒܪܝܟ ܗܘ ܐܝܩܪܗ ܕܡܪܝܐ ܡܢ ܐܬܪܗ12 Allora uno spirito mi sollevò e dietro a me udii un grande fragore: "Benedetta la gloria del Signore dal luogo della sua dimora!".
13 ܘܩܠܐ ܕܓܦ̈ܐ ܕܚ̈ܝܘܬܐ ܕܛ̇ܪܦܝܢ ܚܕ ܠܚܕ ܘܩܠܐ ܕܓܝ̈ܓܠܐ ܥܡܗܘܢ ܘܩܠܐ ܕܙܘܥܐ ܪܒܐ13 Era il rumore delle ali degli esseri viventi che le battevano l'una contro l'altra e contemporaneamente il rumore delle ruote e il rumore di un grande frastuono.
14 ܘܫܩܠܬܢܝ ܪܘܚܐ ܘܐܘܒܠܬܢܝ ܘܐ̇ܙܠܬ ܒܚܐܦܐ ܕܪܘܚܝ ܘܐܝܕܗ ܕܡܪܝܐ ܥܫܢܬ ܥܠܝ14 Uno spirito dunque mi sollevò e mi portò via; io ritornai triste e con l'animo eccitato, mentre la mano del Signore pesava su di me.
15 ܘܥ̇ܠܬ ܠܫܒܝܬܐ ܠܬܠܐܟܝܒ ܕܝܬ̇ܒ ܥܠ ܢܗܪܟܒܪ ܘܝܬܒ̇ܬ ܬܡܢ ܫܒܥܐ ܝܘܡ̈ܝܢ ܟܕ ܬܡܝܗ ܐܢܐ ܒܝܢܬܗܘܢ15 Giunsi dai deportati di Tel-Avìv, che abitano lungo il canale Chebàr, dove hanno preso dimora, e rimasi in mezzo a loro sette giorni come stordito.

16 ܘܡܢ ܒܬܪ ܫܒܥܐ ܝܘܡ̈ܝܢ ܗܘܐ ܥܠܝ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܠܡܐܡܪ16 Al termine di questi sette giorni mi fu rivolta questa parola del Signore: "Figlio dell'uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d'Israele.
17 ܒܪܢܫܐ ܕܘܩܐ ܝܗ̇ܒܬܟ ܠܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܕܬܗܘܐ ܫܡ̇ܥ ܡܢ ܦܘܡܝ ܦܬ̈ܓܡܐ ܘܬܙܗܪ ܐܢܘܢ ܡܢܝ17 Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia.
18 ܡܐ ܕܐܡ̇ܪ ܐܢܐ ܠܚܛܝܐ ܕܡܡܬ ܬܡܘܬ ܘܠܐ ܙܗܪܬܝܗܝ ܘܠܐ ܐܡܪܬ ܠܗ ܠܚܛܝܐ ܕܢܙܕܗܪ ܡܢ ܐܘܪܚܗ ܘܢܚܐ ܗ̇ܘ ܚܛܝܐ ܒܥܘ̣ܠܗ ܢܡܘܬ ܘܕܡܗ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝܟ ܐܬܒܥ18 Se io dico al malvagio: Tu morirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.
19 ܐܢ ܬܙܗܪ ܕܝܢ ܠܚܛܝܐ ܘܠܐ ܢܗܦܘܟ ܡܢ ܚܛܝܬܗ ܘܡܢ ܐܘܪܚܗ ܒܝܫܬܐ ܗܘ ܒܚ̈ܛܗܘܗܝ ܢܡܘܬ ܘܐܢܬ ܢܦܫܟ ܬܦܨܐ19 Ma se tu ammonisci il malvagio ed egli non si allontana dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per il suo peccato, ma tu ti sarai salvato.
20 ܘܟܕ ܙܕܝܩܐ ܢܗܦܘܟ ܡܢ ܙܕܝܩܘܬܗ ܘܢܥܒܕ ܥܘ̣ܠܐ ܐܬܠ ܬܘܩܠܬܐ ܩܕܡܘܗܝ ܘܢܡܘܬ ܥܠ ܕܠܐ ܙܗܪܬܝܗܝ ܒܚ̈ܛܗܘܗܝ ܢܡܘܬ ܘܠܐ ܬܬܕܟܪ ܠܗ ܙܕܝܩܘܬܗ ܕܥܒܕ ܘܕܡܗ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝܟ ܐܬܒܥ20 Così, se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l'iniquità, io porrò un ostacolo davanti a lui ed egli morirà; poiché tu non l'avrai avvertito, morirà per il suo peccato e le opere giuste da lui compiute non saranno più ricordate; ma della morte di lui domanderò conto a te.
21 ܐܢ ܕܝܢ ܬܙܗܪ ܠܙܕܝܩܐ ܕܠܐ ܢܚܛܐ ܘܠܐ ܚܛܐ ܙܕܝܩܐ ܢܚܐ ܕܐܙܕܗܪ ܘܐܢܬ ܢܦܫܟ ܬܦܨܐ21 Se tu invece avrai avvertito il giusto di non peccare ed egli non peccherà, egli vivrà, perché è stato avvertito e tu ti sarai salvato".

22 ܘܗܘܬ ܥܠܝ ܬܡܢ ܐܝܕܗ ܕܡܪܝܐ ܘܐܡܪ ܠܝ ܩܘܡ ܦܘܩ ܠܦܩܥܬܐ ܘܬܡܢ ܐܡܠܠ ܥܡܟ22 Anche là venne sopra di me la mano del Signore ed egli mi disse: "Alzati e va' nella valle; là ti voglio parlare".
23 ܘܩ̇ܡܬ ܢܦܩ̇ܬ ܠܦܩܥܬܐ ܘܬܡܢ ܩܐ̇ܡ ܗܘܐ ܫܘܒܚܗ ܕܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܐܝܟ ܫܘܒܚܐ ܕܚ̇ܙܝܬ ܥܠ ܢܗܪܟܒܪ ܘܢܦܠ̇ܬ ܥܠ ܐ̈ܦܝ23 Mi alzai e andai nella valle; ed ecco la gloria del Signore era là, simile alla gloria che avevo vista sul canale Chebàr, e caddi con la faccia a terra.
24 ܘܥܠܬ ܒܝ ܪܘܚܐ ܘܐܩܝܡܬܢܝ ܥܠ ܪ̈ܓܠܝ ܘܡܠܠ ܥܡܝ ܘܐܡܪ ܠܝ ܥܘܠ ܐܬܚܒܫ ܒܒܝܬܟ24 Allora uno spirito entrò in me e mi fece alzare in piedi ed egli mi disse: "Va' e rinchiuditi in casa.
25 ܘܐܢܬ ܒܪܢܫܐ ܗܐ ܪܡ̇ܝܢ ܥܠܝܟ ܫܫ̈ܠܬܐ ܘܐܣ̇ܪܝܢ ܠܟ ܒܗܝܢ ܕܠܐ ܬܦܘܩ ܒܝܢܬܗܘܢ25 Ed ecco, figlio dell'uomo, ti saranno messe addosso delle funi, sarai legato e non potrai più uscire in mezzo a loro.
26 ܘܠܫܢܟ ܐܕܒܩ ܠܫܡܝ ܚܟܟ ܘܬܚܪܫ ܘܠܐ ܬܗܘܐ ܠܗܘܢ ܓܒܪܐ ܡܟܣܢܐ ܡܛܠ ܕܒܝܬܐ ܐܢܘܢ ܡܡܪܡܪܢܐ26 Ti farò aderire la lingua al palato e resterai muto; così non sarai più per loro uno che li rimprovera, perché sono una genìa di ribelli.
27 ܘܡܐ ܕܡܡܠܠ ܐܢܐ ܥܡܟ ܦܬ̇ܚ ܐܢܐ ܦܘܡܟ ܕܬܐܡܪ ܠܗܘܢ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܕܫܡ̇ܥ ܢܫܡܥ ܘܕܙܐ̇ܥ ܢܙܘܥ ܡܛܠ ܕܒܝܬܐ ܐܢܘܢ ܡܡܪܡܪܢܐ27 Ma quando poi ti parlerò, ti aprirò la bocca e tu riferirai loro: Dice il Signore Dio: chi vuole ascoltare ascolti e chi non vuole non ascolti; perché sono una genìa di ribelli".