SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Isaia ܐܫܥܝܐ 62


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PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܡܛܠ ܨܗܝܘܢ ܠܐ ܐܫܬܘܩ ܘܡܛܠ ܐܘܪܫܠܡ ܠܐ ܐܫܠܐ ܥܕܡܐ ܕܬܦܘܩ ܙܕܝܩܘܬܗ̇ ܐܝܟ ܢܘܗܪܐ ܘܦܘܪܩܢܗ̇ ܐܝܟ ܠܡܦܐܕܐ ܢܕܠܩ1 Per amor di Sionne io non tacerò, e per amor di Gerusalemme io non mi darò posa, fino a tanto che il suo Giusto nasca come la luce del dì, e il suo Salvatore qual face ardente risplenda;
2 ܘܢܚܙܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܙܕܝܩܘܬܟܝ ܘܟܠܗܘܢ ܡ̈ܠܟܐ ܐܝܩܪܟܝ ܘܢܬܩܪܐ ܠܟܝ ܫܡܐ ܚܕܬܐ ܕܦܘܡܗ ܕܡܪܝܐ ܢܣܝܡܝܘܗܝ2 Perocché le genti vedranno il tuo Giusto, e tutti i regi il tuo (re) glorioso: e sarà imposto a te un nome nuovo, cui la bocca del Signore dichiarerà.
3 ܘܬܗܘܝܢ ܟܠܝܠܐ ܕܬܫܒܘܚܬܐ ܒܐܝܕܗ ܕܡܪܝܐ ܘܬܓܐ ܕܡܠܟܘܬܐ ܒܐܝܕܗ ܕܐܠܗܟܝ3 E tu sarai corona di gloria nella mano del Signore, e un diadema reale nella mano del tuo Dio.
4 ܘܬܘܒ ܠܐ ܬܬܩܪܝܢ ܫܒܝܩܬܐ ܘܐܪܥܟܝ ܬܘܒ ܠܐ ܬܬܩܪܐ ܨܕܝܬܐ ܐܠܐ ܬܬܩܪܝܢ ܨܒܝܢܝ ܘܐܪܥܟܝ ܒܥܝܠܬܐ ܡܛܠ ܕܨܒܐ ܒܟܝ ܡܪܝܐ ܘܐܪܥܟܝ ܬܬܒܥܠ4 Tu non sarai detta più, La ripudiata; e la tua terra non sarà detta più, La desolata; ma tu sarai detta, La amata da me; e la tua terra dirassi. La popolata. Perocché il Signore si è in te compiaciuto; e la tua terra sarà abitata;
5 ܡܛܠ ܕܐܝܟ ܕܒ̇ܥܠ ܓܕܘܕܐ ܠܒܬܘܠܬܐ ܗܟܢܐ ܢܒܥܠܘܢܟܝ ܒܢܝ̈ܟܝ ܘܐܝܟ ܕܚ̇ܕܐ ܚܬܢܐ ܒܟܠܬܐ ܢܚܕܐ ܒܟܝ ܐܠܗܟܝ5 Imperocché come coabita un giovine con una vergine, così abiteranno teco i tuoi figli: e come il gaudio dello sposo è la sposa, così sarai tu il gaudio del tuo Dio.
6 ܥܠ ܫܘܪ̈ܝܟܝ ܐܘܪܫܠܡ ܐܩܝܡ̇ܬ ܢܛܘܪ̈ܐ ܟܠ ܝܘܡ ܒܐܝܡܡܐ ܘܒܠܠܝܐ ܐܡܝܢܐܝܬ ܕܠܐ ܢܫܬܩܘܢ ܘܠܐ ܢܫܠܘܢ ܡܕܟܪ̈ܢܐ ܩܕܡ ܡܪܝܐ6 Sulle tue mura, o Gerusalemme, ho disposti i custodi, per tutto il dì, e per tutta quanta la notte non taceranno giammai. Voi, che del Signore fate memoria, non tacete.
7 ܘܠܐ ܬܬܠܝܢ ܠܗܘܢ ܫܠܝܐ ܥܕܡܐ ܕܢܬܩܢܟܝ ܘܥܕܡܐ ܕܢܥܒܕܟܝ ܐܘܪܫܠܡ ܬܫܒܘܚܬܐ ܒܐܪܥܐ7 E non istate in silenzio, sino a tantoche egli stabilisca Gerusalemme, e gloriosa la renda sopra la terra.
8 ܝܡܐ ܡܪܝܐ ܒܝܡܝܢܗ ܘܒܕܪܥܗ ܥܫܝܢܐ ܕܠܐ ܐܬܠ ܬܘܒ ܥܒܘܪܟܝ ܡܐܟܘܠܬܐ ܠܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟܝ ܘܠܐ ܢܫܬܘܢ ܒ̈ܢܝ ܢܘܟܪ̈ܝܐ ܚܡܪܟܝ ܕܠܐܝܬܝ ܒܗ8 Il Signore ha giurato per la sua destra, e pel suo braccio forte: io non darò il tuo grano in cibo a' tuoi nemici: e gli stranieri non beranno più il tuo vino, che a te costa fatiche.
9 ܐܠܐ ܡܟܢܫ̈ܢܘܗܝ ܢܐܟܠܘܢܗ ܘܢܫܒܚܘܢ ܠܡܪܝܐ ܘܡܟܢܫ̈ܢܘܗܝ ܢܫܬܘܢܗ ܒܕܪ̈ܝ ܩܕܝܫ̈ܬܐ9 Perocché quegli, che raccolgono il grano, mangeranno, e benediranno il Signore; e quei, che vendemmiano, beveranno nell'atrio mio santo.
10 ܥܒܪܘ ܥܒܪܘ ܒܬܪܥܐ ܦܢܘ ܐܘܪܚܐ ܠܥܡܐ ܕܪܘܫܘ ܫܒܝܠܐ ܘܩܘܠܘ ܟܐ̈ܦܘܗܝ ܐܪܝܡܘ ܐܬܐ ܠܥܡ̈ܡܐ10 Uscite, uscite fuor delle porte, preparate la via al popolo, agevolate il cammino, toglietene i sassi, e alzate a' popoli il segnale.
11 ܗܐ ܡܪܝܐ ܐܫܡܥ ܠܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܐܡܪܘ ܠܒܪܬ ܨܗܝܘܢ ܗܐ ܐ̇ܬܐ ܦܪܘܩܟܝ ܗܐ ܐܓܪܗ ܥܡܗ ܘܥ̇ܒܕܗ ܩܕܡܘܗܝ11 Ecco, che il Signore ha fatto udir questa voce fino alle estremità della terra; dite alla figliuola di Sion: Ecco, che viene il tuo Salvatore? ecco, che egli ha seco la sua ricompensa, e il premio dell'opera sua ha egli dinanzi a se.
12 ܘܢܩܪܘܢ ܐܢܘܢ ܥܡܐ ܩܕܝܫܐ ܦܪ̈ܝܩܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܘܐܢܬܝ ܬܬܩܪܝܢ ܬܒܝܥܬܐ ܩܪܝܬܐ ܕܠܐ ܐܫܬܒܩܬ12 E saran chiamati: Il popolo santo, i redenti del Signore. E tu sarai chiamata: Città di concorso, e non derelitta.