SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Isaia ܐܫܥܝܐ 21


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1 ܡܫܩܠܐ ܕܡܕܒܪܐ ܕܝܡܐ ܐܝܟ ܥܠܥܠܐ ܡܢ ܬܝܡܢܐ ܬܪܗܛ ܡܢ ܡܕܒܪܐ ܘܬܐܬܐ ܡܢ ܐܪܥܐ ܪܚܝܩܬܐ1 Lo carico del mare deserto. Sì come la turbazione del tempo viene per lo vento affricano, del deserto viene, di terra orribile.
2 ܚܙܘܐ ܩܫܝܐ ܐܬܚܙܝ ܠܢ ܛܠܘܡܐ ܛ̇ܠܡ ܘܒܙܘܙܐ ܒܐ̇ܙ ܣܩܝ ܥܝܠ̈ܡ ܘܛܘܪ̈ܝ ܡܕܝ ܘܟܠܗܝܢ ܬܢܚ̈ܬܗ̇ ܒܛܠܬ2 Una visione dura è annunciata a me: quello che non crede vive senza fede, e chi è depopulatore guasta. Sali a Elam (cioè a quella terra), e assedia Mede: io hoe fatto cessare tutto lo suo pianto.
3 ܡܛܠ ܗܢܐ ܐܬܡܠܝ ܚܨܝ ܙܘܥܬܐ ܘܐܚܕܘܢܝ ܨܘܪ̈ܢܐ ܐܝܟ ܨܘܪ̈ܢܐ ܕܝܠܕܬܐ. ܙܥ̇ܬ ܕܠܐ ܐܫܡܥ. ܘܐܬܕܠܚ̇ܬ ܕܠܐ ܐܚܙܐ3 Però li miei lombi sono pieni di dolore; l'angoscia possiede me, sì come l'angoscia del [la] parturiente; io mi spaventai quando udio, e sono turbato quando vidi.
4 ܛܥܐ ܠܒܝ ܘܨܘܪ̈ܢܐ ܐܙܝܥܘܢܝ ܘܫܘܦܪ̈ܐ ܕܨܒܝܢܝ ܣܡܘ ܠܝ ܠܣܘܪܕܐ4 Lo mio cuore venne meno, e le tenebre mi feciono stupefatto; la Babilonia, mia amanza, si è posta a me in miracolo.
5 ܛܝܒܘ ܦܬܘܪ̈ܐ ܕܘܩܘ ܕܘܩ̈ܐ ܐܟܘܠܘ ܘܐܫܬܘ ܩܘܡܘ ܪ̈ܘܪܒܢܐ̈ ܡܫܘܚܘ ܣܟܪ̈ܐ5 Poni la mensa, e contempla (e ragguarda); voi, mangianti e bibenti, levatevi suso; principi, pigliate lo scudo.
6 ܡܛܠ ܕܗܟܢܐ ܐܡܪ ܠܝ ܡܪܝܐ. ܙܠ ܐܩܝܡ ܕܘܩܐ ܕܡܕܡ ܕܚ̇ܙܐ ܢܚܘܐ6 E questo disse Iddio a me: va e poni lo ragguardatore; e chiunque vede, di' che l'annunzii.
7 ܘܚܙܐ ܪܟܘܒܐ ܕܬܪ̈ܝܢ ܦܪ̈ܫܝܢ ܕܪܟܝܒ ܚܡܪܐ ܘܕܪܟܝܒ ܓܡܠܐ ܘܨܬ ܫܡܥܐ ܣܓܝܐܐ7 E vide uno carro di due cavalieri (a cavallo); l'uno era suso uno asino, l'altro in su uno cammello; e contemplò diligentemente con molto ragguardamento.
8 ܘܩܪܐ ܕܘܩܐ ܒܐ̈ܕܢܝ ܘܐܡܪ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܩܐ̇ܡ ܐܢܐ ܐܡܝܢܐܝܬ ܒܐܝܡܡܐ ܘܥܠ ܡܛܪܬܝ ܩܐ̇ܡ ܐܢܐ ܟܠܗܘܢ ܠܝ̈ܠܘܬܐ8 E lo leone gridò: io sto sopra la guardia del Signore continuamente per lo dì; e sopra la mia guardia io sto tutte le notti.
9 ܘܗܐ ܐܬܐ ܓܒܪܐ ܡܢ ܪ̈ܟܒܐ ܕܦܪ̈ܫܐ ܘܥܢܐ ܘܐܡܪ ܢܦܠܬ ܢܦܠܬ ܒܒܠ ܘܟܘܠܗܘܢ ܐ̈ܠܗܝܗ̇ ܓܠܝ̈ܦܐ ܐܬܬܒܪܘ ܒܐܪܥܐ9 Ed ecco questo viene, come uno uomo che sta in su uno carro, e rispose e disse: cadde cadde Babilonia, e tutti li intagli de' suoi iddiï sono spezzati in terra.
10 ܡܢ ܚܨܕ ܘܡܢ ܒܠܝ ܐܕܪ ܡܕܡ ܕܫܡ̇ܥܬ ܡܢ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܚܘܝ̇ܬܟܘܢ10 La mia tritura, e la mia figliuola del mio altare, io annunciarò a voi tutte le cose che io udi' dal Signore delli esèrciti.
11 ܡܫܩܠܐ ܕܕܘܡܐ ܠܝ ܩܪܐ ܡܢ ܣܥܝܪ ܢܛܘܪܐ ܕܒܠܠܝܐ11 Lo carico di Duma grida a me delle contrade di Seir: o guardia, che venne di notte? o guardia, perchè di notte?
12 ܐܡܪ ܢܛܘܪܐ ܐܬܐ ܨܦܪܐ ܐܦ ܠܠܝܐ ܐܢ ܒܥ̇ܝܢ ܐܢܬܘܢ ܒܥܘ ܬܘܒ ܐܬ̇ܝܢ ܐܢܬܘܢ12 E la guardia disse: egli è venuto lo mattutino e la notte; se voi addomandate, addomandate; convertitevi, e venite.
13 ܡܫܩܠܐ ܕܥܪܒ ܒܪܡܫܐ ܒܥܒܐ ܬܒܘܬܘܢ ܒܫܒܝܠܐ ܕܕܘܪܢܝܡ13 Lo carico in Arabia. Voi dormirete la sera nel bosco, nelle vie di Dedanim.
14 ܠܐܘܪܥ ܨܗ̈ܝܐ ܐܝܬܘ ܡ̈ܝܐ ܥܡܘܪ̈ܐ ܕܐܪܥܐ ܕܬܝܡܢܐ ܒܠܚܡܟܘܢ ܐܪܘܥܘ ܠܡܒܕܪ̈ܐ14 E vegnenti voi contro allo sizient?, dateli acqua, voi i quali abitate alla terra di austro; venite incontro al fuggente col pane.
15 ܡܛܠ ܕܡܢ ܩܕܡ ܣܦܣܪܐ ܐܬܒܕܪܘ ܘܡܢ ܩܕܡ ܚܪܒܐ ܕܠܛܝܫܐ ܘܡܢ ܩܕܡ ܩܫܬܐ ܕܡܠܝܐ ܘܡܢ ܩܕܡ ܥܘܫܢܐ ܕܩܪܒܐ15 Loro fuggirono dalla faccia delli coltelli, dalla faccia del coltello soprastante, dalla. faccia dell' arco disteso, dalla faccia della grave battaglia.
16 ܡܛܠ ܕܗܟܢܐ ܐܡܪ ܠܝ ܡܪܝܐ ܒܡܫܠܡ ܫܢܬܐ ܐܝܟ ܫ̈ܢܝܐ ܕܐܓܝܪܐ ܢܣܘܦ ܟܠܗ ܐܝܩܪܐ ܕܩܕܪ16 Però che questo dice lo Signore a me: ancora in uno anno, quasi come nell' anno di colui che aspetta la mercede, sarà tolta ogni gloria di Cedar (cioè di quella terra).
17 ܘܫܪܟܐ ܕܡܢܝܢܐ ܕܩܫ̈ܬܐ ܓܒܪ̈ܐ ܕܒ̈ܢܝ ܩܕܪ ܢܙܥܪܘܢ ܡܛܠ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܡܠܠ17 E lo rimanente de' saettatori forti de' figliuoli di Cedar sarà minuito; però che lo Signore Iddio d'Israel hae parlato.