SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Giobbe ܐܝܘܒ 39


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PeshittaBIBBIA CEI 2008
1 ܝ̇ܕܥ ܐܢܬ ܙܒܢܐ ܕܝ̈ܠܕܢ ܕܝܨ̈ܬܐ ܒܫ̈ܩܝܦܐ ܘܒ̈ܛܢܢ ܐ̈ܝܠܬܐ1 Sai tu quando figliano i camosci
o assisti alle doglie delle cerve?
2 ܢ̇ܛܪ ܐܢܬ ܡܢܝܢܐ ܕܝܪ̈ܚܐ ܘܝ̇ܕܥ ܐܢܬ ܙܒܢ ܡܘܠܕܗܝܢ2 Conti tu i mesi della loro gravidanza
e sai tu quando devono partorire?
3 ܘܐܡܬܝ ܒܪ̈ܟܢ ܘܝ̈ܠܕܢ3 Si curvano e si sgravano dei loro parti,
espellono i loro feti.
4 ܘܡܬܪ̈ܒܝܢ ܒܢܝ̈ܗܝܢ ܘܡܬܚܣܠܝܢ4 Robusti sono i loro figli, crescono all’aperto,
se ne vanno e non tornano più da esse.
5 ܡܢܘ ܫܒܩ ܥܪܕܐ ܒܪ ܚܐܪ̈ܝܢ ܘܦ̇ܠܛ ܡܢܗ ܢܝܪܐ5 Chi lascia libero l’asino selvatico
e chi ne scioglie i legami?
6 ܕܥܒܕ ܦܩܥܬܐ ܒܝܬܗ ܘܒܐܬܪܐ ܡܠܚܐ ܡܫܪܝܗ6 Io gli ho dato come casa il deserto
e per dimora la terra salmastra.
7 ܓܚ̇ܟ ܥܠ ܣܘܓܐܐ ܕܩܘܪ̈ܝܐ ܘܠܐ ܕܚ̇ܠ ܡܢ ܩܠܐ ܕܫ̈ܠܝܛܢܐ7 Dei rumori della città se ne ride
e non ode le urla dei guardiani.
8 ܒܣܘܓܐܐ ܕܛܘܪ̈ܐ ܡܪܥܝܬܗ ܘܥܠ ܟܠ ܝܘܪܩ ܕܐ̇ܫ8 Gira per le montagne, sua pastura,
e va in cerca di quanto è verde.
9 ܕܠܡܐ ܡܬܛܦܝܣ ܪܝܡܐ ܕܢܦܠܚܟ ܐܘ ܕܠܡܐ ܥܠ ܐܘܪܝܟ ܒܐܬ9 Forse il bufalo acconsente a servirti
o a passare la notte presso la tua greppia?
10 ܕܠܡܐ ܐ̇ܣܪ ܐܢܬ ܢܝܪܐ ܥܠ ܩܕܠܗ ܕܪܝܡܐ ܘܕܒ̇ܪ ܦܕܢܐ ܒܐܬܪܐ ܥܣܩܐ10 Puoi forse legare il bufalo al solco con le corde,
o fargli arare le valli dietro a te?
11 ܡܬܬܟܠ ܐܢܬ ܥܠܘܗܝ ܕܣܓܝ ܚܝܠܗ ܘܫ̇ܒܩ ܐܢܬ ܥܠܘܗܝ ܠܐܘܬܟ11 Ti puoi fidare di lui, perché la sua forza è grande,
e puoi scaricare su di lui le tue fatiche?
12 ܡܗܝܡܢ ܐܢܬ ܠܗ ܕܡܕܟܐ ܐܕܪܟ ܘܙܪܥܟ ܚ̇ܡܠ12 Conteresti su di lui, perché torni
e raduni la tua messe sull’aia?
13 ܟܢ̈ܦܝ ܫܒܚܝܢ ܡܬܪܘܪܒܐ ܘܛܝܣܐ ܘܐܬܝܐ ܘܡܩܢܐ13 Lo struzzo batte festosamente le ali,
come se fossero penne di cicogna e di falco.
14 ܘܫܒܩܐ ܥܠ ܐܪܥܐ ܒܢ̈ܬܗ̇ ܘܥܠ ܥܦܪܐ ܡܚܡܡܐ ܠܗܝܢ14 Depone infatti sulla terra le uova
e nella sabbia le lascia riscaldare.
15 ܘܐܬܢܫܝܬ ܡܛܠ ܕܪ̈ܓܠܐ ܕܛܝܪܐ ܐܝܬ ܠܗ̇ ܘܚܝܘܬܐ ܕܐܪܥܐ ܕܝܫܐ ܠܗ̇15 Non pensa che un piede può schiacciarle,
una bestia selvatica calpestarle.
16 ܐܣܓܝܬ ܒܢ̈ܝܐ ܕܠܐ ܠܗ̇ ܘܣܪܝܩܐܝܬ ܠܐܝܬ ܕܠܐ ܕܚܠܬܐ16 Tratta duramente i figli, come se non fossero suoi,
della sua inutile fatica non si preoccupa,
17 ܡܛܠ ܕܐܣܓܝ ܐܠܗܐ ܚܟܡܬܐ ܘܠܐ ܦܠܓ ܠܗ̇ ܒܘܝܢܐ17 perché Dio gli ha negato la saggezza
e non gli ha dato in sorte l’intelligenza.
18 ܒܡܪܘܡܐ ܬܬܪܝܡ ܐܝܟ ܕܩܠܐ ܬܓܚܟ ܥܠ ܣܘܣܝܐ ܘܥܠ ܪܟܒܗ18 Ma quando balza in alto,
si beffa del cavallo e del suo cavaliere.
19 ܝ̇ܗܒ ܐܢܬ ܠܣܘܣܝܐ ܓܢܒܪܘܬܐ ܘܡܠܒܫ ܐܢܬ ܨܘܪܗ ܙܝܢܐ19 Puoi dare la forza al cavallo
e rivestire di criniera il suo collo?
20 ܡܙܝܥ ܐܢܬ ܠܗ ܐܝܟ ܩܡܨܐ ܐܘ ܡܕܚܠ ܐܢܬ ܠܗ ܒܕܚܠܬܐ20 Puoi farlo saltare come una cavalletta,
con il suo nitrito maestoso e terrificante?
21 ܚ̇ܦܪ ܒܥܘܡܩܐ ܘܕܐ̇ܨ ܒܢܚܠܐ ܘܢܦ̇ܩ ܠܐܘܪܥܐ ܒܙܝܢܐ21 Scalpita nella valle baldanzoso
e con impeto va incontro alle armi.
22 ܓ̇ܚܟ ܥܠ ܓܘܡܨܐ ܘܠܐ ܕܚ̇ܠ ܘܠܐ ܗ̇ܦܟ ܡܢ ܐ̈ܦܝ ܚܪܒܐ22 Sprezza la paura, non teme,
né retrocede davanti alla spada.
23 ܥܠܘܗܝ ܡܫܬܒܚܐ ܩܛܪܩܐ ܘܫܠܗܒܝܬܐ ܕܪܘܡܚܐ ܘܕܢܝܙܟܐ23 Su di lui tintinna la faretra,
luccica la lancia e il giavellotto.
24 ܒܙܘܥܬܐ ܘܒܪܘܓܙܐ ܪܗ̇ܛ ܥܠ ܐܪܥܐ ܘܠܐ ܕܚ̇ܠ ܡܢ ܩܠܐ ܕܩܪܢܐ24 Con eccitazione e furore divora lo spazio
e al suono del corno più non si tiene.
25 ܒܩܠܐ ܐ̇ܡܪ ܐܚܢܝ ܘܡܢ ܪܘܚܩܐ ܡܪܝܚ ܩܪܒܐ ܘܡܙܝܥ ܠܪ̈ܘܪܒܢܐ ܒܨܗܠܗ25 Al primo suono nitrisce: “Ah!”
e da lontano fiuta la battaglia,
gli urli dei capi e il grido di guerra.
26 ܡܢ ܚܟܡܬܟ ܗܘܐ ܢܨܐ ܘܦܪܣ ܓܦܘ̈ܗܝ ܠܬܝܡܢܐ26 È forse per il tuo ingegno che spicca il volo lo sparviero
e distende le ali verso il meridione?
27 ܥܠ ܡܠܬ ܦܘܡܟ ܢܬܬܪܝܡ ܢܫܪܐ ܘܡܪܝܡ ܩܢܗ ܠܫܩܝܦܐ27 O al tuo comando l’aquila s’innalza
e costruisce il suo nido sulle alture?
28 ܘܫ̇ܟܢ ܘܒ̇ܐܬ ܥܠ ܫܢܐ ܕܫܩܝܦܐ28 Vive e passa la notte fra le rocce,
sugli spuntoni delle rocce o sui picchi.
29 ܘܡܢ ܨܝܕܗ ܡܣܬܝܒܪ ܘܠܪܘܚܩܐ ܚܝܪ̈ܢ ܥܝܢ̈ܘܗܝ29 Di lassù spia la preda
e da lontano la scorgono i suoi occhi.
30 ܘܦܪ̈ܘܓܘܗܝ ܕܡܐ ܠܥܝܢ ܘܐܝܟܐ ܕܡܬܩܛܠ ܩܛܝܠܐ ܬܡܢ ܗܘ30 I suoi piccoli succhiano il sangue
e dove sono cadaveri, là essa si trova».