SCRUTATIO

Domenica, 16 agosto 2026 - San Rocco ( Letture di oggi)

Esodo ܡܦܩܢܐ 1


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PeshittaBIBBIA CEI 1974
1 ܘܗܠܝܢ ܫܡ̈ܗܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܕܥܠܘ ܠܡܨܪܝܢ ܥܡ ܝܥܩܘܒ. ܓܒܪ ܘܒܝܬܗ ܥܠܘ.1 Questi sono i nomi dei figli d'Israele entrati in Egitto con Giacobbe e arrivati ognuno con la sua famiglia:
2 ܪܘܒܝܠ ܘܫܡܥܘܢ. ܘܠܘܝ ܘܝܗܘܕܐ.2 Ruben, Simeone, Levi e Giuda,
3 ܘܐܝܣܟܪ ܘܙܒܘܠܘܢ ܘܒܢܝܡܝܢ.3 Issacar, Zàbulon e Beniamino,
4 ܘܕܢ ܘܢܦܬܠܝ. ܘܓܕ ܘܐܫܝܪ.4 Dan e Nèftali, Gad e Aser.
5 ܘܗ̈ܘܝ ܟܠ ܢܦܫ̈ܬܐ ܕܢܦ̣ܩ ܡܢ ܚܨܗ ܕܝܥܩܘܒ ܫܒܥܝܢ ܢܦܫ̈ܢ. ܘܝܘܣܦ ܗܘܐ ܒܡܨܪܝܢ.5 Tutte le persone nate da Giacobbe erano settanta, Giuseppe si trovava già in Egitto.
6 ܘܡܝܬ ܝܘܣܦ ܘܟܠܗܘܢ ܐܚ̈ܘܗܝ ܘܟܠܗ ܕܪܐ ܗ̇ܘ.6 Giuseppe poi morì e così tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione.
7 ܘܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܟܒܪܘ ܘܐܘܠܕܘ ܘܣܓܝܘ. ܘܬܩܦܘ ܛܒ ܛܒ ܘܐܬܡ̣ܠܝܬ ܐܪܥܐ ܡܢܗܘܢ.7 I figli d'Israele prolificarono e crebbero, divennero numerosi e molto potenti e il paese ne fu ripieno.
8 ܘܩܡ ܡ̇ܠܟܐ ܚܕܬܐ ܥܠ ܡܨܪܝܢ. ܕܠܐ ܝܕܥ̇ ܗܘܐ ܠܗ ܠܝܘܣܦ.8 Allora sorse sull'Egitto un nuovo re, che non aveva conosciuto Giuseppe.
9 ܘܐܡ̣ܪ ܠܥܡܗ ܗܐ ܥܡܐ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܣܓ̈ܝܐܝܢ ܘܬܩܝܦܝܢ ܡܢܢ.9 E disse al suo popolo: "Ecco che il popolo dei figli d'Israele è più numeroso e più forte di noi.
10 ܗܒܘ ܢܬܚܟܡ ܠܗܘܢ ܥܕܠܐ ܣ̇ܓܝܢ. ܕܠܡܐ ܢܡ̣ܛܝܢ ܩܪܒܐ. ܘܢܬܬܘܣܦܘܢ ܐܦ ܗ̣ܢܘܢ ܥܠ ܣ̈ܢܐܝܢ. ܘܢܬܟܬܫܘܢ ܥܡܢ ܘܢܣܩܘܢܢ ܡܢ ܐܪܥܐ.10 Prendiamo provvedimenti nei suoi riguardi per impedire che aumenti, altrimenti, in caso di guerra, si unirà ai nostri avversari, combatterà contro di noi e poi partirà dal paese".
11 ܘܣܡܘ ܥܠܝܗܘܢ ܫ̈ܠܝܛܐ ܒܝܫ̈ܐ. ܕܢܫܥܒܕܘܢ ܐܢܘܢ ܒܫܘܥܒܕܗܘܢ. ܘܒ̇ܢܝܢ ܗܘܘ ܩܘܪ̈ܝܐ ܒܝܬ ܩܦܣ̈ܐ ܠܦܪܥܘܢ. ܠܦܝܬܘܡ ܘܠܪܥܡܣܝܣ.11 Allora vennero imposti loro dei sovrintendenti ai lavori forzati per opprimerli con i loro gravami, e così costruirono per il faraone le città-deposito, cioè Pitom e Ramses.
12 ܘܟܡܐ ܕܗ̣ܢܘܢ ܡܫܥܒܕܝܢ ܗܘܘ ܠܗܘܢ. ܗܟܢܐ ܣ̇ܓܝܢ ܗܘܘ ܘܗܟܢܐ ܬ̇ܩܦܝܢ ܗܘܘ . ܘܥܩ̣ܬ ܠܗܘܢ ܡܢ ܩܕܡ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ.12 Ma quanto più opprimevano il popolo, tanto più si moltiplicava e cresceva oltre misura; si cominciò a sentire come un incubo la presenza dei figli d'Israele.
13 ܘܡܫܥܒܕܝܢ ܗܘܘ ܡܨܪ̈ܝܐ ܠܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܒܩܫܝܘܬܐ.13 Per questo gli Egiziani fecero lavorare i figli d'Israele trattandoli duramente.
14 ܘܡܡܪ̈ܝܢ ܗܘܘ ܚܝܝ̈ܗܘܢ ܒܦܘܠܚܢܐ ܩܫܝܐ ܒܛܝܢܐ ܘܒ̈ܠܒܢܐ ܘܒܟܠ ܥܒ̇ܕ ܕܚܩܠܐ. ܟܠ ܫܘܥܒܕܐ ܕܡܫܥܒܕܝܢ ܗܘܘ ܠܗܘܢ ܒܩܫܝܘܬܐ.14 Resero loro amara la vita costringendoli a fabbricare mattoni di argilla e con ogni sorta di lavoro nei campi: e a tutti questi lavori li obbligarono con durezza.
15 ܘܐܡ̣ܪ ܡ̇ܠܟܐ ܕܡܨܪܝܢ ܠܚ̈ܝܬܐ ܥܒܪ̈ܝܬܐ . ܕܫܡܗ̇ ܕܚܕܐ ܦܘܥܐ . ܘܫܡܗ̇ ܕܐܚܪܝܬܐ ܫܘܦܪܐ .15 Poi il re d'Egitto disse alle levatrici degli Ebrei, delle quali una si chiamava Sifra e l'altra Pua:
16 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܝܢ. ܡܐ ܕܗܘ̈ܝܢ ܐܢܬܝܢ ܡܘ̈ܠܕܢ ܠܥܒܪ̈ܝܬܐ. ܗܘܝܬܝܢ ܚܙܝܢ ܡܐ ܕܒܪܟܢ. ܐܢ ܕܟܪܐ ܗܘ ܗܘܝܬܝܢ ܩܛܠܢ ܠܗ. ܘܐܢ ܢ̇ܩܒܬܐ ܗܝ ܗܘܝܬܝܢ ܡܚܝܢ ܠܗ̇.16 "Quando assistete al parto delle donne ebree, osservate quando il neonato è ancora tra le due sponde del sedile per il parto: se è un maschio, lo farete morire; se è una femmina, potrà vivere".
17 ܘܕܚ̣ܠ ܚܝ̈ܬܐ ܡܢ ܐܠܗܐ. ܘܠܐ ܥܒܕ ܐܝܟ ܕܐܡ̣ܪ ܠܗܝܢ ܡ̇ܠܟܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܘܡܚܝܢ ܗ̈ܘܝ ܛ̈ܠܝܐ.17 Ma le levatrici temettero Dio: non fecero come aveva loro ordinato il re d'Egitto e lasciarono vivere i bambini.
18 ܘܩ̣ܪܐ ܡ̇ܠܟܐ ܕܡܨܪܝܢ ܠܚ̈ܝܬܐ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܝܢ. ܡܛܠ ܡܢܐ ܥܒܕܬܝܢ ܦܬܓܡܐ ܗܢܐ ܘܐܚܝܬܝܢ ܛ̈ܠܝܐ.18 Il re d'Egitto chiamò le levatrici e disse loro: "Perché avete fatto questo e avete lasciato vivere i bambini?".
19 ܘܐܡ̣ܪ ܚܝ̈ܬܐ ܠܦܪܥܘܢ. ܠܐ ܗ̈ܘܝ ܐܝܟ ܢܫ̈ܐ ܡܨܪ̈ܝܬܐ ܥܒܪ̈ܝܬܐ . ܡܛܠ ܕܚܝ̈ܬܐ ܐܢܝ̈ܢ. ܘܥܕ ܠܐ ܥܐܠܐ ܥܠܝܗܝܢ ܚܝ̇ܬܐ ܝܠܕܢ.19 Le levatrici risposero al faraone: "Le donne ebree non sono come le egiziane: sono piene di vitalità: prima che arrivi presso di loro la levatrice, hanno già partorito!".
20 ܘܐܛܐܒ ܐܠܗܐ ܠܚܝ̈ܬܐ. ܡܛܠ ܕܥܒܕ ܦܬܓܡܐ ܗܢܐ . ܘܣܓܝ ܥܡܐ ܘܬܩܦܘ ܛܒ.20 Dio beneficò le levatrici. Il popolo aumentò e divenne molto forte.
21 ܘܗܘܐ ܕܟܕ ܕܚ̣ܠ ܚܝ̈ܬܐ ܡܢ ܐܠܗܐ. ܥܒ̣ܕ ܠܗܝܢ ܒܬ̈ܐ.21 E poiché le levatrici avevano temuto Dio, egli diede loro una numerosa famiglia.
22 ܘܦܩ̇ܕ ܦܪܥܘܢ ܠܟܠܗ ܥܡܐ ܘܐܡ̣ܪ. ܟܠ ܒܪܐ ܕܡܬܝܠܕ ܒܢܗܪܐ ܬܫܕܘܢܗ ܘܟܘܠ ܒܪܬܐ ܬ̇ܚܘܢ.22 Allora il faraone diede quest'ordine a tutto il suo popolo: "Ogni figlio maschio che nascerà agli Ebrei, lo getterete nel Nilo, ma lascerete vivere ogni figlia".