SCRUTATIO

Venerdi, 28 agosto 2026 - Sant´ Agostino ( Letture di oggi)

Giobbe 28


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 L'argento ha un principio nelle sue vene, e l'oro ha un luogo dov'ei si fonde.1 ܡܛܠ ܕܐܝܬ ܠܟܣܦܐ ܢܦܩܐ ܘܐܬܪܐ ܕܠܕܗܒܐ ܡܫܚܠܝܢ
2 Dalla terra cavasi il ferro: e la pietra sciolta col fuoco si cangia in rame.2 ܘܦܪܙܠܐ ܡܢ ܥܦܪܐ ܡܬܢܣܟ ܘܡܢ ܟܐ̈ܦܐ ܡܬܢܣܟ ܢܚܫܐ
3 Egli fissa alle tenebre la lor durazione, e la fine investiga di tutte le cose, ed anche la pietra ascosa nella caligine, e nell'ombra di morte.3 ܩܨܐ ܣܡ ܠܚܫܘܟܐ ܘܠܟܠ ܣܘܦܐ ܗܘ ܝ̇ܕܥ ܟܐܦܐ ܕܚܒܪܐ ܘܛܠܠܗ ܕܡܘܬܐ
4 Un torrente separa dai viaggiatori, e ad esse non si appressa il piede del povero, e sono in luoghi inaccessibili.4 ܬܘܪܥܬܐ ܝܪܬܘ ܡܢ ܥܡܐ ܓܝܘܪܐ ܐܬܛܥܝܘ ܡܢ ܪ̈ܓܠܬܐ ܘܐܬܕܠܠܘ ܡܢ ܐܢܫܐ
5 Una terra, dal cui seno nasceva del pane, è disertata dal fuoco.5 ܓܠܘ ܐܪܥܐ ܕܡܢܗ̇ ܢ̇ܦܩ ܡܙܘܢܐ ܘܬܚܘܬܝܗ̇ ܡܬܗܦܟ ܐܝܟ ܢܘܪܐ
6 Havvi un luogo, di cui i sassi sono saffiri, e le sue zolle sono oro.6 ܘܕܘܟܬܐ ܕܣܦܝܠܐ ܟܐ̈ܦܝܗ̇ ܘܫܚܠܐ ܕܕܗܒܐ ܒܫ̈ܒܝܠܝܗ̇
7 Uccello non ne conobbe la strada, e l'occhio dell'avoltoio non giunse a discernerla.7 ܠܐ ܝܕܥܬܗ̇ ܛܝܪܐ ܘܠܐ ܚܙܬܗ̇ ܥܝܢ ܕܝܬܐ
8 Ella non fu battuta da' figliuoli de' mercatanti, né vi passò la lionessa.8 ܘܠܐ ܕܪܫܗ̇ ܚܝ̈ܘܬܐ ܘܠܐ ܥܒܪ ܥܠܝܗ̇ ܐܪܝܐ
9 Egli stese sua mano contro i vivi massi, e rovesciò le montagne dalle loro radici.9 ܒܟܐܦ ܛܪ̈ܢܝܢ ܐܘܫܛ ܐܝܕܗ ܘܗܦܟ ܡܢ ܥܩܪ̈ܝܗܘܢ ܛܘܪ̈ܝܢ
10 Egli scavò rivi di acque trai sassi, e l'occhio di lui indagò tutto quel, che v'è di prezioso.10 ܒܚܘܣܢܗ ܢܗܪ̈ܘܢ ܦ̇ܠܓ ܘܟܠ ܐܝܩܪ ܚܙܬ ܥܝܢܗ
11 Egli visitò le ime parti de' fiumi, e ne trasse fuori ciò che vi era nascosto.11 ܘܥܘܫܢܐ ܕܢܗܪ̈ܘܬܐ ܚܒܫ ܘܡܢ ܬܚܦܝܬܐ ܢܦܩ ܢܘܗܪܐ
12 Ma dov' è, che trovisi la sapienza? e la sede dell'intelligenza dov'è?12 ܘܚܟܡܬܐ ܐܝܡܟܐ ܬܫܬܟܚ ܘܐܝܢܐ ܗܘ ܐܬܪܐ ܕܣܘܟܠܗ̇
13 Il pregio di lei non è conosciuto dall'uomo, né ella si trova nella terra di quei, che vivono delle delizie.13 ܠܐ ܝ̇ܕܥ ܐܢܫ ܓܙܗ̇ ܘܠܐ ܡܫܬܟܚܐ ܐܠܐ ܐܢ ܒܐܬܪܐ ܕܚ̈ܝܐ
14 L'abisso dice: Meco ella non è, e il mare confessa: Ella non è con me.14 ܬܗܘܡܐ ܐܡ̇ܪ ܠܐ ܗܘܬ ܒܝ ܘܝܡܐ ܐ̇ܡܪ ܠܝܬ ܠܘܬܝ
15 Ella non si compera coll'oro più fino; né cambiò fassene a peso d'argento.15 ܠܐ ܡܬܝܗܒ ܕܗܒܐ ܚܠܦܝܗ̇ ܘܠܐ ܡܬܡܢܐ ܟܣܦܐ ܒܕܡ̈ܝܗ̇
16 Ella non sarà messa a paragone colle tinte preziose delle Indie, né colla pietra sardonica più pregiata, né col saffiro.16 ܠܐ ܡܬܚܠܦܐ ܒܕܗܒܐ ܕܐܘܦܝܪ ܘܒܒܪ̈ܘܠܐ ܘܒܣܦܝܠܐ
17 Non sarà stimato eguale a lei l'oro, od il cristallo, né sarà data in cambio per vasi di pretto oro:17 ܠܐ ܦ̇ܚܡ ܠܗ̇ ܕܗܒܐ ܘܙ̈ܓܘܓܝܬܐ ܘܡܪ̈ܓܢܝܬܐ ܛܒ̈ܬܐ ܘܛ̈ܒܥܐ ܘܚܘܡܪ̈ܐ ܠܐ ܦܚܡܝܢ ܠܗ̇
18 Le più eccelse, e pregiate cose non son da rammentarsi in suo paraggio: ma occulto è il luogo onde estraggesi la sapienza.18 ܛܒܐ ܗܝ ܚܟܡܬܐ ܡܢ ܟܐ̈ܦܐ ܛܒ̈ܬܐ ܠܐ ܦ̇ܚܡ ܠܗ̇ ܦܬܘܬܟܐ ܕܗܝܐ ܘܒܙܡܪ̈ܓܕܐ ܘܒܩܪ̈ܟܕܢܐ ܠܐ ܡܬܚܠܦܐ ܛܒܐ ܗܝ ܓܝܪ ܚܟܡܬܐ ܡܢ ܟܘܠ ܡܕܡ ܘܡܕܡ ܠܐ ܦ̇ܚܡ ܠܗ̇
19 Non si agguaglerà a lei il topazio d'Etiopia, né le saran poste in confronto le tinture più splendide.19 ܡܪ̈ܓܢܝܬܐ ܕܟܘܫ ܘܟܐ̈ܦܐ ܕܦܕܬܐ ܠܐ ܦܚ̈ܡܢ ܠܗ̇
20 Donde adunque vien mai la sapienza, e quale è la sede della intelligenza?20 ܚܟܡܬܐ ܐܝܡܟܐ ܐܬܝܐ ܘܐܝܢܐ ܗܘ ܐܬܪܐ ܕܣܘܟܠܗ̇
21 Ella è ascosa agli sguardi di tutti i viventi, ella è ignota anche agli uccelli dell'aria.21 ܟܣܝܐ ܗܝ ܡܢ ܥܝܢ̈ܝ ܟܠ ܕܚܝ ܘܡܢ ܦܪܚܬܐ ܕܫܡܝܐ ܡܣܬܪܐ ܗܝ
22 La perdizione, e la morte hanno detto: Alle nostre orecchie è giunta la fama di lei.22 ܐܒܕܢܐ ܘܡܘܬܐ ܐܡܪܘ ܕܒܐ̈ܕܢܝܢ ܫܡܥܢ ܫܡܥܗ̇
23 La via per trovarla è nota a Dio, ed egli sa dov'ella dimori.23 ܡܛܠ ܕܐܠܗܐ ܗܘ ܒܝܢܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ̇ ܘܗܘܝܘ ܝ̇ܕܥ ܕܘܟܬܗ̇
24 Perocché lo sguardo di lui giunge sino ai confini del mondo, ed egli vede tutte le cose che sono sotto de' cieli.24 ܡܛܠ ܕܗܘ ܚ̇ܙܐ ܠܣܘܦ ܟܠ ܕܒܐܪܥܐ ܘܬܚܝܬ ܟܠ ܫܡܝܐ ܚ̇ܙܐ
25 Egli, che diede ai venti il momento, e librò, e misurò le acque.25 ܕܥܒܕ ܡܬܩܠܐ ܠܪܘܚܐ ܘܡܬܩܠܐ ܐܬܩܢ ܒܟܝܠܬܐ
26 Allorché la legge prescrisse alle piove, e la strada alle sonanti procelle:26 ܥܒܕ ܢܡܘܣܐ ܠܡܛܪܐ ܘܐܘܪܚܐ ܠܚܙ̈ܘܢܐ ܕܩܠܐ
27 Allora egli la vide, e la manifestò, e la stabilì, e ne scoperse i segreti.27 ܗܝܕܝܢ ܚܙܗ̇ ܘܐܫܬܥܝܗ̇ ܬܩܠܗ̇ ܘܐܦ ܒܕܩܗ̇
28 E all'uomo disse: Ecco che il timor del Signore egli è la stessa sapienza, e la fuga del male ell'è la vera intelligenza.28 ܘܐܡܪ ܠܒܪܢܫܐ ܕܚܠܬܗ ܕܐܠܗܐ ܗܝ ܗܝ ܚܟܡܬܐ ܘܠܡܣܛܐ ܡܢ ܒܝܫܬܐ ܒܘܝܢܐ