SCRUTATIO

Martedi, 14 luglio 2026 - Santa Clelia Barbieri ( Letture di oggi)

Genesi 35


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Frattanto il Signore disse a Giacobbe: Sorgi, e va' in Bethel, e ivi fermati, e fa' un altare a Dio, il quale ti apparve allorché fuggivi Esaù tuo fratello.1 Poi Dio disse a Giacobbe: «Levati, sali a Bethel e ivi abita; costruisci là un altare al Dio che ti è apparso quando ti allontanavi da Esaù tuo fratello»,
2 E Giacobbe, raunata tutta la sua famiglia, disse: Gettate via gli dei stranieri, che avete tra voi, e mondatevi, e cangiate le vostre vesti.2 Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a tutti: coloro che erano con lui: «Eliminate gli dèi stranieri che avete con voi, purificatevi e cambiate le vesti.
3 Venite, e andiamo a Bethel per far ivi un altare a Dio: il quale mi esaudì nel giorno di mia tribolazione, e mi accompagnò nel mio viaggio.3 Poi leviamoci e saliamo a Bethel dove io voglio costruire un altare al Dio che mi ha esaudito nel tempo della mia angoscia e che è stato con me nel cammino che ho percorso».
4 Diedero pertanto a lui tutti gli dei stranieri che aveano, e gli orecchini, che quegli avevano alle orecchie: ed egli li sotterrò sotto il terebinto, che è di là dalla città di Sichem.4 Essi consegnarono a Giacobbe tutti gli dèi stranieri che possedevano e i pendenti che avevano agli orecchi e Giacobbe e sotterrò sotto la quercia che è presso Sichem.
5 E partiti ch'ei furono, il terrore di Dio invase tutte le città all'intorno, e non ardirono d'inseguirli, mentre si ritiravano.5 Poi levarono l’accampamento e un terrore proveniente da Dio assalì le città che stavano attorno a loro, così che non inseguirono i figli di Giacobbe.
6 Giacobbe adunque, egli, e tutta la sua gente con lui arrivò a Luza cognominata Bethel nella terra di Chanaan.6 Così Giacobbe e tutta la gente che era con lui arrivarono a Luz, cioè Bethel, che è nella terra di Canaan.
7 E ivi edificò l'altare, e a quel luogo pose il nome di Casa di Dio: perocché ivi apparve Dio a lui, quando fuggiva il fratel suo.7 Ivi egli costruì un altare e chiamò quel luogo «Dio di Bethel», perché là Dio gli si era rivelato, quando egli si allontanava da suo fratello.
8 Nello stesso tempo si morì Debora, balia di Rebecca, e fu sepolta appiè di Bethel sotto una quercia: e fu chiamato quel luogo la Quercia del pianto.8 Allora morì Debora, nutrice di Rebecca, e fu sepolta al disotto di Bethel, ai piedi della quercia che pertanto fu detta quercia del Pianto.
9 E Dio apparve a Giacobbe la seconda volta, dopo il suo ritorno dalla Mesopotamia della Siria, e lo benedisse,9 Dio apparve un’altra volta a Giacobbe quando veniva da Paddan-Aram e lo benedisse.
10 Dicendo: Tu non ti chiamerai più Giacobbe, ma il tuo nome sarà Israele. E chiamollo Israele.10 Dio gli disse: «Il tuo nome è Giacobbe però non sarai chiamato più Giacobbe ma Israele sarà il tuo nome». Così fu chiamato Israele.
11 E soggiunsegli: Io il Dio onnipotente; cresci, moltiplica: tu sarai capo di nazioni, e di popoli, da te usciranno de' re.11 Dio gli disse: «Io sono El-Shaddai: sii fecondo e diventa numeroso; una nazione e un’accolta di popoli nascerà da te e re usciranno dai tuoi fianchi.
12 E la terra, che io diedi ad Abramo, e ad Isacco, la darò a te, e alla tua stirpe dopo di te.12 La terra che ho concesso ad Abramo e ad Isacco darò a te; alla discendenza dopo di te darò la terra».
13 E partissi da lui.13 Poi Dio si allontanò da lui, nel luogo dove gli aveva parlato.
14 Ed egli eresse un monumento di pietra nel luogo, dove Dio gli avea parlato: facendovi sopra le libagioni, e versandovi dell'olio:14 Allora Giacobbe eresse una stele nel luogo dove gli aveva parlato, una stele di pietra sulla quale fece una libazione e versò olio.
15 E pose a quel luogo il nome di Bethel.15 Giacobbe chiamò Bethel il luogo dove Dio gli aveva parlato.
16 E partitosi di colà andò nella primavera ad un luogo sulla strada di Ephrata: dove venendo i dolori di parto a Rachele,16 Poi levarono l’accampamento da Bethel e partirono. Quando mancava ancora un tratto di cammino per arrivare a Efrata, Rachele partorì ed ebbe un parto difficile.
17 Essendo il parto difficile, cominciò ad essere in pericolo. E la levatrice le disse: Non temere; tu avrai ancora questo figliuolo.17 Mentre soffriva per la difficoltà del parto, l’ostetrica le disse: «Non temere: anche questa volta hai un figlio!»
18 E stando ella per rendere l'anima pel dolore, e già in braccio alla morte, pose al figlio suo il nome di Benoni, cioè figliuolo del mio dolore: ma il padre chiamollo Beniamin, cioè figlio della destra.18 Ora mentre le sfuggiva l’anima, perché stava morendo, essa lo chiamò «figlio del mio dolore», ma suo padre lo chiamò Beniamin.
19 Morì adunque Rachele, e fu sepolta sulla strada, che mena ad Ephrata, che è Bethlehem.19 Così morì Rachele e fu sepolta lungo la strada verso Efrata, cioè Betlemme.
20 E Giacobbe eresse sulla sepoltura di lei un monumento: Questo è il monumento di Rachele fino al dì d'oggi.20 Giacobbe eresse sul sepolcro di lei una stele. È la stele della tomba di Rachele che esiste ancora oggi.
21 Partitosi di là, piantò il padiglione di là della torre del gregge.21 Poi Israele levò l’accampamento e rizzò la tenda al di là di Migdal-Eder.
22 E mentre egli si stava in quel paese, Ruben andò, e dormì con Bala concubina di suo padre: e questi non lo ignorò. Or dodici erano i figliuoli di Giacobbe.22 E avvenne che, mentre Israele abitava in quel paese, Ruben andò a giacere con Bilha, concubina di suo padre, e Israele lo venne a sapere. I figli di Giacobbe furono dodici.
23 Figliuoli di Lia: primogenito Ruben, e Simeon, e Levi, e Giuda, e Issachar, e Zabulon.23 I figli di Lia: il primogenito di Giacobbe, Ruben, poi Simeone, Levi, Giuda, Issachar e Zabulon.
24 Figliuoli di Rachele: Giuseppe e Beniamin.24 I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamin.
25 Figliuoli di Bala, schiava di Rachele: Dan, e Nephtali.25 I figli di Bilha schiava di Rachele: Dan e Neftali.
26 Figliuoli di Zelpha, schiava di Lia: Gad, e Aser: questi sono i figliuoli di Giacobbe, che a lui nacquero nella Mesopotamia della Siria.26 I figli di Zilpa schiava di Lia: Gad e Asher. Questi sono i figli che nacquero a Giacobbe in Paddan-Aram.
27 Andò poscia a trovar Isacco suo padre a Mambre, alla città di Arbee, che è Hebron, dove Abramo, e Isacco stettero pellegrini.27 Poi Giacobbe venne da Isacco suo padre a Kiriat-Arba, cioè Hebron, dove Abramo e Isacco avevano soggiornato come forestieri.
28 E tutti i giorni d'Isacco furono cento ottanta anni.28 Isacco raggiunse l’età di centottant’anni.
29 E consumato d'età si morì, e vecchio, e pieno di giorni si riunì al suo popolo: e Giacobbe ed Esaù suoi figliuoli lo seppellirono.29 Poi Isacco spirò, morì e fu riunito ai suoi antenati, vecchio e sazio di giorni. Lo seppellirono Esaù e Giacobbe suoi figli.