SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Genesi 30


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Ma Rachele veggendosi sterile, portava invidia alla sorella, e disse al suo marito: Dammi de' figli, altrimenti io morrò.1 ܘܚܙܬ ܪܚܝܠ ܕܠܐ ܝܠܕܐ ܠܝܥܩܘܒ. ܘܛܢܬ ܒܚܬܗ̇ ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܝܥܩܘܒ. ܗܒ ܠܝ ܒ̈ܢܝܐ ܘܐܠܐ ܡܝܬܐ ܐܢܐ.
2 Le rispose disgustato Giacobbe: Tengo io il luogo di Dio, il quale ti ha privata della fecondità?2 ܘܐܬ̣ܚܡܬ ܪܘܓܙܗ ܕܝܥܩܘܒ ܥܠ ܪܚܝܠ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ̇ . ܚܠܦ ܐܠܗܐ ܐܢܐ. ܕܟܠ̣ܐ ܡܢܟܝ ܦܐܪ̈ܐ ܕܟܪܣܐ.
3 Ed ella: Io ho, disse, la serva Bala: prendila, affinché la prole di lei io mi prenda sulle mie ginocchia, e di lei io abbia de' figli.3 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗ . ܗܐ ܐܡܬܝ ܒܠܗܐ. ܥܘܠ ܥܠܝܗ̇ ܘܬܐܠܕ ܥܠ ܒܘܪ̈ܟܝ. ܘܐܬܒܝܐ ܐܦ ܐܢܐ ܡܢܗ̇.
4 E diede a lui Bala per moglie: la quale4 ܘܝܗ̣ܒܬ ܠܗ ܠܒܠܗܐ ܐܡܬܗ̇ ܐܢܬܬܐ. ܘܥܠ ܥܠܝܗ̇ .
5 Data a marito concepì, e partorì un figliuolo.5 ܘܒܛܢ̣ܬ ܒܠܗܐ ܘܝܠ̣ܕܬ ܠܝܥܩܘܒ ܒܪܐ.
6 E disse Rachele: il Signore ha giudicato in mio favore, e ha esaudita la mia voce, dandomi un figlio: e per questo chiamollo col nome di Dan.6 ܘܐܡ̣ܪܬ ܪܚܝܠ ܕܚܝ ܐܠܗܐ ܘܐܦ ܫܡ̣ܥ ܒܩܠܝ. ܘܝܗ̣ܒ ܠܝ ܒܪܐ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܩܪܬ ܫܡܗ ܕܢ.
7 E di nuovo Bala ingravidò, e partorinne un altro,7 ܘܒ̣ܛܢܬ ܬܘܒ ܒܠܗܐ ܐܡܬܗ̇ ܕܪܚܝܠ. ܘܝܠܕܬ ܒܪܐ ܐܚܪܢܐ ܠܝܥܩܘܒ.
8 In proposito del quale disse Rachele: il Signore mi ha messa alle mani colla mia sorella, e io l'ho vinta; e chiamollo Nephtali.8 ܘܐܡ̣ܪܬ ܪܚܝܠ. ܒܥܝ̇ܬ ܡܢ ܡܪܝܐ ܘܐܬ̇ܟܫܦܬ ܥܡ ܚܬܝ. ܘܐܦ ܐܫ̇ܟܚܬ ܘܩ̣ܪܬ ܫܡܗ ܢܦܬܠܝ.
9 Veggendo Lia, come avea lasciato di far figliuoli, diede a suo marito la sua schiava Zelpha.9 ܘܚܙܬ ܠܝܐ ܕܩܡܬ ܡܢ ܝܠܕܐ. ܘܕܒ̣ܪܬ ܠܙܠܦܐ ܐܡܬܗ̇ ܘܝܗܒܬܗ̇ ܐܢܬܬܐ ܠܝܥܩܘܒ.
10 E avendo questa concepito, e partorito un figliuolo,10 ܘܝܠ̣ܕܬ ܙܠܦܐ ܐܡܬܗ̇ ܕܠܝܐ ܠܝܥܩܘܒ ܒܪܐ.
11 Disse ella: Fortuna: e chiamollo perciò col nome di Gad.11 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܝܐ ܐܬ̣ܐ ܓܕܝ. ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܓܕ.
12 Ne partorì Zelpha anche un altro.12 ܘܝܠ̣ܕܬ ܙܠܦܐ ܐܡܬܗ̇ ܕܠܝܐ ܒܪܐ ܕܬܪ̈ܝܢ ܠܝܥܩܘܒ.
13 E Lia disse: Questo è per mia beatitudine: perocché beata mi diranno le donne: per questo lo chiamò Aser.13 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܝܐ. ܒܬܫܒܘܚܬܝ ܕܫܒܚܢܝ ܒܢ̈ܬܐ . ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܐܫܝܪ.
14 Ma essendo Ruben andato alla campagna in tempo che mietevasi il grano, trovò delle mandragore, le quali egli portò a sua madre Lia. Ma Rachele disse: Fammi parte delle mandragore di tuo figlio.14 ܘܐܙ̣ܠ ܪܘܒܝܠ ܒܝ̈ܘܡܝ ܚܨܕܐ ܕܚ̈ܛܐ ܘܐܫܟܚ ܝܒܪ̈ܘܚܐ ܒܚܩܠܐ. ܘܐܝܬܝ ܐܢܘܢ ܠܠܝܐ ܐܡܗ. ܘܐܡ̣ܪܬ ܪܚܝܠ ܠܠܝܐ. ܗܒܝ ܠܝ ܡܢ ܝܒܪ̈ܘܚܐ ܕܒܪܟܝ.
15 Rispose quella: Ti sembra egli poco l'avermi rapito il consorte, se non mi togli anche le mandragore del mio figlio? Disse Rachele: Dorma egli questa notte con te in ricompensa delle mandragore di tuo figlio.15 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗ̇ ܠܝܐ . ܠܐ ܟܕܘ ܠܟܝ ܕܕܒܪܬܝ ܒܥܠܝ. ܐܠܐ ܐܦ ܕܬܣܒܝܢ ܝܒܪ̈ܘܚܐ ܕܒܪܝ. ܘܐܡ̣ܪܬ ܪܚܝܠ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܢܕܡܟ ܥܡܟܝ ܒܠܠܝܐ ܗܢܐ ܚܠܦ ܝܒܪ̈ܘܚܐ ܕܒܪܟܝ.
16 E tornando alla sera Giacobbe dalla campagna, uscì incontro a lui Lia, e: Meco, disse, verrai: perché ti ho caparrato col prezzo delle mandragore del mio figliuolo. Ed egli si dormì con lei quella notte.16 ܘܥܠ ܝܥܩܘܒ ܡܢ ܚܩܠܐ ܒܪܡܫܐ. ܘܢܦ̣ܩܬ ܠܝܐ ܠܐܘܪܥܗ ܘܐܡ̣ܪܬ . ܠܘܬܝ ܥܐܠ ܐܢܬ. ܡܛܠ ܕܡܐܓܪ ܐܓܪܬܟ ܒܝܒܪ̈ܘܚܐ ܕܒܪܝ. ܘܕܡ̣ܟ ܥܡܗ̇ ܒܠܠܝܐ ܗ̇ܘ.
17 E il Signore esaudì le preghiere di lei: e concepì, e partorì il quinto figliuolo,17 ܘܫܡܥܗ̇ ܐܠܗܐ ܠܠܝܐ. ܘܒ̣ܛܢܬ ܘܝܠ̣ܕܬ ܠܝܥܩܘܒ ܒܪܐ ܕܚܡܫܐ.
18 E disse: Il Signore mi ha renduta mercede, perché diedi la mia schiava a mio marito: e gli diede il nome d'Issachar.18 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܝܐ. ܝܗ̣ܒ ܐܠܗܐ ܐܓܪܝ ܕܝܗ̇ܒܬ ܐܡܬܝ ܠܒܥܠܝ ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܐܝܣܟܪ.
19 E di bel nuovo Lia concepì, e partorì il sesto figliuolo,19 ܘܒܛܢ̣ܬ ܬܘܒ ܠܝܐ. ܘܝܠ̣ܕܬ ܒܪܐ ܕܫܬܐ ܠܝܥܩܘܒ.
20 E disse: Il Signore mi ha dotata di buona dote: anche questa volta si starà con me il mio marito per avergli io fatti sei figliuoli: e per questo chiamollo col nome di Zabulon.20 ܘܐܡܪܬ̇ ܠܝܐ. ܙܒܕܢܝ ܐܠܗܐ ܙܒܕܐ ܛܒܐ. ܙܒܢܐ ܗܢܐ ܢܬ̇ܢܩܦ ܠܝ ܒܥܠܝ. ܡܛܠ ܕܝ̇ܠܕܬ ܠܗ ܫܬܐ ܒ̈ܢܝܢ. ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܙܒܘܠܘܢ.
21 Dopo di questo partorì una figlia per nome Dina.21 ܘܒܬܪܟܢ ܝܠ̣ܕܬ ܒܪܬܐ. ܘܩܪܬ ܫܡܗ̇ ܕܝܢ̣ܐ.
22 Ricordatosi il Signore anche di Rachele la esaudì, e la rendé feconda.22 ܘܐܬܕܟܪܗ̇ ܐܠܗܐ ܠܪܚܝܠ. ܘܫܡܥܗ̇ ܐܠܗܐ ܘܦܬ̣ܚ ܡܪܒܥܗ̇.
23 E concepì, e partorì un figliuolo, dicendo: Il Signore ha tolto il mio obbrobrio.23 ܘܒ̣ܛܢܬ ܘܝܠܕܬ ܒܪܐ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܐܥܒܪ ܐܠܗܐ ܚܣܕܝ.
24 E chiamollo col nome di Giuseppe, dicendo: Il Signore diami ancora un altro figliuolo.24 ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܝܘܣܦ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܢܘܣܦ ܠܝ ܐܠܗܐ ܒܪܐ ܐܚܪܢܐ.
25 Ma nato che fu Giuseppe, disse Giacobbe al suo suocero: Dammi licenza, che io me ne torni alla patria, e nella mia terra.25 ܘܟܕ ܝܠ̣ܕܬ ܪܚܝܠ ܠܝܘܣܦ. ܐܡ̣ܪ ܝܥܩܘܒ ܠܠܒܢ. ܫܕܪܝܢܝ ܐܙܠ ܠܐܬܪܝ ܘܠܐܪܥܝ.
26 Dammi le mogli, e i miei figliuoli, per li quali sono stato a' tuoi servigi, affinché io me ne vada: tu sai qual sorte di servigio sia stato il mio.26 ܗܒ ܠܝ ܢܫ̈ܝ ܘܒܢ̈ܝ ܕܦܠܚܬܟ ܒܗܘܢ ܘܐܙ̣ܠ. ܡܛܠ ܕܐܢܬ ܝܕܥ̇ ܐܢܬ ܦܘܠܚܢܐ ܕܦܠܚܬܟ.
27 Disse a lui Laban: Possa io trovar grazia dinanzi a te: io ho conosciuto alla prova, che Dio mi ha benedetto per causa tua.27 ܘܐܡ̣ܪ ܠܒܢ ܠܝܥܩܘܒ . ܐܢ ܐܫ̇ܟܚܬ ܪ̈ܚܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝܟ ܢܣ̇ܝܬ ܕܒܪܟܢܝ ܡܪܝܐ ܡܛܠܬܟ.
28 Determina tu la ricompensa, ch'io debba darti.28 ܘܐܡ̣ܪ ܦܪܘܫ ܐܓܪܟ ܥܠܝ ܘܐܬܠ.
29 Ma quegli rispose: Tu sai in qual modo ti ho servito, e quanto sieno augumentati nelle mani mie i tuoi beni.29 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܝܥܩܘܒ. ܐܢܬ ܝܕܥ̇ ܐܢܬ ܦܘܠܚܢܐ ܕܦܠܚܬܟ. ܘܕܗܘܐ ܩܢܝܢܟ ܥܡܝ.
30 Poco tu avevi prima ch'io venissi a te: ora sei divenuto ricco: e il Signore ti ha benedetto alla mia venuta. È adunque giusto, che io pensi una volta anche alla casa mia.30 ܡܛܠ ܕܩܠܝܠ ܐܝܬ ܗܘܐ ܠܟ ܩܕܡܝ ܘܣ̣ܓܝ ܛܒ. ܘܒܪܟܟ ܡܪܝܐ ܡܛܠܬܝ . ܘܗܫܐ ܡܢܐ ܐܥܒܕ ܘܐܦ ܐܢܐ ܠܒܝܬܝ.
31 E Laban gli disse: Che ti darò io? Ma quegli replicò: Non voglio nulla ma se farai quello ch'io chiedo, pascerò di nuovo le tue pecore, e n'avrò cura,31 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܠܒܢ ܡܢܐ ܐܬܠ ܠܟ. ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܝܥܩܘܒ. ܠܐ ܬܬܠ ܠܝ ܡܕܡ. ܐܢ ܬܥܒܕ ܠܝ ܦܬܓܡܐ ܕܐܡ̇ܪ ܐܢܐ ܠܟ . ܐܗܦܘܟ ܐܪܥܐ ܥܢܟ ܘܐܛܪ.
32 Raduna insieme tutti i tuoi greggi, e metti da parte tutte le pecore variegate, e macchiate di pelame: e tutto quello che verrà fosco, e macchiato, e vario tanto di pecore, che di capre, sarà la mia mercede.32 ܐܥܒܪ ܒܟܠܗ̇ ܥܢܟ ܝܘܡܢܐ. ܘܐܦܪܘܫ ܠܝ ܡܢ ܬܡܢ ܟܠ ܐܡܪܐ ܕܩܪܚ ܘܦܝܣܟܝ. ܘܟܠ ܐܡܪܐ ܕܐ̇ܟܡ ܒܚܘܪ̈ܬܐ ܘܦܝܣܟܝ ܘܩܪܚ ܒܥ̈ܙܐ ܘܢܗܘܐ ܐܓܪܝ.
33 E parlerà un dì a mio favore la mia fedeltà, allorché verrà il tempo concordato tra noi: e tutto quello che non sarà di vario colore, o macchiato, o fosco tanto di pecore, come di capre, mi dimostrerà reo di furto.33 ܘܬܣܗܕ ܥܠܝ ܙܟܘܬܝ ܐܝܟ ܕܝܘܡܢܐ. ܕܡܚܪ ܟܕ ܬܥܘܠ ܥܠ ܐܓܪܝ ܩܕܡܝܟ. ܟܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܩܪܚ ܘܦܝܣܟܝ ܒܥ̈ܙܐ. ܘܐ̇ܟܡ ܒܚܘܪ̈ܬܐ ܓܢܝܒܐ ܗ̣ܘ ܠܝ.
34 Disse Laban: Mi piace quello che domandi.34 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܠܒܢ. ܐܝܢ ܢܗܘܐ ܐܝܟ ܡܠܬܟ.
35 E quel giorno separò le capre, e le pecore, e i capri e i montoni di vario colore, e macchiati: e tutto il gregge di un sol colore, cioè di bianco, e nero pelame lo diede in governo de' suoi figliuoli.35 ܘܦܪ̣ܫ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ. ܬܝܫ̈ܐ ܩܪ̈ܚܐ ܘܦܝܣ̈ܟܝܐ. ܘܟܠܗܝܢ ܥ̈ܙܐ ܩܪ̈ܚܬܐ ܘܦܝܣ̈ܟܝܬܐ. ܘܟܠ ܕܐܝܬ ܒܗܝܢ ܚܘܪܐ. ܘܟܠ ܕܐ̇ܟܡ ܒܚܘܪ̈ܬܐ. ܘܝܗ̣ܒ ܒܝܕ ܒܢ̈ܘܗܝ.
36 E pose una distanza di tre giorni di viaggio tra sé, e il genero, il quale pascolava il rimanente de' suoi greggi.36 ܘܥܒ̣ܕ ܡܪܕܐ ܬܠܬܐ ܝܘܡ̈ܝܢ ܒܝܢ̈ܘܗܝ ܠܠܒܢ. ܘܝܥܩܘܒ ܪܥ̣ܐ ܥܢܗ ܕܠܒܢ ܗ̇ܝ ܕܐܫܬ̣ܚܪܬ.
37 Prese adunque Giacobbe delle verghe di pioppo verdi, e di mandorlo, e di platano, e ne levò parte della corteccia, levata la quale, dove le verghe erano spogliate, spiccò il bianco: e dove non erano state toccate rimasero verdi: onde in tal guisa risultò vario colore.37 ܘܢܣ̣ܒ ܠܗ ܝܥܩܘܒ ܙܩ̈ܬܐ ܚܘܪ̈ܬܐ ܪ̈ܛܝܒܬܐ. ܕܠܘܙܐ ܘܕܕܘܠܒܐ. ܘܩܠ̣ܦ ܒܗܝܢ ܩ̈ܠܦܐ ܚܘܪ̈ܬܐ. ܘܡܚܘܪ ܚܘܪܐ ܕܒܙܩ̈ܬܐ.
38 E le pose ne' canali, dove gettavasi l'acqua, affinché venute a bere le pecore, avesser dinanzi agli occhi le verghe, e concepissero rimirandole.38 ܘܕܥ̣ܨ ܐܢܝ̈ܢ ܠܙܩ̈ܬܐ ܕܩܠ̣ܦ ܒܪ̈ܗܛܐ ܕܡ̈ܝܐ. ܒܝܬ ܡܫܬܝܐ. ܟܪ ܕܐܬܝܢ ܥܢܐ ܠܡܫܬܐ. ܠܘܩܒܠ ܥܢܐ. ܘܚܡܝܢ ܡܐ ܕܐܬܝܢ ܠܡܫܬܐ.
39 Ed avvenne, che le pecore in calore miravano le verghe, e figliavano agnelli con macchie, e pezzati, e sparsi di vario colore.39 ܘܚ̇ܡܢ ܥܢܐ ܥܠ ܙܩ̈ܬܐ. ܘܝ̈ܠܕܢ ܥܢܐ ܩܪ̈ܚܐ ܘܦܝܣ̈ܟܝܐ .
40 E Giacobbe divise il gregge, e pose le verghe nei canali davanti agli occhi degli arieti: ed erano di Laban tutti i bianchi, e i neri: gli altri poi tutti di Giacobbe, avendo i greggi separati tra loro.40 ܘܦ̣ܪܫ ܝܥܩܘܒ ܘܝܗ̣ܒ ܩܕܡ ܥܢܐ ܐܡܪ̈ܐ ܩܪ̈ܚܐ ܘܦܝܣ̈ܟܝܐ . ܘܟܠ ܕܐ̇ܟܡ ܒܥܢܗ ܕܠܒܢ. ܘܥܒ̣ܕ ܠܗ ܓܙܪܐ ܒܠܚܘܕܘܗܝ. ܘܠܐ ܚܠ̣ܛ ܐܢܘܢ ܒܥܢܗ ܕܠܒܢ.
41 Quando adunque alla primavera dovean concepire le pecore, mettea Giacobbe le verghe ne' canali dell'acqua dinanzi agli occhi dei montoni, e delle pecore, affinché queste concepissero in guardandole:41 ܘܒܟܠ ܫܥܐ ܕܚ̇ܡܐ ܥܢܐ ܒܟܝܪܝܬܐ. ܣܐܡ ܝܥܩܘܒ ܙܩ̈ܬܐ ܩܕܡ ܥܢܐ. ܒܪ̈ܗܛܐ ܕܢܚܡܝܢ ܒܙܩ̈ܬܐ.
42 Al tempo poi, in cui le pecore concepiscono, e portano per la seconda volta, non metteva le verghe. E le pecore della seconda eran di Laban: quelle poi della prima figliatura erano di Giacobbe.42 ܘܒܠܩܝ̈ܫܝܐ ܕܥܢܐ ܠܐ ܣܐܡ ܗܘ̣ܐ. ܘܗܘܝܢ ܠܩܝܫ̈ܝܐ ܠܠܒܢ. ܘܒܟܝܪ̈ܝܐ ܠܝܥܩܘܒ.
43 E questi si fece ricco formisura, e fece acquisto di molti greggi, di serve, e servi, e di cammelli, e asini.43 ܘܥܬ̣ܪ ܓܒܪܐ ܛܒ ܛܒ . ܘܗܘܬ ܠܗ ܥܢܐ ܣܓܝܐܬܐ. ܘܥܒ̈ܕܐ ܘܐܡ̈ܗܬܐ ܘܐ̈ܬܢܐ ܘܓܡ̈ܠܐ ܘܚܡܪ̈ܐ.