SCRUTATIO

Sabato, 1 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Aggeo 2


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Il ventuno del settimo mese, questa parola del Signore fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo:1 Nell’anno secondo del re Dario, nel settimo mese, il ventuno del mese, la parola di Jahvè fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo:
2 Su, parla a Zorobabele figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, a Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote, e a tutto il resto del popolo:2 «Orsù, parla a Zorobabel, figlio di Shealtiel, governatore di Giuda, al gran sacerdote Giosuè, figlio di Jozadak, e al resto del popolo:
3 Chi di voi è ancora in vita che abbia visto questa casa nel suo primitivo splendore? Ma ora in quali condizioni voi la vedete? In confronto a quella, non è forse ridotta a un nulla ai vostri occhi?3 “Qual è tra di voi il superstite che abbia visto questa casa nella sua gloria primitiva? E in quale condizione la vedete ora? Così come essa è, non è come un nulla ai vostri occhi?
4 Ora, coraggio, Zorobabele - oracolo del Signore - coraggio, Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote; coraggio, popolo tutto del paese, dice il Signore, e al lavoro, perché io sono con voi - oracolo del Signore degli eserciti -4 Ebbene, sii forte, Zorobabel: è oracolo di Jahvè; sii forte, Giosuè, figlio di Jozadak, gran sacerdote, sii forte, popolo tutto della terra: oracolo di Jahvè; e lavorate, poiché io sono con voi: oracolo di Jahvè degli eserciti;
5 secondo la parola dell'alleanza che ho stipulato con voi quando siete usciti dall'Egitto; il mio spirito sarà con voi, non temete.
5 ( questa è l’alleanza che ho concluso con voi quando uscivate dall’Egitto) e il mio spirito rimane in mezzo a voi; non temete”.
6 Dice infatti il Signore degli eserciti: Ancora un po' di tempo e io scuoterò il cielo e la terra, il mare e la terraferma.6 Poiché così dice Jahvè degli eserciti: «Ancora un momento; poi scuoterò il cielo e la terra, il mare e il continente.
7 Scuoterò tutte le nazioni e affluiranno le ricchezze di tutte le genti e io riempirò questa casa della mia gloria, dice il Signore degli eserciti.7 Scuoterò tutte le genti, in modo che vengano le cose preziose di tutte le genti; ricoprirò questa casa gloriosa”: dice Jahvè degli eserciti.
8 L'argento è mio e mio è l'oro, dice il Signore degli eserciti.8 “A me appartiene l’argento e a me l’oro”: oracolo di Jahvè degli eserciti.
9 La gloria futura di questa casa sarà più grande di quella di una volta, dice il Signore degli eserciti; in questo luogo porrò la pace - oracolo del Signore degli eserciti -.

9 “La gloria di quest’ultima casa sarà maggiore dell’antica”, dice Jahvè degli eserciti. “A questo luogo accorderò la pace”: oracolo di Jahvè degli eserciti».
10 Il ventiquattro del nono mese, secondo anno di Dario, questa parola del Signore fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo:10 Il ventiquattro del nono mese, nel secondo anno di Dario, la parola di Jahvè fu rivolta al profeta Aggeo.
11 Dice il Signore degli eserciti: Interroga i sacerdoti intorno alla legge e chiedi loro:11 «Così dice Jahvè degli eserciti: “Domanda ai sacerdoti schiarimenti sulla legge dicendo:
12 Se uno in un lembo del suo vestito porta carne consacrata e con il lembo tocca il pane, il companatico, il vino, l'olio o qualunque altro cibo, questo verrà santificato? No, risposero i sacerdoti.12 Se uno porta carne consacrata nella falda del suo mantello e con quella falda tocca il pane o qualche pietanza o il vino o l’olio o un’altra qualsiasi vivanda, sarà questa consacrata?”». E i sacerdoti dissero: «No».
13 Aggeo soggiunse: "Se uno che è contaminato per il contatto di un cadavere tocca una di quelle cose, sarà essa immonda?" "Sì", risposero i sacerdoti, "è immonda".13 Aggeo disse: «Se uno, immondo per contatto di un cadavere, tocca alcuna di tutte queste cose, diventerà essa immonda?» I sacerdoti risposero e dissero: «Sì».
14 Ora riprese Aggeo: "Tale è questo popolo, tale è questa nazione davanti a me - oracolo del Signore - e tale è ogni lavoro delle loro mani; anzi, anche ciò che qui mi offrono è immondo".

14 Aggeo, presa di nuovo la parola, disse: «Così è questo popolo e per tale conta questa popolazione davanti a me — oracolo di Jahvè —: così è ogni opera delle loro mani e dovunque si accostano c’è dell’immondo.
15 Ora, pensate, da oggi e per l'avvenire: prima che si cominciasse a porre pietra sopra pietra nel tempio del Signore,15 Orbene, vogliate por mente da oggi in poi. Prima che si ponesse pietra su pietra nel tempio di Jahvè,
16 come andavano le vostre cose? Si andava a un mucchio da cui si attendevano venti misure di grano e ce n'erano dieci; si andava a un tino da cinquanta barili e ce n'erano venti.16 in quali condizioni eravate voi? Si andava al mucchio di venti e ce ne erano dieci; si andava al colatoio ad attingere i cinquanta e ce n’erano venti.
17 Io vi ho colpiti con la ruggine, con il carbonchio e con la grandine in tutti i lavori delle vostre mani, ma voi non siete ritornati a me - parola del Signore -.17 Io vi avevo colpito con l’arsura, la ruggine e la grandine in tutte le opere delle vostre mani, e non ero con voi: oracolo di Jahvè.
18 Considerate bene da oggi in poi (dal ventiquattro del nono mese, cioè dal giorno in cui si posero le fondamenta del tempio del Signore),18 Vogliate por mente da oggi in poi — dal ventiquattro del nono mese — cioè dal giorno in cui fu fondato il tempio di Jahvè; ponete mente
19 se il grano verrà a mancare nei granai, se la vite, il fico, il melograno, l'olivo non daranno più i loro frutti. Da oggi in poi io vi benedirò!

19 se ancora la semina fallisce e ancora la vite, il fico, il melograno e l’albero dell’olivo non producono: da oggi benedirò».
20 Il ventiquattro del mese questa parola del Signore fu rivolta una seconda volta ad Aggeo:20 La parola di Jahvè fu rivolta per la seconda volta ad Aggeo il ventiquattro del mese:
21 "Parla a Zorobabele, governatore della Giudea, e digli: Scuoterò il cielo e la terra,21 «Dì a Zorobabel, governatore di Giuda: “Io scuoto il cielo e la terra.
22 abbatterò il trono dei regni e distruggerò la potenza dei regni delle nazioni , rovescerò i carri e i loro equipaggi: cadranno cavalli e cavalieri; ognuno verrà trafitto dalla spada del proprio fratello.22 Abbatterò i troni dei regni e distruggerò la potenza dei regni delle genti; abbatterò i carri e i loro cavalieri; precipiteranno i cavalli e i loro cavalieri, ciascuno per la spada del fratello.
23 In quel giorno - oracolo del Signore degli eserciti - io ti prenderò, Zorobabele figlio di Sealtièl mio servo, dice il Signore, e ti porrò come un sigillo, perché io ti ho eletto, dice il Signore degli eserciti".23 In quel giorno — oracolo di Jahvè degli eserciti — prenderò te, Zorobabel, figlio di Shealtiel, come mio servitore — oracolo di Jahvè —; e farò di te come un sigillo, poiché ti ho scelto — oracolo di Jahvè degli eserciti”».