SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Zaccaria ܙܟ̣ܪܝܐ 6


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PeshittaDIODATI
1 ܘܗܦܟܬ ܐܪܝܡܬ ܥܝܢ̈ܝ ܘܚܙܝܬ ܘܗܐ ܐܪ̈ܒܥ ܡܪ̈ܟܒܢ ܢܦܩ̈ܢ ܡܢ ܒܝܢܬ ܬܪ̈ܝܢ ܛܘܪ̈ܝܢ ܘܛܘܪ̈ܐ ܗܢܘܢ ܛܘܪ̈ܐ ܐܢܘܢ ܕܢܚܫܐ1 POI alzai di nuovo gli occhi, e riguardai; ed ecco quattro carri, che uscivano d’infra due monti; e quei monti erano monti di rame.
2 ܒܡܪܟܒܬܐ ܩܕܡܝܬܐ ܪ̈ܟܫܐ ܣܘ̈ܡܩܐ ܘܒܡܪܟܒܬܐ ܕܬܪ̈ܬܝܢ ܪ̈ܟܫܐ ܐ̈ܘܟܡܐ2 Nel primo carro vi erano cavalli sauri, e nel secondo carro cavalli morelli;
3 ܘܒܡܪܟܒܬܐ ܕܬܠܬ ܪ̈ܟܫܐ ܚܘܪ̈ܐ ܘܒܡܪܟܒܬܐ ܕܐܪ̈ܒܥ ܪ̈ܟܫܐ ܐܘܪ̈ܓܐ3 e nel terzo carro cavalli bianchi, e nel quarto carro cavalli sauri, faldellati di bianco.
4 ܘܥܢܝܬ ܘܐܡܪܬ ܠܡܠܐܟܐ ܕܡܡܠܠ ܒܝ ܡܢܐ ܐܢܘܢ ܗܠܝܢ ܡܪܝ4 Ed io presi a dire all’Angelo che parlava meco: Che voglion dire queste cose, signor mio?
5 ܥܢܐ ܡܠܐܟܐ ܘܐܡܪ ܠܝ ܗܠܝܢ ܐܢܝܢ ܐܪ̈ܒܥ ܪ̈ܘܚܝ ܫܡܝܐ ܕܩܝ̈ܡܢ ܗ̈ܘܝ ܩܕܡ ܡܪܐ ܕܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ5 E l’Angelo rispose, e mi disse: Questi sono i quattro spiriti del cielo, che escono dalla presenza del Signore di tutta la terra, dove stanno.
6 ܕܐܝܬ ܒܗ̇ ܪ̈ܟܫܐ ܐ̈ܘܟܡܐ ܢܦܩܝܢ ܠܐܪܥܐ ܕܓܪܒܝܐ ܘܚܘܪ̈ܐ ܢܦܩܝܢ ܒܬܪܗܘܢ ܘܐܘܪ̈ܓܐ ܢܦܩܝܢ ܠܐܪܥܐ ܕܬܝܡܢܐ6 Il carro, nel qual sono i cavalli morelli, esce verso il paese del Settentrione; ed i bianchi escono dietro a loro; ma i faldellati di bianco escono verso il paese del Mezzodì.
7 ܘܣ̈ܘܡܩܐ ܢܦܩܘ ܘܒܥܘ ܠܡܐܙܠ ܠܡܗܠܟܘ ܒܐܪܥܐ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܙܠܘ ܗܠܟܘ ܒܐܪܥܐ ܘܗܠܟܘ ܒܐܪܥܐ7 Poi uscirono i sauri, e richiesero di andare a scorrere per la terra. Ed egli disse loro: Andate, scorrete per la terra. Essi adunque scorsero per la terra.
8 ܘܩܥܐ ܘܐܡܪ ܠܝ ܚܙܝ ܗܠܝܢ ܕܢܦܩܝܢ ܠܐܪܥܐ ܕܓܪܒܝܐ ܘܡܢܝܚܝܢ ܪܘܚܝ ܒܐܪܥܐ ܕܓܪܒܝܐ8 Poi egli mi chiamò, e mi parlò, dicendo: Vedi, quelli che escono verso il paese del Settentrione hanno acquetata l’ira mia nel paese del Settentrione
9 ܘܗܘܐ ܥܠܝ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܠܡܐܡܪ9 POI la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:
10 ܣܒ ܡܢ ܫܒܝܬܐ ܡܢ ܚܘܠܕܝ ܘܡܢ ܛܘܒܝܐ ܘܡܢ ܝܕܥܝܐ ܘܬܐ ܒܝܘܡܐ ܗܘ̇ ܘܥܘܠ ܠܒܝܬ ܝܘܫܝܐ ܒܪ ܨܦܢܝܐ ܕܐܬܐ ܡܢ ܒܒܠ10 Prendi, d’infra quelli che sono stati in cattività; da Heldai, da Tobia, e da Iedaia; vieni anche in quello stesso giorno, ed entra in casa di Giosia, figliuolo di Sefania, i quali son venuti di Babilonia;
11 ܣܒ ܣܐܡܗ ܘܕܗܒܗ ܘܥܒܕ ܟܠܝܠܐ ܘܣܝܡ ܒܪܝܫܗ ܕܝܫܘܥ ܒܪ ܝܘܙܕܩ ܟܗܢܐ ܪܒܐ11 prendi, dico, da loro dell’argento, e dell’oro, e fanne delle corone; e mettile sopra il capo di Iosua, figliuolo di Iosadac, sommo sacerdote.
12 ܘܐܡܪ ܠܗ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܗܐ ܓܒܪܐ ܘܫܡܗ ܕܢܚܐ ܘܡܢ ܠܬܚܬ ܢܕܢܚ12 E parla a lui, dicendo: Così ha detto il Signor degli eserciti: Ecco un uomo, il cui nome è: Il Germoglio; ed egli germoglierà sotto di sè, ed edificherà il tempio del Signore.
13 ܘܗܘ ܢܒܢܐ ܗܝܟܠܗ ܕܡܪܝܐ ܘܗܘ ܢܩܒܠ ܫܘܒܚܐ ܘܢܬܒ ܘܢܫܬܠܛ ܥܠ ܟܘܪܣܝܗ ܘܢܗܘܐ ܟܗܢܐ ܥܠ ܟܘܪܣܝܗ ܘܡܠܟܐ ܕܫܠܡܐ ܢܗܘܐ ܒܝܬ ܬܪ̈ܝܗܘܢ13 Ed egli sarà quel ch’edificherà il tempio del Signore, e porterà la gloria; e sederà, e signoreggerà sopra il suo trono, e insieme sarà Sacerdote sopra il suo seggio; e consiglio di pace sarà fra questi due.
14 ܘܟܠܝܠܐ ܢܗܘܐ ܠܚܘܠܕܝ ܘܠܛܘܒܝܐ ܘܠܝܕܥܝܐ ܘܠܝܘܫܝܐ ܒܪ ܨܦܢܝܐ ܠܕܘܟܪܢܐ ܒܗܝܟܠܗ ܕܡܪܝܐ14 E quant’è alle corone, sieno per Helem, e per Tobia, e per Iedaia, e per Hen, figliuolo di Sefania; per ricordanza nel tempio del Signore.
15 ܘܢܐܬܘܢ ܪ̈ܚܝܩܐ ܘܢܒܢܘܢ ܗܝܟܠܗ ܕܡܪܝܐ ܘܬܕܥܘܢ ܕܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܕܪܢܝ ܠܘܬܟܘܢ ܐܢ ܬܫܡܥܘܢ ܒܩܠܗ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܟܘܢ15 E que’ che son lontani verranno, ed edificheranno nel tempio del Signore; e voi conoscerete che il Signor degli eserciti mi ha mandato a voi; e questo avverrà, se pure ascoltate la voce del Signore Iddio vostro