SCRUTATIO

Martedi, 25 agosto 2026 - San Bartolomeo ( Letture di oggi)

Naum ܢܚܘܡ 3


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PeshittaSacra Bibbia Garofalo
1 ܘܝ ܠܡܕܝܢܬܐ ܕܕܡܐ ܕܟܠܗ̇ ܟܕܒܘܬܐ ܘܡܠܝܐ ܥܘܠܐ ܘܠܐ ܡܬܡܝܫ ܒܗ̇ ܬܒܪܐ1 Ah! la città sanguinaria, tutta di frode, piena di rapina, da cui non si allontana mai la prepotenza!
2 ܩܠܐ ܕܫܘܛܐ ܘܩܠܐ ܕܙܘܥܐ ܕܓܝ̈ܓܠܐ ܣܘܣܝܐ ܕܢܦܪ ܘܡܪܟܒܬܐ ܕܡܢܕܝܐ2 Senti, che frustate, che fragore di ruote! E di cavalli al trotto! E carri da guerra che rimbalzano
3 ܦܪܫܐ ܕܕܒܪ ܘܣܝܦܐ ܕܡܙܗܪ ܘܢܝܙܟܐ ܕܡܒܪܩ ܘܣܘܓܐܐ ܕܩ̈ܛܝܠܐ ܘܥܘܫܢܐ ܕܫ̈ܠܕܐ ܘܠܝܬ ܣܟܐ ܠܫ̈ܠܕܐ ܢܬܬܩܠܘܢ ܒܗܝܢ ܒܫ̈ܠܕܝܗܘܢ3 e destrieri che si impennano! Fiammeggiano le spade, lampeggiano le lance. Una moltitudine massacrata, una massa di cadaveri! E innumerevoli corpi giacciono rovesciati sui corpi.
4 ܡܢ ܣܘܓܐܬ ܙܢܝܘܬܗ̇ ܕܙܢܝܬܐ ܫܦܝܪܬ ܚܙܘܐ ܘܡܪܬ ܚܪ̈ܫܐ ܕܡܪܒܝܐ ܥܡܡ̈ܐ ܒܙܢܝܘܬܗ̇ ܘܫܪ̈ܒܬܐ ܒܚܪ̈ܫܝܗ̇4 Per le molte prostituzioni che commise l’avvenente e graziosa affascinatrice, che mercanteggiava i popoli con le sue prostituzioni e le famiglie con i suoi incantesimi.
5 ܗܐ ܐܢܐ ܥܠܝܟܝ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܘܐܣܚܘܦ ܫ̈ܦܘܠܝܟܝ ܥܠ ܐ̈ܦܝܟܝ ܘܐܚܘܐ ܦܘܪܣܝܟܝ ܠܥܡ̈ܡܐ ܘܨܥܪܟܝ ܠܡ̈ܠܟܘܬܐ5 Eccomi a te — oracolo di Jahvè degli eserciti —: ti scoprirò il lembo in faccia e farò vedere ai popoli la tua vergogna e ai regni il tuo obbrobrio.
6 ܘܐܫܕܐ ܥܠܝܟܝ ܛܢܦܘܬܐ ܘܐܨܥܪܟܝ ܘܐܥܒܕܟܝ ܠܚܙܘܐ6 Ti coprirò di ignominia e ti disonorerò e ti metterò alla gogna.
7 ܘܟܠ ܡ̇ܢ ܕܚܙܐ ܠܟܝ ܢܢܕ ܡܢܟܝ ܘܢܐܡܪ ܐܬܒܙܬ ܢܝܢܘܐ ܠܡ̇ܢ ܬܟܪܐ ܥܠܝܟܝ ܘܐܝܡܟܐ ܐܒܥܐ ܠܟܝ ܡܒܝܐܢܐ7 E avverrà che chiunque ti vedrà avrà ribrezzo di te e dirà: «È rovinata Ninive! Chi avrà compassione di lei? Dove potrei andare a cercare chi la consoli?»
8 ܕܠܡܐ ܛܒܐ ܐܢܬܝ ܡܢ ܝܘܢ ܕܐܡܘܢ ܕܝܬܒܐ ܒܢܗܪ̈ܘܬܐ ܘܡ̈ܝܐ ܚܕܝܪ̈ܝܢ ܠܗ̇ ܕܚܝܠܗ̇ ܝܡܐ ܘܡ̈ܝܐ ܫܘܪܗ̇8 Sei tu forse meglio di No-Amon situata tra i fiumi; acque sono intorno a lei cui fa da bastione il mare e le acque fanno da muro?
9 ܟܘܫ ܘܡܨܪܝܢ ܥܘܫܢܗ̇ ܘܠܝܬ ܠܗ̇ ܣܟ ܦܘܛܝܐ ܘܠܘܒ̈ܝܐ ܗܘܘ ܒܥܘܕܪܢܗ̇9 Chush era la sua forza; e l’Egitto: era senza limiti; perfino Put e i Libi erano i suoi ausiliari.
10 ܐܦ ܗܝ ܒܫܒܝܬܐ ܐܙܠܬ ܘܝ̈ܠܘܕܝܗ̇ ܐܫܬܩܦܘ ܒܪܝܫ ܟܘܠܗܘܢ ܫ̈ܘܩܝܗ̇ ܘܥܠ ܝܩܝܪ̈ܝܗ̇ ܐܪܡܝܘ ܦܨ̈ܐ ܘܟܠܗܘܢ ܪ̈ܘܪܒܢܝܗ̇ ܐܬܐܣܪܘ ܒܫܫ̈ܠܬܐ10 Eppure anch’essa deportata andò schiava, anche i suoi bambini furono sfracellati in capo a tutte le strade e su tutti i suoi nobili gettarono la sorte e tutti i suoi grandi furono incatenati in ceppi.
11 ܐܦ ܐܢܬܝ ܬܕܘܝܢ ܘܬܗܘܝܢ ܫܝܛܬܐ ܐܦ ܐܢܬܝ ܬܒܥܝܢ ܥܘܕܪܢܐ ܡܢ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟܝ11 Anche tu berrai e verrai meno, anche tu andrai cercando un sostegno dal nemico.
12 ܟܠܗܘܢ ܟܪ̈ܟܝܟܝ ܐܝܟ ܬܐ̈ܢܐ ܐܢܘܢ ܒܟܪ̈ܬܐ ܕܡܐ ܕܒܫܠ ܢ̈ܦܠܢ ܒܦܘܡܗ ܕܐܟܘܠܐ12 Tutte le tue fortezze sono ficaie con i frutti: se sono scosse, quelli cascano in bocca a qualcuno che li divora.
13 ܘܥܡܟܝ ܐܝܟ ܢܫ̈ܐ ܐܢܘܢ ܒܓܘܟܝ ܢܬܦܬܚܘܢ ܬܪ̈ܥܐ ܕܐܪܥܟܝ ܠܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟܝ ܘܬܐܟܘܠ ܢܘܪܐ ܠܡܘܟ̈ܠܝܟܝ13 Ecco il tuo popolo: ci sono donne in mezzo a te! Ai tuoi nemici si sono spalancate le porte del paese; il fuoco ha divorato le tue sbarre.
14 ܡ̈ܝܐ ܒܐܘܠܨܢܐ ܡܠܝ ܠܟܝ ܘܐܥܫܢܝ ܟܪ̈ܟܝܟܝ ܥܘܠܝ ܒܣܝܢܐ ܘܕܘܫܝ ܒܛܝܢܐ ܘܐܥܫܢܝ ܡܘܠܟܢܐ14 D’acqua per l'assedio fatti provvista; rinforza le fortificazioni; entra nell’argilla a pestar mattoni, prendi la forma.
15 ܬܡܢ ܬܐܟܠܟܝ ܢܘܪܐ ܘܬܘܒܕܟܝ ܚܪܒܐ ܘܬܐܟܠܟܝ ܐܝܟ ܙܚܠܐ ܥܠ ܕܥܫܢܬܝ ܐܝܟ ܙܚܠܐ ܘܣܓܝܬܝ ܐܝܟ ܩܡܨܐ15 Qui ti divorerà il fuoco, ti sterminerà la spada, ti divorerà come i bruchi; divieni pur numerosa come bruchi, divieni pur numerosa come cavallette.
16 ܘܐܣܓܝܬܝ ܬܓܪ̈ܝܟܝ ܛܒ ܡܢ ܟܘ̈ܟܒܝ ܫܡܝܐ ܙܚܠܐ ܫܠܚ ܘܦܪܚ16 Hai accresciuto in numero i tuoi mercenari più delle stelle del cielo: i bruchi misero le ali e volarono via.
17 ܢܙܝܪ̈ܝܟܝ ܐܝܟ ܩܡܨܐ ܘܟܬܝܫ̈ܝܟܝ ܐܝܟ ܩܡܨܐ ܕܣܒܝܟ ܒܣܝܓܐ ܒܝܘܡܐ ܩܪܝܪܐ ܕܡܐ ܕܕܢܚܬ ܫܡܫܐ ܡܫܩܠ ܘܠܐ ܡܬܝܕܥܐ ܕܘܟܬܗ17 I tuoi principi sono come le cavallette e i tuoi dignitari come uno sciame dî locuste, che stanno posate nei crepacci nelle ore fredde, ma, appena il sole è sorto, fuggono: non si riconosce più il loro posto.
18 ܢܡܘ ܚܒܪ̈ܝܟܝ ܡ̈ܠܟܐ ܕܐܬܘܪ ܘܫܪܘ ܩܪ̈ܝܒܝܟܝ ܐܬܒܕܪܘ ܥܡܟܝ ܥܠ ܛܘܪ̈ܐ ܘܠܝܬ ܠܗܘܢ ܡܟܢܫܢܐ18 Dormono i tuoi pastori, o re di Assiria, giacciono i tuoi potenti! È disperso il tuo popolo sui monti e non c’è chi lo raccolga!
19 ܠܝܬ ܕܟܐܒ ܠܗ ܥܠ ܬܒܪܟܝ ܟܝܒܐ ܗܝ ܡܚܘܬܟܝ ܟܠ ܕܫܡܥܘ ܫܡܥܟܝ ܢܩܫܘ ܟܦܐ ܥܠܝܟܝ ܡܛܠ ܕܥܠ ܟܘܠ ܐܢܫ ܐܡܝܢܐܝܬ ܥܒܪܬ ܒܝܫܬܟܝ19 Non c’è rimedio al tuo male, è letale la tua ferita. Tutti coloro che udiranno notizia di te si fregheranno le mani su di te poiché su chi non si è riversata la tua malvagità continuamente?