SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Amos ܥܡܘܣ 7


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PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܗܟܢܐ ܚܘܝܢܝ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܒܪܝܬܐ ܕܩܡܨܐ ܒܪܝܫ ܡܘܥܝܬܐ ܕܠܩܫܐ ܘܗܘ ܠܩܫܐ ܒܬܪ ܓܙܐ ܗܘܐ ܕܡܠܟܐ1 Queste sono le visioni mandate a me dal Signore Dio: Ecco il facitore delle locuste nel principio, in cui la pioggia serotina facea spuntare i germogli, ed ecco la pioggia serotina dopo la segatura del re.
2 ܘܟܕ ܓܡܪ ܠܡܐܟܠܗ ܠܥܣܒܐ ܕܐܪܥܐ ܐܡܪܬ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܚܣܢܝ ܡܢܘ ܢܩܝܡܝܘܗܝ ܠܝܥܩܘܒ ܡܛܠ ܕܙܥܘܪ ܗܘ2 Ór quando la (locusta) ebbe finito di mangiare l'erba de' campi, io dissi: Signore Dio, abbi, ti prego, misericordia: chi rialzerà Giacobbe, che è si stenuato?
3 ܐܗܦܟܝܗ̇ ܡܪܝܐ ܠܗܕܐ ܘܠܐ ܬܗܘܐ3 Il Signore ebbe pietà di questo, e disse il Signore: Non sarà.
4 ܗܟܢܐ ܚܘܝܢܝ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܘܗܐ ܩܪܐ ܠܡܕܢ ܒܢܘܪܐ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܘܐܟܠܬ ܠܬܗܘܡܐ ܪܒܐ ܘܐܟܠܬ ܠܦܠܓܘܬܐ4 E il Signore Dio mi fece vedere anche questo: Io vedeva il Signore Dio, che chiamava la vendetta a dar di mano al fuoco, e questo asciugò un grande abisso, e consumava insieme una parte;
5 ܘܐܡܪܬ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܚܣܢܝ ܡܢܘ ܢܩܝܡܝܘܗܝ ܠܝܥܩܘܒ ܡܛܠ ܕܙܥܘܪ ܗܘ5 Ed io dissi: Signore Dio, placati, te ne prego: chi rialzerà Giacobbe, che è si stenuato?
6 ܐܗܦܟܝܗ̇ ܡܪܝܐ ܠܗܕܐ ܘܐܦ ܗܝ ܠܐ ܬܗܘܐ6 Il Signore ebbe pietà di questo, e disse, il Signore Dio: Neppur questo sarà.
7 ܗܟܢܐ ܚܘܝܢܝ ܘܗܐ ܡܪܝܐ ܩܐܡ ܥܠ ܫܘܪܐ ܕܐܕܡܘܣ ܘܒܐܝܕܗ ܐܕܡܘܣ7 Il Signore mandò a me questa visione: Io vedeva il Signore, che stava sopra una muraglia da arricciare, ed avea in mano la mestola da muratore.
8 ܘܐܡܪ ܠܝ ܡܪܝܐ ܡܢܐ ܚܙܝܬ ܥܡܘܣ ܘܐܡܪܬ ܐܕܡܘܣ ܘܐܡܪ ܠܝ ܡܪܝܐ ܗܐ ܐܢܐ ܣܐܡ ܐܢܐ ܐܕܡܘܣ ܒܓܘ ܥܡܝ ܐܝܣܪܝܠ ܘܠܐ ܐܘܣܦ ܬܘܒ ܕܐܥܒܪ ܐܢܘܢ8 E il Signore disse a me: Che è quello, che tu vedi, o Amos? E io dissi: Una mestola da muratore. E il Signore disse: Ecco, che io getterò la mestola in mezzo al mio popolo d'Israele, né più la adoprerò per arricciare le sue mura.
9 ܘܢܚܪ̈ܒܢ ܦܪ̈ܟܐ ܕܓܘܚܟܐ ܘܡܩ̈ܕܫܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܢܚܪܒܘܢ ܘܐܩܘܡ ܥܠ ܒܝܬ ܝܘܪܒܥܡ ܒܚܪܒܐ9 E i luoghi eccelsi dell'idolo saranno atterrati, e i luoghi santi d'Israel esaran desolati, e darò di mano alla spada contro la casa di Geroboam.
10 ܘܫܠܚ ܐܡܘܨܝܐ ܟܘܡܪܐ ܕܒܝܬ ܐܝܠ ܠܘܬ ܝܘܪܒܥܡ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪ ܠܗ ܡܪܕ ܥܠܝܟ ܥܡܘܣ ܒܓܘ ܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܘܠܐ ܡܫܟܚܐ ܐܪܥܐ ܠܡܣܝܒܪܘ ܡ̈ܠܘܗܝ10 Ma Amasia sacerdote di Bethel mandò a dire a Geroboam re di Israele: Amos fa ribellione contro di te in mezzo al popolo d'Israele: la gente non può sopportare tutte le cose? ch'ei dice:
11 ܡܛܠ ܕܗܟܢܐ ܐܡܪ ܥܡܘܣ ܕܒܚܪܒܐ ܢܬܩܛܠ ܝܘܪܒܥܡ ܘܐܝܣܪܝܠ ܒܫܒܝܐ ܢܫܬܒܐ ܡܢ ܐܪܥܗ11 Perocché Amos dice così: Geroboam perirà di spada, e Israele se n'anderà schiavo dal suo paese.
12 ܘܐܡܪ ܐܡܘܨܝܐ ܠܥܡܘܣ ܚܙܝܐ ܥܪܘܩ ܙܠ ܠܟ ܠܐܪܥܐ ܕܝܗܘܕܐ ܘܐܟܘܠ ܬܡܢ ܠܚܡܐ ܘܬܡܢ ܬܬܢܒܐ12 E Amasia disse ad Amos: O veggente, partiti, fuggi nel paese di Giuda, ed ivi mangia il tuo pane, ed ivi profeterai.
13 ܘܒܝܬ ܐܝܠ ܠܐ ܬܘܣܦ ܬܘܒ ܠܡܬܢܒܝܘ ܡܛܠ ܕܡܩܕܫܐ ܗܘ ܕܡܠܟܐ ܘܒܝܬ ܡܠܟܘܬܐ ܗܘ13 Ma non profeterai mai più a Bethel, perchè è il luogo santo del re, e la sede del regno.
14 ܘܥܢܐ ܥܡܘܣ ܘܐܡܪ ܠܐܡܘܨܝܐ ܐܢܐ ܠܐ ܗܘܝܬ ܢܒܝܐ ܐܦ ܠܐ ܒܪ ܢܒ̈ܝܐ ܐܠܐ ܪܥܝܐ ܐܢܐ ܘܠܩܛ ܫܩ̈ܡܐ14 E Amos rispose ad Amasia: Io non sono profeta, né figliuolo di profeta, ma sono custode di armenti, e bruco i sicomori.
15 ܘܕܒܪܢܝ ܡܪܝܐ ܡܢ ܒܣܬܪ ܥܢܐ ܘܐܡܪ ܠܝ ܡܪܝܐ ܙܠ ܐܬܢܒܐ ܥܠ ܥܡܝ ܐܝܣܪܝܠ15 E il Signore mi prese mentr'io seguiva l'armento, e il Signore mi disse: Va, profetizza al popol mio d'Israele.
16 ܡܟܝܠ ܫܡܥ ܡܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܐܢܬ ܐܡܪܬ ܕܠܐ ܬܬܢܒܐ ܥܠ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܘܠܐ ܬܠܦ ܠܕܒܝܬ ܐܝܣܚܩ16 Or ascolta tu adesso la parola del Signore. Tu dici a me: Non profeterai sopra Israele, e non getterai oracoli sulla casa dell'idolo.
17 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܐܢܬܬܟ ܒܡܕܝܢܬܟ ܬܙܢܐ ܘܒܢܝ̈ܟ ܘܒܢ̈ܬܟ ܒܚܪܒܐ ܢܦܠܘܢ ܘܐܪܥܟ ܒܫܘܝܬܐ ܬܬܦܠܓ ܘܐܢܬ ܒܐܪܥܐ ܛܡܐܬܐ ܬܡܘܬ ܘܐܝܣܪܝܠ ܒܫܒܝܐ ܢܫܬܒܐ ܡܢ ܐܪܥܗ17 Per onesto il Signore dice cosi: La tua moglie sarà disonorata nella città, e i tuoi figliuoli, e le tue figlie periranno di spada, e la tua terra sarà spartita a misura, e tu in una terra profana morrai, e Israele se n'anderà schiavo fuori del suo paese.